Super Rugby – Il piede di Lambie piega i Crusaders a Durban nel big match di giornata. By Giorgio Sbrocco

I Natal Sharks di “The beast” Mtawarira si impongono a Durban sui Crusaders dei tre fratelli Whitelock (in campo insieme nel pack titolare) nel big match dell’ottavo turno di Super Rugby. Per i padroni di casa tutti i punti dal piede dell’apertura Lambie, mentre i neozelandesi (un punto di bonus difensivo) sono andati in meta con il mediano di mischia Ellis nel primo tempo e a segno 4 volte con il numero 10 Bleyendaal. Super Rugby – VIII giornataSharks – Crusaders 21 -17 (6-11)Giorgio Sbrocco

24
ottobre


Currie Cup - John Plumtree (Sharks): “Noi favoriti in finale? Bastasse dirlo!”. By Giorgio Sbrocco

Mediterranea scaramanzia o sincero anglosassone rispetto per l'avversario? Non lo sapremo mai. Quel che è certo è che John Plumtree , tecnico dei Natal Sharks, finalisti della Currie Cup con Western Provence, non vuol sentir parlare di esito (a suo favore) scontato e di vittoria sicura della sua squadra nel big match di sabato nella sua Durban. “So che c'è un sacco i gente che parla di questa finale e che sostiene che vinceremo noi. Purtroppo il fatto che lo dicano in così tanti non  cambia di una virgola la realtà. Sarà una finale combattuta su tutti i fronti, una partita che avrà poco di scontato e il cui esito dipenderà dal comportamento dei giocatori sul campo. Insomma: una tipica partita di finale fra due squadre che vogliono vincere”. E ancora: “Se c'è un modo per rendere l'impegno dei nostri avversari meno pesante sul piano psicologico, è continuare a sostenere che vinceremo noi. E che lo faremo abbastanza agevolmente”. Quanto alla vittoria rocambolesca di WP in semifinale con i Golden Lions: “Conquistare una finale  con una meta a tempo scaduto è una cosa fantastica per il morale della squdra. Giocarsi un'intera stagione in due minuti e riuscire nell'impresa non può che aver fatto del bene ai nostri avversari. La fiducia nei loro mezzi è sicuramente aumentata”. Quanto alle scelte di formazione: “Siamo insieme da due intere settimane. Le mie idee sono abbastanza chiare. Non mi verrà certo il mal di testa quando dovrò scegliere chi mandare in campo”.Giorgio Sbrocco

20
ottobre


Currie Cup – La finale 2012 sarà Sharks – WP. By Giorgio Sbrocco

Sarà Sharks – Western Provence la finale della Currie Cup 2012 che si disputerà sabato al Mr Price Kings Park di Durban (ore 17). Questo il verdetto emesso dalle due semifinali che hanno visto la netta vittoria degli Sharks sui Blue Bulls e il successo (non molto pronosticato) di Western Provence sui Golden Lions (detentori del titolo) nel match giocato a Johannesburg. Questi i risultati delle semifinaliSharks – Blue Bulls 20-3Golden Lions – Western Provence 16-21 Giorgio Sbrocco

06
ottobre


Currie Cup – Solo Sharks e Lions sicuri della semifinale. Tutto si deciderà nell’ultimo turno. By Giorgio Sbrocco

Altro che classifica corta! Quella della Currie Cup sudafricana a una giornata dalla fine della stagione regolare pare più un arzigogolo numerico che un graduatoria sportiva. Sono infatti quattro, racchiuse in due punti, le possibili semifinaliste che affiancheranno Sharks e Golden Lions in una post season che si annuncia bollente e incerta come raramente lo è stata in passato. Le partite del penultimo turno  hanno visto i Griquas prevalere a Kimberley sui Golden Lions e salire a quota 20, gli Sharks violare Bloemfontain e superare Free State, con ciò conquistando la vetta della classifica e un posto prenotato per la semifinale. Decisive le partite dell’ultimo turno in programma fra sette giorni che definiranno i titolari della terza e della quarta piazza, le ultimi due "buone" per competere per il successo finale. Currie cup – IX giornataGriquas – Golden Lions 37-21Free State – Sharks 30 – 37Blue Bulls – W. Provence 26-13 ClassificaSharks 30Golden Lions 28Western Provence, Griquas 20Free State, Blue Bulls 18 Giorgio Sbrocco  

