05
settembre


Pro 12 – La seconda linea Johan Snyman dal Sud Africa a Llanelli. Con gli Scarlets per tre anni. By Giorgio Sbrocco

Un altro rinforzo sudafricano per gli Scarlets di Llanelli, reduci dalla larga affermazione sui dublinesi di Leinster (45-20) nella gara che sette giorni fa ha aperto la stagione celtica 2012/2013 della formazione gallese e pronti alla trasferta scozzese in casa dei Glasgow Warriors in programma venerdì. Il nuovo arrivato è la seconda linea 26enne Johan Snyman, che ha sottoscritto un accordo triennale e porterà ulteriore peso e potenza in un blocco dei primi cinque già di ottimo livello, dove troverà i connazionali George Earle, Jacobie Adriaanse e Jake Ball, oltre all’argentino Tomas Vallejos. Snyman, che arriverà in Galles fra un mese, ha giocato con Natal Sharks, Golden Lions e ha anche all’attivo un’esperienza nell’ìItm cup neozelandese con la maglia di Hawke’s Bay. Si tratta di un arrivo decisamente importante, fanno sapere da Llanelli, dove sono certi che Danny Wilson (specialista degli avanti) e il nuovo capo allenatore Simon Easterby sapranno ottenere il massimo anche da lui. Conferma  Simon Easterby: “Per essere competitivi  in Pro 12 e in Europa, servono la forza e la consistenza che solo un buon pack può dare. Dai nostri avanti ci aspettiamo conquiste numerose e di qualità nelle fasi statiche”.Giorgio Sbrocco

02
settembre


Pro 12 - Leinster asfaltato a LLanelli, Munster vittorioso in Scozia, Cardiff di misura a Galway. By Giorgio Sbrocco

Con la disputa delle partite del sabato inserite nel programma della giornata di apertura del Pro 12 si è concluso il primo round della regular season celtica che qualificherà alle semifinale le prime quattro della classifica generale. Dopo l’impresa della Benetton di Franco Smith che a Monigo ha messo sotto gli Ospreys campioni in carica, e la “falsa partenza” delle Zebre a Newport, oggi è toccato a Connacht sfiorare il colpo in casa con Cardiff. Alla fine hanno prevalso i gallesi (13-9) ma la “cenerentola” irlandese ha incassato nu meritatissimo punto di bonus. Da segnalare, per le dimensioni del punteggio che sono la fotografia dell’andamento della gara, la larga vittoria degli Scarlets a Llanelli contro Linster. Il successo esterno di Munster a Edimburgo (unico del week end) con gli scozzesi in bonus difensivo e il 18-10 con cui ieri l’Ulster ha avuto ragione dei Guerrieri di Glasgow a Belfast completano il quadro. Pro 12 Risultati Prima giornataNewport – Zebre 37 – 6Ulster – Glasgow 18 – 10Benetton – Ospreys 12 – 6Connacht – Cardiff 9 – 13Scarlets – Leinster 45 – 20Edimburgo – Munster 18 – 23Classifica Newport, Scarlets 5Ulster, Benetton, Munster 4Connacht, Edimburgo, Ospreys 1Glasgow, Leinster, Zebre 0 Giorgio Sbrocco  

27
agosto


Pro 12 – Un pilone sudafricano per gli Scarlets. Coach Esaterby: “Chi viene da noi condivide i nostro obiettivi”. By Giorgio Sbrocco

