07
maggio


Scozia – Nove uncapped fra i convocati per il Sud Africa. By Giorgio Sbrocco

In attesa di conoscere quelli dell’Italia di Jaques Brunel, sono stati resi noti oggi i convocati della Scozia per il quadrangolare sudafricano di giugno. Nove i debuttanti chiamati dal ct ad interim Scott Johnson.SCOZIA Linea arretrata: Alex Dunbar (Glasgow Warriors), Tom Heathcote (Bath Rugby), Peter Horne, Ruaridh Jackson (Glasgow Warriors), Greig Laidlaw (Edinburgh), Sean Lamont, Peter Murchie, Henry Pyrgos (Glasgow Warriors), Matt Scott (Edinburgh), Tommy Seymour (Glasgow Warriors), Duncan Taylor (Saracens), Greig Tonks, Tim Visser (Edinburgh)Avanti: John Barclay (Glasgow Warriors), Johnnie Beattie (Montpellier), Kelly Brown (Saracens), Geoff Cross, David Denton (Edinburgh), Alasdair Dickinson (Sale Sharks), Ross Ford, Grant Gilchrist (Edinburgh), Ryan Grant (Glasgow Warriors), Jim Hamilton (Gloucester Rugby), Alastair Kellock (Glasgow Warriors), Steven Lawrie (Edinburgh Rugby), Moray Low, Pat MacArthur (Glasgow Warriors), Euan Murray (Worcester Warriors), Alasdair Strokosch (Perpignan), Tim Swinson , Ryan Wilson (Glasgow Warriors).esordienti in grassettoGiorgio Sbrocco

23
aprile


Rugby Femminile – L'Italia batte anche la Scozia a Madrid. Decisivo il match di sabato con la Spagna. By Giorgio Sbrocco

Ancora una vittoria per l'Italia rosa di Andrea Di Giandomenico a Mardrid nel corso del torne odi qualificazione alla World cup del 2015. Le ragazze di capitan Zangirolami, confermando quanto di buono fatto vedere con Samoa e, prima ancora, nel corso del Sei Nazioni, hanno battuto nettamente la Scozia. Il punteggio finale di 27-3 dice di quanto la suiperiorità delle azzurre sia stata oggettiva e evidente. “Abbiamo confermato la bontà del nostro gioco, della nostra organizzazione sia offensiva che difensiva – ha detto a fine gara il ct Di Giandomenico – e sono contento sia del rugby che le ragazze hanno fatto vedere oggi sul campo sia della reazione avuta sul finire del primo tempo, con due mete realizzate nel miglior momento delle nostre avversarie”. Un solo rammarico: ““Peccato  non aver conquistato il bonus, che avrebbe potuto essere fondamentale in chiave qualificazione: adesso la formula di questo torneo, nonostante le due vittorie all’attivo, ci costringe a dover vincere ad ogni costo anche contro la Spagna (battuta 29-12 in amichevole lo scorso dicembre) sabato per garantirci la qualificazione. Ma, del resto, siamo qui per questo”ITALIA -SCOZIA 27-3 Marcatori:  11’ cp. Schiavon Ve. (3-0); 25’ cp. Dalgliesh (3-3); 40’ m. Furlan tr. Schiavon Ve. (10-3); 42’ m. Furlan tr. Schiavon Ve. (17-3); 47’ cp. Schiavon Ve. (20-3); 62’ m. Barattin tr. Schiavon Ve. (27-3)Italia: Furlan; Sillari, Cioffi (35’ st. Stefan S.), Zangirolami (cap), Veronese; Schiavon Ve., Barattin; Severin, Zublena (20’ st. Zublena), Arrighetti (35’ st. Giordano); Trevisan, Molic; Gai (20’ st. Coulibaly), Bettoni (35’ st. Zanon), FerrariScozia: Green; Dixon (4’ pt. O’Donnell), Sergeant, Inglis, Gaffney (18’ st. Martin); Griffith, Dalgliesh (7’ st. Law); Brown (cap), Forsberg, Konkel (7’ st. Beale); Parker, Wheeler; Balmer, Smith, LockhartArb. Charlon (Francia). Gialli: 7’ O’Donnell (S), 14’Cioffi (I)Giorgio Sbrocco

23
aprile


Rugby femminile – L’Italia a Madrid contro la Scozia nel secondo turno del torneo di qualificazione. By Giorgio Sbrocco

