24
agosto


Top 14 – Stade Francais sconfitto a Londra dai Sarries. Cinque disoccupati in formazione. Giorgio Sbrocco

Amichevole “sindacale” nel segno della solidarietà fra colleghi quella fra Saracens e Stade Francais ieri all’ Honourable Artillery Company ground di Finsbury square (Londra), a due giorni dalla delicata trasferta di campionato a Bayonne. Per l’occasione il club parigino ha inserito in formazione  quattro giocatori attualmente disoccupati e alla ricerca di un contratto, segnalati dal sindacato dei rugbisti pro francesi (Provale). I loro nomi: Victor Paquet (ex Tolosa), Quentin D'Aram (Tolone, Aix en Provence), Yannick Ngog (ex Carcassonne), Olivier August (ex Dax), Thomas Sourice (ex Tolone). Poche le prospettive di mettersi in mostra e di intercettare qualche buona offerta di lavoro. “Ma il tentativo andava fatto e siamo molto riconoscenti allo Stade per l’opportunità che ci è stata offerta” ha dichiarato a nome del gruppo Paquet. La aprtita è finita con il netto successo della formazione inglese che ha chiuso con un eloquente 61-17 grazie alle mete di Chris Ashton , Alex Goode (2), Kelly Brown, Owen Farrell, Nick Fenton-Wells e Eoin Sheriff. Per i parigini: a segno  Contepomi, N’Gog e Bonneval.Giorgio Sbrocco

Top 14 – Sergio Parisse: “A Bayonne per vincere. Grazie al nuovo staff spirito di gruppo ritrovato”. By Giorgio Sbrocco

Partito dalla panchina nel match di apertura contro Montpellier, Sergio Parisse sarà nel XV di partenza dello Stade Francais nella sfida con Bayonne, valida per il secondo turno di Top 14. “Felice di partire titolare” ammette il capitano dell’Italia. “Non mi è piaciuto fare la riserva contro Montpellier. Accetto le scelte dello staff, ovviamente. Ma è altrettanto ovvio che io preferisca cominciare le partite in campo”. Quanto all’avversario di domani: “In amichevole contro Bayonne abbiam preso quasi 40 punti (38-18 il risultato, ndr). La voglia di fare meglio c’è…”. Preoccupato quindi per questa trasferta? La domanda di Rugbyrama. “No. Ma è chiaro che non siamo nelle condizioni di atteggiarci a pretenziosi o fare gli arroganti. Non siamo i favoriti, questo è certo. Bayonne ha appena perso in casa con Clermont e quanto a pressione…diciamo che stanno peggio di noi. Spero che la cosa ci favorisca”. Nuovo staff tecnico e spirito di squadra ritrovato?  “Credo di sì. Mi trovo a rivivere situazioni bellissime come quelle del 2007, quando vincemmo il titolo. Tanti buoni giocatori in squadra ma, soprattutto, la voglia e il piacere di vivere con il gruppo anche al di fuori dell’evento sportivo. Gli ultimi tre anni sono stati anni difficili,  anche e soprattutto sul piano umano. Credo che per merito di questo nuovo staff ritroveremo quello spirito che ci contraddistingue e che ha poco da spartire con quello che si respira in altri club. Per ora i segnali in questo senso sono positivi. Occorrerà però tradurli in successi sul campo”.Giorgio Sbrocco 

Top 14 – Parisse in panchina nel debutto contro Montpellier. By Giorgio Sbrocco

Sergio Parisse partirà dalla panchina oggi (18.30, Charléty) contro Montpellier, nella giornata di apertura del Top 14. Titolare della maglia numero 8 dello Stade Francais (che ieri, per bocca del suo presidente, ha annunciato che non giocherà alcuna partita di stagione regolare allo stadio Jean-Bouin) sarà il 24enne statunitense Scott Lavalla. In campo, invece, dal primo minuto l’estremo Porical, prelevato nel corso dell’estate da Perpignano. Questa la formazione annunciata:Stade Francais -  Porical ; Vuidravuwalu, Doumayrou, Turinui, Arias ; (o) Warwick, (m) Dupuy ; Lavalla, Lyons, Missoup ; Papé, Flanquart ; Attoub, Sempere, Zhvania. In panchina: Bonfils, Slimani, Van Zyl, Parisse, Fillol, Plisson, Williams, Wright.Giorgio Sbrocco  

15
agosto


Top 14 - Il presidente Savare: “Noi rappresentiamo il Nord!”. Barrage e partite delocalizzate nei programma del nuovo Stade Francais. By Giorgio Sbrocco

