03
novembre


Pro 12 – Zebre in partita fino alla fine ma sconfitte a Llanelli. Decisiva la meta di Phillips. By Giorgio Sbrocco

Il giallo a Tebaldi (eccessivo, per non dire inventato di sana pianta!) al 44’ complica le le cose alla formazione italiana che, in inferiorità numerica, subisce l’azione tambureggiante dei gallesi. Al 54’, dopo un altro errore di Halangahu è l’apertura Thomas a firmare il primo vantaggio Scarlets dell’incontro. Che però dura pochi minuti, dal momento che al 61’ è Matteo Pratichetti a firmare la prima meta del match. Halangahu trasforma e le Zebre si portano sul 13-9. Scontata e a tratti rabbiosa la reazione dei padroni di casa che al 67’ con Thomas trovano i punti del – 1. La meta che decide la sfida arriva al 74’, la segna l’ala degli Scarlets  Krsitian Phillips e la trasforma il solito Thomas per il 19-13 a cinque minuti dalla sirena. Al 78’ è ancora Thomas a centrare i pali e a negare alle Zebre il punto di bonus difensivo. Scarlets – Zebre  22-13 (pt 3 – 6) Giorgio Sbrocco

03
novembre


Pro 12 – Zebre davanti agli Scarlets in Galles alla fine del primo tempo. By Giorgio Sbrocco

Pioggia intensa ma terreno perfetto al Parc  y Scarlets di Llanelli.  I primi tre punti del match sono delle Zebre e arrivano al 13’ al piede di Halangahu che centra i pali da circa 40 metri dopo un fallo a terra dei gallesi. L’australiano tenta di ripetersi al 18’ ma l’ovale esce sulla destra dei pali. Ferrarini  e Owen al 34’ vengono puniti con un cartellino giallo per uno scambio di colpi proibiti nei pressi di un punto d’incontro. Il pareggio arriva al 35’ dal piede di Thomas. Halangahu al 38’ riporta avanti i suoi con un calcio da posizione favorevole. A tempo scaduto Thomas ci prova da posizione angolata sulla ma colpisce il palo. Migliore in campo nel primo tempo il tallonatore Manici. Scarlets – Zebre 3 – 6Giorgio Sbrocco

02
novembre


Pro 12: Capitan Cristiano (Zebre): “A Llanelli per molti di noi un’opportunità da sfruttare”. By Giorgio Sbrocco

Sarà il torinese Filippo Cristiano (25 anni, flanker, 5 caps) a giudare le Zebre nella sfida di Llanelli domani sera contro gli Scarlets (arbitro l’irlandese Phillips) secondi in classifica del Pro12 dietro l’Ulster. “Contro Munster abbiamo fatto un passo avanti riuscendo a essere concreti ea rimanere in partita sin dall’inizio. Dobbiamo continuare a lavorare un passo alla volta. Domani sera mancheranno i nazionali. Una possibilità per i più giovani di mettersi in mostra. La possibilità che lo staff tecnico sta dando a tutti tiene alto il livello di concentrazione in settimana per cui penso che sia un’opportunità da sfruttare”. Sull’andamento della squadra in campionato: “Nonostante i risultati fatichino ad arrivare si è creato un gruppo con tanta voglia che vuole assolutamente migliorarsi. Per me è dunque un grande onore, sento una grande emozione e responsabilità ad assumere questo ruolo che mi rende orgoglioso. Spero di poter essere il primo capitano vincente delle Zebre”. Sui prossimi avversari, che scenderanno in campo privi di 12 internazionali convocati dal ct Howley per i test di novembre: “. E’ una formazione che produce tanto gioco ed ama segnare. Questo aspetto va a nostro favore dato che anche noi siamo una formazione che vuole essere propositiva in campo: spero dunque sia una bella partita”. Alessandro Troncon, tecnico della linea arretrata si aspetta miglioramenti in attacco:”Abbiamo perso tutte le gare e quindi non è un momento positivo sotto il profilo dei risultati. Si deve però continuare a lavorare sempre di più, specie in momenti così. C'è un progetto ambizioso da portare avanti per essere realizzato. Tante situazioni non ci stanno aiutando. Parlo soprattutto degli infortuni. Su quaranta giocatori in rosa ora ne abbiamo appena ventiquattro per andare in Galles. Chi sta bene però darà il massimo. Mi aspetto dei passi avanti, soprattutto dal punto di vista del gioco. Stiamo lavorando molto sulla difesa, ma spero anche che possa migliorare il nostro gioco d'attacco”. Scarlets: Stoddart; Phillips, Maule, Owen, Fenby; Thomas, Davies G.; Murphy, Edears, Vallejos; Snyman, Earle; Manu, Myhill, John a disposizione: Hawkins, Hopkins, Edwards, Timani, Price, Davies A., Williams, Reynolds Giorgio Sbrocco

