Four Nations – I Pumas vendicano la sconfitta di Buenos Aires. Stade Francais battuto a Santa Fe. By Giiorgio Sbrocco

Il ct dell’Argentina Santiago Phelan è stato di parola. I suoi Pumas non hanno ripetuto gli errori del match perso a Buenos Aires sette giorni fa e si sono imposti per 31-17 nel secondo test amichevole contro lo Stade Fancais di Sergio Parisse, sportivamente e prontamente vendicando la sconfitta 21-25 subita nella capitale. Decisive le mete di Agulla (71') e di Imhoff (77'). Per la i francesi: mete di Bonneval e Williams, il resto dal piede di Fillol.La Nazionale biancoceleste è attesa (18 agosto) dal debutto nel Championship – Four Nations contro gli Springboks Sudafricani. Nella stassa data lo Stade aprirà la sua stagiione di Top 14 contro Montpellier all ostadio di Charléty.Giorgio Sbrocco

06
agosto


Top 14 – Lo Stade di Sergio Parisse, senza Contepomi, batte i Pumas! By Giorgio Sbrocco

Colpo grosso dello Stade Francais in Tour che ha battuto la Nazionale argentina nell’amichevole disputata allo stadio Vélez di Buenos Aires. Il punteggio finale (25-21) ha premiato, fra le altre cose, la condizione fisica del XV parigino, apparsa decisamente migliore di quella esibita dai Pumas reduci dalla preparazione americana svolta a Pensacola. In campo, fra i tanti degni di particolare attenzione, tutto da gustare il duello a distanza fra numeri 10, con Contepomi (che ha rinunciato a disputare il Four Nations) in maglia Stade e Juan Martin Hernandez, un mediano di apertura che per qualità, talento e competenze nel ruolo, può essere paragonato a Carter e Wilkinson ma che ha avuto una carriera troppo segnata da infortuni. Contrariamente a quanto annunciato alla vigilia, però, Contepomi non è sceso in campo per scelta tecncia dell ostaff transalpino che ha rpeferito non rischiarlo. Al riposo sul 16-12 per i Pumas, la partita è sembrata chiudersi al 50’ con la marcatura di Imhoff che ha portato lo score sul 21-12. Ma il calo fisico davvero evidente degli argentini e la voglia di “non morire” dei francesi hanno permesso la rimonta e il sorpasso. Di “vittoria incredibile” ha parlato alla fine il capitano dello Stade Sergio Parisse. ”Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile. Non si è visto del grande rugby stasera, ma l'importante era partire con il piede giusto". Come dargli torto? La rivincita venerdì a Santa Fe.Giorgio Sbrocco  

17
giugno


Italia in tour – Parisse non giocherà contro gli Usa. Per Bortolami è sala operatoria. By Giorgio Sbrocco

Sergio Parisse non giocherà a Huston contro gli Usa nell’ultimo test del tour americano della Nazionale di Brunel. Questo il verdetto degli esami diagnostici cui è stato sottoposto il capitano degli azzurri infortunato (bicipite femorale destro) nell’ultimo turno del Top 14 francese. Decisamente più grave la situazione di Bortolami, toccato duro alla spalla nel test contro i Puma a San Juan  e immediatamente rimpatriato. Per l’esperta seconda linea padovana (l’anno prossimo in Pro 12 con le Zebre) si prospetta un lungo stop. Gli esami hanno infatti evidenziato una lesione completa del cercine glenoideo e dovrà essere sottoposto ad intervento chirurgico. Giorgio Sbrocco

TOP 14 – Big Match a Parigi fra Stade e Tolosa. Clermont sogna il sorpasso, Tolone non vuol fare regali e PB deve vincere con Castres. Lione ci prova con Bordeaux e in Usap-Bayonne chi vince è salvo. By Giorgio Sbrocco