Secondo impegno oggi alle 13.30 all’Estadio Universitario di Madrid per l’Italia di Andrea Di Giandomenico impegnata nel torneo di qualificazione alla World cup 2015. Dopo la convincente (e pronosticata) vittoria su Samoa nella gara di esordio, oggi le azzurre di captian Zangirolami affronteranno la Scozia, formazione decisamente più quotata e sconfitta (8-0) al recente Sei Nazioni. Un solo cambio nel XV titolare, dove la monzese Ilaria Arrighetti prende il posto di Michela Este in terza linea, mentre in panchina non ci sarà Silvia Gaudino (problemi al costato). “Scozia e Spagna sono due squadre molto forti – ha dichiarato alla vigilia del match il manager dell’Italdonne, Cristina Tonna – ma noi vogliamo andare ai Mondiali e farlo vincendo questo Torneo. I prossimi centosessanta minuti non saranno facili, ne siamo consapevoli. Per battere la Scozia dovremo confermare l’attitudine e lo spirito dimostrati all’esordio”. Classifica: Italia, Spagna e Scozia punti 5; Samoa 1; Olanda e Svezia 0 ITALIA15 Manuela FURLAN (Benetton Treviso)14 Michela SILLARI (Rugby Colorno)13 Maria Grazia CIOFFI (Red&Blu Rugby) 12 Paola ZANGIROLAMI (Valsugana Rugby Padova) - capitano 11 Maria Diletta VERONESE (Valsugana Rugby Padova)10 Veronica SCHIAVON (Sitam Riviera del Brenta)9 Sara BARATTIN (Rugby Casale)8 Flavia SEVERIN (Benetton Treviso)7 Cecilia ZUBLENA (Sassenage Isere)6 Ilaria ARRIGHETTI (Rugby Monza 1949)5 Alice TREVISAN (Sitam Riviera del Brenta)4 Cristina MOLIC (Sitam Riviera del Brenta)3 Lucian GAI (Sitam Riviera del Brenta)2 Melissa BETTONI (Sassenage Isere)1 Marta FERRARI (Sitam Riviera del Brenta)________________________________________ In panchina16 Debora BALLARINI (Mustang Rugby Pesaro)17 Awa COULIBALY (Rugby Monza 1949)18 Sara ZANON (Benetton Treviso)19 Alessia PANTAROTTO (Sitam Riviera del Brenta)20 Elisa GIORDANO (Valsugana Rugby Padova)21 Claudia TEDESCHI (Red&Blu Roma)22 Michela TONDINELLI (Benetton Treviso)23 Sofia STEFAN (Valsugana Rugby Padova)________________________________________ Giorgio Sbrocco

17
marzo


Six Nations – La Francia vince con la Scozia ma chiude all’ultimo posto. By Giorgio Sbrocco

Non basta alla Francia vincere (finalmente!) una partita in questo maledetto (per Saint André e la sua ex Grande Armée) Sei Nazioni 2013 per risolvere in un colpo solo i problemi di prestigio internazionale e di scarsa consistenza tecnica clamorosamente emersi nei primi quattro turni del Torneo. Il successo di Parigi sulla Scozia per 23-16 (pt 0-6) cancella lo zero dalla casella delle vittorie ma nel complicato (e abbastanza inutile, in verità) gioco delle comparazioni avulse consegna ai Bleus l’ultimo posto in classifica generale. Con lo stesso criterio l’Italia si classifica quarta dietro alla Scozia che chiude al terzo posto. Per la Francia: mete di Fofana, Medard e 14 punti dai piedi di Michalack e Mechenaud;  Scozia in meta con Visser e a segno con Laidlaw (9) e Jackson 2. Classifica finale Six Nations 20131. Galles   8  2. Inghilterra 83. Scozia 44. Italia 45. Irlanda 36. Francia 3Giorgio Sbrocco

