08
agosto


Springboks - Schalk Burger: niente Four Nations e niente rugby per tutto il 2012? By Giorgio Sbrocco

Anno (solare) probabilmente finito per la forte terza linea sudafricana Schalk Burger (29 anni, 68 caps) degli Stormers, che il ct degli Springboks  Heyneke Meyer, proprio in considerazione delle non buone condizioni fisiche, aveva escluso dalle convocazioni per i primi due turni di Four Nations. Reduce da un infortunio al ginocchio e impegnato in un programma di riabilitazione ce, però, non sta procedendo come sperato, al momento sono due le ipotesi di recupero sul tappeto. Ha spiegato il tecnico degli Stormer  Allister Coetzee: “C'è chi consiglia un intervento chirurgico di pulizia dell'intera articolazione. Altri, invece, ritengono che la procedura più sicura sia l'assoluto riposo per dare alla lesione il tempo di guarire completamente”. Di tornare in campo prima della fine del 2012, comunque, non ase ne parla.Giorgio Sbrocco 

Four Nations - Eben Etzebeth in via di guarigione. Bakkies Botha può restare a Tolone. By Giorgio Sbrocco

 Pericolo scampato, pare, per il Sud Africa, Tolone, Bernard Laporte e il vulcanico presidente Mourad Boudjellal che, c'è da giurarci, non avrebbe accolto con il sorriso sulle labbra la chiamata del suo veterano. La seconda linea Bakkies Botha non dovrà rispondere alla convocazione degli Springboks in occasione dei due match con l'Argentina (18 e 25 agosto) che apriranno la prima storica edizione del Four Nations australe allargato ai Pumas. Così ha comunicato lo staff medico della nazionale sudafricana dopo aver sottoposto ad approfondita indagine diagnostica il giovane Eben Etzebeth (Stormers, inserito nel Best XV del Super Rugby redatto da Planetrugby) infortunato all'anca e, secondo i sanitari, in via di sicura guarigione. Confermata, invece, l'indisponibilità dell'ala (e all'occorrenza estremo e centro) Pietersen, che ha riportato la frattura di un dito della mano nel corso della finale Chiefs-Sharks di Hamilton.Giorgio Sbrocco

Four Nations – Gli Springboks richiamano (forse) Bakkies Botha. Il presidente del Tolone ringrazia? By Giorgio Sbrocco

La notizia è stata battuta dalle agenzie nel primo pomeriggio e ancora non è dato sapere cosa ne pensi Mourad Boudjellal . Ma c'è da giurare che non sarà, in queste ore, del suo umore migliore. Nell'attesa di leggerne la reazione resta da riferire il fatto: il ct del Sud Africa Heyneke Meyer ha fatto sapere che, nel caso l'infortunio a  Eben Etzebeth (problemi alla cartilagine dell'anca) si riveli più grave del previsto, è sua intenzione convocare nel gruppo degli Springboks che debutteranno nel Four Nations con il doppio scontro con l'Argentina, Bakkies Botha (32 anni, 76 caps, ultima apparizione in Nazionale alla WC in Nuova Zelanda nel 2011)). Che gioca a Tolone! Per la gioia, dovesse accadere, del vulcanico numero uno del club rossonero che si vedrebbe privato di uno dei pilastri del suo pacchetto di mischia alla viglia dell'inizio del campionato  con la prospettiva di perderlo (dovendo continuare a pagarlo)  per un buon numero di settimane. “D'altra parte – ha dichiarato Meyer – non è che possiamo andare in guerra contro le Nazionali più forti del mondo con una squadra under 21!”. A ore, molto probabilmente, la prossima puntata. Giorgio Sbrocco

05
agosto


Four Nations – Cinque volti nuovi nel Sud Africa per il doppio confronto con l’Argentina. By Giorgio Sbrocco

Ci sono cinque uncapped nell’elenco dei trenta Springboks convocati dal ct Heyneke Meyer per l’apertura del Four Nations-Championship in programma il 18 agosto contro i Pumas argentioni (il match di ritorno il 25). I debuttanti chiamati in Nazionale dall’ex capo allenatore dei Bulls di Pretoria sono Siya Kolisi, Pat Cilliers JJ Engelbrecht, Elton Jantjies e Jano Vermaak. Questo l’elenco completo dei convocati: Willem Alberts, Andries Bekker, Pat Cilliers, Marcell Coetzee, Keegan Daniel, Jean de Villiers (capt), Bismarck du Plessis, Jannie du Plessis, JJ Engelbrecht, Eben Etzebeth, Dean Greyling, Bryan Habana, Francois Hougaard, Elton Jantjies, Zane Kirchner, Siya Kolisi, Juandré Kruger, Patrick Lambie, Tendai Mtawarira, Lwazi Mvovo, Ruan Pienaar, JP Pietersen, Jacques Potgieter, Chiliboy Ralepelle, Pierre Spies, Frans Steyn, Morné Steyn, Adriaan Strauss, Flip van der Merwe, Jano Vermaak.Giorgio Sbrocco  

24
giugno


Inghilterra e Sud Africa chiudono la Serie con un pareggio. Grande rugby al Mandela stadium sotto la pioggia. By Giorgio Sbrocco

