Top14 – Lo Stade di Sergio Parisse debutta al Jean Bouin con Biarritz. By Giorgio Sbrocco

A Parigi, nel 16esimo arrondisment, a due passi dal Parco dei Principi, sorge lo stadio intitolato a Jean Bouin (un fondista marsigliese caduto sulla Mosa nel 1914) che da quest’anno sarà la casa dello Stade del presidente Thomas Savare. E proprio Savare ha recentemente confessato che la disponibilità dell’impianto è stata la vera e unica ragione che l’ha indotto a tornare ai vertici del club. Il rinnovato (la prima versione risale al 1925) Jean Boiun dispone di 20 mila posti a sedere, di una pista di atletica che annualmente ospita il meeting internazionale di Parigi (1985: Bubka 6.13), ed è circondato da 15 campi da tennis. L’inaugurazione avverrà venerdì sera in occasione dell’anticipo della terza giornata di Top14contro Biarritz. Un comunicato diffuso ieri a cura del club di Sergio Parisse informa che nella giornata del match saranno messi in vendita gli ultimi biglietti rimasti: in tutto un migliaio. Giorgio Sbrocco

03
luglio


Italia – Cosa mangia Parisse? Ce lo svela Superquark. By Giorgio Sbrocco

È il segno dei tempi. Il nuovo che avanza. O la conferma che i palinsesti televisivi da luglio a settembre sono (maledettamente) difficili da riempire. Avverte l’ufficio stampa Fir: Se vi siete sempre chiesti cosa e quanto mangiano gli Azzurri di Jacques Brunel, allora la vostra curiosità sta per essere soddisfatta: domani, all’interno del celebre programma di divulgazione scientifica “Superquark” in onda su RaiUno domani giovedì 4 luglio a partire dalle 21.20, la nutrizionista Bernardi affronta il tema delle diete per gli sportivi facendo visita a Sergio Parisse e compagni ed intervistando il dottor Simone Porcelli, nutrizionista della Nazionale”. Rai, di tutto, di più.Giorgio Sbrocco

21
giugno


Italia – Parla il capitano prima della sfida conclusiva con la Scozia. By Giorgio Sbrocco

 Dal Sandton Sun Hotel di Johannersburg, alla vigilia del match di Pretoria contro la Scozia, la parola al capitano dell’Italia Sergio Parisse: “E’ stato un tour in cui ci siamo espressi al di sotto delle aspettative e non sarà l’esito della partita contro la Scozia a cambiarne l’esito. Di certo, da parte nostra, c’è la volontà di finire nel migliore dei modi, esprimendo ed imponendo il nostro rugby come abbiamo dimostrato di saper fare anche contro grandi squadre, a volte vincendo, a volte andando vicini al successo. Penso alla partita di Twickenham, alle vittorie su Francia ed Irlanda che hanno dato un segnale forte a due squadre che ritroveremo nel girone della Rugby World Cup 2015. Indipendentemente dal risultato di domani, dalla vittoria o dalla sconfitta, quello che ritengo più importante sarà come la squadra saprà esprimersi. Mi auguro di rivedere prestazioni simili a quelle degli ultimi mesi” ha dichiarato il numero otto dell’Italia.Un bilancio conclusivo del 2012/2013: “E’ l’ultimo appuntamento di una stagione lunga, ma le motivazioni sono e devono essere le stesse di ogni altra partita. Quando si indossa la maglia azzurra le motivazioni e la voglia di fare bene non possono che essere forti, soprattutto perché ai Mondiali mancano due anni ed ogni gara è un’opportunità per mettersi in mostra, per dimostrare di meritare di far parte del gruppo”.Riguardo al Tour in Sud Africa: “Questo tour, con due sconfitte pesanti, non è andato nel migliore dei modi ma, per come abbiamo giocato, per come ci siamo espressi, i risultati sono giusti. Come ho detto non sarà la gara con la Scozia che cambierà il bilancio del tour, ma sicuramente vogliamo finire con una nota positiva, dimostrando quelle che sono le nostre qualità”.Sull’avversario di domani: “La Scozia è una squadra che conosciamo bene, capace di migliorarsi ogni anno e che nel Sei Nazioni non ha raccolto quanto avrebbe meritato, finendo comunque terza davanti a noi. Gioca un buon rugby, ama avere il possesso, attaccare molto ed anche se ha avuto qualche infortunio e schiera un gruppo giovane ha dimostrato, anche contro il Sudafrica, si poter mettere in difficoltà grandi avversari. C’è da parte nostra il desiderio da parte nostra di chiudere bene la stagione contro un avversario che ha dimostrato tutta la propria solidità”.Sulle critiche e le accuse di scarso impegno del dopo-Samoa: “Non credo che la gara con Samoa sia andata come è andata per mancanza di carattere, questo è lo stesso gruppo che ha saputo cogliere risultati importanti al Sei Nazioni ed anche se non deve essere un alibi credo che le ultime prestazioni possano anche avere a che fare con una certa stanchezza di fine stagione, comune comunque anche alla Scozia ed a tutte le squadre del nostro Emisfero. Con Samoa abbiamo avuto un buon possesso, non sfruttato come avremmo dovuto, mentre loro hanno capitalizzato molto più di noi e le loro mete, nel secondo tempo, hanno finito per tagliarci le gambe. Abbiamo mollato nel finale e questo non è quello che mi aspetto che accade, domani contro la Scozia dovremo essere molto più efficaci sui punti d’incontro e su questo aspetto abbiamo lavorato molto in settimana”Sull’Italia di domani a Pretoria: “Quando questa squadra scende in campo determinata e convinta, ha già dimostrato di poter raggiungere risultati importanti contro ogni avversario. Dobbiamo ancora trovare continuità, questo è sicuramente un nostro limite che è già emerso in passato, ma domani mi aspetto un’Italia che, al di là del risultato, saprà mostrare il proprio rugby fatto di voglia, aggressività e combattimento. Il risultato sarà una conseguenza di quello che metteremo sul campo” .Giorgio Sbrocco

