09
novembre


Test match – Piri Weepu torna titolare negli AB contro la Scozia. By Giorgio Sbrocco

Ci saranno capitan McCaw e Dan Carter nel XV di partenza della Nuova Zelanda che domenica a Murrayfield sfiderà la Scozia nel primo test del tour in Europa. Decisione che (purtroppo) prelude alla concessione di un turno di riposo in occasione del match con gli Azzurri all’Olimpico il 17. Sarà comunque una Nuova Zelanda con molte facce “inconsuete” in campo: dal “vecchio” Piri Weepu con la maglia numero 9 che torna titolare dopo un Championship-Four Nations passato in panchina alla coppia di Highlanders Ellison - Smith ai centri, Thomson in seconda e Crockett a sinistra della prima linea. NUOVA ZELANDA15 Israel Dagg, 14 Cory Jane, 13 Ben Smith, 12 Tamati Ellison, 11 Julian Savea, 10 Daniel Carter, 9 Piri Weepu, 8 Victor Vito, 7 Richie McCaw (captain), 6 Adam Thomson, 5 Sam Whitelock, 4 Luke Romano, 3 Owen Franks, 2 Andrew Hore, 1 Wyatt Crockett.In panchina: Dane Coles, Tony Woodcock, Ben Franks, Ali Williams, Sam Cane, Tawera Kerr-Barlow, Beauden Barrett, Ma’a Nonu.Giorgio Sbrocco

06
novembre


Test match – Gray in campo nella Scozia contro gli All Blacks a Mrrayfield. Henry Pyrgos parte dalla panchina. By Giorgio Sbrocco

Prima di misurarsi con l’Italia all’Olimpico di Roma gli AB di coach Hansen saranno di scena domenica (15-30 italiane) a Edimburgo contro la Scozia. Il ct Andy Robinson ha annunciato ieri la formazione che manderà in campo Murrayfield contro i campioni del mondo. Il rosso e lunghissimo Richie Gray sarà regolarmente al suo posto in seconda linea. Si rivedono Mike Blair e Kelly Brown (capitano), mentre centro giocherà Nick De Luca in sostituzione di Joe Ansbro, vittima di un grave infortunio al rachide in Premiership. L’emergente mediano di mischia Henry Pyrgos dei Glasgow Warriors partirà dalla panchina.SCOZIA Stuart Hogg, Sean Lamont, Nick de Luca, Matt Scott, Tim Visser, Greig Laidlaw, Mike Blair, Ryan Grant, Ross Ford, Geoff Cross, Richie Gray, Jim Hamilton, Alasdair Strokosch, Ross Rennie, Kelly Brown (captain)In panchina: Scott Lawson, Allen Jacobsen, Kyle Traynor, Alastair Kellock, Dave Denton, Henry Pyrgos, Ruaridh Jackson, Max EvansGiorgio Sbrocco    

24
ottobre


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Scozia – Il blocco Glasgow-Edinburgo nella Scozia di novembre. By Giorgio Sbrocco

Quattorici giocatori di Glasgow, 12 di Edinburgo, 4 della Premiership, 2 del Championship   2 del Top 14 e  uno del ProD2 nella lista dei 35 atleti che il ct della Scozia  Andy Robinson ha diramato in previsione dei tre impegni di novembre con Nuova Zelanda (11), Sud Africa (17) e Tonga (24). SCOZIA Avanti: John Barclay (Glasgow Warriors), Kelly Brown (Saracens), Geoff Cross, David Denton, Ross Ford and Grant Gilchrist (Edinburgo), Ryan Grant (Glasgow Warriors), Richie Gray (Sale Sharks), Dougie Hall (Glasgow Warriors), Jim Hamilton (Gloucester), Allan Jacobsen (Edinburgo), Alastair Kellock (Glasgow Warriors), Scott Lawson (London Irish), Stuart McInally, Ross Rennie (Edinburgo), Tom Ryder (Glasgow Warriors), Alasdair Strokosch (Perpignano), Kyle Traynor (Bristol Rugby)Linea arretrata: Mike Blair (Brive), Nick De Luca (Edinburgo), Alex Dunbar (Glasgow Warriors), Max Evans (Castres), Stuart Hogg, Peter Horne and Ruaridh Jackson (Glasgow Warriors), Lee Jones, Greig Laidlaw (Edinburgo), Sean Lamont (Glasgow Warriors), Rory Lawson (Newcastle Falcons), Peter Murchie, Henry Pyrgos (Glasgow Warriors), Matt Scott (Edinburgo), Tommy Seymour (Glasgow Warriors), Tim Visser (Edinburgo)Giorgio Sbrocco

09
agosto


Pro 12 – Tante novità a Glasgow. Ma il capitano non si cambia. Al Kellock skipper per il settimo anno. By Giorgio Sbrocco

