28
settembre


Championship Four Nations – Con Du Preez in campo è un altro Sud Africa. Sprinboks avanti di 20 al riposo

Sud Africa – Australia 23 - 3Marcatori: 6’ cp Lealifano, 9’ cp. M. Steyn, 12’ m. Strauss tr. M. Steyn, 16’ m. Kirchner tr. M. Steyn, 20’ cp M. Steyn, 32’ cp M. SteynGialli: 29’ Hoopert (Aus), 40’ Van de Merwe (SA)Arbitro: Garces (Fra) Il Sud Africa affidato “chiavi in mano” al “giapponese” Fourie Du Preez cerca a Newlands (quasi tutto esaurito) punti e prestigio in vista dell’ultimo decisivo scontro frontale con la Nuova ZelandaIL FILM DELLA PARTITA3’ Fallo di assetto della prima linea australiana e SA in rimessa dentro i 22. Buon drive ma l’Australia recupera e libera con il piede di White5’ Garces vede un’ostruzione di linea del SA ed è l’Australia a entrare nei 22 con un lancio a favore. Fuori gioco di Vermeullen e Lealifano prova da sinistra dei pali e trova il primo vantaggio di giornata8’ Fallo di Orwill a terra e Morne Steyn spara fra i pali l’ovale del pareggio da quasi 40 metri sulla sinistra della porta australiana. 3 – 312’ fallo australiano dentro i propri 22 e Steyn (due up & under devastanti) manda la palla in rimessa a cinque metri. Partenza radente dentro i 15, palla a Strauss che punta Quade Cooper, non lo trova e vola o9ltre la linea bianca. Steyn non sbaglia ed è + 715’ Sud Africa da antologia: contrattacco dai propri 10 metri da sinistra al terzo canale destro (super passaggio di De Villiers). Tre contro uno e Kirchner firma la seconda meta. Sa + 1419’ fallo australiano (Kuridrani?) in ruck. Morne Steyn ci prova da quasi metà campo e il SA sale a +1728’ scintille dopo un placcaggio su di Hooper su Etzebeth  assolutamente regolare. È il sudafricano che “zompa!”, non l’australiano che lo fa volare! Ma Garces ha capito davvero male e caccia il flanker per 10’. Errore clamoroso e grave!!30’ SA dilagante! Habana placcato a un metro dalla meta lungo l’out sinistro. C’è vantaggio e Garces torna in mezzo ai pali. Morne Steyn non sbaglia. È + 2034’ accenno di “giustizia privata”. Garces concede un calcio all’Australia che allontana la pressione36’ Australia nei pressi dei 22 sudafricani. Ma un in avanti rovina tutto. In campo c’è solo Sud Africa40’ brutto fallo di Van de Merwe su Lealifano (gomitata al volto d’incontro) che l’arbitro francese rileva su indicazione del giudice di linea. Solo giallo. Il rosso ci stava! Giorgio Sbrocco

23
settembre


Championship Four Nations – Due nomi nuovi nel Sud Africa. By Giorgio Sbrocco

Sono Pieter-Steph du Toit (uncapped, 21 anni, seconda e terza linea Sharks) e Juan de Jongh (25, centro, Western Province) i due nomi nuovi nell’elenco dei 30 Springboks convocati per gli ultimi due imnpegni di Championship. Sono loro i nomi nuovi del Sud Africa in vista delle ultime due, decisive, sfide della Rugby Championship. Du Toit, 21 anni, è alla prima convocazione del torneo, mentre de Jongh ha saltato le trasferte degli Springboks.SUD AFRICA Avanti: Lourens Adriaanse, Willem Alberts, Marcell Coetzee, Bismarck du Plessis, Jannie du Plessis, Pieter-Steph du Toit, Eben Etzebeth, Siya Kolisi, Juandré Kruger, Francois Louw, Tendai Mtawarira, Coenie Oosthuizen, Chiliboy Ralepelle, Gurthrö Steenkamp, Adriaan Strauss, Flip van der Merwe, Duane Vermeulen. Linea arretrata: Bjorn Basson, Juan de Jongh, Jean de Villiers (captain), Fourie du Preez, JJ Engelbrecht, Bryan Habana, Zane Kirchner, Patrick Lambie, Willie le Roux, Ruan Pienaar, Jan Serfontein, Morné Steyn, Jano Vermaak.Giorgio Sbrocco