Ventiduesimo turno del Top 14 nel segno degli imperativi categorici almeno per quelle squadre la cui posizione in classifica potrebbe cambiare pesantemente in caso di mancato successo. È la situazione in cui si trova il Racing Metro (7° posto, 49 punti, 3 di distanza dalla zona quarti di finale) di PB e Mirco Bergamasco che nell’anticipo di stasera, sul verde dello stadio Yves du Manoir della capitale francese, deve assolutamente superare Castres (4°, 55). Partita da doppio vinci o muori, quella di domani all’ Aimé Giral di Perpignano fra Usap (12°, 35) e Bayonne (13°, 34). Chi perde non rischia (al momento) ancora nulla, ma chi vince ha la concreta possibilità di allontanarsi dal pantano del fondo classifica. Fondo da cui punta a risollevarsi  Lione (14°, 26) che riceve allo Stade Matmut  il Bordeaux  (9°, 41) di Laurent Armand che sette giorni fa ha messo sotto la capolista Tolosa. La logica e il buon senso dicono che i rossoneri di Pascal Peyron  interpreteranno il ruolo della vittima designata. Questo se Bordeaux saprà resistere al naturale (e pericoloso) calo di tensione che di norma si genera all’indomani di un grande risultato. Festa del rugby allo Stade de France di Parigi: arriva Tolosa (1°, 74) e i ragazzi dell’australiano Michael Cheika (6°, 52, Parisse ha prolungato il contratto per altre tre stagioni) sanno che si tratta di un’occasione da cogliere al volo per rivitalizzare (consolidandola) la classifica e (anche) per una salutare iniezione di morale, dopo una prima e seconda parte di stagione non propriamente esaltante. Poco da dire e poco da fare per la formazione basca allenata  da Jack Isaac (11°, 38) che al Parc des Sports Aquiléra riceve Clermont (2°, 73) che vede possibile (anche se non proprio probabile) il sorpasso in testa ai danni di Tolosa. Trasferta ampiamente alla portata quella che attende il Tolone (3°, 62) che all’ Amédée-Domenech di Brive affronta il Xv bianconero di Didier Casadei (10°, 38). Troppo forti l’ex Palisson e compagni, e troppo importante per Tolone scalare quota 67 per (continuare a) puntare in alto. Pronostico per la squadra di casa quello della sfida fra Montpellier (5°, 52) e Agen (8°, 44), due squadre che hanno poco (o nulla) da chiedere al campionato e che, proprio per questo, sembrano in grado di garantire spettacolo e rugby di qualità. Giorgio Sbrocco, giornalista sportivo.

16
marzo


RBS 6 NAZIONI, Parisse: “Un solo obiettivo, battere gli scozzesi”. Il capitano azzurro ringrazia Ongaro: “Ha dato moltissimo all’Italia”

