21
dicembre


Pro 12 – All’Arms Park decide il piede di Aled Thomas che consegna il derby agli Scarlets. By Giorgio Sbrocco

Solo calci nel derby gallese dell’Arms Park di Cardiff fra vinto dagli Scarlets grazie a tre centri di Aled Thomas nel primo tempo. Nella ripresa l’apertura di casa, il 19enne Patchell, accorcia le distanze dalla piazzola al 58’. Ma da quel momento Cardiff non riesce più a essere pericoloso e al termine della sfida si deve accontentare di un punto di bonus difensivo. Scarlets secondi in classifica generale con 38 punti.Pro 12 - XI giornata Cardiff – Scarlets 6 – 9 (pt 3-9) Giorgio Sbrocco

14
novembre


LV=Cup – A Llanelli c’è il derby gallese Scarlets-Cardiff. By Giorgio Sbrocco

La seconda giornata del torneo Anglo-Gallese/LV=Cup si disputerà nel week end 16-18 novembre in parziale sovrapposizione ai Test match della finestra internazionale. Le quattro formazioni gallesi saranno impegnati: in trasferta a Exeter (Ospreys) e in casa a Newport (Northampton). A Llanelli derby “regionale” fra Scarlets e Cariff sabato. Da seguire: Harlequins a Londra contro Bath e Wasps che ospita WorcesterLV=Cup - II giornataVenerdì 16Harlequins - Bath Rugby (19.54) Sale Sharks - Saracens (21.00) Sabato 17Exeter Chiefs - Ospreys (15.00)Gloucester Rugby - London Welsh (17.30) Scarlets - Cardiff Blues (19.30) Domenica 18 Leicester Tigers - London Irish (15.00) London Wasps - Worcester Warriors (16.00) Newport Dragons - Northampton Saints (15.15) Giorgio Sbrocco

05
novembre


Pro 12 – Gajan (Zebre) furioso: “Sconfitti da decisioni arbitrali sbagliate. È la terza partita che ci rubano!”. By Giorgio Sbrocco

Una vittoria rincorsa per 70' e poi svanita nel nulla nei ricordi delle Zebre reduci dalla battaglia di Llanelli giocata e persa contro gli Scarlets. E una direzione di gara (dell'irlandese Phillips), tutto fuorché lineare e credibile.Christian Gajan: “Abbiamo avuto un gioco collettivo coerente con molto equilibrio nel gioco d’attacco nonostante la pioggia. Abbiamo occupato in modo efficace il campo, difensivamente la squadra è stata efficace facendo salire la linea ed esprimendosi bene anche individualmente nei placcaggi. Posso dire che oggettivamente l’arbitro con alcune sue decisioni ha influito sul risultato. E’ frustrante e difficile da accettare, non capisco il trattamento che abbiamo ricevuto. I ragazzi che sono scesi in campo hanno giocato bene di fronte ad un avversario di valore e ad un clima non facile. Alcuni episodi sono stati condizionati da infortuni del direttore di gara. Possiamo e dobbiamo migliorare, sappiamo bene su quali elementi lavorare a livello mentale, fisico e tecnico: è difficile invece vedere una vittoria meritata sfumare così. E’ la terza volta da inizio stagione che veniamo puniti da scelte arbitrali discutibili: all’esordio casalingo con Connacht, a Glasgow ed anche a Llanelli sabato sera. La squadra dimostra di crescere in ogni partita ma queste buone prestazioni non sono ricompensate dai risultati, ciò che conta alla fine per il pubblico e per la critica. Questo sentimento di frustrazione generale si trasforma per noi in forza e convinzione che i nostri sforzi prima o poi verranno premiati. Noi dello staff ed i giocatori continueremo a lavorare per migliorare: nessuno molla, tutti lo devono sapere anche i direttori di gara italiani e stranieri”.Giorgio Sbrocco 

03
novembre


Pro 12 – Zebre in partita fino alla fine ma sconfitte a Llanelli. Decisiva la meta di Phillips. By Giorgio Sbrocco

Il giallo a Tebaldi (eccessivo, per non dire inventato di sana pianta!) al 44’ complica le le cose alla formazione italiana che, in inferiorità numerica, subisce l’azione tambureggiante dei gallesi. Al 54’, dopo un altro errore di Halangahu è l’apertura Thomas a firmare il primo vantaggio Scarlets dell’incontro. Che però dura pochi minuti, dal momento che al 61’ è Matteo Pratichetti a firmare la prima meta del match. Halangahu trasforma e le Zebre si portano sul 13-9. Scontata e a tratti rabbiosa la reazione dei padroni di casa che al 67’ con Thomas trovano i punti del – 1. La meta che decide la sfida arriva al 74’, la segna l’ala degli Scarlets  Krsitian Phillips e la trasforma il solito Thomas per il 19-13 a cinque minuti dalla sirena. Al 78’ è ancora Thomas a centrare i pali e a negare alle Zebre il punto di bonus difensivo. Scarlets – Zebre  22-13 (pt 3 – 6) Giorgio Sbrocco

