05
febbraio


Six Nations – Harley in terza linea e Ford in prima sabato contro l'Italia a Murrayfield. By Giorgio Sbrocco

Già fatta e ufficialmente comunicata la formazione della Scozia che sabato a Murrayfield incontrerà l'Italia nel match valido per il secondo turno del Sei Nazioni 2013. Due i volti nuovi nel XV di partenza rispetto a quello schierato dal ct Scott Johnson  a Twickenahm contro l'Inghilterra: in terza linea il rosso 22enne (semi debuttante, un solo cap all'attivo) Robert Harley dei Glasgow Warriors prenderà il posto dell'infortunato Alasdair Strokosch , mentre in prima linea sarà Ross Ford (28 anni, Edinburgo, 64 caps) a sostituire  Dougie Hall che presenta problemi al ginocchio. I caps in campo sono in totale 389, cui vanno aggiunti i 169 della panchina. L'età media del XV titolare è 26,7, più alta quella delle riserve a disposizione che arriva a 31,5. SCOZIA15 Stuart Hogg, 14 Sean Maitland, 13 Sean Lamont, 12 Matt Scott, 11 Tim Visser, 10 Ruaridh Jackson, 9 Greig Laidlaw, 8 Johnnie Beattie, 7 Kelly Brown (capt), 6 Rob Harley, 5 Jim Hamilton, 4 Richie Gray, 3 Euan Murray, 2 Ross Ford, 1 Ryan Grant.In panchina: 16 Dougie Hall or Pat MacArthur, 17 Moray Low, 18 Geoff Cross, 19 Alastair Kellock, 20 David Denton, 21 Henry Pyrgos, 22 Duncan Weir, 23 Max Evans.   Giorgio Sbrocco 

05
febbraio


Six Nations – Sgarbi salterà Edinburgo, Canale forse. By Giorgio Sbrocco

“Trauma distorsivo del compartimento esterno con interessamento del legamento astragalo-peroneale anteriore”. Tradotto:una brutta distorsione alla caviglia, per il centro della Nazionale Alberto Sgarbi che, perciò, non sarà in campo sabato a Edinburgo contro la Scozia nel secondo appuntamento del Sei Nazioni2013. In forse anche Gonzalo Canale (trauma contusivo) , che gioca nello stesso ruolo del trevigiano e per il quale gli accertamenti eseguiti  hanno escluso lesioni muscolari. Una decisione circa un suo impegno contro la Scozia sarà presa entro giovedì.Giorgio Sbrocco

04
febbraio


Six Nations – Fuori Papé e Strokosch per infortunio. Perdite di peso per Francia e Scozia. By Giorgio Sbrocco

Sei Nazioni finito (dopo un pessimo inizio) per i capitano della Francia, ll seconda linea  Pascal Papé (trauma nella zona lombare) e per la terza linea della Scozia Alasdair Strokosch, che ha giocato meno di un quarto d’ora del match contro l’Inghilterra a Twickenham, essendo stato costretto a uscire dal campo a causa di un colpo all’occhio. Per lui, che sicuramente non ci sarà sabato a Murrayfield contro l’Italia: probabile frattura nella regione del piano orbitale. Per sostituire il capitano dei Coqs il ct Saint André ha convocato Jocelino Suta del ToloneGiorgio Sbrocco

01
febbraio


Six Nations U20 – Vince di misura l’Inghilterra su una Scozia molto combattiva. By Giorgio Sbrocco

 Vittoria di misura (15-6) dell’Inghilterra a Plymouth sulla Scozia (prossimo avversario degli Azzurrini di Gianluca Giudi) nel match di apertura del Six Nations u20. Per gli inglesi: una meta di penalità e una firmata dal pilone Cowan-Dickie, oltre a 5 punti di Slade. Per la Scozia due calci dell’apertura Allan. Nell’edizione dello scorso anno l’Inghilterra si impose sulla Scozia 59-3 giocando fuori casa. Six Nations u20 -                                                                                                                                                                                                                 Inghilterra - Scozia 15-6 Giorgio Sbrocco

29
gennaio


Six Nations - C'è Sean Maitland nella Scozia che sogna di ripetere l'impresa del 1983. By Giorgio Sbrocco