I Warriors di Glasgow cambiano lo stadio (il nuovo e civettuolo Scotstoun situato nel West End della città), lo staff tecnico (Gregor Townsend il capo allenatore) ma non il capitano. Sarà ancora la seconda linea Al Kellock a guidare in campo e fuori la squadra nella stagione che sta per cominciare. Per il forte giocatore formatosi nell’Edinburgh Rugby si tratta della settima stagione consecutiva nel ruolo di condottiero della squadra. Nel suo ricco curriculum, oltre a 76 presenze in Celtic league (70 da capitano, un record ancora imbattuto), la nomina a capitano del Best XV dell’edizione del torneo e la fascia al braccio (virtuale, nel rugby non si usa) nella vittoria della Scozia sull’Australia del 2009. Il commento di coach Gregor Townsend: “Una decisione decisamente facile e scontata. Kellock è un fantastico leader e rappresenta tutto ciò in cui crede il club. Un uomo che sul campo si è guadagnato il rispetto di compagni, avversari, arbitri e tifosi. È lui il vero e unico Mr.Glasgow Warriors, oltre che un esempio da seguire per tutti”. Perfettamente in linea le dichiarazioni del diretto interessato: “Indossare la maglia dei Glasgow Warriors è un privilegio e una responsabilità. Aspetti che aumentano di importanza e di valore quando di una tale squadra sei anche capitano”. Chiaro l’obiettivo della stagione: “L’anno scorso abbiamo conquistato i play off. Quest’anno la squadra si è molto potenziata e l’arrivo del nuovo tecnico ci sta spingendo a mettere in pratica nuove strategie di gioco”. Due le amichevoli, entrambe in trasferta, confermate in calendario: il 18 contro Sale e il giovedì 23 con Exeter. Prima giornata di Pro 12 a Belfast con l’Ulster il 31, debutto casalingo il 7 ottobre contro gli Scarlets gallesi.Giorgio Sbrocco

05
agosto


Pro 12 – Tim Visser, l’olandese volante di Edimburgo, punta a un altro anno da top scorer. By Giorgio Sbrocco

Quando si dice: avere le idee chiare. E tanta, tanta fiducia nei propri mezzi. Tim Visser, l’olandese “diventato” scozzese che ha debuttato in Nazionale nel corso del tour di giugno nel Sud Pacifico ha fatto sapere che, dopo tre stagioni di Pro 12 in cui è risultato essere il marcatore più prolifico (per mete segnate) della competizione…intende ripetersi per la quarta volta. Consecutiv! Nonostante sappia perfettamente che, essendo diventato un punto di riferimento della Nazionale di coach Andy Robinson, qualche partita del torneo celtico la dovrà saltare per impegni internazionali. “Vorrà dire che l’impresa sarà un po’ più difficile” commentato Visser dalle colonne di Scotsman. “Ci proverò comunque. Segnare mete è una delle mie caratteristiche e non voglio perderla. Intendo confermare quanto fatto in questi ultimi anni con Edimburgo”. Visser, nel momento del suo massimo splendore, alla viglia che potrebbe incoronarlo fra i grandissimi del rugby europeo, ha colto l’occasione per ringraziare Andy Boyd. “Gran parte di ciò che sono come giocatore lo devo a lui e alla sua capacità di farmi maturare fisicamente. Operazione cui in verità hanno contribuito tutti gli allenatori con i quali ho avuto modo di lavorare in Scozia”.Giorgio Sbrocco 

24
giugno


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La Scozia batte Samoa nei minuti di recupero e festeggia il primo 3 su 3 della storia sotto l’equatore. By Giorgio Sbrocco

La Scozia di Andy Robinson batte Samoa grazie a una meta nei minuti di recupero firmata dal debuttante Rob Harley (Glasgow Warriors), magistralmente costruita da Mike Blair, e archivia il primo 3 su 3 in un tour nell’emisfero sud. Dopo la vittoria sull’Australia a Newcastle e il successo su Fiji a Lautoka è arrivato anche il 17-16 di Apia. Festa grande per capitan Ross Ford e i suoi (5 debuttanti nel corso del tour). “Il fatto che siamo riusciti a vincere una partita nella quale abbiamo avuto pochissimo possesso dimostra due cose importanti” ha commentato il ct degli scozzesi a fine gara: “Che sappiamo difendere molto bene e che con la palla in mano facciamo i punti che servono per vincere. Anche se la tocchiamo poche volte nel corso della partita”. Per la Scozia, per lunghi tratti dell’incontro costretta a tamponare e ad arginare le offensive del XV isolano: mete di Ansbro e Harley e 7 punti dal piede di Laidlaw. Per Samoa: meta e punti di piede tutti di Turi Pisi (apertura degli Huirricanes). Lunedì, quando l’Irb pubblicherà l’aggiornamento del ranking, la Scozia potrebbe trovarsi al 9° posto, avendo operato il tanto atteso sorpasso proprio ai danni di Samoa. Giorgio Sbrocco