Top14 – Pool-Jones lascia la prima squadra dello Stade Francais e torna a fare il vicepresidente del CdA. By Giorgio Sbrocco

L’attuale direttore sportivo (responsabile dell’area tecnica, director of rugby, direbbero al di là del Canale, capo allenatore, da noi, quello che decideva la formazione, per capirsi e farsi capire) dello Stade Francais Richard Pool-Jones ha lasciato le funzioni precedentemente ricoperte per tornare a fare il vice presidente del CdA del club parigino. Questo recita il comunicato ufficiale. Una ristrutturazione, continua la nota, che “per quanto prevista prefigura cambiamenti in seno al club”. Fuori dal politichese: Pool-Jones aveva accettato di assumersi la responsabilità della prima squadra nel giugno 2012 con il patto che la cosa sarebbe durata un anno. Ora, di fatto, si dimette o viene dimesso e toglie la propria supervisione sullo staff tecnico della squadra capitana da Sergio Parisse (che ha di recente prolungato il contratto insieme a Papé, Attou, Rabadan). I pessimi risultati fin qui ottenuti (niente play off) non possono non aver pesato sulla decisione. E non è escluso che all’orizzonte vi sia una vera e propria uscita di scena. Contratti blindati permettendo, è ovvio. Secondo il presidente Thomas Savare, invece, si tratta semplicemente di un ritorno alle funzioni originarie con il compito (impellente) di programmare la futura stagione sia in campo sia fuori (aspetti finanziari e commerciali). In pratica, se tutto fosse come sta scritto, Pool-Jones è l’uomo al quale il club ha affidato la propria rifondazione. Interessante sarebbe sapere, ma questo il comunicato non può dirlo, quale fosse il clima interno alla squadra negli ultimi gironi di gestione del dirigente inglese. Fra le poche cose certe che è dato conoscere c’è che Pool-Jones non sarà presente alla sfida di campionato contro Tolone che si giocherà la vigilia di Pasqua a Lille in quanto (figurerebbe) impegnato all’estero in missione per ragioni di mercato. Fino alla fine del campionato la squadra risulterà affidata alla responsabilità Christophe Laussucq (che, saputo dell'arrivo di Gonzalo Quesada per la prossima stagione, ha fatto sapere che se ne andrà),e David Auradou, rispettivamente allenatori della linea arretrata e degli avanti dello Stade. Giorgio Sbrocco

