19
novembre


Francia – Yannik Bru e il Sud Africa: “Mischia meno tecnica della NZ ma potente e veloce”. By Giorgio Sbrocco

Il tecnico degli avanti della Nazionale francese Yannick Bru ha risposto alle domande di Rugby Rama alla vigilia del test con il Sud Africa.  Partita con Tonga Bene alcuni movimenti offensivi, in perfetta coerenza con il lavoro svolto in settimana. Siamo mancati in alcune fasi di gioco, soprattutto a livello del combattimento. Siamo stati poco efficaci, ci è mancata l’umiltà. È l’efficacia che fa la differenza, guai dimenticarlo. Sud Africa e la sfida sul piano fisico  Siamo alla terza settimana, un po’di fatica fisica e mentale c’è. Loro sono la seconda miglior squadra al mondo, li abbiamo visti all’opera contro la Scozia e il dominio che hanno esercitato con il Galles. Noi abbiamo qualità, un patrimonio di competenze e tanta voglia di chiudere in bellezza questo novembre. Dovremo tirare fuori il meglio di noi stessi Un giudizio sul Sud Africa Hanno una perfetta amalgama fra giocatori esperti e giocatori giovani che sono atleticamente fortissimi e mentalmente solidi. Il loro gioco è brutale, basato sull’impatto fisico. A livello internazionale spesso la dimensione fisica prende il sopravvento su tutto. E il Sud Africa, quanto a qualità fisiche, è il meglio che c’è in circolazione. La mischia del SA è la più forte del mondo? No. I migliori sono i neozelandese. Il Sud Africa è al secondo posto: un bulldozer. Tutti sono intorno ai 115 kg, sono grandi e massicci. Il confronto con loro ci darà la misura del nostro effettivo valore. Hanno meno tecnica degli avanti neozelandesi ma sono più forti e più veloci.  Giorgio Sbrocco

17
novembre


Scozia – Vittoria del Sud Africa a Edinburgo. Nord-Sud 3-3. By Giorgio Sbrocco

Con la vittoria del Sud Africa a Murrayfield sulla Scozia è salito a tre il numero dei Test match vinti da squadre dell’emisfero Sud nel secondo week end di novembre. Con gli Springboks hanno vinto: Nuova Zelanda e Australia, mentre: Italia, Francia e Galles hanno tenuto alto il nome del rugby europeo superando rispettivamente Fiji, Tonga e Argentina. Nella sfida di Edimburgo il Sud africa è andato in meta con Alberts (5’) , Le Roux (30’), Pietersen (32’) e Oosthuizen (53’).Scozia – Sud Africa 0 – 28Giorgio Sbrocco

17
novembre


Franca – Torna Picamoles per gli Springboks. By Giorgio Sbrocco

Due nomi nuovi nella lista dei 30 che il ct Philippe Saint-André ha diramato oggi in vista del Test contro il Sud Africa di sabato prossimo. Tornano in Nazionale Picamoles e Domingo, restano a casa Maestri e Ouedraogo. FRANCIAAvanti: Debaty, Domingo, Forestier, Kayser, Szarzewski, Mas, Slimani, Flanquart, Papé, Vahaamahina, Dusautoir, Lauret, Le Roux, Nyanga, Claassen, Chouly, Picamoles. Linea arretrata: Doussain, Parra, Pélissié, Michalak, Tales, Bastareaud, Fickou, Fofana, Fritz, Guitoune, Médard, Huget, Dulin. Giorgio Sbrocco

09
novembre


Gallles – A Cardiff vince il Sud Africa. Ma che Galles!! By Giorgio Sbrocco

Galles – Sud Africa 15-24 (pt 12-17)Marcatori: 2’ cp Halfpenny, 5’ cp M. Steyn, 8’ cp Halfpenny, 12’ m. De Villiers tr. M. Steyn, 17’ m. B. Du Plessis tr. M. Steyn, 25’, 34’, 56’ cp Halpenny, 65’ m. F. du Preez tr. Lambie Che Galles ! Che Sud Africa! Che partita! Sotto il tetto (chiuso) del Millenium di Cardiff è andata in scena una di quelle partite che…da un lato fanno innamorare di questo sport, dall’altro ti convincono che “quelli veri” sono tutta un’altra cosa. Una partita in cui è successo praticamente di tutto, compresa una parentesi di mischie no contest in occasione del doppio giallo al pilone sinistro dei Dragoni e al destro degli Springboks (58’). Sud Africa in meta due volte in 5 ‘ nel primo tempo con De Villiers e Bismark du Plessis, Galles che non molla di un centimetro e un passettino alla volta (grazie al piede infallibile del B&I Lion Halfpenny) si porta a -2 allo scoccare (abbondante) dell’ultimo quarto. Poi è finita con un numero di Fourie che (65’) alza una palla quasi a terra per l’accorrente du Preez (autore del calcio di spostamento) che vola in meta e gela (per un paio di minuti) la muraglia umana sulle tribune. Come si dice: il Galles a casa sua non lo potrai mai battere. Al massimo puoi segnare qualche punto più di loro.  Migliore in campo: Fourie du Preez, con l’arbitro Alain Rolland e il gallese seconda linea Bradley Davies ex aequo.Giorgio Sbrocco