12
marzo


Six Nations – La Francia non cambia per la Scozia. By Giorgio Sbrocco

Evitato il Cucchiaio grazie al pareggio di Dublino con l’Irlanda, la Francia di Philippe Saint-André si prepara a vivere l’ultimo atto di questo (maledetto?) Sei Nazioni contro la Scozia. Per il match che nelle speranze e nelle previsioni di molti (moltissimi, compresi quelli che adesso attaccano e demoliscono il ct al grido di: noi l’avevamo detto!) avrebbe dovuto suggellare vittoria o Grande Slam, non sono annunciati cambiamenti nella rosa rispetto al 13-13 dell’Aviva stadium. Unica novità (obbligata e in via precauzionale) è la chiamata di Alexandre Flanquart (compagno di Parisse nello Stade Francais) in considerazione delle non perfette condizioni di Yoann Maestri FRANCIA Avanti: Vincent Debaty (Clermont), Thomas Domingo (Clermont), Benjamin Kayser (Clermont), Guilhem Guirado (Perpignano), Luc Ducalcon (Racing-Metro), Nicolas Mas (Perpignano), Yoann Maestri (Tolosa), Christophe Samson (Castres), Sebastien Vahaamahina (Perpignano), Alexandre Flanquart (Stade Francais), Antonie Claassen (Castres), Thierry Dusautoir (Tolosa), Yannick Nyanga (Tolosa), Louis Picamoles (Tolosa)Linea arretrata: Maxime Machenaud (Racing-Metro), Morgan Parra (Clermont), Frederic Michalak (Tolone), Francois Trinh-Duc (Montpellier), Mathieu Bastareaud (Tolone), Vincent Clerc (Tolosa) Maxime Medard (Tolosa), Wesley Fofana (Clermont), Florian Fritz (Tolosa), Yoann Huget (Tolosa)Giorgio Sbrocco

05
marzo


Six Nations – Due recuperi importanti nella Scozia che attende il Galles a Murrayfield. By Giorgio Sbrocco

Tornano fra i selezionati il pilone Euan Murray (che non gioca la domenica, il giorno del Signore, per convinzione religiosa) e la seconda linea del Perpignano Alasdair Storokosh (infortunato all'occhio contro l'Inghilterra nel match di apertura del Torneo) nella Scozia che prepara la sfida di Murrayfield contro il Galles. Assente il 23enne terza linea Denton (ginocchio), al suo posto è stato chiamato l'uncapped Ryan Wilson,  dei Glagow Warriors.SCOZIA Arrières: Max Evans (Castres), Tom Heathcote (Bath Rugby), Stuart Hogg, Sean Lamont, Sean Maitland, Duncan Weir, Peter Murchie, Henry Pyrgos, Peter Horne, Ruaridh Jackson, Sean Kennedy, Alex Dunbar (Glasgow Warriors), Greig Laidlaw, Matt Scott, Tim Visser (Edimbourg), Nikki Walker (Worcester Warriors) , (Glasgow Warriors). Avants: John Barclay, Ryan Grant, Dougie Hall, Rob Harley, Alastair Kellock, Moray Low, Pat MacArthur, Tom Ryder, Jon Welsh, Ryan Wilson (Glasgow Warriors), Johnnie Beattie (Montpellier), Kelly Brown (Saracens), Geoff Cross, Ross Ford (Edimbourg), Alasdair Dickinson, Richie Gray (Sale Sharks), Jim Hamilton (Gloucester), Euan Murray (Worcester Warriors), Alasdair Strokosch (Perpignan).

18
febbraio


Six Nations - Scott Johnson (Scozia) allarga la rosa in vista dell'Irlanda. By Giorgio Sbrocco

 Anche per il ct della Scozia  Scott Johnson la vigilia della partita con l'Irlanda non è il massimo della serenità. A parte il pilone Euan Murray che non giocherà per ragioni religiose (la partita è di domenica), l'organico appare deficitario in più di una posizione. Per questa ragione Johnson ha chiamato 13 giocatori (8 di Glasgow)per rinforzare la rosa e per (tentare di) preparare adeguatamente la sfida all'Irlanda. Tecnicamente una “squadra allargata”. Questi i 13 nomi nuovi: Jon Welsh, Dougie Hall, Tom Ryder, John Barclay, Sean Kennedy, Alex Dunbar, Peter Horne, Peter Murchie (Glasgow Warriors), Alasdair Dickinson, Richie Vernon (Sale Sharks), Grant Gilchrist (Edinburgo), Tom Heathcote (Bath) et Nikki Walker (Worcester).Giorgio Sbrocco

12
febbraio


Six Nations – Storie di piloni vincenti: Lucia Gai, un 27 in Preatletica generale e l’Italia in vetta al Torneo. By Giorgio Sbrocco