È finita 14-14. Fantastica partita sotto la pioggia al nuovissimo (per il rugby) Mandela Stadium di Port Elisabeth fra Sud Africa e Inghilterra che hanno chiuso la Serie 2012, già vinta dagli Springboks, con una prestazione che ha onorato il gioco e tutti i giocatori scesi in campo. L’Inghilterra, senza capitan Robshaw (sostituito alla grande da Haskell in terza linea) e con Flood che la scia la compagnia dopo 12’ sostituito da Farrell, ha risposto colpo su colpo alla mostruosa consistenza fisica del gioco sudafricano, esibendo un grande Goode, un Waldrom sempre presente e una organizzazione difensiva che ha perfettamente coniugato disciplina ed efficienza. Solo l’invalicabile muraglia eretta dagli uomini in maglia verde oro all’80’ ha impedito all’Inghilterra di guadagnare i metri necessari a provare il drop della vittoria. Tentato da Farrell ma da posizione del tutto inadeguata. Al termine del tour coach Lancaster può dirsi ragionevolmente soddisfatto della sua giovane Inghilterra che fin d’ora promette di prendersi la dovuta rivincita in Novembre a Twickanham. Punteggio sempre in equilibrio, con Care che “inventa” e trova la meta dell’8-3 giocando per se stesso una punizione a cinque metri e Pietersen che risponde al 62’ capitalizzando oltre la linea un soprannumero al largo nel periodo del giallo a Harley. Da segnalare i due errori dalla piazzola e il drop mancato da Morne Steyn che ha chiuso con una percentuale di realizzazione nettamente al di sotto degli standard dell’eccellenza internazionale . Giorgio Sbrocco Sud Africa – Inghilterra 14 – 14 (pt 6-8)Marcatori: 2’ cp Flood, 7’ cp M-Steyn, 12’ mnt Care, 15’ cp Steyn, 45’ cp Farrell, 28’ cp M.Steyn, 62’ mnt Pietersen, 72’ cp FarrellArbitro: Walsh (Aus)Giallo a Hartley 52'

24
giugno


World Cup under 20 – Sud Africa batte la NZ e diventa Campione del Mondo. By Giorgio Sbrocco

Un Sud Africa fisicamente superiore nelle situazioni di uno contro uno e nettamente più forte ed efficace nelle fasi statiche ha vinto (22-.16, pt 9-10) la finale della World Cup under 20 battendo gli All Blacks campioni in carica che scendono dal gradino più alto del podio dopo quattro titoli consecutivi. Finale di grandi contenuti tecnici, giocata sotto la pioggia davanti ai  40 mila di Newlands, su cui i baby Springboks hanno messo le mani nel secondo tempo grazie alle mete di Vian van der Watt e  Jan Serfontein (Man of the Match) messe a segno fra il 48’ e il 70’. Dal 58’ si è giocato 14 contro 14 per un doppio cartellino rosso. Questi i risultati delle altre finali:11 – 12 posto ITALIA – FIJI 17-199 – 10 posto SCOZIA – SAMOA 62-287 – 8 posto INGHILTERRA – AUSTRALIA 17-135 – 6 posto IRLANDA – FRANCIA 18-73 – 4 posto ARGENTINA – GALLES 17-25 Giorgio Sbrocco

22
giugno


World cup under 20 – La finalissima è NZ-SA. A Newlands 30 mila biglietti venduti. By Giorgio Srocco

Finalissima oggi (18.45, diretta Raisport) fra La Nuova Zelanda campione in carica e il Sud Africa allo stadio di Newlands-Cape Town, atto finale della World cup under 20. I baby tutti neri hanno eliminato (30-6) in semifinale il sorprendente Galles, che nel girone di qualificazione li aveva clamorosamente battuti (9-6 sotto un uragano), infliggendo loro la prima sconfitta nella storia della competizione. Il Sud Africa (male un anno fa in Veneto, dove arrivò solo quinto) ha piegato l’Argentina (25-3), seconda vera e grande sorpresa del torneo. Pronostici tutti per i neozelandesi, anche se il Sud Africa (30 mila biglietti venduti, record della WC junior) potrà contare su condizioni ambientali molto favorevoli. Questi gli altri accoppiamenti finali, tutti in programma oggi. La squadra che si classificherà al 12esimo posto retrocederà nel gruppo 2.11 – 12 posto ITALIA – FIJI9 – 10 posto SCOZIA – SAMOA7 – 8 posto INGHILTERRA – AUSTRALIA5 – 6 posto IRLANDA – FRANCIA3 – 4 posto ARGENTINA – GALLES Giorgio Sbrocco

Inghilterra in tour – Lancaster all’inseguimento della vittoria in gara 3. Ci prova con Foden ala e Goode estremo contro un Sud Africa che punta al cappotto. By Giorgio Sbrocco