01
novembre


Test match – Pumas senza il Mago, Springboks senza Jannie du Plessis. By Giorgio Sbrocco

Prime pesanti defezioni in vista dell’apertura ufficiale del super novembre del rugby internazionale. Il Sud Africa perde  il pilone Jannie du Plessis (frattura a una mano) che non ci sarà nel trittico europeo con Galles, Scozia e Francia. Al suo posto è stato convocato Lourens Adriaanse. L’Argentina (quasi autogestita dopo le dimissioni di Phelan e la soluzione interna voluta dalla federazione) dovrà rinunciare al Mago Hernandez , bloccato da un problema muscolare  in allenamento con il Racing, per la sfida all’Inghilterra. Probabile un suo recupero per Italia e Galles.Giorgio Sbrocco

28
ottobre


Sud Africa – Quattro debutti nel tour europeo di novembre. By Giorgio Sbrocco

 Quattro uncapped (Siyabonga Ntubeni, Frans Malherbe, Pieter-Steph du Toit e  Louis Schreuder)  e i “recuperati” Jaque Fourie e Bakkies Botha, nella lista dei 32 Springboks convocati dal ct Heyneke Meyer in vista del tour in Europa che ha in programma a novembre i Test  con il Galles (9), Scozia (17) e Francia (23).  SUD AFRICA Avanti: Duane Vermeulen, Siya Kolisi, Francois Louw, Willem Alberts, Marcell Coetzee,  Pieter-Steph du Toit, Eben Etzebeth, Flip van der Merwe, Bakkies Botha,  Jannie du Plessis, Frans Malherbe, Coenie Oosthuizen, Gurthrö Steenkamp, Tendai Mtawarira, Bismarck du Plessis, Adriaan Strauss, Scarra NtubeniLinea arretrata: Zane Kirchner, Gio Aplon, Willie le Roux, JP Pietersen, Bryan Habana,  JJ Engelbrecht, Jaque Fourie, Jean de Villiers (capitano), Jan Serfontein,  Morné Steyn, Johan Goosen, Pat Lambie, Fourie du Preez, Ruan Pienaar, Louis Schreuder  Giorgio Sbrocco

Championship Four Nations – Il Sud Africa non ricorre per l’errore di Mr. Shand. By Giorgio Sbrocco

Si chiama Darren Shand, di mestiere fa il team manager della Nazionale più forte del mondo: gli All Blacks. Il suo quarto d’ora (anche meno) di celebrità l’ha avuto sabato a Johannesburg verso la fine di SA-NZ quando, interpellato dall’arbitro Nigel Owens circa la presenza in campo del tallonatore Cole, il nome del quale non figurava nella lista gara ufficiale…non ha trovato niente di meglio da dire che ammettere l’errore. “Di battitura” ha aggiunto molto impacciato, confessando in diretta TV al mondo e al suo datore di lavoro (la federazione neozelandese che forse per questo lo depennerà dai propri ruoli) la sua totale e conclamata inadeguatezza (un team manager la lista gara deve fare, e senza errori, non altro!). “Cosa ne dici?" ha chiesto l’arbitro al capitano del Sud Africa De Villiers, una volta realizzato che c’erano gli estremi per invalidare la partita. “Che non me ne può importare di meno” la risposta del biondo centro Springboks. “Pensiamo a giocare!”. A fine partita: festa All Blacks per la vittoria e la conquista del Championship 2014. Il giorno dopo: la federazione del Sud Africa decide di non presentare alcun reclamo. Ben fatto! E un bravo al collega Paolo Ricci Bitti che su Il Messaggero (unico fra i giornalisti ovali in attività) ha riferito la storia.Giorgio Sbrocco

30
settembre


Sud Africa – Un giallo + una giornata a Flip e alla sua gomitata in faccia. By Giorgio Sbrocco