Sulla fantastica vittoria dell’Italdonne sulla Scozia intervengo... per fatto personale, proponendo l'articolo apparso ieri su www.quotidiano.net. Io la conosco! Si chiama Lucia Gai, è di Pesaro, gioca a rugby con la formazione veneziana (entroterra) del Riviera del Brenta di Mira, è iscritta al corso di laurea in Scienze Motorie dell’università di Padova e ieri nella bufera di vento, pioggia e neve di Dundee , è stata fra le migliori in campo nella partita valida per il Torneo delle Sei Nazioni che l’Italia ha vinto (8-0) contro la Scozia e che ha portato le Azzurre del ct Di Giandomenico in vetta alla classifica insieme con la sorprendente Irlanda che ha fatto fuori la favorita Inghilterra. Il tutto giusto 24 ore dopo che Parisse e i suoi “ridicoli” compagni (la definizione è del capitano) erano stati asfaltati e brutalizzati a Murrayfield dai loro competitors maschi. Al termine di un incontro (da incubo) nel corso del quale gli italiani hanno avuto più possesso e più territorio (62%) dei loro avversari, placcato poco più di un terzo (58/146), incassato due mete a passaggi zero e una in prima fase. Lucia Gai non l’ho conosciuta per dovere professionale di cronista (a chi può interessare, parenti a parte, un’ intervista al pilone destro della Nazionale femminile di rugby in Italia?) ma perché è uno degli studenti che frequenta (con ammirevole assiduità, lo testimoniano i registri delle presenze che a Scienze Motorie sono obbligatorie) il mio corso di Preatletica generale presso quell’ateneo. Di lei avevo notato la “tuta Italia” che indossava nel corso delle esercitazioni pratiche. Ma siccome non è vero che con l’età si migliora (almeno non sempre…) non ci avevo fatto caso. Di roba con la scritta Italia in grande evidenza ce n’è in giro a camionate, e solo una minima parte di chi la indossa è sportivo praticante. Ho saputo che la studentessa Lucia Gai era anche parte della Nazionale ovale quando, al termine della penultima lezione del corso, è venuta a informarmi che avrebbe giocato contro la Francia a Brescia. Sicura (chissà perché?) che non conoscessi Rovato (dove in effetti si è svolta la partita), che invece conosco benissimo per averci giocato (da molto giovane) e averci mangiato della eccellente pasta all’uovo nel corso di terzi tempi davvero notevoli. E che probabilmente avrebbe mancato il primo appello dell’esame. Invece è venuta a farlo l’esame, lo scorso 5 febbraio (tre giorni prima della vittoria sulla Francia), insieme con una settantina di suoi colleghi, nell’aula E dello storico complesso padovano del Vallisneri. Ha preso 27, per via di qualche problema con la rottura dell’omeostasi legata alla sovracompensazione, del piano trasversale che non parte da destra ma da sinistra, e del passo ginnastico che è la distanza fra le prese e non quella “fra l’appoggio degli arti”. È buona norma, per quanti ritengano di potere o volere migliorare il voto, presentarsi all’appello successivo. Che ho fissato per martedì 19. Non conosco la media dei voti di Lucia Gai e non so se il mio 27 le comprometta qualcosa. Mi auguro di no. Anche perché domenica 24 l’Italia giocherà al Pacevecchia di Benevento contro il Galles. E la sede del ritiro della squadra azzurra dovrebbe essere da quelle parti. Signorina Gai, se mi legge segua il mio consiglio: lasci stare e pensi alla partita. Per migliorare il voto c’è sempre tempo. Vincere un Sei Nazioni è una “roba” che a un italiano o a un’italiana capita una volta nella vita. L’esame di Preatletica generale può aspettare. Si fidi!Giorgio Sbrocco

10
febbraio


Six Nations – C’è un’Italia che lotta, soffre, fatica e vince! Le donne del rugby comandano il Sei Nazioni. Battuta 8-0 la Scozia. By Giorgio Sbrocco