Ci saranno Foden all’ala, Goode estremo, Care numero 9, Corbisiero a sinistra della prima linea, Palmer in seconda e l’accoppiata di semoventi Haskell - Waldrom in terza nell’Inghilterra disegnata da coach Stuart Lancaster che proverà a Port Elisabeth (domani ore 17) a battere il Sud Africa nella sfida numero 3 della serie, dopo che gli Springboks si sono imposti nelle prime due sfide a Durban (22-17) e a Johannesburg (36-27). Il ct sudafricano Heyeneke Meyer non fa mistero di puntare al 3-0 nella Serie, rinuncia agli infortunati Willem Alberts e Pat Lambie, e al loro posto manda in campo Jacques Potgieter e Gio Aplon. Assente (per matrimonio) Frans Steyn,  sostituito da Wynand Olivier con la maglia numero 12. Due facce nuove anche in panchina, dove debutta Elton Jantjies e  Ryan Kankowski  soffia il posto di Keegan South Africa Daniel. Dirige l’australiano Steve Walsh. Giorgio Sbrocco Inghilterra: Goode,  Ashton, Joseph, Tuilagi, Foden, Flood, Care, Waldrom, Haskell, Johnson. Parling, Palmer, Cole, Hartley, Corbisiero. In panchina: Mears, Marler, Botha, Dowson, Dickinson, Farrell, Barritt. Sud Africa: Aplon, Pietersen, J.de Villiers, Olivier, Habana, Steyn, Hougaard, Spies, Potgieter, Coetzee, Kruger, Etzebeth, J. du Plessis, B. du  Plessis, Mtawarira. In panchina: Strauss, Kruger, F. van der Merwe, Kankowski, Pienaar, Jantjies, Basson.  

17
giugno


Sud Africa – Springboks devastanti nel primo tempo. L’Inghilterra rialza la testa nella ripresa ma non basta. La serie è sudafricana. By Giorgio Sbrocco

Il Sud Africa batte l’Inghilterra 36-27 a Johannesburg e si aggiudica la serie 2012 grazie soprattutto a un primo tempo (25-10) dominato dall’alto di una netta superiorità complessiva nelle fonti del gioco e sui punti d’impatto. Nel secondo tempo il XV di Stuart Lancaster abbassa considerevolmente il numero di errori (e dei placcaggi mancati), approfitta di una paio di sbavature dei padroni di casa nella gestione dell’ovale e si dimostra capace di riaprire la partita. Al 65’ (seconda meta di Youngs) l’Inghilterra si porta a distanza di break (24-31), ma è la marcatura dell’ala Pietersen al 73’ chiude ogni discorso. Fra sette giorni la rivincita (ininfluente ai fini del successo nella serie) a Port Elisabeth. In attesa di conoscere il risultato di Argentina-Francia, il bilancio Nord-Sud al della settimana è 3-1 a favore dell’emisfero australe. Unico successo europeo quello della Scozia sulle isole Fiji. Sud Africa- Inghilterra 36-27 (25-10)Marcatori: 2' m. Alberts tr. M.Steyn, 7' m. du Plessis tr. M.Steyn, 9' cp. Flood,18' m. Hougaard tr. M.Steyn, 23' m. Flood tr. Flood, 26' dr. M.Steyn, 48' cp. M.Steyn, 52' m. Youngs tr. Flood, 59' cp. M.Steyn, 62' m. Youngs tr. Flood, 65' cp. Flood, 73' m. Pietersen.Arbitro: Alain Rolland (Irlanda) Giorgio Sbrocco

06
giugno


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Sud Africa – La prima volta di Heyneke Meyer. Decisa la squadra per il test di sabato contro l'Inghilterra a Durban. Un solo “europeo” fra i 22 selezionati. By Giorgio Sbrocco

C'è grande attesa, in Sud Africa e non solo, per la prima uscita ufficiale degli Springboks del neo ct Heyneke Meyer in programma sabato a Durban (ore 17, diretta su Sky Sport) contro l'Inghilterra dell'ex traghettatore Lancaster. Nel XV di partenza (capitano il centro Jean de Villiers) non mancano le novità. Saranno infatti tre gli uncapped in campo, tutti nel pacchetto di mischia: Eben Etzebeth (seconda linea), Marcell Coetzee (flanker sul lato chiuso) e Juandre Kruger (seconda linea). Dei 22 prescelti per il primo e delicato test internazionale della stagione, solo uno gioca in Europa, si tratta del mediano di mischia Ruan Pienaar, reduce da una grande stagione con la maglia dell'Ulster, che partirà dalla panchina come rincalzo del titolare François Hougaard dei Bulls. Giorgio Sbrocco. Sud Africa: Z Kirchner (Bulls); JP Pietersen (Sharks), F Steyn (Sharks), J de Villiers (Stormers, capt), B Habana (Stormers); M Steyn (Bulls), F Hougaard (Bulls); T Mtawarira (Sharks), B du Plessis (Sharks), J du Plessis (Sharks), E Etzebeth (Stormers), J Kruger (Bulls), W Alberts (Sharks), M Coetzee (Sharks), P Spies (Bulls) In panchina: A Strauss (Cheetahs), C Oosthuizen (Cheetahs), F Van Der Merwe (Bulls), K Daniel (Sharks), R Pienaar (Ulster), P Lambie (Sharks), W Olivier (Bulls)  

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