28
agosto


Championship Four Nations - Heyneke Meyer allarga la rosa degli Springboks. By Giorgio Sbrocco

  In vista degli impegni del Championship 2013 con Australia e Juova Zelanda il ct del Sud Africa Heyneke Meyer ha aggregato al gruppo di convocati Chiliboy Ralepelle e Zane Kirchner. Prossimi impegni degl iSpringboks: Australia a Brisbane, Nuova Zelanda a AucklandSUD AFRICA  Avanti: Lourens Adriaanse, Willem Alberts, Marcell Coetzee, Bismarck du Plessis, Jannie du Plessis, Eben Etzebeth, Siya Kolisi, Juandré Kruger, Francois Louw, Tendai Mtawarira, Coenie Oosthuizen, Chiliboy Ralepelle, Gurthrö Steenkamp, Adriaan Strauss, Flip van der Merwe, Duane Vermeulen.Linea arretrata: Bjorn Basson, Jean de Villiers (cap), JJ Engelbrecht, Bryan Habana, Zane Kirchner, Patrick Lambie, Willie le Roux, Ruan Pienaar, Jan Serfontein, Morné Steyn, Piet van Zyl, Jano VermaakGiorgio Sbrocco

25
agosto


Argentina – Senatore e Matera deferiti per antigioco. By Giorgio Sbrocco

Due Pumas, le terze linee Senatore e Matera (entrambi fra i migliori in campo sabato a Mendoza), sono stati citati davanti ala commissione di disciplina (data dell’udienza non ancora cominciata) con l’accusa di gravi scorrettezze commesse nel corso del match contro gli Springboks valido per il secondo turno del Championship Four Nations. Per Senatore l’imputazione riguarda un presunto morso ai danni della seconda linea Eben Etzebeth, mentre per Matera  l’accusa è di “eye gouging”, il famigerato gesto di infilare volontariamente le dita nell’occhio dell’avversario che è considerato (a ragione) uno dei più gravi fra quelli contemplati dal regolamento di alla voce “antigioco”. Se riconosciuti colpevoli i due giocatori rischiano una lunga squalifica. Per informazioni: chiedere a Mauro Bergamasco che nel 2008 venne sospeso per 13 settimane in quanto ritenuto colpevole proprio di un “eye gouging” ai danni dell’estremo Lee Byrne nel corso di Galles-Italia (47-8) del Sei Nazioni. Per quanto riguarda il morso, per trovare un precedente in casa nostra bisogna risalire al  1976, quando il tallonatore del Brescia (e della nazionale), il frascatano Paoletti fu accusato di aver staccato coi denti un pezzo del padiglione auricolare del pilone (romano) di Reggio Calabria Monacelli. Allora, per una stortura procedurale che ha (per fortuna) pochi eguali nel mondo dei paesi civili e democratici, Paoletti (che poi divenne arbitro div serie A) fu arrestato e imprigionato per qualche giorno a Reggio Calabria su ordine della locale procura della repubblica.Giorgio Sbrocco

25
agosto


Championship Four Nations – I numeri della sfida di Mendoza. By Giorgio Sbrocco

Argentina superiore per mete segnate, metri percorsi, palloni portati, superamento della LV e numero di offloads. Sud Africa perfetto nelle fasi statiche e decisamente più disciplinata. Questo dicono i numeri della partita di Mendoza, non a caso vinta dagli Springboks che, non  a caso, hanno mandato fra i pali 5 dei 12 calci a favore loro assegnati da Steve Walsh.ARGENTINA – SUD AFRICAMete segnate 2 – 1Metri percorsi palla in mano 306 – 257Palloni portati avanti 98 – 70Difesa battuta 17 – 10Superamento LV 5 – 3Offloads 13 – 4Turnover concessi 12 – 18Rimesse laterali vinte su proprio lancio 90% (9/10) – 9/9 (100%)Mischie vinte su propria introduzione 66% (6/9) – 100% (9/9)Placcaggi effettuati 79 – 98Placcaggi mancati 10 – 17Palloni recuperati su PI 8 – 9Cp concessi 12 – 7Giorgio Sbrocco

24
agosto


Super Rugby – I calci di Monrné Steyn guidano il Sud Africa alla vittoria. By Giorgio Sbrocco