22
giugno


Scozia in tour – Ad Apia contro Samoa per il 3 su 3 e per il nono posto nel ranking Irb. By Giorgio Sbrocco

C’è in gioco il nono posto nel ranking internazionale dell’Irb domani d Apia (2.30 am ora italiana) fra Scozia e Samoa, nella sfida che conclude il (finora trionfale tour) degli uomini di Andy Robinsob in Australia e Sud Pacifico. Reduci dai successi sui  Wallabies a Newcastle (9-6) e sulle Fiji a Lautoka (37- 25), gli scozzesi puntano a tornare a casa imbattuti e a scalare la nona piazza della classifica mondiale. Al momento la Scozia occupa la posizione numero 10 (76.56 punti), dietro Samoa (77.64). Per il complicato sistema di calcolo che determina le posizioni in graduatoria, la Scozia può puntare al soprasso. Mentre in caso di successo degli isolani, il distacco dovrebbe rimanere praticamente immutato. Per la sfida dell’Apia Park, il tecnico della formazione europea parte con Hogg estremo e la coppia Lamont-Visser (due mete all’esordio nella per il ventenne di origini olandesi nella sua prima uscita da eleggibile) alle ali. Mediana di sicuro affidamento con Cusiter numero 9 e il cecchino Laidlaw all’apertura. Samoa, allenata dal 2009 da Stephen Betham, è reduce dal successo in Pacific cup (davanti a Tonga, Fiji e Giappone) e parete con (leggeri) favori del pronostico. Arbitra il sudafricano Jaco Peyper. Giorgio Sbrocco

17
giugno


Mondiale under 20 – L’Italia sfida la Scozia per la salvezza anticipata e per vendicare Calvisano. By Giorgio Sbrocco

Conclusa la fase di qualificazione con un bilancio di tre sconfitte e zero vittorie, l’Italia under 20 di Craig Green prova domani a conquistarsi la permanenza nell’elite del rugby giovanile  juniores sfidando la Scozia a Città del Capo.  Con differita Raisport alle 19 di lunedì. Calcio d’inizio alle 12.30. Il match sarà (anche) l’occasione per tentare di vendicare la rocambolesca sconfitta del 16 marzo a Calvisano nel torneo delle Sei Nazioni. In caso di sconfitta l’Italia sarà costretta a giocarsi il tutto per tuttocontro la perdente di Fioji-Samoa. Persi Campagnaro per infortunio e Sarto per squalifica, Green parte con la coppia di centri Bettin-Bisegni e Tartaglia all’ala. Mediana Apperley-Calabrese e al centro della terza linea il petrarchino Conforti. La Scozia ha chiuso la fase di qualificazione all’ultimo posto del girone C (2 punti)vinto dall’Argentina. Ha perso nettamente con l’Australia (67-12) e di misura con Francia (30-29) e Argentina (17-12). Giorgio Sbrocco ITALIA UNDER 2015 David ODIETE (Rugby Reggio)*14 Alex MORSELLINO (Petrarca Padova)*13 Giulio BISEGNI (Mantovani Lazio)12 Andrea BETTIN (Rubano Rugby)*11 Alessandro TARTAGLIA (Mantovani Lazio)*10 John APPERLEY (Rugby Reggio)9 Guido CALABRESE (San Gregorio Catania)*8 Federico CONFORTI (Petrarca Padova)*7 Jacopo SALVETTI (Sertori Sondrio)*6 Guglielmo ZANINI (M-Three San Donà)*5 Alfio MAMMANA (L’Aquila Rugby)*4 Matteo FERRO (Femi-CZ Vea Rovigo)3 Pietro CECCARELLI (Stade Rochelais)2 Giovanni MAISTRI (Cammi Calvisano)* - capitano1 Sami DRISSI-PANICO (UR Capitolina)*in panchina:16 Giovanni SCALVI (Rugby Reggio)17 Luca SCARSINI (Udine Rugby)*18 Luca CONTI (Udine Rugby)*19 Alessio ZDRILICH (Ospitaletto Rugby)*20 Vittorio MARAZZI (Sertorio Sondrio)*21 Marcello VIOLI (Rugby Noceto)22 Edoardo PADOVANI (Marchiol Mogliano)*23 Giovanni BENVENUTI (Marchiol Mogliano)**Accademia federale di Tirrenia

17
giugno


Scozia in tour – Battute le isole Fiji. Tim Visser: due mete al debutto. By Giorgio Sbrocco