29
settembre


Currie Cup – Golden Lions corsari a Città del Capo, Sharks di misura sui Bulls. By Giorgio Sbrocco

I Golden Lions impongono la legge del più forte a Newlands e piegano la fiera resistenza di Western Provence nel match clou dell’ottavo turno di Currie Cup. Solo tre calci di Joe Pietersen e Demetri Catrakilis (2) per I padroni di casa, meta di Deon Helberg e 17 punti dai piedi di Butch James e Ruan Combrinck hanno confezionato il 22-9 finale.  Meno facile del previsto il successo degli Sharks sotto il diluvio di Durban sui Blue Bulls. Due volte in meta con Paul Jordaan, Keegan Daniel e un calcio di Meyer Bosman per la formazione del Natal. Per i Bulls, ancora ultimi in classifica ma capaci di strappare il bonus difensivo, due piazzati e un drop di Louis Fouche. Vittoria ampia nelle dimensioni quella di Free State che, a Bloemfontein, ha piegato i Griquas segnando quattro mete (Ross Geldenhuys, Robert Ebersohn, Hennie Daniller, Raymond Rhule) e 15 punti con il cecchino Nico Scheepers. Due le mete dei Griquas (Marnus Schoeman, Jannie Boshoff) e il resto dal piede di Francois Brummer. In classifica:  Golden Lions ancora al comando, con tre lunghezze di vantaggio sugli Shrks. Terzo è  Western Provence, spartiacque fra la aprte altya e quella bassa della graduatoria. Currie Cup VIII turnoRisultatiWestern Provence – Golden Lions 9 - 22Free State – Griquas 35-20Sharks – Blue Bulls 13-12 ClassificaLions 28Sharks 25Western Provence 20Free State 17Griquas 15Blure Bulls 14  Giorgio Sbrocco  

21
settembre


Currie Cup – Scontro a vertice al Johannesburg. E a Città del capo si decide per l’inseguimento. By Giorgio Sbrocco

Settima giornata (nell’intervallo del Championship) della Currie cup nel segno dello scontro al vertice fra Golden Lions e Natal Sharks, che guidano la classifica appaiate a quota 20, in programma domani al Coca-Cola Park a Johannesburg e che si annuncia nel segno dell’assoluto equilibrio con una leggera prevalenza dei padroni di casa nei pronostici della vigilia. Sfida fra pari merito anche Newlands (Cape Town) dove Western Provence e Griquas  dirimeranno la questione del secondo potenziale posto in graduatoria. A Pretoria io derelitti Blue Bulls cercheranno la terza vittoria stagionale ospitando Free State in un match all’insegna dei rimpianti e degli obiettivi stagionali (drasticamente) ridimensionati. Currie Cup – VII giornataWestern Province -  Griquas (Cape Town)  Blue Bulls -  Free State Cheetahs (Pretoria) Golden Lions - Sharks (Johannesburg) Giorgio Sbrocco

16
settembre


Currie Cup – Sharks e Golden Lions in testa. Continua il momento magico dei Griquas. By Giorgio Sbrocco

Sesto turno di Currie cup nel segno degli attacchi che prevalgono nettamente sulle difese e che confezionano un totale di 214 punti nelle tre partite disputate, per una media/partita superiore ai 71 punti che se non è un record, poco ci manca e che sicuramente avrà divertito il pubblico. Le vittorie degli Shark in casa su Western Provence e dei Golden Lions a Bloemfontein sui Cheetahs hanno formato una coppia di testa che condivide il primato a quota 20 punti. Terza vittoria consecutiva per i Griquas che affiancano Western Provence a 15. I Blue Bulls in prolungata rottura chiudono la classifica con 9 punti e 4 sconfitte. Risultati VI giornataSharks  - Western Provence 43 - 27  Free State Cheetahs – Golden Lions 23 - 38  Griquas  - Blue Bulls 49 - 34  Classifica Golden Lions, Sharks 20 Western Province, Griquas  15 Free State Cheetahs  11 Blue Bulls 9 Giorgio Sbrocco