A pochi giorni dall’inzio della stagione regolare gli Scarlets hanno messo sotto contratto il 27 enne pilone (destro) sudafricano  Jacobie Adriaanse, reduce dalla stagione si Super Rugby con la maglia dei Lions che ha vestito nelle ultime due stagioni. L’accordo sottoscritto con la franchigia gallese prevede una durata triennale. Adriaanse raggiungerà il Galles in autunno, al termine della Cuttie Cup. Nel cv del neo acquisto: Emerging Springbok, Boland Cavaliers, Cheetahs, Golden Lions e Griquas. Secondo coach Simon Easterby: “Si tratta di un’acquisizione importante che aumenterà la competitività e l’efficacia del nostro pacchetto di mischia”. L’arrivo del pilone sudafricano, secondo il tecnico degli Scarlets, “permetterà anche di dosare gli impegni di Rhodri Jones e Samson Lee, che sono due giovani molto promettenti , due vere promesse del rugby gallese, che in un momento tanto critico della loro formazione, non possono essere impegnati oltre il dovuto”. Easterby ha inoltre confermato la piena  condivisone di mezzi o obiettivi fra formazioni regionali e federazione gallese: “In accordo con la Wru – ha spiegato –  puntiamo a rendere i nostri nuovi acquisti parte di un progetto comune che ha per obiettivo lo sviluppo del rugby gallese nel suo complesso. Chi viene da noi deve conoscere e condividere le nostre ambizioni. E lottare con noi per ottenere il massimo in Pro 12. HC e LV=Cup”.Giorgio Sbrocco

09
agosto


Pro 12 - Jonathan Davies veterano a 24 anni sprona gli Scarlets: “Voglio risultati all’altezza dell’impegno profuso!”. By Giorgio Sbrocco

Sentirsi un veterano a 24 anni? Si può. Se ti chiami Jonathan Davies e giochi centro negli Scarlets (ultimo successo in Celtic nel 2004) in una linea arretrata dove l’età media è di poco superiore a quella che serve per prendere la patente. Partiti da Llanelli Stephen Jones e Sean Lamont, Jonathan Davies è stato nominato leader dei ¾ sul campo. Il diretto interessato così ha spiegato le cose a Wales Online: “Quando sei giovane guardi cerchi di metterti in mostra, di farti notare. Ma quando diventi “grande” le responsabilità pesano. In questa squadra so di essere uno dei più “vecchi”, e che i miei compagni di squadra sono molto giovani. Dovremo lavorare duro per costruire una buona linea arretrata che giochi in maniera efficace dietro alla mischia”. Per la prossima stagione Davies punta molto sul nuovo tecnico Simon Easterby: “Ho visto i miei compagni lavorare con grande impegno nelle ultime due settimane. Credo sia giunto il momento di raccogliere i frutti di tanta fatica. Negli ultimi due anni abbiam espresso un buon rugby ma ottenuto poco quanto a risultati. Come dice il coach: è il momento di passare all’incasso. Nella passata stagione ho giocato e vinto con la maglia della mia Nazionale. Ora voglio fare lo stesso con la maglia del mio club”.Giorgio Sbrocco  

Heineken cup: Tre francesi, due inglesi, due irlandesi e una gallese ai quarti. Sostiene Sean Holley. By Giorgio Sbrocco

 L’ex tecnico degli Ospreys Sean Holley ha messo nero su bianco (The Rugby paper) la sua analisi e, soprattutto, il suo pronostico  sulla prossima edizione della Heineken cup, la Champions league della palla ovale. Una competizione che, grazie all’eccellenza della cifra tecnica espressa e all’estremo equilibrio che da anni la contraddistingue ha conquistato un posto fra le grandi disfide ovali del pianeta. Una competizione, fanno notare i “non amici” di Sean Holley, che gli è costata il posto sulla panchina della squadra gallese dopo nove stagioni e tre Celtic vinte (oltre a una Anglo-Welsh) all’indomani del 36-5 subìto a Biarritiz nel match che avrebbe potuto qualificare gli Ospreys ai quarti di finale. Quanto all’edizione 2012/2013, la previsione più fuori dal coro riguarda i vice campioni d’Inghilterra dei Leicester Tigers che, secondo Holley, non passeranno la fase a gironi. Quella più in linea con il parere degli "esperti" riguarda Edimburgo che, secondo il coach galelse, non ripeterà l'exploiti delal passata stagione che lo portò in semifinale dopo aver eliminato Tolosa nei quarti. Procedendo con ordine.Pool 1 -  Saracens al primo posto, seguito da Munster che però non si passerà il turno come miglior secondo. Due i giocatori da tenere sotto attenta osservazione: Schalk Britz (Saracens) e Petere O’Mahonney (Munster) Pool 2 (il girone della Benetton Treviso) – Vincerà Tolosa ma gli Ospreys, secondi, passeranno ai quarti. Occhi puntati su:Ryna Jones (Ospreys) e Luke McAllister (Tolosa) Pool 3 – (il girone delle Zebre) - Harlequins primi davanti a Biarritiz che volerà ai quarti. Osservati speciali: Chris Robshaw (Harlequins) e Dimitry Yachvili (Biarritz) Pool 4 – Vincerà Ulster davanti a Northampton che però non passerà oltre. Migliori del girone: Ryan Lamb (Northampton) e Tommy Bowe neo acquisto dell’Ulster. Pool 5 – Vincerà Leinster che metterà dietro Clermont. Francesi fuori dai giochi dopo la prima fase. Individualità di spicco: Jonathan Davies (Scarlets) e Jamie Healship (Leinster) Pool 6 – Senza dubbio Tolone, che sovrasta (e schiaccia) la concorrenza anche sul piano del budget. Secondo: Montpellier ma niente quarti di finale. Da ammirare: Fernandez Lobbe (Tolone) e Jamie Roberts (Cardiff) pronto a spiccare il volo con i Lions in tour. Giorgio Sbrocco  