16
settembre


Championship Four Nations – BdM innocente! Il TMO un po’meno. By Giorgio Sbrocco

Cancellato il primo cartellino giallo inflitto dall’arbitro francese Poite al tallonatore  sudafricano Bismark du Plessis nel corso di NZ-SA di sabato a Auckland. Nessuna squalifica automatica e niente deferimento. Il placcaggio su Dan Carter non era irregolare. Solo: maledettamente ben portato! La decisione rende giustizia al giocatore Springbok, riconcilia gli appassionati con la trasparenza di giudizio che dovrebbe regnare sovrana anche nel mondo dello sport di alto livello e dice una volta per tutte che “errare è umano”. Ma se comprendere l’errore dell’arbitro di campo è operazione dovuta e scontata, capire come abbia fatto il TMO a giudicare illegale il placcaggio di Du Plessis dopo averlo visto e rivisto alla moviola, è onestamente impossibile. Boh!Giorgio Sbrocco

Championship Four Nations – Nuova Zelanda padrona! By Giorgio Sbrocco

Nuova Zelanda – Sud Africa  29 – 15 (pt 17 – 10)Marcatori: 5’ m. Reid tr. Carter, 10’cp M. Steyn, 23’ m. Retallik tr. Barett, 32’ m. B. Du Plessis tr. M. Steyn, 35’ cp Barrett, 46’ m. Reid tr. Barrett, 68’ mnt Cane, 78’ mnt LambieGialli: 16 B. Du Plessis (SA), 72’ Read (NZ),  75’ Ma’a Nonu (NZ)Rossi: 42’ B. Du Plessis (SA)Vittoria e bonus per la Nuova Zelanda di Steve Hansen che si riprende il primo posto in classifica generale al termine di una partita intensa e combattuta come da pronostico e che non ha deluso le attese. Il giallo a Bismark Du Plessis  nel primo tempo che diventa rosso  in avvio di ripresa, la forza straordinaria degli All Blacks capaci di fare a meno di Dan Carter dopo un quarto d’ora di gioco e la oggettiva inadeguatezza (anche mentale) questo Sud Africa a sopportare pressione e avversari come quelli dell’Eden Park di Auckland. Questi i fattori (non necessariamente nell’ordine indicato) che hanno generato il trionfo della Nuova Zelanda nel super match della quarta giornata di Championship. E che dicono, una volta di più, quali siano, al momento, le vere gerarchie del pianeta ovale.  E chi pensa che il risultato finale sia, pur se in quota molto residuale, frutto delle scelte arbitrali del francese Poite, sbaglia. Stavolta: di grosso!Giorgio Sbrocco

10
settembre


Sud Africa – Scaramantico Meyer: “Ci piace l’etichetta di perdenti”. By Giorgio Sbrocco

Chissà se in Sud Africa sanno cos’è la scaramanzia. Il ct degli Springboks Heyneke Meyer qualcosa deve comunque capirne, dal momento che la sua prima dichiarazione una volta giunto sul suolo neozelandese alla vigilia della super sfida di Auckland fra Nuova Zelanda (13 punti in classifica generale) e Sud Africa (14), è stata: “Anche se l’assenza di Richie McCaw è un colpo non da poco per i nostri avversari, noi restiamo la squadra sfavorita. Un’etichetta, quella di perdenti, che ci piace” ha mentito il tecnico sudafricano. Nello specifico dei problemi AB in terza linea: “McCaw è probabilmente uno dei più grandi giocatori di tutti i tempi ma la NZ ha comunque un leader in campo come Kieran Read e un buon numero di altri grandi giocatori” E quanto a Sam Cane che sostituirà il capitano con la maglia n. 7, Meyer si è detto convinto che la Nuova Zelanda dispone dei migliori flankers sul lato aperto del mondo. “Qualsiasi n.7 del Super Rugby è un giocatore di alto livello. Gli AB hanno vinto molte partite senza McCaw e poi hanno già detto che non cambieranno il loro modo di giocare”. Sulla partita di sabato: “Si deciderà tutto sul punto d’incontro. La guerra sarà lì. Come sempre, del resto, quando affronti la Nuova Zelanda”.Giorgio Sbrocco