 Belle, simpatiche, coraggiose e determinate. Ma, soprattutto: vincenti!  Sono le azzurre dell'Italia del rugby che hanno vinto in Scozia e ora sono al comando della classifica del Sei Nazioni in compagni dell’Irlanda. Fan -  ta -  sti -  che!!!!  Questa la cronaca del trionfo. Alla fine il tabellone ha detto ITALIA 8 – SCOZIA 0  La partita, condizionata dalle avverse condizioni meteo, è stata gestita fin dalla prime battute, anche se la Scozia ha cercato di caricare e spostare l’ovale per tutto il campo. Al 20 da una touche vinta dalle azzurre è venuto il fallo delle padroni di casa. La Schiavon, seppur dai trenta metri e da posizione defilata, ha centrato i pali per il 3-0. La Scozia non faceva attendere la sua reazione e si posizionava nella metà campo dell’Italia. Scarsi tuttavia i rischi e comunque ben tamponati da una attenta difesa. Nella ripresa le azzurre affondano il colpo risultato poi decisivo. Da una corsa folle della FURLAN sulla linea di tuoche, la palla veniva da quest’ultima calciata in zona di meta. Fulmineo lo scatto di Sara BARATTIN che bruciava le avversarie e poteva tuffarsi per scacchiare l’ovale per il 8-0. (Trasformazione fallita di poco dalla Schiavon). Scozzesi a tentare di recuperare lo svantaggio ma Azzurre erano capaci di placcare tutto il placcabile, e di resistere fino al fischio finale. “Siamo primi? Così dice la classifica – afferma deciso il coach DI GIANDOMENICO – Sicuramente la vittoria è positiva. Adesso il Galles, per una partita determinante fondamentale direi. La vittoria vera è stato trovare una costanza di gioco ed una continuità nel seguire le sorti del match. Anche quando la Scozia ha provato a vincere, stazionando nel nostro campo, non abbiamo mollato. Peccato non aver chiuso la partita prima, nelle due – tre azioni che ci siamo creati al largo. Ma va bene così. Usciamo dal campo che abbiamo faticato ma con una vittoria in tasca.” DUNDEE (Mayfield) SCOZIA – ITALIA 0-8 (0-3) Marcatori: 20' cp Schiavon, 48' mnt Barattin. SCOZIA: 15 Steph Johnston; 14 Lauren HARRIS (40 STEVENS), 13 Annabel Sergeant; 12 Lisa Ritchie (76 NEARY); 11 Megan Gaffney, 10 Tanya Griffith; 9 Louise Dalgliesh (63 LAW); 8 Susie Brown, 7 Tess Forsberg; 6 Jade Konkel (63 LAFAIKI); 5 Bridget Millar-Mills; 4 Lindsay Wheeler; 3 Tracey Balmer (51 DICKENS); 2 Sarah Quick (63 MC LEOD); 1 Heather Lockhart (70 MC KERLIE-XEX). All. Findlay.A disposizione: 16 Beth Dickens, 17 Suzanne McKerlie-Hex, 18 Nikki McLeod, 19 Becca Parker, 20 Mary Lafaiki, 21 Sarah Law, 22 Leanne Neary, 23 Lauren Harris. ITALIA: 15) Manuela FURLAN; 14) Michela SILLARI; 13) Maria Grazia CIOFFI; 12) Paola ZANGIROLAMI; 11) Chiara CASTELLARIN; 10) Veronica SCHIAVON; 9) Sara BARATTIN; 8) Flavia SEVERIN (76 ARRIGHETTI); 7) Silvia GAUDINO; 6) Michela ESTE 5) Alice TREVISAN; 4) Cristina MOLIC; 3) Lucia GAI; 2) Melissa BETTONI; 1) Awa COULIBALY. All. DI GIANDOMENICO/SCAGLIA.A disposizione: 16) Debora BALLARINI; 17) Sara ZANON; 18) Marta FERRARI; 19) Ilaria ARRIGHETTI; 20) Giuliana CAMPANELLA; 21) Vanessa CHINDAMO; 22) Michela TONDINELLI; 23) Sofia STEFAN.Arbitro: Sherry TRUMBULL (canada)Note: Tempo piovoso. Temperatura – 2 gradi. Spettatori 500. Primo Turno 6 Nazioni femminile:Italia – Francia 13-12.Inghilterra – Scozia 76-0Galles – Irlanda 10-12Secondo Turno.Francia – Galles 32-0Irlanda – Inghilterra 25-0Scozia - Italia 0-8 Giorgio Sbrocco      

08
febbraio


Six Nations – Parisse sulla partita di domani: “Rimaniamo umili e concentrati”. By Giorgio Sbrocco

Sergio Parisse sulla partita di domani a Edinburgo “Noi favoriti? Non sono d’accordo – ha detto il capitano – perché la Scozia avrà un intero stadio a sostenerla e perché dopo la sconfitta contro l’Inghilterra vorranno cogliere l’occasione per riscattarsi. Noi abbiamo gestito con serenità i giorni che sono seguiti alla vittoria contro la Francia, rimaniamo umili e concentrati. Non abbiamo fatto nulla di speciale, solo vinto una partita”.Ancora: “Domani ci aspetta un altro durissimo impegno, una gara fondamentale per capire le nostre ambizioni. In caso di vittoria potrebbero cambiare le nostre prospettive per il torneo, ma non dobbiamo pensarci ora e non dobbiamo pensare alla partita del 2007: tre mete in sei minuti sono qualcosa che accade una volta nella storia”.Giorgio Sbrocco

Rugby Ball