22
maggio


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Pro12 – Il sudafricano George Earle firma un triennale per gli Scarlets. Per lui un futuro in Nazionale da equiparato? By Giorgio Sbrocco

Archiviato il mancato ingresso nei play off di Pro12 gli Scarlets guardano al futuro e cominciano a potenziarsi “davanti”, in vista di una stagione che, nei piani della dirigenza del club di Llanelli, dovrebbe vedere il XV gallese competere ai vertici della graduatoria celtica. Ieri è stato ufficializzato l’ingaggio (3 anni di contratto) della seconda linea sudafricana George Earle proveniente dalla franchigia sudafricana dei Cheetahs. Venticinque anni, originario di Durban (1.97 per 115 kg), Earle, che arriverà in Galles a luglio, ha al suo attivo 9 presenze di Super 15 e si è segnalato per le doti di saltatore in rimessa laterale e di elemento molto presente ed efficace nel gioco aperto. Secondo il capo allenatore Nigel Davies: “Si tratta di un’acquisizione molto importante per gli Scarlets. La sua presenza arricchirà il potenziale di tutta la squadra”. Fra i progetti della formazione gallese c’è anche l’equiparazione di Earls, che dopo tre anni di attività e residenza in Galles potrebbe diventare (secondo le norme Irb) eleggibile per la Nazionale dei Dragons. Giorgio Sbrocco

PRO 12 – IL BIG MATCH E’ SCARLETS – MUNSTER. ULSTER PUNTA A VINCERE IL DERBY CON LEINSTER PER CONTINUARE A SPERARE. WARRIORS A TREVISO PER UN POSTO IN SEMIFINALE. AIRONI IN IRLANDA PER LA GLORIA. By Giorgio Sbrocco

