24
luglio


Super Rugby – Boudjellal lavora a una (super)sfida Nord – Sud fra club. By Giorgio Sbrocco

L’obiettivo? Fare soldi. Nel senso di rientrare almeno in parte dei tanti milioni investiti. Il mezzo? Una super finale (andata e ritorno) fra le squadre vincitrici della Heineken cup e del Super Rugby. Il nome? Già depositato (a qualcuno venisse in mente di usarlo senza possederne la titolarità): World Cup of Rugby Clubs. Parole (e musica, quella delle palanche) di Mourad Boudjellal, presidente di Tolone (campione di HC in carica) che ha fatto sapere di essere già a buon punto nelle trattative (co chi?) e ha promesso un annuncio ufficiale dopo le semifinali del Super Ruby di sabato. I calendari internazionali dicono che trovare due date disponibili e gradite a entrambe le contendenti non sarà facile. “Faremo di questo evento un modello economico che produrrà utili per le due squadre coinvolte” ha specificato Boudjellal. Così, giusto per quei pochi che, forse, ancora non l’avevano capito.Giorgio Sbrocco

24
luglio


Super Rugby – Jake White non cambia formazione. Brumbies a Pretoria per vincere. By Giorgio Sbrocco

Formazione invariata rispetto a quella che si è imposta 15-13ai Cheetahs nel barrage di Canberra per i Brumbies di coach Jake White che sabato a Pretoria sfiderà i Bulls. In palio un posto nella finale 2013 del Super Rugby. “Sappiamo quello che ci aspetta” ha detto il tecnico degli australiani. Loro sono la tipica squadra sudafricana: molto fisica davanti e con Morne Steyn chiamato a concretizzare il lavoro della mischia. Giocheramo lontani da casa e davanti a 50 mila spettatori in uno stadio che rappresenta la storia ovale di un intero paese”. Nell’aprile 2012, sullo stesso campo, i Brumbies segnarono 5 mete (a 2) ma furono sconfitti 36-34. In quell’occasione Morne Steyn segnò 23 punti di piede.Brumbies1.Scott Sio , 2. Stephen Moore , 3. Ben Alexander , 4. Scott Fardy , 5. Sam Carter , 6. Peter Kimlin , 7. George Smith , 8. Ben Mowen (c) , 9. Nic White , 10. Matt Toomua , 11. Clyde Rathbone , 12. Christian Lealiifano , 13. Tevita Kuridrani , 14. Henry Speight , 15. Jesse Mogg. In panchina: 16. Siliva Siliva , 17. Ruan Smith , 18. Fotu Auelua , 19. Colby Faingaa , 20. Ian Prior , 21. Andrew Smith , 22. Joe Tomane Giorgio Sbrocco

24
luglio


Super Rugby – L’appello di Carter e Dagg: “Basta fischiare Quade Cooper!”. By Giorgio Sbrocco

Smettetela di fischiare (stop booing) Quade Cooper! L’appello ai tifosi dei Crusaders ma che, vista l’autorevolezza della fonte, assume un valore simbolico che travalica i confini di una città e di una nazione, arriva da Dan Carter e da Israel Dagg, entrambi All Blaks e rispettivamente mediano di apertura e estremo. I due erano in campo a Christchurch sabato scorso nella sfida fra Crudaers e Reds, vinta nettamente dai neozelandesi che si sono qualificati per la semifinale del Super Rugby 2013. E non hanno gradito i continui booh di disapprovazione all’indirizzo dell’avversario, affidando a twitter un generalizzato appello alla correttezza. Quade Cooper è, forse, il giocatore australiano…meno simpatico in Nuova Zelanda. A pesare, oltre a certi atteggiamenti e dichiarazioni non esattamente friendly, anche le sue origini. Essendo, oltretutto, QC neozelandese di nascita (Tokoroa). In pratica, per certo tifo davvero poco intelligente: un traditore della patria. Prossima puntata (forse): Championship 2013.Giorgio Sbrocco

23
luglio


Rabo Pro 12 – Arriva dal Sud Africa il nuovo capo allenatore di Edinburgo? By Giorgio Sbrocco

