20
dicembre


Pro 12 – Torna Sinoti estremo nelle Zebre anti Benetton. By Giorgio Sbrocco

Torna in campo il recuperato Sinoti nel ruolo di estremo che era stato sul in avvio di stagione, nella formazione delle Zebre annunciata oggi in vista del primo storico derby di Pro 12 con i Leoni di Treviso (sabato ore 15 a Parma). Inedita la coppia di centri, con Buso accanto a Pratichetti (Garcia indisponibile), e Sarto-Venditti alle ali. In mediana: Tebaldi numero 9 con l'azzurro Orquera in cabina di regia. Il sudafricano Van Shalkwyk al centro della terza linea che avrà Bergamasco e Cattina nel ruolo di flanker. Novità in prima linea con l'emergente Fazzari in campi dal primo minuto a destra e l'esperto Perugini sul lato dell'introduzione e Festuccia al tallonaggio.ZEBRE15 Sinoti SINOTI14 Giovanbattista VENDITTI*13 Matteo PRATICHETTI12 Paolo BUSO11 Leonardo SARTO*10 Luciano ORQUERA9 Tito TEBALDI8 Andries VAN SCHALKWYK7 Mauro BERGAMASCO6 Nicola CATTINA (cap)5 Josh SOLE4 Quintin GELDENHUYS3 Carlo FAZZARI*2 Carlo FESTUCCIA1 Salvatore PERUGINIIn panchina16 Andrea MANICI*17 Matias AGUERO18 Luca REDOLFINI19 Michael VAN VUREN20 Filippo FERRARINI*21 Alberto CHILLON*22 Samuele PACE23 Ruggero TREVISAN* *Accademia Fir Giorgio Sbrocco

23
novembre


Pro12 – Sinoti all’ala e Festuccia in panchina nelle Zebre anti Cardiff. By Giorgio Sbrocco

 Si rivede Sinoti all’ala (reduce da uno stop di cinque settimane) con Odiete estremo e Sarto all’ala nel triangolo  allargato delle Zebre che domenica (ore 15) affronteranno Cardiff in Pro 12. Capitano sarà Garcia che giocherà centro al fianco di Pace. In mediana vienene confermata la coppia Tebaldi-Halangahu, mentre in mischia Sole torna a giocare in seconda  al fianco di Cazzola e Manici viene confermato titolare nel ruolo di tallonatore fra Perugini e Ryan. In panchina tornano a disposizione Festuccia, Buso e Trevisan.ZEBRE15 David ODIETE14 Leonardo SARTO13 Gonzalo GARCIA (cap)12 Samuele PACE11 Sinoti SINOTI10 Daniel HALANGAHU9 Tito TEBALDI8 Andries VAN SCHALKWYK7 Nicola CATTINA6 Filippo FERRARINI5 Filippo CAZZOLA4 Josh SOLE3 David RYAN2 Andrea MANICI1 Salvatore PERUGINI In panchina: 16 Carlo FESTUCCIA17 Andrea DE MARCHI18 Luca REDOLFINI19 Emiliano CAFFINI20 Filippo CRISTIANO21 Alberto CHILLON22 Paolo BUSO23 Ruggero TREVISANGiorgio Sbrocco Nella foto Sinoti in azione  (ph Elena Barbini)  

25
settembre


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Pro 12 – Sinoti Sinoti (Zebre) da ala a estremo: “In Italia tanti giovani di qualità”. By Giorgio Sbrocco

Arrivato in Italia (chiamato dagli Aironi di Franco Tonni) Sinoti Sinoti è stato inserito nella rosa delle neo costituite Zebre e, in base alle indicazioni di coach Gajan, è passato dal ruolo di ala a quello di estremo. “Mi piace questa nuova sfida” ha dichiarato il 27enne atleta samoano al termine della seduta di allenamento di inizio settimana. “Ho giocato tutta la mia carriera all'alla e rare volte centro. Mi piace avere più spazio e la libertà di attaccare partendo da dietro; è una posizione difficile e sto ancora imparando i movimenti giusti, ma sto imparando. Per me non fa differenza il ruolo in campo, se sei un giocatore che si dedica completamente alla squadra avrai sempre opportunità d'attacco.  Penso ognuno debba crearsi le proprie occasioni: è il mio stile di gioco”. Sul prossimo impegno in Scozia a Glasgow Venerdì:”Penso non ci siano differenze di preparazione tra una settimana e l'altra. Parto sempre ben allenato e penso ad ogni gara come la prima della stagione in cui c'è tutto da dare per dimostrare il massimo”. Infine una valutazione dell’attuale momento del rugby italiano: “Il movimento sta crescendo anno dopo anno, vedo molto potenziale qui. Gli italiani sono molto forti fisicamente, con pack molto forti. Penso ci sia la necessità di concentrarsi sulla fase d'attacco con i trequarti e col movimento veloce dell'ovale. In Italia ci sono giovani molto talentuosi tra nei ruoli della linea arretrata. La Nazionale potrebbe davvero avere molti benefici da questo tipo di strategia di gioco. Sul futuro delle Zebre in Pro 12: “Credo chel'obiettivo della società  sia di vincere più di quattro partite (Aironi 2012, ndr). Ma non penso che sia solo questo il parametro per giudicare il nostro lavoro. Dobbiamo spingerci oltre e pensare che ogni gara può essere vinta”.Giorgio Sbrocco

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