01
novembre


Pro 12 – Trevisan estremo e Buso apertura nelle Zebre senza azzurri sabato a Llanelli. A Cristiano i gradi di capitano. By Giorgio Sbrocco

Assenti gli azzurri Bergamasco, Geldenhuys, Giazzon, Orquera e Venditti (oltre agli infortunati Garcia, Matinelli e Prugini), il tecnico delle Zebre Christian Gajan parte con Trevisan estremo, la coppia Odiete-Pace alle ali e quella Pratichetti-Halangahu ai centri, nella line arretrata Zebre che sabato affronterà gli Scarlests a Llanelli per l’ottavo turno di Prop 12. Novità in mediana, dove a far reparto con Tebaldi ci sarà Buso con la maglia numero 10. Gradi di capitano al flanker Cristiano, che completa la terza linea con il sudafricano Van Shalckwyk e l’emergente Ferrarini. Solo torna a giocare in seconda con Cazzola, mentre in prima linea, ai lati di Manici tallonatore, ci saranno Redolfini a destra e Aguero a sinistra. In panchina siederanno il recuperato De Marchi, l’argentino Leibson, Belardo e Caffini per gli avanti,  mentre per i trequarti ci saranno Sarto, Chiesa e Benettin che ha smaltito l’attacco febbrile della scorsa settimana. L’incontro sarà trasmesso da Sportitalia alle ore 19.30. ZEBRE15 Trevisan14 Odiete13 Matteo PRATICHETTI12 Daniel HALANGAHU11 Samuele PACE10 Paolo BUSO9 Tito TEBALDI8 Andries VAN SCHALKWYK7 Filippo CRISTIANO (cap)6 Filippo FERRARINI*5 Filippo CAZZOLA*4 Josh SOLE3 Luca REDOLFINI2 Andrea MANICI*1 Matias AGUEROIn panchina :16 Andrea DE MARCHI17 Luciano LEIBSON18 Carlo FAZZARI*19 Emiliano CAFFINI*20 Nicola BELARDO*21 Alberto CHIESA*22 Leonardo SARTO*23 Alberto BENETTIN* *Accademia Federale Giorgio Sbrocco  

30
ottobre


Pro 12 – Gajan (Zebre): “Stiamo conquistando il rispetto degli avversari. Occorre continuare a lavorare”. Sabato in Galles. By Giorgio Sbrocco

Zebre ancora in trasferta. Sabato (19,30 italiane) la formazione di coach Gajan sarà impegnata in Galles, a Llanelli, contro gli Scarlets nell'ultimo week end di gare prima dello stop del 10 novembre (il prim odel campionato). Il tecnico francese commenta la prova dei suoi a Limerick contro Munster: “I miei ragazzi hanno ben difeso e occupato territorio nel primo tempo, concedendo la meta del bonus offensivo solo nel finale di gara”. Sulla trasferta in Galles: “L’obiettivo è mantenere la possibilità di competere con tutti ed avere la possibilità di stare vicino nel risultato nonché di vincere le gare”. Le Zebre hanno bisogno di migliorare l'aspetto tattico, quello fisico e quello mentale? Secondo Gajan: “Un mix di tutti, senza una buona condizione fisica non si ha lucentezza mentale. Non sono preoccupato, ogni partita facciamo un’esperienza in più soprattutto per i ragazzi esordienti a questo livello che vengono dal campionato d’Eccellenza italiano”. Quanto a un promo bilancio dell'esperienza della nuova franchigia: “Abbiamo momenti in cui siamo performanti e ci viene riconosciuto. L’approccio dei nostri  avversari alla partita non è assolutamente nella direzione di una gara semplice. Stiamo guadagnando credibilità ma non è abbastanza”. Sui tanti giovani esordienti: “”Hanno bisogno di continuare a crescere provando le giocate studiate; lavorare e giocare per fare esperienza. Durante la settimana devono continuare ad applicarsi con dedizione come stanno facendo”. Contro gli Scarlets non ci sarà Garcia (trauma al volto) e mancheranno i cinque azzurri chiamati da Brunel: “Puntiamo a recuperare per la trasferta Buso, Pace e Benettin”. La partita di sabato sarà trasmessa in diretta da Sportitalia 2. Arbitrerà l'irlandese  Dudley Phillips.Giorgio Sbrocco