Secondo Bill Lothian dell’Edinbrurgh Evening News, che cita “fonti molto vicine al club di base a Murrayfield”, la dirigenza dell’Edinburgo avrebbe in animo di ingaggiare l’ex consulente degli Springboks e attuale responsabile dei Southern Kings (Super Rugby) Alan Solomons per il posto vacante di Director of rugby del club della capitale scozzese. “Il ritardo nell’annuncio della conclusione della trattativa – si legge sul sito del giornale – è dovuto al prolungarsi della stagione per la franchigia sudafricana di Port Elisabeth che dovrà giocarsi la permanenza nel campionato australe nella doppia sfida (27 luglio, 3 agosto) on i Lions. Giorgio Sbrocco

23
luglio


Super Rugby – S.Kings -Lions: uno spareggio che fa discutere. By Giorgio Sbrocco

Uno dei temi più dibattuti dalla stampa sudafricana in questi gironi è la (discutibile) sensatezza del doppio confronto S.Kings – Lions (27 luglio, 3 agosto), che mette in palio un posto nel Super Rugby 2014. La sfida, introdotta autonomamente dalla Saru l’anno scorso e che, in teoria, dovrebbe servire ad alzare il livello dell’attenzione (anche mediatica) intorno alle franchigie sudafricane in Super Rugby, si sta dimostrando un’inutile (secondo alcuni: dannosa) appendice della stagione agonistica. Sotto accusa (soprattutto) la tempistica. Dal momento che le due partite che stabiliranno chi avrà diritto alla quinta licenza sudafricana per il campionato australe avvengono in una fase di “mercato aperto”. Un periodo nel quale le quattro franchigie (Stormers, Bulls, Cheetahs, Sharks) certe del posto in Super Rugby 2014, si muovono alla ricerca di rinforzi e, di fatto, possono saccheggiare le rose delle due rivali senza che queste possano controbattere in maniera adeguata le offerte fatte ai propri giocatori. In secondo luogo, ad apparire manifestamente poco sostenibile, è la situazione della franchigia che uscirà vittoriosa dal doppio confronto. Che si troverà a dover allestire una squadra il più possibile competitiva cominciando la campagna acquisti in evidente e pesante ritardo sulla concorrenza. Una sorta di circolo vizioso in base al quale sarà sempre una fra Lions e S.Kings la squadra ultima classificata della conference nazionale e del campionato. Che fare? Dalla Saru non arrivano indicazioni, se non la conferma della procedura salvezza/retrocessione già emanata. Qualcuno azzarda l’ipotesi di una fusione fra le due realtà. Ma definisce (supersport.com) “un incubo” l’ipotesi di quattro partite interne giocate a Port Elisabeth e  altrettante a Johannesburg. A pesare (molto) sull’esito del doppio confronto saranno anche gli infortuni di Luke Watson e Andries Strauss (S. Kings).Giorgio Sbrocco

23
luglio


Super Rugby – Recuperi importanti per i Bulls in vista della sfida ai Brumbies di sabato. By Giorgio Sbrocco

Bulls a ranghi (quasi) completi in vista della semifinale di Super Rugby di sabato a Pretoria contro i Brumbies. “In grado – si legge nel comunicato – di mettere in campo una formazione in piena forza”. Lo ha confermato il responsabile medico del team Org Strauss, che ha riferito del completo recupero e della piena disponibilità di Jan Serfontein, Flip van der Merwe e Francois Hougaard. Il solo al momento non disponibile è il capitano Dewald Potgieter, peraltro in via di guarigione da un attacco influenzale di cui è stato vittima nei giorni scorsi e che, in via precauzionale, ha saltato l’allenamento di lunedì. Ancora indisponibili, invece: Pierre Spies, Louis Fouche, Arno Botha, Lionel Mapoe, Cornel Hess e Handre Pollard.Giorgio Sbrocco

22
luglio


Super Rugby - Sam Whitelock e quei 25 metri di fuga. “Rifarlo? Impossibile”. By Girogio Sbrocco