Argentina – Sud Africa  17-22 (pt 17 – 13)Marcatori: 2’ m. Leguizamon tr. Contepomi, 8’ cp M. Steyn, 11’ cp Contepomi, 14’ m. Bassons tr. M. Steyn, 38’ m. Bosh tr. Contepomi, 40’ , 45’, 72’, 80’ cp M. SteynIL FILM DELA PARTITA45’ fallo a terra dell’Argentina (sostegno in…tuffo) e Steve Walsh che chiede notizie al TMO di un fallo  su Louw (dita negli occhi). Nessun provvedimento aggiuntivo. Morné Steyn trasforma il “calcio di rigore” davanti ai pali e porta i suoi a -149’ esce Contepomi sostituito da Santiago Fernandez55’ Fantastica difesa avanzante dell’Argentina che costringe Etzebeth al fallo a terra62’ Bosh prova un calcio dal oltre metà campo. A lato di poco71’ fuori gioco Argentina(millimetrico!) davanti ai 22. Morne Steyn non perdona. Springboks avanti di 279’ Morné Steyn calcia in rimessa laterale a cinque metri. Presa a due mani e drive di mantenimento. Fallo dell’Argentina e stavolta il SA chiede i pali. Dalla linea dei 15 con i 22 a destra della porta a H l’apertura  non sbaglia e firma il definitivo + 5.Migliori n campo: Bosh, Senatore e Leguizamon per l’Argentina; Louw, Morné Steyn, Pienaar, Etzebeth per il Sud Africa. L’Argentina ha dato tutto e ha sfiorato la storica prima vittoria. Se vuole davvero creare problemi alla NZ il Sud Africa deve alzare di molto il livello dell’azione offensiva e la qualità della conquista nelle fasi statiche. In classifica: NZ, SA 9, Argentina 1, Australia 0 Giorgio Sbrocco

24
agosto


Super Rugby – Non è l’Argentina di Soweto! Pumas avanti di 4 al riposo. By Giorgio Sbrocco

Argentina – Sud Africa 17 - 13Marcatori: 2’ m. Leguizamon tr. Contepomi, 8’ cp M. Steyn, 11’ cp Contepomi, 14’ m. Bassons tr. M. Steyn, 38’ m. Bosh tr. Contepomi, 40’ cp M. Steyn Non c’è l’atteso tutto esaurito sulle gradinate dello stadio Malvinas Argentinas di Mendoza. I 70 e passa punti si Soweto hanno molto raffreddato gli entusiasmi dei tifosi. IL FILM DELLA PARTITA2’ Rimessa laterale ridotta dell’Argentina a 5 metri. Presa a due mani e palla dalla chiusa per Leguizamon che travolge Bassons e schiaccia. Dentro la conversione di Contepomi ed è 7-07’ Prima mischia. Introduce l’Argentina ma subisce la spinta e Walsh concede il turnover. Sulla ripetizione a introduzione Springboks i Pumas perdono assetto e commettono fallo. Morné Steyn da meno di 30 metri a destra dei pali no sbaglia e accorcia le distanze. SA a – 311’ Contepomi prova da 40 metri (fuori gioco su calcio nel box del SA)e non sbaglia. Argentina +714’ Dopo una lunga difesa argentina nei pressi della meta, Contepomi recupera palla ma viene placcato mentre tenta il calcio di spostamento. Palla al largo e Bassons segna in netto soprannumero. Dentro la conversione di Monré Steyn ed è 10 pari16’ Il Tmo annulla la meta di Kurger per precedente in avanti del Sud Africa su ricezione del calcio d’invio23’ Morné Steyn cerca e trova una rimessa a 5 metri su cp per fallo a terra dei Pumas. Presa a due mani, tentativo di drive e Pumas che reagiscono, distruggono il raggruppamento e conquistano un calcio a favore34’ Fuori gioco di Louw sul lato di un raggruppamento. Contepomi sbaglia da 45 metri da posizione centrale38’ Travolgente Argentina! Lungo possesso avanzante dentro i  22 che porta Bosh a sfondare su Engelbrecht e a schiacciare per la meta del vantaggio sulla sinistra dei pali. Due punti di Contepomi portano i Pumas avanti di 740’ Morne Steyn infallibile da quasi metà campo. Sud Africa al riposo sotto di 4Giorgio Sbrocco

Championship Four Nations - Un solo cambio in panchina per il SA a Mendoza. By Giorgio Sbrocco

Jano Vermaak che sostituisce in panchina Fourie du Preez come mediano di riserva del titolare Pienaar. Questa l’unica variazione rispetto al debutto di Soweto nella formazione degli Springboks che sabato a Mendoza affronterà l’Argentina a Mendoza (21.10 ora italiana si Sky).Sudafrica: 15 Willie le Roux, 14 Bjorn Basson, 13 JJ Engelbrecht, 12 Jean de Villiers (captain), 11 Bryan Habana, 10 Morné Steyn, 9 Ruan Pienaar, 8 Duane Vermeulen, 7 Willem Alberts, 6 Francois Louw, 5 Juandré Kruger, 4 Eben Etzebeth, 3 Jannie du Plessis, 2 Adriaan Strauss, 1 Tendai Mtawarira.In panchina: 16 Bismarck du Plessis, 17 Gurthrö Steenkamp, 18 Coenie Oosthuizen, 19 Flip van der Merwe, 20 Siya Kolisi, 21 Jano Vermaak, 22 Pat Lambie, 23 Jan SerfonteinGiorgio Sbrocco