Si apre con due interessanti derby “regionali” la 21esima giornata del Pro 12 celtico che, a due week end dal termine della regular season, non ha ancora sciolto del tutto le riserve circa la composizione del tabellone a quattro delle semifinaliste di stagione che si contenderanno il titolo 2012 attualmente detenuto dagli irlandesi di Munster.  Si comincia domani sera al Liberty Stadium di Swansea con la sfida gallese fra Ospreys (2., 62) e i Dragons di Newport (8., 35) che potrebbe regalare ai padroni di casa, in caso di successo, una fetta importante  di qualificazione. I pronostici confermano e dicono Ospreys, anche se i Dragons, giocando senza particolari stimoli di classifica (il loro obiettivo è l’ottavo posto attualmente condiviso con la Benetton), potrebbero tirare fuori dal cilindro la partita perfetta. Possibile, poco probabile ma possibile. L’altro scontro fra “parenti serpenti” è in cartellone al Ravenhill di Belfast fra Ulster (5., 56) e Leinster (1., 73). I dublinesi, incontrastati dominatori della stagione e qualificati per la semifinale di HC (se la vedranno con Clermont in un match che si annuncia stellare), difficilmente rischieranno incolumità ed energie fisiche e nervose oltre il minimo sindacale in una partita che, vecchie ruggini con i cugini del Nord a parte, poco ha da dire in termini di rapporti di forze e di ricadute sul campionato. Ulster (anch’esso in semifinale HC) ha assoluto bisogno di vincere. E molto probabilmente vincerà. Dei tre match in programma sabato, merita una particolare attenzione quello dello Sportsground di Galway fra Connacht (10., 33) e Aironi (12., 20). La franchigia italiana, cui è stata ritirata la “patente” europea per debiti (ma la storia pare tutt’altro che conclusa e gli avvocati della franchigia lombardo-emiliana stanno affilando le armi in vista dell’annunciata battaglia legale contro la Fir), è reduce da un’ottima ma sfortunata prestazione contro gli Scarlets (23-26 sabato allo Zaffanella) e coltiva il sogno, tutt’altro che proibito, di un successo esterno. Impresa affascinante ma non di scontata realizzazione. Connacht in casa (e non solo) è formazione quadrata e consistente, capace di farsi rispettare da chiunque e poco incline a regalare punti. A Llanelli, in Galles, gli Scarlets (6., 55) si giocano contro l’Armata Rossa di Munster (3., 60) le ultime possibilità di accedere alla prestigiosa (e remunerativa) post season. Obiettivo  che sta a cuore anche agli irlandesi detentori del titolo. Ne potrebbe uscire un match dai grandi contenuti tecnici e spettacolari (la mischia irlandese contro le frecce della linea arretrata gallese) o una massacrante e grigia guerra di trincea il cui esito sarà deciso dalle percentuali dalla piazzola di Priestland e di O’Gara.  A Cardiff i Blues (7., 45) ricevono Edimburgo (11., 27). Padroni di casa senza particolari stimoli di classifica, scozzesi tutti ed esclusivamente concentrati sulla storica semifinale di Heineken. Match per figure di rincalzo e per giovani di belle speranze che Cardiff dovrebbe aggiudicarsi (abbastanza) agevolmente. Chiude il programma di giornata Benetton (8., 35) – Glasgow (4., 57). I Warriors scozzesi costituiscono la vera sorpresa della stagione e a Monigo intenderanno confermare il loro diritto a un posto fra le migliori quattro del campionato. La Benetton, tornata a vincere sette giorni fa a Newport dopo un lungo digiuno, punta a gratificare il proprio pubblico con una prestazione di buon livello e, soprattutto, vincente. I mezzi per farlo non le mancano. XXI giornataVenerdì 20:Ospreys – NewportUlster – Leinster Sabato 21:Connacht – AironiScarlets  - MunsterCardiff – Edimburgo Domenica 22:Benetton - Glasgow Giorgio Sbrocco, giornalista sportivo.

15
aprile


PRO 12 – SCARLETS DI MISURA SUGLI AIRONI ALLO ZAFFANELLA. FINISCE 26-23 PER I GALLESI MA AIRONI DA APPLAUSI E IN BONUS GRAZIE ALLA META DI TONIOLATTI ALL’80’.By Giorgio Sbrocco