Roma – Un allenamento mattutino al “Giulio Onesti” ed una sessione dedicata ai soli calciatori allo Stadio Olimpico di Roma: così gli Azzurri del CT Jacques Brunel hanno trascorso la vigilia della partita di domani contro la Scozia (ore 13.30, diretta Sky Sport 2 e differita La7 dalle 15.20) che conclude il cammino dio Parisse e compagni nell’RBS 6 Nazioni 2012. Proprio il capitano azzurro ha tenuto oggi nella sala stampa dell’Olimpico la conferenza stampa della vigilia, annunciando ai media il ritiro dall’attività internazionale di Fabio Ongaro al termine della sfida agli highlanders: “Fabio è un amico prima che un compagno di squadra, è bello che possa chiudere la sua carriera domani contro la Scozia in una cornice importante come quella dello Stadio Olimpico. Fabio ha dato moltissimo alla Nazionale, mi spiace che negli ultimi due-tre anni abbia ricevuto più critiche del dovuto, è un atleta che trasmette grande sicurezza ed ha grande carisma. Sono sicuro che farà una grande in partita, tutti noi faremo un modo che possa finire nel migliore dei modi la sua avventura in Nazionale”. Sull’assenza di Leonardo Ghiraldini, che ha lasciato il posto proprio a Ongaro, Parisse ha detto: “Leonardo è uno dei migliori tallonatori oggi in Europa, il vice-capitano di questa squadra, sono sinceramente dispiaciuto del fatto che non possa essere in campo domani”. Il capitano azzurro si è poi concentrato sulla sfida alla Scozia: “Noi e i nostri avversari siamo in una situazione simile, abbiamo giocato buone partite e siamo andati vicini a risultati importanti, ma ci troviamo alla fine del 6 Nazioni a giocarci l’ultimo posto. Per noi è una gara ancor più importante perché sentiamo la pressione di giocare davanti al nostro pubblico e regalare loro una soddisfazione, ringraziare i nostri tifosi che ci sostengono sempre con tanto entusiasmo. Nessuno lo dice, ma la Scozia è una grande squadra che come noi avrebbe meritato quest’anno di battere l’Inghilterra e che nel corso del Torneo ha espresso un ottimo rugby. In ogni caso, per tutti noi, giocatori e staff, è importante vincere per continuare a lavorare con serenità come abbiamo fatto sinora”. “La settimana scorsa in Galles le touche non sono andate bene – ha detto Parisse – ma abbiamo lavorato molto per migliorare le rimesse laterali in fase offensiva, mentre credo che complessivamente abbiamo difeso piuttosto bene le rimesse laterali nelle prime quattro giornate. Di certo la nostra capacità di essere performanti più di quanto siamo stati sino ad oggi sui nostri possessi sarà una delle chiavi del match di domani”. “Siamo tutti convinti – ha aggiunto il numero otto dell’Italia, domani al quarantesimo cap da capitano della Nazionale – che il nuovo gioco portato da Brunel possa permetterci di marcare punti e di imporci sugli avversari. Contro il Galles purtroppo abbiamo perso palloni importanti finendo per difendere la maggior parte del tempo ed in Irlanda è arrivata una brutta sconfitta: quello che ancora ci manca è solo un poco di continuità”. “Stamattina a colazione – ha concluso la propria conferenza stampa Parisse – sono rimasto stupito delle dichiarazioni di Massimo Cuttitta, tecnico degli avanti scozzesi. Rispetto molto Cuttitta, che come giocatore ha dato moltissimo all’Italia ed è stato anche capitano di questa Nazionale, ma mi ha dato molto fastidio leggere che ha messo in dubbio l’onestà dello staff medico, di Castrogiovanni, di tutta la Nazionale. Ho vissuto da vicino il grande lavoro di medici e fisioterapisti per mettere Martin nella condizione di giocare ed il fatto che una mancanza di rispetto di questo genere nei confronti di tutti noi venga da una persona come Massimo Cuttitta mi lascia senza parole”. Queste le formazioni in campo domani allo Stadio Olimpico di Roma: Roma, Stadio Olimpico – sabato 17 marzo, ore 13.30 RBS 6 Nazioni, V giornata – diretta Sky Sport 2HD/differita La7 ore 15.20 Italia v Scozia Italia: Masi; Venditti, Benvenuti T., Canale G., Bergamasco Mi.; Burton, Gori; Parisse (cap), Barbieri R., Zanni; Bortolami, Geldenhuys; Castrogiovanni, Ongaro, Lo Cicero a disposizione: D’Apice, Cittadini, Furno, Favaro, Vosawai, Botes, Toniolatti all. Brunel Scozia: Hogg; Evans M., De Luca, Morrison, Lamont S.; Laidlaw, Blair; Denton, Rennie, Barclay; Hamilton, Gray R.; Cross, Ford (cap), Jacobsen a disposizione: Lawson, Murray, Kellock, Vernon, Cusiter, Jackson, Cuthber all. Robinson arb. Rolland (Irlanda) g.d.l. Clancy (Irlanda), Gauzere (Francia) TMO: Redmond (Irlanda)   Giocate 18; Vittorie Italia 6; Pareggi 0; Vittorie Scozia 12 Scozia - Italia 23-12 Edinburgo, 20.08.2011; TM Scozia - Italia 21-8 Edinburgo, 19.03.2011; 6 Nazioni Italia - Scozia 16-12 Roma, 27.02.2010; 6 Nazioni Scozia - Italia 26-6 Edinburgo, 28.02.2009; 6 Nazioni Italia - Scozia 23-20 Roma, 15.03.2008; 6 Nazioni Scozia - Italia 18-16 Saint Etienne, 29.09.2007; RWC Scozia - Italia 17-37 Edinburgo, 24.02.2007; 6 Nazioni Italia - Scozia 10-13 Roma, 18.03.2006; 6 Nazioni Scozia - Italia 18-10 Edinburgo, 26.02.2005; 6 Nazioni Italia - Scozia 20-14 Roma, 06.02.2004; 6 Nazioni Scozia - Italia 47-15 Edinburgo, 23.08.2003; TM Scozia - Italia 33-25 Edinburgo, 29.03.2003; 6 Nazioni Italia - Scozia 12-29 Roma, 16.02.2002; 6 Nazioni Scozia - Italia 23-19 Edinburgo, 17.03.2001; 6 Nazioni Italia - Scozia 34-20 Roma, 05.02.2000; 6 Nazioni Scozia - Italia 30-12 Edinburgo, 06.03.1999; TM Italia - Scozia 25-21 Treviso, 24.01.1998; TM Scozia - Italia 29-22 Edinburgo, 14.12.1996; TM