09
novembre


Test Italia – Sergio Parisse: “Tonga: avversario da non sottovalutare. Domani pioverà: fondamentale il possesso”. By Giorgio Sbrocco

Il capitano dell'Italia Sergio Parisse in conferenza stampa al termine della tradizionale sgambata di rifinitura del mattino alla vigilia del Test di domani a Brescia contro Tonga:“Abbiamo fatto un ottimo lavoro in settimana, ora si tratta di confermarlo domani sul campo. La partita è tutto meno che scontata, l’Italia non può permettersi di sottovalutare nessun avversario e tanto meno una squadra come Tonga. La Francia lo ha fatto all’ultima Coppa del Mondo ed è stata sconfitta. Dovremo giocare con umiltà per fare una grande gara: il risultato sarà la conseguenza di quello che faremo in campo”. Punti in comune con Modena 2010: “Possiamo dire che la partita di domani sarà simile a quella del 2010 a Modena contro Fiji, una formazione che come quella tongana è molto fisica anche se forse non troppo organizzata nel gioco. Domani probabilmente sarà una giornata di pioggia, dovremo adattarci alle condizioni meteo e noi faremo del nostro meglio per portare a casa il risultato in un match che sarà sicuramente molto difficile”.Analisi del pregresso e prospettive:“Dopo il tour estivo, in cui abbiamo perso troppi palloni, abbiamo lavorato molto sul mantenimento del possesso che sarà di certo una delle chiavi di volta del match di domani. Tonga sarà molto presente nello scontro fisico e noi dovremo fare scelte di gioco intelligenti, sfruttare al meglio le occasioni che creeremo, metterli sotto pressione”.Giorgio Sbrocco

08
ottobre


Top 14 – Sergio Parisse: “A Mont de Marsan contava solo vincere e ci siamo riusciti”. By Giorgio Sbrocco

Prime dichiarazioni di Sergio Parisse dalla Francia dopo il suo ritorno in campo con la maglia numero 8 dello Stade Francais in occasione della (sofferta) vittoria dei parigini in casa del fanalino di coda Mont de Marsan. Il capitano della Nazionale italiana, atteso dal trittico di novembre contro Nuova Zelanda, Australia e Tonga, così ha risposto alle domande di Rugbyrama. Sulla vittoria in campionato (30-28): “Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile e, infatti, Mont de Marsan ci ha messo molto in difficoltà, soprattutto nel secondo tempo, quando sono tornati prepotentemente in partita e avrebbero anche potuto vincere. Per nostra fortuna ci siamo dimostrati solidi e affidabili. Questa in trasferta era una partita che dovevamo vincere. Il come, c’entra fino a un certo punto. Diciamo che siam stati ricompensati degli sforzi inutilmente profusi la settimana prima a Clermont. Sull’avversario: “Tutte le squadre che hanno incontrato Mont de Marsan hanno fatto parecchia fatica per vincere. È una squadra di valore che merita rispetto e una posizione in classifica decisamente migliore”Giorgio Sbrocco

Top 14 – Grenoble in casa non perdona e punisce lo Stade di Parisse sotto la pioggia. By Giorgio Sbrocco

“Parigini imprecisi e poco ispirati”. Questa l’analisi di Rugbyrama che così spiega la sconfitta (26-12) dello Stade Francais (Parisse titolare, in campo 80’) nell’anticipo del venerdì sera in casa del neo promosso Grenoble giocato sotto la pioggia e davanti a poco meno di 4mila spettatori. Sugli scudi la mediana di Grenoble, capace di adattarsi perfettamente alle condizioni esterne e a impartire agli omologhi della capitale una vera lezione di acume tattivo nel gioco di spostamento al piede e di occupazione degli assi profondi. Bene lo Stade in mischia chiusa e buono, fino a un certo punto della gara, l’impianto difensivo. Chiuso il primo tempo avanti di 3 lunghezze (9-6 firmato Current/Porical). Raggiunto il pareggio (43’) con Porical (tutti suoi i punti dello SF) dalla piazzola, Parigi ha subito la meta del centro Jaouher (46’) su buco in progressione del centro neozelandese Hunt, e quella dell’ala Dupont (68’) su clamoroso errore di trasmissione  degli ospiti dentro i propri 22, entrambe trasformate che hanno di fatto chiuso la partita. Per la cronaca: azzeccato il pronostico sull’incontro di Jaques Brunel per il nostro sito.Giorgio Sbrocco

