06
ottobre


Fuor Nations – Ancora All Blacks! La marea nera trionfa a Soweto e chiude imbattuta il primo Championship. By Giorgio Sbrocco

Troppo forti e (molto) belli da vedere gli All Blacks di super Dan Carter che, a Soweto, contro un Sud Africa (che mischia chiusa!) più che mai deciso a cogliere uno storico successo sui campioni del mondo in carica, hanno chiuso come avevano cominciato il Championship 2012: vincendo con pieno merito. Anche a costo (giallo a Dagg 66’ e un altro rischiato subito dopo) di ricorrere al gioco sporco e alla difesa illegale quando la situazione lo ha richiesto. Sud Africa avanti 10-0 in avvio con meta in mezzo ai pali di Habana. Ma poi la potenza e la lucidità della Nuova Zelanda sono emersi in tutta la loro grandezza. E la punizione per gli Springboks è diventata persino eccessiva. La striscia vincente della squadra di coach Hansen sale a quindi a 16 e il record dei record (18) è sempre più vicino. E McCaw festeggia il suo personale successo in test match numero 100! Difficile dire chi sia stato il migliore in campo: Hosea Gear, per non sbagliare. Sud Africa dall’età media molto bassa. Il futuro dirà fin dove potrà arrivare Sud Africa - Nuova Zelanda 16-36 Marcatori: 12' m. Habana tr. Goosen, 20' cp. Goosen, 25' mnt Whitelock, 33' m. A.Smith tr. Carter, 36' cp. Jantjies, 39' cp. Jantjies, 40' m. Nonu tr. Carter, 53' m. C.Smith tr. Carter, 63' dr. Carter, 71' cp. Carter Sud Africa: 15 Zane Kirchner, 14 Bryan Habana, 13 Jaco Taute, 12 Jean de Villiers, 11 Francois Hougaard, 10 Johan Goosen, 9 Ruan Pienaar, 8 Duane Vermeulen, 7 Willem Alberts, 6 Francois Louw, 5 Andries Bekker, 4 Eben Etzebeth, 3 Jannie du Plessis, 2 Adriaan Strauss, 1 Tendai Mtawarira.Entrati: 16 Tiaan Liebenberg, 17 Coenie Oosthuizen, 18 Flip van der Merwe, 19 Marcell Coetzee, 20 Elton Jantjies, 21 Juan de Jongh, 22 Pat Lambie.Nuova Zelanda: 15 Israel Dagg, 14 Cory Jane, 13 Conrad Smith, 12 Ma'a Nonu, 11 Hosea Gear, 10 Daniel Carter, 9 Aaron Smith, 8 Kieran Read, 7 Richie McCaw, 6 Liam Messam, 5 Sam Whitelock, 4 Brodie Retallick, 3 Owen Franks, 2 Andrew Hore, 1 Tony Woodcock.Entrati: Weepu, 21 Aaron Cruden, 22 Tamati Ellison. Arbitro: Romain PoiteGialli: 66' Dagg (AB) Giorgio Sbrocco  

03
ottobre


Four Nations – Taute, Goosen e tutti i vincitori di Pretoria, confermati per sfidare gli AB a Soweto. By Giorgio Sbrocco

Springboks confermati in blocco, dopo la netta vittoria sull’Australia, in vista del match di chiusura della prima edizione del Championship (già vinta dalla Nuova Zelanda) in programma sabato a Soweto contro gli All Blacks. Un po’ per dare il giusto riconoscimento ai vincitori di Pretoria un po’perché…il fondo del barile pare sia stato grattato come meglio non si sarebbe potuto (infortuni e cali di forma a imporre le scelte), il ct Heyneke Meyer rimanda in campo, fra gli altri, i babies Jaco Taute (centro) e Johan Goosen (apertura). Poco per (tentare di) limitare i danni contro i mostri (di bravura) in maglia nera? Forse. Ma quanta voglia avranno (di farsi male) i campioni del mondo in carica,  in campo per una partita che non cambierà di una virgola l’esito del torneo? Sud Africa15 Zane Kirchner, 14 Bryan Habana, 13 Jaco Taute, 12 Jean de Villiers (c), 11 Francois Hougaard, 10 Johan Goosen, 9 Ruan Pienaar, 8 Duane Vermeulen, 7 Willem Alberts, 6 Francois Louw, 5 Andries Bekker, 4 Eben Etzebeth, 3 Jannie du Plessis, 2 Adriaan Strauss, 1 Tendai Mtawarira.In panchina: 16 Tiaan Liebenberg, 17 Coenie Oosthuizen, 18 Flip van der Merwe, 19 Marcell Coetzee, 20 Elton Jantjies, 21 Juan de Jongh, 22 Pat Lambie. Giorgio Sbrocco