Debutto del “neozelandese col kilt” Sean Maitland (unico uncapped in campo) all'ala e cinque cambi rispetto alla sconfitta di novembre con Tonga ad Aberdeen nella Scozia che coach Scott Johnson ha disegnato per la sfida con l'Inghilterra a Twickenham che vale la Calcutta cup e che aprirà il Sei Nazioni 2013 per le due formazioni britanniche. Di rilevante, oltre a Sean Lamont schierato centro, la maglia numero 9 assegnata a Greig Laidlaw, nipote di quel Roy Laidlaw che nel 1983 da mediano di mischia segnò la meta della vittoria contro gli inglesi proprio a Twickenham. Il “francese” Johnnie Beattie  parte numero 8.SCOZIA15 Stuart Hogg (Glasgow Warriors)  14 Sean Maitland (Glasgow Warriors)  13 Sean Lamont (Glasgow Warriors)  12 Matt Scott (Edinburgh Rugby)  
11 Tim Visser (Edinburgh Rugby)  10 Ruaridh Jackson (Glasgow Warriors)  
9 Greig Laidlaw (Edinburgh Rugby)    1 Ryan Grant (Glasgow Warriors)  2 Dougie Hall (Glasgow Warriors)  3 Euan Murray (Worcester Warriors)  
4 Richie Gray (Sale Sharks)  
5 Jim Hamilton (Gloucester Rugby)  
6 Alasdair Strokosch (Perpignan)  
7 Kelly Brown (Saracens)  
8 Johnnie Beattie (Montpellier)  In panchina: 
16 Ross Ford (Edinburgh Rugby)  17 Moray Low (Glasgow Warriors) 18 Geoff Cross (Edinburgh Rugby)  19 Alastair Kellock (Glasgow Warriors)  20 David Denton (Edinburgh Rugby)  
21 Henry Pyrgos (Glasgow Warriors) 
22 Duncan Weir (Glasgow Warriors)  23 Max Evans (Castres)  Giorgio Sbrocco

28
gennaio


Six Nations - Kelly Brown (Saracens) nominato capitano della Scozia per la sfida della Calcutta cup. By Giorgio Sbrocco

La terza linea Kelly Brown (30 anni, 52 caps, Saracens, capitano nella serie di test di novembre) è stato confermato nel ruolo di capitano della Scozia in occasione della sfida di sabato con l’Inghilterra a Twickenham che assegnerà la Calcutta cup 2013. Così hanno deciso il ct (provvisorio) Scott Johnson e il resto dello staff. Sono previsti due vice capitani, i nomi dei quali verranno comunicati domani. Negli ultimi due anni Brown non ha mai giocato contro l’Inghilterra. Giorgio Sbrocco

23
gennaio


Six Nations - Scott Johnson difende il “kilted Kiwi” Maitland: “Orgoglioso delle sue radici scozzesi”. By Giorgio Sbrocco

Tutto il mondo è paese. Il ct (anche lui provvisorio come Howley sulla panchina del Galles) della Scozia  Scott Johnson è costretto a “giustificarsi” davanti all'opinione pubblica per aver inserito  l'ala Sean Maitland nel gruppo dei convocati per il Sei Nazioni. Maitland, che ha firmato in ottobre  un triennale con i Glasgow Warrios (Pro 12), è neozelandese di nascita, proviene dai Crusaders e nel suo passato vanta convocazioni con gli All Blacks Maori e Under 20 NZ . Davanti al montabnte scontento (e sconcerto) dell'opinione pubblica (il povero) Scott Johnson  non ha trovato di meglio che enfatizzare le radici scozzesi del ragazzo. “Suo padre (nato in Nuova Zelanda, nda) è scozzese, e scozzesi erano suo zio e suo nonno. È cresciuto tifando Scozia nel Cinque Nazioni ed è stato educato al rispetto delle sue origini. Accoglierlo all'interno di questa squadra è un atto di giustizia. Chiunque ne dubiti o pensi il contrario offende lui e la sua famiglia. Maitland sarà quindi l'ultimo in ordine di tempo dei cosiddetti “kilted Kiwi”in caso di debutto sabato 2 febbraio a Twickenham contro l'Inghilterra, dove la Scozia non vince da trent'anni.Giorgio Sbrocco

