19
febbraio


Top1 4 – Sexton ha firmato per il Super Racing Metro 2013/2014. By Giorgio Sbrocco

Si è conclusa con la firma in calce a un contratto di 600mila euro all'anno la vicenda del trasferimento di  Jonathan Sexton da Dublino a Parigi (sponda Racing dalla stagione 2013/2014). Insieme all'apertura dell'Irlanda e dei campioni d'Europa di Leinster varcherà la Manica con destinazione Ile de France anche il centro del Galles Jamie Roberts, mentre da Northampton arriverà  il centro/estremo tongano Tonga’uhia, da Perpignano l'ala Planté  e da Castres il collega di reparto Andreu. In panchina siederanno i due Laurent: Labit e Travers. Che se porteranno il Racing a una stagione (finalmente) all'altezza delle aspettative e degli investimenti operati...avranno il coraggio di sostenere di avere avuto gran parte del merito nell'impresa. Giorgio Sbrocco

11
febbraio


Six Nations – L’Irlanda perde Zebo e Sexton per infortunio. By Giorgio Sbrocco

Dieci settimane di stop per l’ala Zebo (piede) e almeno due per l’apertura Sexton (stiramento) sono il bilancio (molto) negativo del dopo Irlanda-Inghilterra di ieri.  Per Zebo il Sei Nazioni è finito, Sexton saltrerà di sicuro il match con la Scozia alla ripresa del Torneo.Giorgio Sbrocco

25
gennaio


Rabo Pro12 – Confermato: Sexton a fine anno lascerà Dublino. In Francia con un contratto super! By Giorgio Sbrocco

 Era tutto vero! La federazione irlandese ha preso atto che Johnny Sexton (apertura di Leinster e della Nazionale) vuole andarsene da Dublino alla fine della stagione in corso. Il Ceo della Irfu Philip Browne ha dichiarato: Siamo molto dispiaciuti, così come dispiaciuto sarà il pubblico irlandese che segue il rugby di apprendere che Sexton non giocherà più in Irlanda. Auguriamo al giocatore di continuare la sua carriera con successo e di  trovare il necessario sostegno morale alla decisione presa. La nostra offerta economica nel tentativo di tenere il ragazzo in Irlanda è stata alta e impegnativa. Parlando con l’agente del giocatore abbiamo però deciso di non proseguire nella gara al rialzo. Non sarebbe stato nell’interesse del rugby irlandese. La nostra politica è di tenere in Irlanda più giocatori possibile. Davanti a certe disponibilità di denaro, però, non abbiamo la possibilità e la volontà di reggere il confronto”. Questo il commento di Joe Schmidt, l’allenatore di Leinster: “Certo che mi dispiace perdere Johnny, un elemento in grado di alzare di molto il rendimento della squadra in campo e fuori. La cifra che gli hanno proposto (750mila euro?) è alta anche per gli standard francesi. Sono comunque certo che per lui non è stata una scelta facile”.Giorgio Sbrocco

23
gennaio


Top14 – Quesada (Racing) consiglia Sexton di restare a Dublino. “Hai il miglior allenatore d’Europa e giochi in una grande squadra…”. By Giorgio Sbrocco

Stima fra colleghi o voglia di mettersi di traverso? Difficile da interpretare l’uscita del tecnico del Racing Parigi Gonzalo Quesada (la cui panchina sarà occupata l’anno prossimo dalla coppia Travers-Labit) circa il ventilato ingaggio dell’apertura irlandese Sexton. Un’operazione alla cui ufficializzazione (pare) manca solo la definizione di qualche particolare di secondaria importanza. Richiesto di un parere sull’operazione dalla stampa irlandese l’attuale allenatore del club parigino ha affermato: “Nessuno ha chiesto il mio parere in merito. Tutto è stato fatto alle mi spalle e a mia insaputa. Tutto ciò che so l’ho saputo leggendo i giornali e fatico a crederci. Per me Sexton è venuto in Francia in visita di piacere…”. Ma subito dopo Quesada ha chiaramente fatto intendere a Sexton che farebbe meglio a restare dov’è. “Leinster è una squadra di altissimo livello, allenata dal miglior tecnico d’Europa (Joe Schmidt, nda). Se fossi in Jonny (Sexton, nda) e avessi la possibilità di restare con Leinster e giocare in Nazionale…saprei perfettamente cosa scegliere. Nessuna cifra al mondo (pare che l'offerta Racing sia di 750mila euro/anno,nda) potrebbe convincermi ad allontanarmi da Joe (Schmidt, nda). Confido che l’anno prossimo lui sarà ancora un giocatore di Leinester”. Parole che, di sicuro, il presidente Lorenzetti, e la coppia di nuovi allenatori non deve aver particolarmente apprezzato. Come nota Rugbyrama nel riportare la notizia. Come dargli torto?Giorgio Sbrocco