Top 14 – Stade Francais: Parisse torna titolare e segna. Ma non basta. Laussucq: “Punti regalati!”. By Giorgio Sbrocco

 Non è bastato Sergio Parisse al centro della terza linea dal primo minute e autore dell’unica meta della partita allo Stade Francais per vincere a Bayonne. Delusione nelle parole a commento della gara del tecnico responsabile della linea arretrata Laussucq: “Eravamo scesi in campo con un obiettivo chiaro. Ma abbiamo fatto troppa confusione, fatto cadere palloni, commesso errori esecutivi nel gioco alla mano. E poi l’indisciplina! Un sacco di punti regalati stupidamente agli avversari in situazioni che non ci vedevano in pericolo”. Sugli avversari: “Sono entrati due volte nei nostri 22 e abbiamo concesso loro 24 punti su punizione. Decisamente inconcepibile epr una squadra che voglia provare a vincere in trasferta!”.Giorgio Sbrocco

Top 14 – Sergio Parisse: “A Bayonne per vincere. Grazie al nuovo staff spirito di gruppo ritrovato”. By Giorgio Sbrocco

Partito dalla panchina nel match di apertura contro Montpellier, Sergio Parisse sarà nel XV di partenza dello Stade Francais nella sfida con Bayonne, valida per il secondo turno di Top 14. “Felice di partire titolare” ammette il capitano dell’Italia. “Non mi è piaciuto fare la riserva contro Montpellier. Accetto le scelte dello staff, ovviamente. Ma è altrettanto ovvio che io preferisca cominciare le partite in campo”. Quanto all’avversario di domani: “In amichevole contro Bayonne abbiam preso quasi 40 punti (38-18 il risultato, ndr). La voglia di fare meglio c’è…”. Preoccupato quindi per questa trasferta? La domanda di Rugbyrama. “No. Ma è chiaro che non siamo nelle condizioni di atteggiarci a pretenziosi o fare gli arroganti. Non siamo i favoriti, questo è certo. Bayonne ha appena perso in casa con Clermont e quanto a pressione…diciamo che stanno peggio di noi. Spero che la cosa ci favorisca”. Nuovo staff tecnico e spirito di squadra ritrovato?  “Credo di sì. Mi trovo a rivivere situazioni bellissime come quelle del 2007, quando vincemmo il titolo. Tanti buoni giocatori in squadra ma, soprattutto, la voglia e il piacere di vivere con il gruppo anche al di fuori dell’evento sportivo. Gli ultimi tre anni sono stati anni difficili,  anche e soprattutto sul piano umano. Credo che per merito di questo nuovo staff ritroveremo quello spirito che ci contraddistingue e che ha poco da spartire con quello che si respira in altri club. Per ora i segnali in questo senso sono positivi. Occorrerà però tradurli in successi sul campo”.Giorgio Sbrocco 

Top 14 – Parisse in panchina nel debutto contro Montpellier. By Giorgio Sbrocco

Sergio Parisse partirà dalla panchina oggi (18.30, Charléty) contro Montpellier, nella giornata di apertura del Top 14. Titolare della maglia numero 8 dello Stade Francais (che ieri, per bocca del suo presidente, ha annunciato che non giocherà alcuna partita di stagione regolare allo stadio Jean-Bouin) sarà il 24enne statunitense Scott Lavalla. In campo, invece, dal primo minuto l’estremo Porical, prelevato nel corso dell’estate da Perpignano. Questa la formazione annunciata:Stade Francais -  Porical ; Vuidravuwalu, Doumayrou, Turinui, Arias ; (o) Warwick, (m) Dupuy ; Lavalla, Lyons, Missoup ; Papé, Flanquart ; Attoub, Sempere, Zhvania. In panchina: Bonfils, Slimani, Van Zyl, Parisse, Fillol, Plisson, Williams, Wright.Giorgio Sbrocco  

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