Vittoria degli Scarlets allo Zaffanella sugli Aironi nel posticipo della 20esima giornata della stagione regolare del Pro12.Gallesi contenti solo in parte perché tornano a Llanell senza il quinto punto di bonus che era nei loro piani, e che avrebbe permesso l’aggancio nei confronti dell’Ulster al quinto posto della classifica generale. A un punto dai Glasgow Warriors e dai play off.Nella settimana più nera della loro storia, scandita da decreti di espulsione federali e annunci di ricorsi alla giustizia ordinaria, gli Aironi di Rowland Phillips hanno giocato, sul piano della consistenza  fisica e del rigore tattico, la miglior partita del 2012. Il rugby, si sa,  è fatto per chi lo gioca. Anche in epoca di professionismo più o meno spinto. E gli Aironi, perfettamente in linea con un tale principio, hanno esibito il meglio del loro repertorio. A fine gara, uscita dal campo a testa alta, superati di misura di misura nel punteggio, non certo quanto a qualità complessiva del gioco espresso. Onore a capitan Bortolami e ai suoi ragazzi, capaci di stringere i denti e di non mollare nonostante le avverse condizioni ambientali e il morale non certo alle stelle,  a due settimane dal decreto esecutivo  di sfratto dalla competizione celtica, dopo due anni di soggiorno tutto sommato dignitoso e a tratti piacevole. Partita molto intensa ed equilibrata, ottimamente interpretata dagli Aironi che hanno dimostrato  carattere e maturità nella gestione delle situazioni critiche. Rischiando grosso ma limitando i danni in occasione dei due gialli del primo tempo (Orquera e Favaro) e ripagando i gallesi con gli  interessi nella ripresa. Quando, fuori Turnbull per tenuto, hanno saputo portarsi dal 6-16 del 40’ al 16-16 del minuto 52, grazie a un piazzato di Orquera e alla meta tecnica (trasformata) concessa  dall’arbitro Lacey dopo i reiterati assetti illegali della mischia in maglia rossa. È il miglior momento degli Aironi: al 55’ Orquera ha sul piede destro la possibilità del sorpasso ma il suo calcio non centra i pali. La reazione degli Scarlets che porta in meta l’estremo Williams (61’), induce coach Phillips (64’) a giocare la carta delle forze fresche, mandando in campo Nick Williams (graditissimo il suo riorno al cento della terza linea dopo la lunga assenza per infortunio), Furno in seconda, D’Apice al tallonaggio e De Marchi a sinistra per potenziare il pacchetto. Dento anche il sudafricano Olivier a rilevare Tebaldi. Ma al 67’ i gallesi segnano ancora (azione viziata da un in avanti non rilevato dall’arbitro?) con il numero 8 Morgan perfettamente lanciato da un’incursione sull’asse dell’ala Fenby  e allungano. Con oltre 10’ da giocare e con la concreta prospettiva di ottenere il quinto punto, buono per agganciare l’Ulster al quinto in classifica, gli Sacrlets alzano i ritmi. O, almeno, ci provano. Perché davanti trovano una squadra orgogliosa e per nulla disposta a concedere favori o a fare regali. La quarta meta, quella del   bonus, non arriva. Arriva invece, allo scadere quella dell’Airone Toniolatti che, trasformata da Orquera, regala alla formazione del presidente Melegari la soddisfazione del 20esimo punto stagionale. A onore e merito di un gruppo che, nonostante tutto, ha dimostrato che non ha alcuna intenzione di arrendersi.

PRO 12 – Vincono Leinster, Munster e Ulster, Glasgow firma l’impresa a Swansea e gli Scarlets non mollano la zona play off. By Giorgio Sbrocco