20
agosto


Championship Four Nations – I 26 Springbocks per Mendoza. By Giorgio Sbrocco

 Due nomi nuovi nei 26 convocati (15 avanti) del Sud Africa in vista della gara di ritorno con l’Argentina i programma sabato a Mendoza. Dentro Lourens Adriaanse al posto del pilone Trevor Nyakane  messo fuori rosa per non specificate questioni disciplinari e Piet van Zyl (debutto in giugno contro la Scozia) per il mediano di mischia Fourie du Preez che, come anticipato, non parteciperà alle trasferte della squadra. Fuori anche il tallonatore Chiliboy Ralepelle infortunato, In lista anche il flanker Marcell Coetzee e il mediano di mischia Jano Vermaak.SUD AFRICAAvanti: Lourens Adriaanse, Willem Alberts, Marcell Coetzee, Bismarck du Plessis, Jannie du Plessis, Eben Etzebeth, Siya Kolisi, Juandré Kruger, Francois Louw, Tendai Mtawarira, Coenie Oosthuizen, Gurthrö Steenkamp, Adriaan Strauss, Flip van der Merwe, Duane Vermeulen.Linea arretrata: Bjorn Basson, Jean de Villiers (captain), JJ Engelbrecht, Bryan Habana, Patrick Lambie, Willie le Roux, Ruan Pienaar, Jan Serfontein, Morné Steyn, Piet van Zyl, Jano Vermaak.Giorgio Sbrocco

Championship Four Nations – I cinque insegnamenti della prima giornata secondo sanzar.com. By Giorgio Sbrocco

Secondo sanzarrugby.com cinque sono le cose he abbiamo (tutti) imparato all’indomani della prima giornata del Championship australe 2013. In sintesi:1 – Richie McCaw non è soggetto alle leggi degli uomini comuni e nel 2015 guiderà ancora da capitano i suoi All Blacks al Mondiale in Gran Bretagna. A un’età in cui sarebbe lecito cominciare a pianificare il ritiro il grande Richie manda un segnale forte e chiaro: il migliore è ancora lui! 2 – Fra Nelson Mandela e gli Springboks c’è un legame indissolubile e per certi versi speciale. I 73 punti rifilati alla povera Argentina nel giorno della festa del grande Madiba  ne sono la migliore e puntuale testimonianza. Il Sud Africa visto all’opera sabato pare in grado di competere con la Nuova Zelanda, persino di batterla. Resta da vedere come si comporterà lontano da casa e senza i quasi 100mila che l’hanno sostenuto nello stadio più grande colorato del Paese 3 – Per il nuovo ct dell’Australia Ewen McKenzie il torneo appena cominciato è la sfida più difficile fra quelle che ha affrontato in carriera. E mentre tutti sostengono che il lavoro di Steve Hansen sia meno facile di quanto possa apparire alla luce dell’immenso serbatoio di talenti cui può accedere, il ct australiano ha ora la possibilità di capire a quale distanza si trova dal vertice del rugby mondiale.4 – Lezione di stile e di classe da parte del capitano dell’Argentina Contepomi che a fine partita si è intrattenuto con i giornalisti congratulandosi con gli avversari, usando toni pacati e senza cercare alcuna scusa. Un vero gentleman. 5 – Gli All Blacks sono una perfetta macchina da punti. Eccezionali per la rapidità con cui marcano punti quando se ne presenta l’occasione o quando ce n’è bisogno perché i pinti li hanno subiti. La miglior squadra al mondo per questa particolare forma di “capacità reattiva”. Una bestia che non aspetta altro che annusare l’odore del sangue per agire di conseguenza.Giorgio Sbrocco

17
agosto


Championship Four Nations – Uragano Sud Africa. A Soweto travolta e umiliata l’Argentina. By Giorgio Sbrocco