14
gennaio


Sei Nazioni – La Scozia con 10 uncapped per evitare il Cucchiaio. By Giorgio Sbrocco

Il ct (provvisorio, ma lo era anche Stuart Lancaster sulla panchina dell'Inghilterra) Scott Johnson ha diramato la lista dei 35 convocati della Scozia in vista del Sei Nazioni. Un po' per scelta e un po' (tanto) perché obbligato dagli eventi (infortuni e abbandoni) ne ha chiamati 10 alla loro prima esperienza internazionale. In pratica, e volendo arrotondare, un uncapped ogni 3 convocati (e mezzo, per la precisione). Roba che se evita il Cucchiaio da allenatore ad interim diventa padrone del camion. I debuttanti (*) sono:  Peter Murchie, Sean Maitland, Tommy Seymour, Alex Dunbar, Peter Horne, Sean Kennedy, Pat MacArthur, Grant Gilchrist, Ryan Wilson e Chris Fusaro. Fra i convocati, oltre a giocatori tesserati per le due franchigie “regionali” di Pro 12 (Edinbrugh e Glasgow), anche atleti di: Sale (6), Worcester (2), Gloucester (2), Saracens (2) e Montpellier (2). Del gruppo fa parte anche il centro neozelandese Maitland (ex Crusaders), scozzese da parte di nonni.Questa la lista completa Linea arretrata: Murchie, Hogg, Maitland, Seymour, Lamont (Glasgow Warriors), Visser (Edinburgh Rugby), Evans (Castres), Scott (Edinburgh Rugby), Dunbar, Horne, Weir, Jackson (Glasgow Warriors), Heathcote (Bath Rugby), Pyrgos, Kennedy (Glasgow Warriors), Laidlaw (Edinburgh Rugby).Avanti: Dickinson (Sale Sharks), Grant, Hall, MacArthur (Glasgow Warriors), Ford (Edinburgh Rugby), Murray (Worcester Warriors), Cross (Edinburgh Rugby), Low, Kellock (both Glasgow Warriors), Gray (Sale Sharks), Hamilton (Gloucester), Gilchrist (Edinburgh Rugby), Brown (Saracens), Harley, Wilson (Glasgow Warriors), Beattie (Montpellier), Denton (Edinburgh Rugby), Vernon (Sale Sharks), Fusaro (Glasgow Warriors).  Giorgio Sbrocco Nella foto Jackson in azione contro il Benetton

11
gennaio


Scozia – Niente Sei Nazioni per Nick De Luca ferito all'orbita in allenamento. By Giorgio Sbrocco

Perde pezzi la Scozia in vista del Sei Nazioni. È di oggi la notizia che Nick De Luca  (Edinburgo, 38 caps) sarà indisponibile per almeno due mesi a causa di un colpo subito in allenamento (un mese fa) all'occhio che ha richiesto l'intervento del chirurgo per la riduzione di una frattura all'orbita eseguito presso lo Spire Murrayfield Hospital.Giorgio Sbrocco

07
gennaio


Six Nations – La Scozia perde Mike Blair il “francese”. ”Preferisco smettere adesso” fa sapere da Brive. By Giorgio Sbrocco

Si ritira dall’attività internazionale il 31enne mediano di mischia della Scozia Mike Blair (85 caps dal 2002 quando debuttò contro il Canada). Un avversario in meno per l’Italia di Brunel che affronterà la Scozia a Edinburgo nel prossimo Sei Nazioni. Blair, che attualmente gioca a Brive (ProD2 francese, dove risiede con la famiglia) ha così spiegato la sua scelta: “Ho la fortuna  di poter decidere da solo  quando chiudere la mia esperienza con la maglia della Nazionale. Per me quel giorno è adesso”. Sulla sua decennale esperienza con la maglia blu degli Highlanders:  “Ho avuto l’onore di rappresentare il mio paese e la cosa mi ha reso felice e orgoglioso. Sento ancora le voci festanti dei nostri tifosi  quando (2008, ndr) battemmo 15-9 l’Inghilterra. Fu la mia prima volta da capitano. Davvero indimenticabile”. Giorgio Sbrocco

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