22
novembre


Test Match - Irlanda con Zebo, Bowe, Sexton e Gilroy per battere l'Argentina. By Giorgio Sbrocco

Ci sono Zebo, Bowe, Sexton, e l'ala dell'Ulster Gilroy, fresco di prolungamento di contratto (fino al 2016) e al primo match ufficiale nell'Irlanda di Declan Kidney che affronterà l'Argentina. Invariato il pacchetto di mischia rispetto alla partita (persa) contro il Sud Africa. IRLANDA15 Simon Zebo, 14 Tommy Bowe, 13 Keith Earls, 12 Gordon D'Arcy, 11 Craig Gilroy, 10 Jonathan Sexton, 9 Conor Murray, 8 Jamie Heaslip, 7 Chris Henry, 6 Peter O'Mahony, 5 Mike McCarthy, 4 Donnacha Ryan, 3 Mike Ross, 2 Richardt Strauss, 1 Cian Healy. In panchina: 16 Sean Cronin, 17 Dave Kilcoyne, 18 Michael Bent, 19 Donncha O'Callaghan, 20 Iain Henderson, 21 Eoin Reddan, 22 Ronan O'Gara, 23 Fergus McFadden. Giorgio Sbrocco      

16
settembre


Pro 12 – Grande Treviso contro il Leinster delle stelle. Decide un drop di Sexton a un niente dalla fine. By Giorgio Sbrocco

  BENETTON – LEINSTER 18-19 (pt 8-3) MARCATORI: 14' cp Di Bernardo.; 22' mnt Barbieri; 30' cp Sexton,  45' m. O'Driscoll tr. Sexton; 17' cp Sexton , 26' cp Burton, 74' cp Sexton, 78' m. Semenzato tr. Burton; 79' dr. Sexton   BENETTON TREVISO: McLean; Gori, Benvenuti, Sgarbi, Nitoglia (st 29' Semenzato); Di Bernardo, Botes (st 15' Burton); Barbieri (st 20' Filippucci), Zanni, Favaro (st 34' Budd); Van Zyl (pt 25' Bernabò), Minto; Fernandez-Rouyet (st 15' Cittadini), Ghiraldini (st 20' Sbaraglini), De Marchi (st 15' Rizzo). All. Smith. LEINSTER: Madigan (st 8' Nacewa); Conway, O'Driscoll, McFadden, Carr; Sexton, Reddan (st 26' Cooney); Heaslip, Jennings, McLaughlin; Toner, Browne (st 24' Cullen); Ross (st 24' Hagan), Strauss (st 24' Cronin), Van der Merwe (st 20' Healy). A disp.: Murphy, Reid. All. Schmidt. ARBITRO: Davies (Galles) A meno di 60” dalla fine un drop assassino di Sexton (da una distanza che solo i campioni veri hanno il coraggio di praticare) ha portato via alla Benetton una vittoria che profumava di impresa storica, ha gelato i 5mila accorsi sugli spalti ad applaudire i ragazzi di Smith (22 italiani!) e ha chiuso la contabilità di un match a tratti entusiasmante con un 4 punti a 1 per gli ospiti. Peccato! Perché Treviso aveva ampiamente dimostrato di valere i dublinesi, perché loro (stavolta) erano sbarcati in Veneto con il meglio delle truppe a loro disposizione, perché la meta di Semenzato (nella foto di Elena Barbini) a 2’ dalla fine aveva tutte le caratteristiche della pietra tombale sul mach, perché all’Irlanda (intesa come Nazionale al Sei Nazioni), quanto a drop all’ultimo secondo avevamo già dato. A Roma quella volta che O’Gara…Ma tant’è! Qualcuno dirà che è la dura legge dello sport, altri si diletteranno a sostenere che Treviso aveva in mano la partita e se l’è lasciata colpevolmente sfuggire di mano, qualcuno se la prenderà con i due errori dalla piazzola di Di Bernardo. Discussioni buone per un terzo tempo più o meno alcolico. Niente più.  Treviso ha affrontato la gara consapevole di avere di fronte uno squadrone (BOD migliore in campo a autore della meta che, a conti fatti, ha deciso l’incontro) e ha messo in pratica alla lettera le indicazioni tattiche del suo coach sudafricano. Ne è uscita una contesa dai toni agonistici sempre elevati, di un rigore tattico ammirevole e di una pulizia tecnica che raramente capita di vedere anche sui campi della Celtic league. Onore a Treviso e al suo cuore, all’atteggiamento indomito e coraggioso che hanno confermato la bontà del lavoro svolto e la qualità dei singoli. Un patrimonio del rugby italiano costruito con fatica e competenza che merita di essere, prima di tutto, preservato e rispettato. E da cui tutti, a cominciare dalla Nazionale, avranno qualcosa da guadagnare.Giorgio Sbrocco  

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