16
marzo


Conferenza stampa di Sergio Parisse in diretta dallo Stadio Olimpico

La conferenza stampa del Capitano Sergio Parisse sarà visibile in diretta streaming delle ore 12.00 sul sito ufficiale della FIR, www.federugby.it

RBS Player of The Championship: c'è anche Sergio Parisse fra i nominati. Dalle urne online il successore di Andrea Masi. Si vota fino a sabato a mezzanotte. By Giorgio Sbrocco

Ci sono quattro gallesi - Sam Warburton, Dan Lydiate, Alex Cuthbert, Mike Philips nei 12 giocatori in corsa per il titolo di miglior giocatore del Sei Nazioni 2012. Titolo attualmente in possesso dell’azzurro Andrea Masi. Tre sono francesi - Julien Malzieu, Yoann Maestri, Imanol Harinordoquy – due scozzesi - David Denton, Ross Renne – due irlandesi - Jonathan Sexton, Donnacha Ryan. Nella lista dei nominati anche il capitano dell’Italia Sergio Parisse. Spicca l’assenza di giocatori inglesi. Alla definizione del nome del vincitore contribuiranno i tifosi e gli appassionati esprimendo la propria opinione in merito sul sito www.rbs6nations.com. Le operazioni di voto si chiuderanno alla mezzanotte di sabato 18 marzo. La proclamazione del vincitore è prevista mercoledì 21 marzo. Giorgio Sbrocco, giornalista sportivo.

29
febbraio


38 a Dublino, by Sergio Parisse

Peccato. Una meta nel giorno del record più prestigioso, quello della mia 38esima partita da capitano dell'Italia, ma non ci può essere spazio per la soddisfazione personale se la squadra perde.A Dublino contro l'Irlanda nel primo tempo abbiamo cercato di fare il nostro gioco, e la mischia ha lavorato bene. Poi abbiamo iniziato a sbagliare troppi placcaggi e a questo livello non è possibile. Nel secondo tempo gli irlandesi sono stati più bravi, hanno tenuto di più il pallone, e noi abbiamo cominciato a soffrire anche in mischia, quella irlandese ha iniziato ad avere più possesso. All'intervallo eravamo vicini. Sotto di sette punti a metà partita, ci credevamo. Nel secondo tempo abbiamo un po' mollato mentalmente, alcuni di noi inconsciamente hanno lasciato e tutto è diventato più difficile, è subentrata anche la frustrazione.Mi dispiace moltissimo, perché fra noi e loro non esiste una differenza così grande. Il punteggio non rispecchia il valore che si è visto in campo tra Irlanda e Italia.Adesso abbiamo due settimane per preparare la partita più dura del torneo: affronteremo il Galles a Cardiff.Infine...bollettino medico: al rientro da Dublino sono stato sottoposto a risonanza magnetica al pollice: grossa distorsione e rottura del legamento, più grave del previsto, ma con la protezione dovrebbe andare tutto bene. Alla prossima! Facebook Sergio Parisse "official page" Twitter @sergioparisse   