02
ottobre


Four Nations – Stagione finita per Francois Steyn. Niente All Blacks e niente Tour in Europa. By Giorgio Sbrocco

Anche Francois Steyn si è arreso. Il centro del Sud Africa non scenderà i campo nella giornata conclusiva del Championship e non prenderà parte al tour in Europa di novembre contro Irlanda, Scozia e Inghilterra. Per lui e per la sua caviglia gravemente lesionata sono pronti bisturi e  la sala operatoria. “Abbiamo eseguito un buon numero di indagini strumentali” ha dichiarato il medico dei Boks Craig Roberts. “Ci sono frammenti ossei sparsi all’interno dell’articolazione che generano un dolore insopportabile e che vanno rimossi”. Il ct Heyneke Meyer, nel  ricevere la (ferale?) notizia ha così commentato: “È meglio che risolva il problema alla radice e prima possibile. Ha una lunga carriera davanti a sé e non gli mancherà l’occasione per disputare altri e importanti test”. Nella formazione sudafricana che sabato affronterà gli All Blacks a Johannesburg mancherà sicuramente Jacques Potgieter (stiramento addominale), mentre Jane Kirchner, Johan Goosen, Willem Alberts e Jannie du Plessis sono in forse per infortunio.Giorgio Sbrocco

29
settembre


Four Nations – Sud Africa troppo forte per questa Australia. Senza storia il match di Pretoria. By Giorgio Sbrocco

Sud Africa – Australia 31 – 8 (pt 14-3)Marcatori: 21’ m. Kirchner tr. Pienaar, 29’ m. Habana tr. Pienaar, 35’ cp Beale, 58’ mnt Louw, 62 m. Habana tr. Pienaar, 66’ mnt Sheean, 79’ mnt Habana Vittoria del Sud Africa a Pretoria (45mila spettatori) sull’Australia nel penultimo turno del Championship ovale. Pronostico rispettato e livello tecnico non eccellente anche per le troppe assenze fra i Wallabies (alla fine mischia no contest per mancanza di…panchina), costretti a rischiare Beale all’apertura (non male, nel complesso). Nel Sud Africa ha debuttato il ventenne Goosen con il numero 10.Due fiammate del Sud Africa e un paio di mete non concesse dal Tmo (forse quella di Goosen c’era) nel primo tempo sostanzialmente dominato dai padroni di casa. In evidenza la mischia comandata ad arte da Pienaar. Ripresa con poche sostanziali differenze rispetto alla prim metà gara. Sud Africa che trova altre due mete con Low di potenza e con Habana (rimessa rapida) di astuzia. Sul finire si rivede l’Australia che con Sheean schiaccia sulla bandierina al termine di una bella azione sugli spazi allargati. Prima della fine un monumentale contrattacco sudafricano fermato (Pienaar) a pochi centimetri dalla linea bianca. Al 79’ Habana firma la sua terza meta personale e appesantisce il passivo australiano oltre i limiti del dovuto.Giorgio Sbrocco

26
settembre


Four Nations – Sud Africa senza Morne e (forse) con Frans Steyn contro l'Australia a Pretoria. By Giorgio Sbrocco