Sono Leinster e Munster, rispettivamente con 63 e 51 punti (ma con una partita da recuperare), a comandare la classifica provvisoria di Pro 12 dopo 17 giornate di gara. A cinque turni dal termine della regular season (ultima giornata in programma il 5 maggio) e a 80 giorni dalla finalissima del 26 maggio, si profila una massiccia presenza irlandese nella griglia dei play off. Al momento, infatti, i dublinesi di Joe Schmidt e l’Armata rossa di Limerick (detentrice del titolo) appaiono oggettivamente superiori alla concorrenza, anche se i loro (sterminati) organici pagheranno il dovuto al Sei Nazioni in corso. Tre irlandesi, tre gallesi e una scozzese nelle prime sette posizioni é, tutto sommato, un quadro generale in linea con le previsioni della vigilia e con la logica. Nella seconda parte della classifica, il Benetton Treviso comanda (6 vittorie) il plotone delle formazioni  che si contendono il primo posto  del “piano terra” del torneo. Domenica è in programma il recupero Aironi-Munster e giovedì quello fra Newport e Cardiff. Il Pro 12 riprenderà regolarmente il 23 marzo. Ospreys – Glasgow 20-26Scozzesi in forma smagliante all’inseguimento (riuscito) di un doppio stagionale da annali, violano il Liberty Stadium di Swansea grazie a un primo tempo di grande consistenza, impreziosito dalle mete dell’ala Shaw e del pilone Welsh e corroborato dalla precisione di Jackson dalla piazzola (16 punti per lui alla fine). Al riposo avanti 20-10 Glasgow si limita a contenere con molto ordine i tentativi di rimonta dei padroni di casa, che però raccolgono i frutti della loro non sempre lucidissima pressione solo al 75’ con la meta di Kahn Fotuali'i, con gli  ospiti in 13 per il doppio giallo a Kellock e Beattie. Il punto di bonus per gli Ospreys (discretamente inefficaci dopo la bella marcatura di Dirken in avvi odi partita) poteva essere evitato se il piede di Jackson si fosse dimostrato più preciso in almeno due facili circostanze. Uomo del match il flanker “scozzese” Fusaro. Ulster – Edinburgo 38-16La dura legge del Ravenhill punisce pesantemente Edinburgo che continua ad annaspare in Pro 12 (con questa sono 12 le sconfitte consecutive dall’inizio dell’anno) nonostante si sia garantito l’accesso ai quarti di finale di Heineekn cup. Avanti con la meta di Sep Visser dopo 5’, la formazione di coach Michael Bradley ha subito la strapotenza dell’organizzazione offensiva nordirlandese. Una sorta di efficientissima macchina da guerra che il mediano sudafricano Pienaar comanda e dirige dall’alto di una classe  e di un acume tattico inarrivabili. Partita chiusa dopo i primi 40’ terminati sul 21-8 per l’Ulster. Alla fine saranno 6 le mete dei biancorossi (nessuna doppietta, una di penalità), cui si aggiungeranno le quattro conversioni del numero 9 di Bloemfontein. Per gli scozzesi una meta dell’altro Visser (Tin) e tre punti dal piede di Godman. Il pilone neozelandese John Afoa è stato nominato uomo del match. Scarlets – Connacht 38-10Troppa la differenza fra il XV di Llanelli, ancora in piena corsa per una posto in semifinale e la franchigia irlandese di Galway, apparsa volenterosa e intraprendente, ma più che mai “leggera” per competenze atletiche e tasso tecnico. Equilibrato il primo tempo, chiuso sul 14-3 per i padroni di casa grazie alle mete di Fenby e Rhodri Jones. Secondo tempo contrassegnato da ritmi più elevati che hanno esaltato la capacità dei gallesi di dare continuità a ogni pallone, compresi quelli di recupero. La meta dell’extra punto porta la firma di Murphy (63’). Per gli Scarlets, cinque volte oltre la linea bianca, uguagliato il record delle mete segnate risalente al 2006. Il veterano Stephen Jones (13 punti di bottino personale), mediano di apertura giubilato dal ct Warren Gatland fra le polemiche, è stato il miglior uomo in campo. Newport – Munster 14 – 24Rischia grosso l’Armata rossa irlandese (imbattuta nel 2012) al Rodney Parade contro i Dragons. Solo al 69’, grazie alla meta di O’Dea, Munster riesce infatti a pareggiare (14-14), dopo aver chiuso il primo tempo sotto 9-11, con i padroni di casa a segno con Smith e con due piazzati di Robling, cui il solo Keatley aveva replicato (tre volte) dalla piazzola. In evidenza, in campo gallese, il centro Andy Tuilag (la sua uscita dal campo nel secondo tempo si è fatta molto sentire), il numero 9 Wayne Evans, perfetto nell’innescare le partenze dei suoi avanti e la seconda linea Luke Charteris, alla sua prima stagionale. Il sorpasso matura negli ultimi 10’: prima Deasy (entrato al 53’) centra i pali (73’) e subito dopo (75’) Jones  segna la meta (trasformata) del definitivo 24-14. La gara è stata diretta dal fischietto italiano Carlo Damasco di Napoli che al 58’ ha espulso (giallo) il mediano di mischia degli irlandesi per infrazioni ripetute. Giorgio Sbrocco, giornalista sportivo. RABO DIRECT PRO 12Classifica: Leinster 63, Munster 51, Ospreys 49, Glasgow 47, Ulster 46, SCarlets 45, Cardiff 44, Benetton Tv 29, Newport 25, Connacht 24, Edinburgo 23, Aironi 15

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