Dublino, 38 volte capitano! By Sergio Parisse

Dopo un weekend di pausa riprende il 6 Nazioni: domenica ci siamo ritrovati a Roma dove abbiamo ricominciato ad allenarci fino a giovedì, giorno della partenza per Dublino. Dopo l'arrivo in hotel spazio per stretching e massaggi.Venerdì mattina primo contatto con l’Aviva Stadium, lo stadio nel cuore di Dublino che ha preso il posto dello storico Lansdowne Road, per l'allenamento di rifinitura. Pomeriggio libero, lo trascorro chiacchierando con i miei genitori nella hall dell'hotel e poi salgo in camera per parlare e vedere mia moglie e mia figlia attraverso Skype.Sabato per me sarà una giornata molto particolare: sarò Capitano per latrentottesima volta e sarò il giocatore ad aver più volte guidato sul campo la nazionale italiana. La prima volta fu nel 2008, proprio nella capitale irlandese.E’ un grande onore e un importante traguardo personale, ma a essere sincero sono concentrato soprattutto sulla partita di domani. Vogliamo confermare quanto di buono fatto nelle prime due giornate del torneo e trovare regolarità nella nostra performance. Sarà una gara molto dura, vogliamo fare una grande partita. Abbiamo l’opportunità di mettere l’Irlanda di fronte a un nuovo test impegnativo, io ho tanta fiducia nel lavoro che abbiamo svolto in settimana. Abbiamo metabolizzato anche la sconfitta contro l’Inghilterra edora il focus è tutto sulla sfida all'Irlanda. La sconfitta dell’Olimpico appartiene al passato. Vogliamo giocare un rugby simile a quello mostrato a Parigi contro i francesi, tenere il possesso del pallone. Crediamo nelle nostre possibilità e domani vogliamo fare risultato. Facebook Sergio Parisse "official page" Twitter @sergioparisse 

14
febbraio


A un passo dal sogno, by Sergio Parisse

Dovevamo vincere noi. Avevamo l'Inghilterra in pugno. I nostri tifosi hanno fatto di tutto pur di raggiungere Roma nonostante il maltempo e sostenerci, sabato questo pubblico da noi meritava un regalo. C'era l'aria giusta per compiere l'impresa all'Olimpico, e sarebbe stato fantastico. Invece è arrivata la seconda sconfitta di questo Sei Nazioni, mi dispiace moltissimo. Nel primo tempo abbiamo sbagliato qualcosa ma il punteggio era a nostro favore, eravamo avanti 15-6. Avremmo dovuto vincere, soprattutto contro questa Inghilterra: loro non erano al meglio e noi non dovevamo fallire, è un peccato. Abbiamo perso contro una squadra che non ci è stata superiore, anzi. Non bastano il cuore e la grinta, dobbiamo imparare a gestire con più intelligenza i momenti importanti.  Ringrazio il popolo dell'Olimpico: è venuta tanta gente nonostante la neve e il freddo e ci ha scaldato con il tifo durante tutta la partita. Peccato. Non ci arrendiamo, sono fiero dei miei compagni, e ci riproveremo. Tra alcuni giorni andremo a caccia di un'altra occasione, a Dublino, contro l'Irlanda. All'Aviva Stadium, sabato 25 febbraio, non ci sarà uno dei simboli di questo gruppo azzurro: Martin Castrogiovanni. Castro si è infortunato e ha dovuto lasciare il campo dopo mezz'ora di gioco. E' uno dei miei migliori amici e sapere che probabilmente dovrà saltare il resto del Sei Nazioni mi dispiace tantissimo. Forza Martin!   Facebook Sergio Parisse "official page" Twitter @sergioparisse      

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