15
settembre


Currie Cup – A Durban si assegna il primato. I Griquas provano a risalire, i Bulls a risorgere. By Giorgio Sbrocco

Sesto turno nel segno delle sfide (già) in parte decisive quello di Currie Cup in programma oggi. Allo stadio di Kimberley si affrontano i Griquas (10 punti) recentemente “risorti” grazie a due vittorie consecutive ampiamente contro pronostico e i (derelitti?) Blue Bulls (8), che avevano iniziato la stagione con altri e ben più prestigiosi obiettivi ma che ora arrancano in ultima posizione alle prese con l’annuncia ufficiale dello stato di crisi. Pronostico tutto per i padroni di casa. Salvo (grandissime) soprese. A Bloemfontein I Cheetahs Free State (11)  accolgono i Golden Lions (recentemente esclusi d’ufficio dal prossimo Super XV e non esattamente al massimo quanto a prospettive future) che di punti ne hanno 15 e fanno parte del terzetto che guida la classifica. La logica direbbe Cheetahs. Direbbe… Lo scontro al vertice di giornata è in programma al Kings Park della capitale del Natal, fra Sharks (15) e Weseterno Provence. Durban promette stasera di diventare la sede di un’epica battaglia fra pacchetti governata dalle ferree regole del gioco al piede e illuminata, così sperano gli appassionati, da qualche lampo di gioco e spettacolo sugli spazi allargati. La squadra del Capo ha i mezzi per vincere. I padron di casa pure. La differenza la faranno gli errori. Currie Cup VI giornataGriquas – Blue BullsCheetahs – G.LionsSharks – Western ProvenceGiorgio Sbrocco

04
agosto


Super XV – I Chiefs neozelandesi dominano la finale. Sharks sconfitti nettamente a Hamilton. By Giorgio Sbrocco

Sono dei Chiefs neozelandesi, padroni di nome e di fatto del rugby australe in questo anno di grazia 2012, le mani sul titolo di squadra più forte dell’agguerritissimo Super XV del posto Mondiale. La finale giocata a Hamilton sotto la pioggia ha emesso un verdetto finale (37-6) che non ammette repliche e che non ha bisogno di alcuna analisi eccessivamente approfondita. Chiefs troppo forti per la mischia e per le linee di difesa sudafricane, capaci di mostruosi volumi di gioco e maestri inarrivabili nel mantenimento del possesso. Due calci di Cruden e la meta di Nanai-Williams  in risposta al 3-0 iniziale firmato Michalak fissano sul 13-3 lo score di metà gara. Ripresa sostanzialmente senza storia. Sharks orgoliosi e mai rassegnati ma, al contempo, incapaci di incidere in maniera  significativa sulle sorti della sfida. Le mete di Thompson, Masagi e Williams a due minuti dalla sirena scrivono la parola fine in calce a un’edizione del Super XV che ha offerto spettacolo, equilibrio e un tasso tecnico medio assai elevato. E ora: avanti con il Four Nations!CHIEFS - SHARKS 37-6 (pt 13-3)Chiefs: Robbie Robinson, Tim Nanai-Williams (59' Lelia Masaga), Andrew Horrell, Sonny Bill Williams, Asaeli Tikoirotuma, Aaron Cruden, Tawera Kerr-Barlow (68' Brendon Leonard),  Kane Thompson (59' Sam Cane), Tanerau Latimer, Liam Messam, Brodie Retallick,  Craig Clarke (c), Ben Tameifuna (68' Ben Afeaki), Mahonri Schwalger (68' Hika Elliot), Sona Taumalolo.Sharks: Pat Lambie, Louis Ludik, JP Pietersen (64' Meyer Bosman), Paul Jordaan, Lwazi Mvovo, Frederic Michalak (73' Riaan Viljoen), Charl McLeod, Ryan Kankowski (52' Jean Deysel), Marcell Coetzee (61' Jacques Botes),  Keegan Daniel (c),  Anton Bresler, Willem Alberts (52' Steven Sykes), Jannie du Plessis (52' Wiehahn Herbst), Bismarck du Plessis, Tendai Mtawarira.Arbitro: Steve Walsh Marcatori: 7' cp. Michalak, 19' m. Nanai-Williams tr. Cruden, 24' cp. Cruden, 33' cp. Cruden, 45' m. Thompson tr. Cruden, 51' cp. Michalak, 60' m. Masaga tr. Cruden, 72' cp. Cruden, 78' m. Williams tr. Cruden Giorgio Sbrocco