“Siamo noi la squadra che rappresenta il Nord della Francia! Nel corso della stagione che va a cominciare ripeteremo l’esperimento dell’anno scorso. Delocalizzeremo sei o sette delle nostre partite per essere più vicini ai nostri tifosi. In pre campionato abbiamo dimostrato tutto il nostro valore battendo la nazionale di Argentina. Un fatto decisamente poco usuale! ”.Così il nuovo presidente dello Stade Francais Thomas Savare che, per l’occasione, ha finto di non sapere dell’esistenza del concittadino Racing Metro. Club parigino dal quale, ha tenuto poi a precisare: “Ci separano differenze sportive ma anche di natura culturale” . Così, tanto per gradire e per garantirsi incassi all’altezza nelle giornate dei due derby della capitale. La delocalizzazione citata dal successore di Max Guazzini riguarderà alcuni match di Challenge da giocare a Le Havre e a Le Mans (esperimento riuscito nella passata stagione) e altri di campionato che avranno come cornice lo Stade de France. “Ma anche altre città ci chiedono di ospitare le nostre partite” ha spiegato Savare. “Fra queste Valence e Lille. Vedremo”. Quanto agli obiettivi della prossima stagione, il neo presidente ha ribadito: “Puntiamo a uno dei sei posti che qualificano al barrage per il titolo”. Traguardo che la squadra di Sergio Parisse manca da ormai tre anni. Lo Stade debutterà in campionato sabato a Charlety contro Montpellier, una delle tre formazioni capace, nella passata stagione, di fare punti in casa dei parigini. Una vittoria appare quanto mai nelle aspettative di tifosi e dirigenza.Giorgio Sbrocco

14
agosto


Top 14 – Lo Stade Francais apre con Montpellier e si allena a porte chiuse. By Giorgio Sbrocco

Vecchia storia quella dello spionaggio ovale! Credibile quando (servizi segreti militari a parte) la tecnologia di consumo era, al massimo, ricordi visivi a parte, una rumorosa cinepresa a spalla. E ancor più vecchia quella secondo cui la presenza di “gente” ai bordi del campo o sulle tribune durante gli allenamenti provocherebbe pericolosi cali di tensione e il crollo della concentrazione anche in ambito professionale. Ma siccome i luoghi comuni non si possono vietare per legge, ecco che lo Stade Francais, reduce dal tour in Argentina dove ha impattato con i Pumas la mini Serie di due test giocati a Buenos Aires e Santa Fe, ha fatto sapere che proseguirà gli allenamenti a porte chiuse. All’orizzonte (sabato ore 18.30 allo stadio Charléty. L’impianto parigino situato, ironia della sorte, al numero 1 di Avenue Pierre de Coubertin) la partita di apertura del Top 14 contro Montpellier di Fabien Galthié e Maio Ledesma.Giorgio Sbrocco

Four Nations – I Pumas vendicano la sconfitta di Buenos Aires. Stade Francais battuto a Santa Fe. By Giiorgio Sbrocco

Il ct dell’Argentina Santiago Phelan è stato di parola. I suoi Pumas non hanno ripetuto gli errori del match perso a Buenos Aires sette giorni fa e si sono imposti per 31-17 nel secondo test amichevole contro lo Stade Fancais di Sergio Parisse, sportivamente e prontamente vendicando la sconfitta 21-25 subita nella capitale. Decisive le mete di Agulla (71') e di Imhoff (77'). Per la i francesi: mete di Bonneval e Williams, il resto dal piede di Fillol.La Nazionale biancoceleste è attesa (18 agosto) dal debutto nel Championship – Four Nations contro gli Springboks Sudafricani. Nella stassa data lo Stade aprirà la sua stagiione di Top 14 contro Montpellier all ostadio di Charléty.Giorgio Sbrocco

10
agosto


Top 14 – Contepomi in campo con lo Stade Francais contro i Pumas a Santa Fe. By Giorgio Sbrocco

Ci sarà Contepomi all’apertura (almeno così è scritto nel comunicato ufficiale del club) che avrà al suo fianco in cabina di regia il numero 9 Warwick, nel secondo test match dello Stade Francias in Tour in Argentina contro i Pumas che si giocherà domani (mezzanotte ora italiana) a Santa Fe. Numerosi i cambiamenti operati dallo staff dei parigini nel XV di partenza. Solo Papé, Lavalle, Doumayrou e Vuidravuwalu vengono infatti confermati nel ruolo di titolari. Questa la formazione che scenderàù in campo dal primo minuto: Bonneval; Vuidravuwalu, Sinzelle, Doumayrou, Contepomi, (o) Warwick; (m) Fillol; Burban, Lavalla, Parisse; Flanquart, Papé, Wright, Bonfils, Zhvania. Per i Pumas si annuncia un incontro dai contenuti e dalle implicazioni che, a una settimana dall’inizio del Four Nations, potrebbero generare qualche polemica in caso di seconda sconfitta. Il ct degli argentini Phelan è stato in proposito molto chiaro: “Gli errori commessi a Buenos Aires (sconfitta 25-21) fanno parte del passato, non si ripeteranno e non sono disposto a tollerare altre prestazioni così lontane dal nostro standard”.Giorgio Sbrocco

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