03
novembre


Pro 12 – Zebre davanti agli Scarlets in Galles alla fine del primo tempo. By Giorgio Sbrocco

Pioggia intensa ma terreno perfetto al Parc  y Scarlets di Llanelli.  I primi tre punti del match sono delle Zebre e arrivano al 13’ al piede di Halangahu che centra i pali da circa 40 metri dopo un fallo a terra dei gallesi. L’australiano tenta di ripetersi al 18’ ma l’ovale esce sulla destra dei pali. Ferrarini  e Owen al 34’ vengono puniti con un cartellino giallo per uno scambio di colpi proibiti nei pressi di un punto d’incontro. Il pareggio arriva al 35’ dal piede di Thomas. Halangahu al 38’ riporta avanti i suoi con un calcio da posizione favorevole. A tempo scaduto Thomas ci prova da posizione angolata sulla ma colpisce il palo. Migliore in campo nel primo tempo il tallonatore Manici. Scarlets – Zebre 3 – 6Giorgio Sbrocco

02
novembre


Pro 12: Capitan Cristiano (Zebre): “A Llanelli per molti di noi un’opportunità da sfruttare”. By Giorgio Sbrocco

Sarà il torinese Filippo Cristiano (25 anni, flanker, 5 caps) a giudare le Zebre nella sfida di Llanelli domani sera contro gli Scarlets (arbitro l’irlandese Phillips) secondi in classifica del Pro12 dietro l’Ulster. “Contro Munster abbiamo fatto un passo avanti riuscendo a essere concreti ea rimanere in partita sin dall’inizio. Dobbiamo continuare a lavorare un passo alla volta. Domani sera mancheranno i nazionali. Una possibilità per i più giovani di mettersi in mostra. La possibilità che lo staff tecnico sta dando a tutti tiene alto il livello di concentrazione in settimana per cui penso che sia un’opportunità da sfruttare”. Sull’andamento della squadra in campionato: “Nonostante i risultati fatichino ad arrivare si è creato un gruppo con tanta voglia che vuole assolutamente migliorarsi. Per me è dunque un grande onore, sento una grande emozione e responsabilità ad assumere questo ruolo che mi rende orgoglioso. Spero di poter essere il primo capitano vincente delle Zebre”. Sui prossimi avversari, che scenderanno in campo privi di 12 internazionali convocati dal ct Howley per i test di novembre: “. E’ una formazione che produce tanto gioco ed ama segnare. Questo aspetto va a nostro favore dato che anche noi siamo una formazione che vuole essere propositiva in campo: spero dunque sia una bella partita”. Alessandro Troncon, tecnico della linea arretrata si aspetta miglioramenti in attacco:”Abbiamo perso tutte le gare e quindi non è un momento positivo sotto il profilo dei risultati. Si deve però continuare a lavorare sempre di più, specie in momenti così. C'è un progetto ambizioso da portare avanti per essere realizzato. Tante situazioni non ci stanno aiutando. Parlo soprattutto degli infortuni. Su quaranta giocatori in rosa ora ne abbiamo appena ventiquattro per andare in Galles. Chi sta bene però darà il massimo. Mi aspetto dei passi avanti, soprattutto dal punto di vista del gioco. Stiamo lavorando molto sulla difesa, ma spero anche che possa migliorare il nostro gioco d'attacco”. Scarlets: Stoddart; Phillips, Maule, Owen, Fenby; Thomas, Davies G.; Murphy, Edears, Vallejos; Snyman, Earle; Manu, Myhill, John a disposizione: Hawkins, Hopkins, Edwards, Timani, Price, Davies A., Williams, Reynolds Giorgio Sbrocco

01
novembre


Pro 12 – Trevisan estremo e Buso apertura nelle Zebre senza azzurri sabato a Llanelli. A Cristiano i gradi di capitano. By Giorgio Sbrocco