07
maggio


Highlanders dominate possession but Sharks win at home. By Mark Ella

It must have been a very frustrating night for Highlanders coach Jamie Joseph as his side completely dominated all facets of the game against the Sharks, except on the score board. If you are a stats person, you will be scratching your head when you learn that the Sharks made two thirds more tackles than the Highlanders with the later dominating territory with nearly seventy percent of possession, only to lose 28 to 16. So what can you make out of that?  Certainly the Sharks defended like their lives depended on it aided by some ill discipline from the Highlanders which kept the Sharks in the game allowing them to take a 15-9 lead into the half time break. It wasn't the most exciting 40 minutes of rugby I have seen with referee Steve Walsh getting frustrated with the constant infringements around the ruck area. The Sharks eventually lost Jacques Botes around the 31st minute to ill discipline costing him ten minutes in the sin bin. You could see what the Highlanders were trying to go and that was to play he game from side to side and run the big Sharks forwards around, however poor ball control, mainly from captain Jamie Mackintosh, took the pressure off the Sharks. The Sharks on the other hand were always running sideways and as much as they tried rarely put any pressure on the Highlanders try line. The only good thing to come out of the first half for the Sharks was the return of loose head prop Beast Mtawarira who was certainly putting pressure on his opponent at scrums. The Highlanders did have an excuse for being out of sorts as they had injuries to flankers Doug Tietjens and replacement flanker Elliot Dixon, then having to put a lock on the side of the scrum. The second half started brightly for the Highlanders with great ball movement with Mike Delany and Hose Gear making some decisive breaks giving encouragement to the Kiwis. The were rewarded in the 49th minute after a line out near the Sharks line resulted in Kurt Baker scoring in the right hand corner with Delany converting giving the Highlanders the lead 16-15. This try at finally sparked the Sharks into action with their backs and forwards, led by Keegan Daniel hitting the line with purpose putting the defense of the Highlanders under pressure. Two more goals by Lambie from ruck infringements by the Highlanders restored the Sharks lead to 21-16 then after a Highlander restart, the Sharks scored their only try for the night. Live wire Sharks half back McLeod caught the restart on his 22 line and ducked under two high tackles to link up with Keegan Daniel who kicked ahead which Hose Gear couldn't control. The result being that an ever alert Patrick Lambie swooping on the ball to score close to the left upright for him the convert for the Sharks to lead 28-16. Lambie had scored all of the Sharks points and obviously the momentum was clearly going the Sharks way when rain started not long after making it all the more difficult for the Highlanders to drag back the Sharks lead. The final score of 28-16 wasn't a true reflection of the game and it must be said that the Highlanders had so much possession with nothing to show for it. The Highlanders don't get back into New Zealand until Tuesday and then play the Hurricanes on Saturday evening which will be another tough game considering their injury toll. As for the Sharks who are sitting in third place in their Conference they now have a run of home games to cement their place in the Super Rugby finals, now the heat is coming on all teams as they will live and die by their results in the second half on the competition. Mark Ella

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