07
settembre


Championship Four Nations - Il Sud Africa distrugge l'Australia e vola in vetta. By Giorgio Sbrocco

 Australia – Sud Africa 12 - 38 (pt 6 – 16)Marcatori: 6’ m. Oosthuizen tr. M. Steyn, 8’ cp Lealifano, 13’ cp M. Steyn, 23’ cp Lealifano, 28’ , 34’ cp M. Steyn, 42’ cp Lealifano, 51’ cp M. Steyn, 53’ cp Lealifano, 61’ mnt De Villiers, 66’ m. Kirchner tr. M. Steyn, 68’ m. Le Roux tr. M. SteynArbitro: Clancy (Irl)Gialli:8’ Alberts (SA), 50’ Hooper (A)Super Sudafrica! Vince a Brisbane, ottiene il bonus, vola al primo posto in classifica generale e si prepara nel migliore dei modi alla sfida decida con gli All Blacks. IL FILM DELLA PARTITA41’ SA nei guai per un errore di M. Steyn in ricezione che frutta una mischia a cinque. Al largo sul lato dell’introduzione. Calcio per l’Australia. Che stavolta piazza e riduce le distanze con il solito Lealifano. Aus – 750’ Hooper placca duramente Habana dopo il fischio di Clancy. Il Tmo conferma che si tratta di un placcaggio illegale. Decisione ineccepibile. Vaccata colossale del flanker australiano Fuori 10’. M. Steyn piazza e lo score dice +10 SA52’ Van der Merwe colpisce con una spallata Ashley Cooper senza palla. Solo calcio contro e niente giallo. Discutibile. Lealifano cerca i pali da 40 metri e li trova. Aus a – 757’ Fardy innesca la penetrazione di Folau e Lealifano ma un in avanti sul contatto salva il Sud Africa60’ Grande Sud Africa! Vermeulen recupera e porta fuori la palla, Habana sulla sinistra sprinta, ridicolizza Folau e calcia a seguire, Cooper lo stende senza palla, ma il sostegno c’è e de Villiers vola oltre la linea per la meta del trionfo. SA + 1266’ Palla fuori per Le Roux che in velocità riceve e serve l’estremo Kirchner all’interno. Meta! Anche per il Tmo68’ Scatenato il SA. Buco di Willie Le Roux che segna la meta del bonus e del primato in classifica generale72’ O’Connor si libera sulla destra, sprinta e calcia seguire ma Le Roux salva in area di meta e calcia fuori. Sulla rimessa laterale Ashley Cooper manca la meta per un in avanti a contatto Migliori in campo: Hooper, Genia, Ashley-Cooper, Vermeulen, Pienaar, Mtawaira, De VilliersGiorgio Sbrocco  

07
settembre


Championship Four Nations - Il Sud Africa domina e chiude il primo tempo sopra di 10. By Giorgio Sbrocco