Gioco di affrontamento e contatto: sì. Ma con nei limiti, perbacco! Dettati e imposti (i limiti) dal buon senso prima ancora che dai sacri codici ovali. Limiti che Flip van der Merwe, seconda linea degli Springboks sabato nel corso di SA-AUS a Città del Capo ha clamorosamente infranto, sferrando una gomitata spacciata per “placcaggio alto” all’incolpevole australiano in quel momento in possesso di palla. Giallo in campo (per il rosso occorre una calibro 38?) e una giornata di stop dai giudici il verdetto tutto sommato (colpevolmente) benevolo che lo terrà lontano dal match di sabato con la Nuova Zelanda che assegnerà il titolo di campione del Four Nations 2013. Una volta (tanto tempo fa), quando non c’erano i cartellini gialli ma nemmeno la telecamere che da bordo campo riprendono e immortalano tutto, uno come Flip la partita non l’avrebbe finita. In piedi. E non per decisione dell’arbitro. Meglio il rugby di oggi, sia chiaro! Però…Giorgio Sbrocco

29
settembre


Championship Four Nations – SA-AUS in numeri. By Giorgio Sbrocco

Un sguardo ad alcuni dei tanti numeri rilevati (fonte: Sanzar) dall’analisi di Sud Africa – Australia di ieri a Newlands. SUD AFRICA - AUSTRALIAMetri percorsi 557 – 316Palloni portati 68 – 45Difesa battuta 17 – 9Passaggi 148 – 100Offloads 9 – 5Turnover concessi 18 – 16Ruck vinti 93 (96%)  – 57 (95%)Placcaggi 80 – 144Placcaggi mancati 9 – 17Maul 10- 1Rimesse Lat. Vinte 100% - 88%Mischie vinte 100% - 67% (3 perse)Calci contro 12  - 14Giorgio Sbrocco

28
settembre


Championship Four Nations – Ripresa senza soprese. Sud Africa vince ma senza bonus. By Giorgio Sbrocco

Sud Africa – Australia 28 – 8 (pt 23 – 3)Marcatori: 6’ cp Lealifano, 9’ cp. M. Steyn, 12’ m. Strauss tr. M. Steyn, 16’ m. Kirchner tr. M. Steyn20’ cp M. Steyn, 32’ cp M. Steyn, 72’ mnt Le Roux, 78’ mnt Sautia Gialli: 29’ Hoopert (Aus), 40’ Van de Merwe (SA), 65’ Vermeulen (SA), 76’ Timani (Aus)Arbitro: Garces (Fra) Dentro Genia nell’Australia per cercare di limitare i danni, se non proprio per invertire l’andamento delle operazioniIL FILM DELLA PARTITA50’ Esce Strauss fra gli appalusi, entra Bismark du Plessis. Tributo anche per lui51’ Grande recupero di Kuridrani su Morne Steyn, Genia calcia lungo e mette pressione. Ma raccoglie poco53’ Bella Australia che con Ben Mowen penetra nel campo sudafricano ben sostenuto da Moore. C’è fallo e Cooper porta i suoi in rimessa a cinque metri. Tentativo di drive senza alcun costrutto: mischia SA57’ Garces sbaglia segnalazione (vantage over) e impedisce ad Habana di filare in meta lungo l’out sinistro. “Scusate, colpa mia”. E si torna a giocare65’ giallo a   Vermeulen per fallo ripetuto. E Australia che getta alle ortiche un lancio in rimessa dentro i 22 in attacco72’ Le Roux servito alla perfezione da  Du Preez marca i primi punti della ripresa sulla bandierina di destra. D’accordo anche il TMO. Fuorio il calcio di Steyn. Una meta per il bonus!75’ Furore Springboks! Vogliono la meta che vale il punto di bonus. Indispensabile in vista della partita della vita fra sette giorni contro gli All Blacks.76’ Garces chiede il TMO per verificare se l’entrata di Timani sull’uomo a terra (e su un suo compagno!) meriti o meno il giallo. Lo merita e lo riceve.78’ tenuto di Kolisi, l’Australia parte a razzo e sugli esiti di un contrattacco che pareva sventato il giovane Sautia raccoglie al volo in crosso di Quade Cooper. Garces chiede al TMO se era in fuori gioco. Le immagini non aiutano. Ma è meta.80’ non c’è tempo pe la quarta meta. In Sud Africa tutti tifano Argentina. E fra sete gironi tutto si deciderà a Johannesburg! Migliori in campo: Du Preez, De Villiers, Kirchner, Mowen, Kuridrani.Giorgio Sbrocco

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