Non c'è Morne Steyn nel Sud Africa che coach Heyneke (lunga vita?) Meyer  ha allestito per la sfida con l'Australia in programma sabato a Pretoria. Apertura giocherà il baby Johan Goosen. Unico dubbio: Frans Steyn o Jaco Taute per la maglia di primo centro. Fuori Morne (bocciatura definitiva?) è ragionevole ritenere che venga preferito lo Steyn Frans, quello col piede da 60 metri di calcio. Questa la formazione annunciata: Sud Africa - 15 Zane Kirchner, 14 Bryan Habana, 13 Jean de Villiers (c), 12 Frans Steyn/Jaco Taute, 11 Francois Hougaard, 10 Johan Goosen, 9 Ruan Pienaar, 8 Duane Vermeulen, 7 Willem Alberts, 6 Francois Louw, 5 Andries Bekker, 4 Eben Etzebeth, 3 Jannie du Plessis, 2 Adriaan Strauss, 1 Tendai Mtawarira.In panchina: 16 Tiaan Liebenberg, 17 Coenie Oosthuizen, 18 Flip van der Merwe, 19 Marcell Coetzee, 20 Elton Jantjies, 21 Jaco Taute/Juan de Jongh, 22 Pat Lambie.  Giorgio Sbrocco

15
settembre


Four Nations – Ordinaria amministrazione All Blacks. A Dunedin battuti gli Springbocks. By Giorgio Sbrocco

Vince ancora la Nuova Zelanda versione “siamo i migliori del mondo e lo sappiamo. Ma non chiedeteci, ogni volta, di fare rugby dell’altro mondo” contro un buon Sud Africa nella quarta giornata di Championship a Dunedin e mette una grossa (grossissima) ipoteca sul successo final nella competizione australe. Partita di buoni contenuti e giocata a intensità elevata, con i padroni di casa in maglia nera (ancora senza Carter) che costruiscono il successo nel primo tempo per poi consolidarne le proporzioni nella ripresa. Due (Dagg e Aaron Smith) a uno (Habana) il conto delle mete. Il resto dai piedi di Cruden e del’acoppiata Goosen-M. Steyn. Nuova Zelanda – Sud Africa 21 - 11Marcatori: 17′ cp. M.Steyn, 18′ m. Dagg, 47′ m. Habana, 51′ cp. Cruden, 59′ m. Aaron.Smith tr. Cruden, 69′ cp. Goosen, 74′ cp. Cruden, 80′ cp. CrudenCartellini gialli: 63′ GreylingArbitro: G. Clancy (Irlanda) Giorgio Sbrocco

Four Nations – Due settimane Etzebeth (SA) per la testata a Sharpe. Genia fuori sei mesi per rottura del crociato. By Giorgio Sbrocco

È costata cara la testata a gioco fermo (grave più il gesto delle conseguenze) che la goiovane (20 anni) seconda linea del Sud Africa e degli Stormers  Eben Etzebeth ha rifilato al collega di ruolo australiano Nathan Sharpe nel corso di una “discussione” avvenuta sabato sul campo di Perth in occasione della terza giornata del Championship australe. Due settimane di squalifica è stata la sentenza della commissione disciplinare del torneo. Lo staff degli Springbocks pare intenzionato a non ricorrere in appello (l'accaduto appare di una solare evidenza e poco potrebbero fare i legali sudafricani per contestare il provvedimento) e si sta concentrando sulla scelta di un sostituto. Pessime notizie, invece, per la Nazionale australiana: il mediano di mischia Will Genia ha riportato la lesione del crociato anteriore del ginocchio destro e dovrà rimanere lontano dai campi di gioco per almeno sei mesi. Per lui: Championship finito e niente Italia-Australia del 24 novembre al Franchi di Firenze.Giorgio Sbrocco

05
settembre


Four Nations – Ruan Pienaar titolare contro l’Australia. Era ora! By Giorgio Sbrocco