Assenti gli azzurri Bergamasco, Geldenhuys, Giazzon, Orquera e Venditti (oltre agli infortunati Garcia, Matinelli e Prugini), il tecnico delle Zebre Christian Gajan parte con Trevisan estremo, la coppia Odiete-Pace alle ali e quella Pratichetti-Halangahu ai centri, nella line arretrata Zebre che sabato affronterà gli Scarlests a Llanelli per l’ottavo turno di Prop 12. Novità in mediana, dove a far reparto con Tebaldi ci sarà Buso con la maglia numero 10. Gradi di capitano al flanker Cristiano, che completa la terza linea con il sudafricano Van Shalckwyk e l’emergente Ferrarini. Solo torna a giocare in seconda con Cazzola, mentre in prima linea, ai lati di Manici tallonatore, ci saranno Redolfini a destra e Aguero a sinistra. In panchina siederanno il recuperato De Marchi, l’argentino Leibson, Belardo e Caffini per gli avanti,  mentre per i trequarti ci saranno Sarto, Chiesa e Benettin che ha smaltito l’attacco febbrile della scorsa settimana. L’incontro sarà trasmesso da Sportitalia alle ore 19.30. ZEBRE15 Trevisan14 Odiete13 Matteo PRATICHETTI12 Daniel HALANGAHU11 Samuele PACE10 Paolo BUSO9 Tito TEBALDI8 Andries VAN SCHALKWYK7 Filippo CRISTIANO (cap)6 Filippo FERRARINI*5 Filippo CAZZOLA*4 Josh SOLE3 Luca REDOLFINI2 Andrea MANICI*1 Matias AGUEROIn panchina :16 Andrea DE MARCHI17 Luciano LEIBSON18 Carlo FAZZARI*19 Emiliano CAFFINI*20 Nicola BELARDO*21 Alberto CHIESA*22 Leonardo SARTO*23 Alberto BENETTIN* *Accademia Federale Giorgio Sbrocco  

30
ottobre


Pro 12 – Gajan (Zebre): “Stiamo conquistando il rispetto degli avversari. Occorre continuare a lavorare”. Sabato in Galles. By Giorgio Sbrocco

Zebre ancora in trasferta. Sabato (19,30 italiane) la formazione di coach Gajan sarà impegnata in Galles, a Llanelli, contro gli Scarlets nell'ultimo week end di gare prima dello stop del 10 novembre (il prim odel campionato). Il tecnico francese commenta la prova dei suoi a Limerick contro Munster: “I miei ragazzi hanno ben difeso e occupato territorio nel primo tempo, concedendo la meta del bonus offensivo solo nel finale di gara”. Sulla trasferta in Galles: “L’obiettivo è mantenere la possibilità di competere con tutti ed avere la possibilità di stare vicino nel risultato nonché di vincere le gare”. Le Zebre hanno bisogno di migliorare l'aspetto tattico, quello fisico e quello mentale? Secondo Gajan: “Un mix di tutti, senza una buona condizione fisica non si ha lucentezza mentale. Non sono preoccupato, ogni partita facciamo un’esperienza in più soprattutto per i ragazzi esordienti a questo livello che vengono dal campionato d’Eccellenza italiano”. Quanto a un promo bilancio dell'esperienza della nuova franchigia: “Abbiamo momenti in cui siamo performanti e ci viene riconosciuto. L’approccio dei nostri  avversari alla partita non è assolutamente nella direzione di una gara semplice. Stiamo guadagnando credibilità ma non è abbastanza”. Sui tanti giovani esordienti: “”Hanno bisogno di continuare a crescere provando le giocate studiate; lavorare e giocare per fare esperienza. Durante la settimana devono continuare ad applicarsi con dedizione come stanno facendo”. Contro gli Scarlets non ci sarà Garcia (trauma al volto) e mancheranno i cinque azzurri chiamati da Brunel: “Puntiamo a recuperare per la trasferta Buso, Pace e Benettin”. La partita di sabato sarà trasmessa in diretta da Sportitalia 2. Arbitrerà l'irlandese  Dudley Phillips.Giorgio Sbrocco

09
ottobre


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Pro 12 – Il Puma Vallejos a Llanelli: un'altra seconda linea per coach Simon Easterby. By Giorgio Sbrocco

Debutterà (forse) in Heineken cup in Francia contro Clermont con la nuova maglia degli Scarlets la seconda linea argentina (le ultime due stagioni a Londra in maglia Harlequins) di 27 anni Tomás Vallejos, recentemente ingaggiato dal club gallese di Llanelli che oggi si è riunito ai nuovi compagni di squadra nel corso del primo allenamento al  Parc y Scarlets. “Per me essere qui è una grande opportunità che intendo cogliere appieno e sfruttare nel miglior modo possibile” ha dichiarato prima di aggregarsi al gruppo. “Avevo visto gli Scarlets all'opera in marzo e mi avevano davvero impressionato. Per un giocatore questo è un posto ideale per giocare a rugby. La scritta sulla tribuna di questo stadio (terra del cuore e dell'anima del rugby) mi ha veramente toccato. Entrare a far parte d questo ambiente è davvero una gran cosa”. Con l'arrivo di Vallejos la seconda linea degli Scacrlets di coach Simon Easterby diventa una sorta di invincibile armata. Accanto al Pumas di Rosario ci saranno infatti i sudafricani George Earle e Joe Snyman, l'australiano Jake Ball  oltre  a Sione Timani, Richard Kelly e all'emergente Joel Galley. Davvero una bella concorrenza per le maglie numero 4 e 5!Giorgio Sbrocco 