Sam Whitelock e quel “buco” da 25 metri (in televisione parevano di più) nella partita di barrage (stra)vinta contro i Reds a Christchurch che ha generato la trasformazione al largo che ha portato in meta Dan Carter. “Non credo che riuscirò a ripetere una tale azione in semifinale contro i Chiefs a Hamilton” ha dichiarato la seconda linea Crusaders (41 caps AB). “Sono cose che accadono molto raramente, una volta ogni tre o quattro anni al massimo! Escludo che accada ancora a distanza di così poco tempo”.  Giorgio Sbrocco

22
luglio


Super Rugby – Walsh e Joubert arbitri delle due semifinali. By Giorgio Sbrocco

Saranno il neozelandese (licenza australiana) Steve Walsh e il sudafrciano Craig Joubert a dirigere le due semifinali di Super Rugby in programma sabato a Hamilton e a Pretoria.Semifinale 1                                                                                                                                                                                                                                 Chiefs - Crusaders Waikato Stadium, Hamilton, New Zealandore 8.35 italiane                                                                                                                                                                                                                           arbitro: Steve Walsh Assistenti:Glen Jackson, Chris PollockTmo : Glenn NewmanSemifinale 2                                                                                                                                                                                                                               Bulls - Brumbies Loftus Versfeld, Pretoria, South Africaore 16.o5 italianeArbitro: Craig JoubertAssistenti: Jaco Peyper, Stuart BerryTmo :Shaun VeldsmanGiorgio Sbrocco

22
luglio


Super Rugby – A. Strauss (Cheetahs): “Orgoglioso dei miei ragazzi”. By Giorgio Sbrocco

 Delusione nelle parole del capitano dei Cheetahs Adrien Strauss al termine della partita persa di misura con i Brumbies che ha negato alla franchigia di Bloemfontein la semifinale del Super Rugby. “Ovviamente siamo molto amareggiati per la sconfitta – ha detto il capitano – ma sono orgoglioso della prestazione dei miei ragazzi. Quella appena conclusa è stata la nostra miglior stagione in assoluto, e abbiamo tutte le intenzioni di costruire un grande futuro”. Sul calcio sbagliato dell’apertura Riaan Smit a tempo scaduto: “Pensavo che l’avrebbe messo dentro. È un grande calciatore, ma la sfortuna ha voluto che non ce la facesse”.Giorgio Sbrocco

22
luglio


Super Rugby – J. White: “Brumbies fortunati ma in crescita. E contro i Bulls…”. By Giorgio Sbrocco

Qual è la prima parola che viene alla mente quando l’arbitro fischia la fine di una partita che hai vinto di 2 punti, in cui gli avversario hanno segnato due mete e tu nessuna e nella quale, a tempo scaduto, il calciatore della squadra avversaria sbaglia la trasformazione che avrebbe mandato tutti ai tempi supplementari? Fortuna? Così la pensa, almeno in parte, il tecnico dei Brumbies Jake White che al termine del barrage vinto ieri sui Cheetahs così ha commentato: “Nell’occasione di quel calcio sbagliato siamo stati fortunati. Ma se guardo ala partita e ai progressi che abbiamo fatto rispetto a una settimana fa, devo dire che la curva del nostro rendimento è in ascesa. Ci eravamo detti che la strada verso la finale è fatta di tappe da 80’ ciascuna e che per arrivarci, di minuti avremmo dovuto giocarne 81! La semifinale con i Bulls a Pretoria è davvero un grande risultato per questo gruppo. Sappiamo come giocano: usano molto bene gli avanti  e il resto lo mette Monrne Steyn. Sono forti. Ma se noi ci esprimiamo al massimo delle  nostre possibilità possiamo farcela”. Difficile azzardare un pronostico: in stagione regolare i Brumbies hanno battuto i Bulls in casa 23-20, e prima di essere sconfitto nell’ultimo turno di campionato dagli Stormers (e perdere la possibilità di superare i Chiefs in classifica generale), il XV sudafricano aveva messo a segno una fantastica striscia di 9 vittorie consecutive.Giorgio Sbrocco 

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