C’è (finalmente!) Ruan Pienaar mediano di mischia (Hougaard va all’ala) nel XV di partenza del Sud Africa impegnato sabato a Perth contro l’Australia nella sfida valida per il terzo turno del Championship-Four Nations australe. Novità (assoluta) in terza linea, con Duane Vermeulen numero 8 di Wester Provence al centro del reparto e turno over in seconda con l’ingresso dal primo minuto di Juandré Kruger (Blue Bulls). Adrian Strauss appare nella formazione ufficiale ma sul suo effettivo impiego (problemi al ginocchio) lo staff degli Springbocks deciderà a ridosso del calcio d’invio del match. Sud Africa 15 Zane Kirchner, 14 Bryan Habana, 13 Jean de Villiers (c), 12 Frans Steyn, 11 Francois Hougaard 10 Morné Steyn, 9 Ruan Pienaar, 8 Duane Vermeulen, 7 Willem Alberts, 6 Marcell Coetzee, 5 Juandre Kruger, 4 Eben Etzebeth, 3 Jannie du Plessis, 2 Adriaan Strauss, 1 Beast Mtawarira.In panchina: 16 Tiaan Liebenberg, 17 Pat Cilliers, 18 Flip van der Merwe, 19 Francois Louw, 20 Johan Goosen, 21 Pat Lambie, 22 Lwazi Mvovo. Giorgio Sbrocco

Four Nations – Nel Best XV di Planetrugby nessuno australiano e l'intera prima linea Pumas. By Giorgio Sbrocco

Sono la Nuova Zelanda e l'Argentina a monopolizzare (quasi) il secondo best XV del Four Nations 2012 di Planet Rugby all'indomani del pareggio di Mendoza fra Puma e Sprigboks e della vittoria vittoria (a zero!) della NZ sull'Australia che ha fruttato anche la decima Bledisloe cup consecutiva a McCaw e compagni. Spicca, assenza di giocatori australian ia parte, la “promozione” in blocco dell'intera prima linea argentina (4 Pumas nel blocco dei primi 5) , con un meritatissima nota di merito al 30enne tallonatore  Eusebio Guiñazú nativo proprio di Mendoza, autore di una partita semplcemente perfetta nonostante una paio di lanci sbagliati. In attesa dei vostri Best XV alternativi. Four Nations Best XV seconda giornata15 Israel Dagg (Nuova Zelanda)14 Gonzalo Camacho (Argentina)13 Ben Smith (Nuova Zelanda)12 Sonny Bill Williams (Nuova Zelanda)11 Cory Jane (Nuova Zelanda)10 Dan Carter (Nuova Zelanda)9 Aaron Smith (Nuova Zelanda)8 Kieran Read (Nuova Zelanda)7 Juan Martín Fernández Lobbe (Argentina)6 Julio Farías Cabello (Argentina)5 Patricio Albacete (Argentina)4 Eben Etzebeth (Sud Africa)3 Juan Figallo (Argentina)2 Eusebio Guiñazú (Argentina)1 Rodrigo Roncero (Argentina)Giorgio Sbrocco 

25
agosto


Currie Cup – Sharks sconfitti a Pretoria. In tre al comando. By Giorgio Sbrocco

Blue Bulls – Sharks 42 – 31 (pt 14-12)Grande prestazione dei Blue Bulls, reduci da una settimana da dimenticare quanto a problemi logistici e a difficoltà di allenamento,  nella sfida conclusiva della terza giornata di Currie Cup al Loftus Versfeld di Pretoria contro gli imbattuti Sharks. 42-31 il risultato finale a favore dei padroni di casa che hanno marcato tre mete con: CJ Stander, Arno Botha e Francois Venter e 24 punti di un “mostruoso” Louis Fouche dalla piazzola, che ha aggiunto al suo personale score la perla di un drop da 55 metri (!) per un totale di 27. Per la formazione del Natal, in bonus offensivo nonostante la sconfitta, mete di: Jean Deysel, Charl McLeod, Marius Joubert, Odwa Ndungane e 11 punti di Viljoen. Il successo dei Bulls ha accorciato di fatto la classifica generale, che ora presenta un terzetto al comando a quota 9 dopo tre giornate e un totale di 5 formazioni nello spazio di tre punti Currie Cup 2012 - Classifica generale1 MTN Golden Lions 9 2 The Sharks 9 3 Toyota Free State Cheetahs 9 4 Vodacom Blue Bulls 8 5 DHL Western Province 6 6 GWK Griquas 1 Giorgio Sbrocco

Rugby Ball