05
ottobre


Pro 12 – Assoluzioni “sulla fiducia” e palesi irregolarità accantonate preventivamente. È giusta la giustizia ovale? By Giorgio Sbrocco

La notizia non ha avuto l’onore delle prime pagine (ovali), ma l’assoluzione del tallonatore irlandese Varley è di quelle che fanno pensare (male) e riflettere. Cacciato dal campo (cartellino rosso) nel corso di Ospreys-Munster, la commissione di disciplina appositamente convocata dal board del Pro12 non ha ritenuto  di comminargli alcuna squalifica. Varley  ha perciò saldato (?) il conto con la giustizia sportiva con una bonaria e metaforica tirata di orecchie (non farlo più! Gli ha raccomandato in sostanza il presidente scozzese dell’organo giudicante) prima di tornare regolarmente in campo domani nel derby d’Irlanda contro Leinster. Sono (anche) queste le cose che fanno pensare (male) e riflettere. Soprattutto perché, accanto alla sbrigativa e totale assoluzione del tallonatore di riserva di Munster, un altro fatto (segnalatoci da alcuni attenti tifosi della Benetton Treviso) è passato (disciplinarmente parlando) nel più assoluto silenzio nonostante (ci sono le immagini televisive a fare da inoppugnabile pezza d’appoggio) materia per scomodare codici e generare sentenze parrebbe essercene in abbondanza.I fatti: Treviso, stadio di Monigo, 29 settembre, partita Benetton – Scarlets, 36’ di gioco. Burton si inventa un abbozzo di contrattacco a cavallo della linea mediana, chiama ed esegue (non perfettamente in verità) un incrocio con Benvenuti il quale, nonostante la precarietà della presa, riesce a evitare di commettere in avanti girandosi spalle all’avversario  e consente alla palla di arrivare nelle mani di Sgarbi. Il quale, poi, la perde sul contatto e consente a Fenby (controllo lungo linea di piede fino all’area di meta) di marcare la seconda meta personale della serata. Mentre Sgarbi a aveva già la palla in mano, il tallonatore gallese Rees caricava violentemente Benvenuti ancora di spalle (che la palla non l’aveva più fra le mani da un pezzo). Commettendo il più classico (e vile) dei falli di antigioco. L’arbitro e i suoi collaboratori  (probabilmente coperti e impossibilitati a rilevare l’accaduto) ritenevano di non prendere alcun provvedimento. Meta convalidata e Scarlets  che si portano sul 20-3. Blande le proteste dei 4mila sugli spalti di Monigo. Il rugby ha però, da tempo, una sua struttura di supporto che diventa preziosa proprio in circostanze simili. Un arbitro comandato  che, dalla tribuna, osserva e (se del caso) coglie situazioni che possono essere sfuggite ai colleghi in campo. Nella partita di Treviso questo ruolo era  affidato all’italiano Maurizio Vancini (fra le altre cose valente collaboratore di questo sito). La cui segnalazione (che riteniamo sia avvenuta, vista l’enormità della cosa e la gravità del fallo commesso) evidentemente, non è stata ritenuta meritevole di attenzione dall’autorità che all’interno della struttura tecnica del Pro 12 funziona come una sorta di “filtro preventivo”. Una sorta di ufficio d’istruzione parallelo del quale (colpevolmente) ignoravamo l’esistenza. Ne è responsabile, se non andiamo errati, un gallese (Jon Davis?) il quale deve aver ritenuto (visionato il filmato? Difficile crederlo) che nel comportamento di Rees non ricorrevano gli estremi per il cartellino rosso. E quindi che non fosse il caso di aprire alcuna istruttoria a suo carico. Dal CNAr: nessuna conferma e nessun commento ufficiale. Restano però i fatti: prima un rosso “fine a se stesso” a un giocatore espulso nel corso della partita, poi l’insabbiamento preventivo  di una situazione di conclamata illegalità…A pensar male si fa (davvero) peccato? Gli anglosassoni! E i celti per estensione. Bella roba.  È vero che il rugby l’hanno inventato loro e che ne sono, in Europa, i depositari del verbo tecnico. Ma arrivare a considerare “cosa loro” anche l’amministrazione della giustizia… Giorgio Sbrocco

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