Sud Africa – Argentina 73 - 13  (pt 26-6)Marcatori: 5’, 9’ cp M. Steyn, 16’ cp Contepomi, 19’ cp M. Steyn, 23’ cp Contepomi, 30’ Mt SA tr, M. Steyn, 33’ m. JJ Engelbrecht tr. M. Steyn, 38’ cp M. Steyn, 46’ m. Strauss, 52’ mnt Alberts, 56’ m. De Villiers tr. M. Steyn, 63' m. Du Preez tr. M. Steyn, 68' m. Habana tr. M. Steyn, 70' m. Vermuelen tr. M. Steyn, 76' m. B. du Plessis tr. M. Steyn, 80' m. Contepomi tr. ContepomiArbitro: C. PollockGialli: 30’ Guinazu (A), 50’ Senatore (A)Sul campo di Soweto (Johannesburg), nel nome di Nelson Mandela, dopo che i Bafana-Bafana del pallone rotondo avevano battuto (2-0) il Burkina Faso, gli Springboks hanno imposto la legge del più forte distruggendo l’Argentina nella prima uscita ufficiale del Championship 2013. Partita che è rimasta in equilibrio nel punteggio (fuori Albacete al 13’ per infortunio) fino alla mezz’ora ma che ha imboccato la strada del trionfo per i padroni di casa quando (30’) l’arbitro Pollock ha concesso la meta di penalità al Sud Africa e contestualmente espulso per 10’ il tallonatore Guinazu (in avanti volontario a un passo dalla linea di meta su Pienaar in situazione di 3 contro 1). Sul punteggio di 16-6 è poi arrivata la meta di Engelbrecht lanciato da un perfetto calcio a seguire di Le Roux su palla di recupero e altri 3 punti dell’apertura in maglia verde oro. Allo scadere un inutile fallo in attacco (entrata laterale di du Plessis in ruck) ha privato il Sud Africa di un’altra meta. Al riposo sul punteggio di 26-6, le previsioni sono di una ripresa con il Sud Africa dilagante in quanto oggettivamente superiore nelle situazioni di uno contro uno e nelle fasi di conquista. E infatti: al 45’ il tallonatore Strauss conclude oltre la linea un perfetto drive da rimessa laterale con la terza meta di giornata che doppia il capo dei 30 punti segnati. A complicare le cose per i Pumas arriva anche il secondo giallo ai danni di Senatore (50’), colpevole secondo il direttore di gara di un placcaggio pericoloso apparso, in effetti, ai limiti del regolamento. Puntuale arriva il drive/meta in spinta finalizzato dal flanker Alberts che M. Steyn non trasforma. La quinta la firma capitan De Villers al 56’, quando ormai la partita può considerarsi finita. Ultimi 20’ con le panchine in campo, poca voglia di “farsi del male” e la testa alla rivincita di sabato a Mendoza (21.10 diretta Sky). Per il tabellone: mete di Du Preez (63'), Habana (67', meta n. 50 con la sua Nazionale), Vemuelen (70', prima meta in carriera con la maglia Springboks), Bismark du Plessis (76')Per il Sud Africa i migliori in campo: Pienaar, Le Roux, Etzebeth, Engelbrecht e Strauss. Dell’Argentina, apparsa con i tratti distintivi tipici dell'imbucato alle feste che contano,  da salvare: l’esordiente Diaz e Matera. Oltre al capitano Felipe Contepomi che come tutti i comandanti che si rispettano, gli 80' di calvario se li è sciroppati in campo, senza accusare dolorini veri o presunti e chiedere il cambio. Una lezione di stile suggellata dalal mneta dell'onore firmata da El doctor sulla sirena.Giorgio Sbrocco

14
agosto


Championship Four Nations – Vermeulen n.8 nel Sud Africa che sfiderà l’Argentina. By Giorgio Sbrocco

Jean de Villiers capitano nel Sud Africa che affronterà l’Argentina nel primo turno di Championship sabato a Soweto con quattro novità (due nel pack) rispetto alla formazione che a giugno superò Samoa nella finale delle Castle Lager Series. Il ct Heyneke Meyer affida la maglia numero 8 al recuperato Vermeulen che avrà al suo fianco la coppia Alberts – Louw a comporre una terza linea che si candida al ruolo di protagonista assoluta del match. E in panchina si rivede il “vecchio” Gurthrö Steenkamp accanto a Fourie du Preez. Con gente di questo livello pronta a entrare...Sud Africa 15 Willie le Roux, 14 Bjorn Basson, 13 JJ Engelbrecht, 12 Jean de Villiers (cap.), 11 Bryan Habana, 10 Morné Steyn, 9 Ruan Pienaar, 8 Duane Vermeulen, 7 Willem Alberts, 6 Francois Louw, 5 Juandré Kruger, 4 Eben Etzebeth, 3 Jannie du Plessis, 2 Adriaan Strauss, 1 Tendai Mtawarira.In panchina: 16 Bismarck du Plessis, 17 Gurthrö Steenkamp, 18 Coenie Oosthuizen, 19 Flip Van Der Merwe, 20 Siya Kolisi, 21 Fourie du Preez, 22 Pat Lambie, 23 Jan SerfonteinGiorgio Sbrocco

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