Franco successo (37-25) della Scozia di coach Robinson al Churchill Park di Lautoka contro le Isole Fiji. Per la Nazionale di capitan Ross Ford è la seconda vittoria nel tour sotto l’equatore dopo l'impresa di Newcastle contro l'Australia. Partita di buoni contenuti tecnici e grande gioco sugli spazi alalrgati. Occhi puntati su Tim Visser, l’olandese volante al suo debutto in un test match con la Nazionale maggiore. Per lui due mete e un futuro nel rugby di alto livello assicurato. Scozia in meta quattro volte (una di penalizzazione) e isolani tre. Dal piede di Laidlow e Raululu il resto del ricco score. Giorgio Sbrocco FIJI - SCOZIA 25-37Marcatori: 5' cp. Ralulu, 7' cp. Ralulu, 16' m. Laidlaw tr. Laidlaw, 21' m.t. Scozia tr. Laidlaw, 24' m. Domolailai, 32' cp. Laidaw, 36' m.Visser tr. Laidlaw, 46' cp. Laidlaw, 48' m. Nayacalevu tr. Ralulu, 64' m. Talebula tr. Ralulu, 72' m. Visser tr. LaidlawArbitro: Jaco Peyper (Sud Africa)

06
giugno


Scotland send the Wallabies into disbelief for the second time in three years. By Mark Ella

When Matt Giteau missed a last minute conversion three years ago at Murryfield to give Scotland an unexpected victory over the Wallabies 9-8, the result caused ramifications in Australian rugby and the back door for Giteau. Last year leading up to the RWC Wallabies coach Robbie Deans picked a young side to tackle an unknown Samoan side in Sydney for their first outing for the season and again Deans was embarrassed when the brave Samoans defeated the Wallabies without too much trouble. And again in 2012 Deans had to face the humiliation of watching the Wallabies lose their first of 15 Tests in 2012 to a young and hugely committed Scottish side who failed to win one of their Six Nations internationals last season. After last years failures Deans is now under more pressure than ever and no matter what excuses he serves up to the Australian media the fans will be baying for his blood. Scotland are currently ranked twelfth on the IRB ranking and the fanciful Wallabies second but reputations mean nothing if teams like Australia cannot deliver results with any consistency. The Wallabies can cry as much as they like about the lack of time to assemble their team because of Super Rugby and that the match was played in almost cyclonic conditions but what they fail to realize it that the brave Scots are in the same position resting some of their seasoned players in order to give the youngsters a go. In the first half playing into a gale with rain constantly in their faces they Wallabies stupidly elected to put up the high ball only to watch it sail back over their heads which makes one wonder if they had any brains at all. After a brief period when the Wallabies dominated early possession the Scots used the wind to their advantage and spent most of the first half in Australian territory and they were rewarded with two first half penalties to No.10 Creig Laidlaw. As you would expect in such trying conditions both sides played the game close to their forwards and this was a match where the three-quarters just made up the numbers with relentless pick and drives from the pigs. Trailing 6-3 going into the second the Wallabies running with the wind at their backs quickly drew level when Mike Harris kicked his second penalty for the day to even the score 6-6 after 42 minutes. One would have thought that the Wallabies would have started to take control of the match  and again it was nine man rugby from the Wallabies with half back Will Genia looking for his forwards to punch it down the middle. There were plenty of opportunities for Genia to send his pass wider to his possession starved backs but no he elected to play wet rugby to the hilt to the extent that most of the Wallabies backs joined the pick and drive machine if only to keep warm but unfortunately to no avail. In the second half the only time Scotland crossed the half way and into Australian territory was with five minutes of play left in the game with the score locked at six all. The Scots maintained control of the slippery football gradually working their way to within striking distance and their efforts were rewarded when referee Jacob Peyper awarded a penalty to Scotland after the Wallabies scrum collapsed. Laidlaw kicked the winning goal in extra time to give Scotland a deserving victory in Newcastle 9-6 to send shivers through out Australian rugby for the third time in as many years. For Australian rugby supporters it was a wet and miserable evening with most supporters getting hypothermia watching the Wallabies make a mess of it all over again. It will be interesting to see what Deans does before the weekend when the Wallabies face Wales, the Six Nations champions in Brisbane because another loss will quickly set the anti Deans faction into over drive. It was a disappointing effort from the Wallabies and it would be a waste of time to offer any excuses for their insipid performance. But Scotland should be proud of defeating Australia at home and away which will give them confidence when they travel to Fiji and Samoa later this week. Rugby is a funny game if you have a sense of humour but in Australia we haven't had much to laugh about for years now and we are beginning to become very depressed and unsettled about our rugby which in my opinion continues to struggle.  Mark Ella

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