Australia – Sud Africa 6 – 16Marcatori: 60 m. Oosthuizen tr. M. Steyn, 8’ cp Lealifano, 13’ cp M. Steyn, 23’ cp Lealifano, 28’ , 34’ cp M. SteynArbitro: Clancy (Irl)Gialli:8’ Alberts (SA)Folla delle grandi occasioni a Brisbane (dove il Sud Africa non ha mai vinto) per la partita che l’Australia “vuole” vincere per tornare a frequentare da protagonista le alte vette del pianeta ovale. C’è Quade Cooper che promette spettacolo e mentalità vincente. E ci sono gli Springboks decisi a mantenere intatte le possibilità di vittoria finale del torneo. Che tutta una Nazione vuole e pretende di giocarsi nella doppia decisiva sfida con i campioni del mondoIL FILM DELLA PARTITA2’ Primo fischio di Clancy dopo 1’50” dal calcio d’invio. Calcio contro il SA per “tuffo” in ruck6’ Oosthuizen (sostituto di Yannie Du Plessis) cade oltre la linea bianca con il pallone in mano, lanciato sugli sviluppi di una rimessa vinta a cinque metri. Clancy non assegna la meta e lascia il compito al Tmo che conferma la segnatura8’ Avanti volontario di Alberts su Genia (grande contrattacco sull’asse Genia-Folau) e giallo al flanker SA. Lealifano piazza da posizione centrale. Australia a – 413’ Fuori gioco di Genia ( c’era?) in mischia ordinata. Morné Steyn da quasi metà campo non sbaglia. SA + 716’ Partita elettrica e ruvida. Buon la voro Mr Clancy!17’ Buco di Cummings (che scivola) e poi recupero fantastico di Hooper. Numero di magia di Habana che intercetta palla e salva i suoi.22’ Hooper placcato ma non “rilasciato” dalla difesa SA appena dentro i 22. Calcio di Lealifano e Australia ancora a -1424’ O’Connor riceve il calcio d’invio e (dopo!) mette fuori un piede. Il giudice di linea vede male e assegna la mischia a metà campo in favore dell’Australia28’ Fuori gioco di linea dell’Aus (che difende alla grande!). Altro calcio per Steyn che da poco più di 30 metri centra i pali per il + 733’ Accenno di scazzottata fra prime linee dopo un’introduzione storta di Genia punita da Clancy.34’ Fallo australiano in sostegno a Folau a terra, davanti ai pali sui 22. Per M. Steyn: un rigore senza portiere ed è +1037’ O’Connor in rimessa sui cinque metri. Presa davanti. Tentativo di trasformazione al largo, ritorno verso i pali e tenuto di Hooper. Gran lavoro della difesa Springboks! Forse, con uno come Lealifano in squadra,  sarebbe stato meglio piazzare!39’ Quasi meta del SA vicino alla bandierina destra. Recupero Aus che però commette fallo sul placcaggio a Kirchner. Morné Steyn piazza a tempo scaduto ma stavolta l’ovale passa a destra del palo esterno.Giorgio Sbrocco    

03
settembre


Sud Africa – Il ct Meyer stravede per Q. Cooper e per Folau. By Giorgio Sbrocco

Chissà se lo pensa davvero. Certo è che le dichiarazioni del ct del Sud Africa Heyneke Meyer prima della sfida con l’Australia per il terzo turno di Four Nations sembrano messe lì apposta per guadagnare stima e simpatia nel campo nemico. E, forse, per accreditarsi presso l’opinione pubblica australiana come un sincero “amico dei Wallabies”. E perché no? Un futuro allenatore. Due i giocatori che secondo il tecnico degl iSpringboks sono da considerarsi determinanti: Quade Cooper e Israel Folau (giocherà estremo?). “Penso – ha detto Meyer della talentuosa apertura che il precedente ct poco considerava – che sia solo una questione di tempo. E che prima o poi riconquisterà il posto da titolare. Spero che non lo faccia in occasione della partita contro di noi. Quade è il tipo di giocatore che mi piacerebbe avere in squadra. Sono convinto che se lui gioca bene e gioca bene anche Genia, è l’Australia che gioca bene!”. Stessa musica (violini?) per Folau: “Non conta quale sia il tuo paese e come si chiami la squadra alleni, veder giocare uno come lui è un piacere assoluto”.By Giorgio Sbrocco

29
agosto


Argentina – Assolto Matera. Non ci fu eye gouging a Mendoza. By Giorgio Sbrocco

Assolto Pablo Matera. Non infilò volontariamente le dita nell’occhio di Francis Louw nel corso (45’) di Argentina – Sud Africa a Mendoza valida epr il secondo turno del Four Nations. Così ha deciso la commissione disciplinare del Championship che ha sentito il giocatore argentino in video conferenza e, successivamente, analizzato le immagini. Se ci fu contatto non fu volontario. Perciò: assoluzione piena. Giorgio Sbrocco

29
agosto


Sud Africa – La Asics vestirà gli Springboks fino al 2020. By Giorgio Sbrocco

Quando si dice: programmare per tempo. Il Mondiale 2019 si disputerà in Giappone? E allora la Asics, storica azienda nipponica (di base a Kobe) nota nel mondo dello sport per la sua presenza massiccia in alcuni sport di squadra come la pallavolo, subentra alla Canterbury (dal 2014) come fornitore tecnico ufficiale di tutte le Nazionali della federazione del Sud Africa. Il contratto avrà durata di sette anni. In pratica: due Mondiali.Giorgio Sbrocco

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