09
ottobre


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Pro 12 – Il Puma Vallejos a Llanelli: un'altra seconda linea per coach Simon Easterby. By Giorgio Sbrocco

Debutterà (forse) in Heineken cup in Francia contro Clermont con la nuova maglia degli Scarlets la seconda linea argentina (le ultime due stagioni a Londra in maglia Harlequins) di 27 anni Tomás Vallejos, recentemente ingaggiato dal club gallese di Llanelli che oggi si è riunito ai nuovi compagni di squadra nel corso del primo allenamento al  Parc y Scarlets. “Per me essere qui è una grande opportunità che intendo cogliere appieno e sfruttare nel miglior modo possibile” ha dichiarato prima di aggregarsi al gruppo. “Avevo visto gli Scarlets all'opera in marzo e mi avevano davvero impressionato. Per un giocatore questo è un posto ideale per giocare a rugby. La scritta sulla tribuna di questo stadio (terra del cuore e dell'anima del rugby) mi ha veramente toccato. Entrare a far parte d questo ambiente è davvero una gran cosa”. Con l'arrivo di Vallejos la seconda linea degli Scacrlets di coach Simon Easterby diventa una sorta di invincibile armata. Accanto al Pumas di Rosario ci saranno infatti i sudafricani George Earle e Joe Snyman, l'australiano Jake Ball  oltre  a Sione Timani, Richard Kelly e all'emergente Joel Galley. Davvero una bella concorrenza per le maglie numero 4 e 5!Giorgio Sbrocco 

05
ottobre


Pro 12 – Assoluzioni “sulla fiducia” e palesi irregolarità accantonate preventivamente. È giusta la giustizia ovale? By Giorgio Sbrocco

La notizia non ha avuto l’onore delle prime pagine (ovali), ma l’assoluzione del tallonatore irlandese Varley è di quelle che fanno pensare (male) e riflettere. Cacciato dal campo (cartellino rosso) nel corso di Ospreys-Munster, la commissione di disciplina appositamente convocata dal board del Pro12 non ha ritenuto  di comminargli alcuna squalifica. Varley  ha perciò saldato (?) il conto con la giustizia sportiva con una bonaria e metaforica tirata di orecchie (non farlo più! Gli ha raccomandato in sostanza il presidente scozzese dell’organo giudicante) prima di tornare regolarmente in campo domani nel derby d’Irlanda contro Leinster. Sono (anche) queste le cose che fanno pensare (male) e riflettere. Soprattutto perché, accanto alla sbrigativa e totale assoluzione del tallonatore di riserva di Munster, un altro fatto (segnalatoci da alcuni attenti tifosi della Benetton Treviso) è passato (disciplinarmente parlando) nel più assoluto silenzio nonostante (ci sono le immagini televisive a fare da inoppugnabile pezza d’appoggio) materia per scomodare codici e generare sentenze parrebbe essercene in abbondanza.I fatti: Treviso, stadio di Monigo, 29 settembre, partita Benetton – Scarlets, 36’ di gioco. Burton si inventa un abbozzo di contrattacco a cavallo della linea mediana, chiama ed esegue (non perfettamente in verità) un incrocio con Benvenuti il quale, nonostante la precarietà della presa, riesce a evitare di commettere in avanti girandosi spalle all’avversario  e consente alla palla di arrivare nelle mani di Sgarbi. Il quale, poi, la perde sul contatto e consente a Fenby (controllo lungo linea di piede fino all’area di meta) di marcare la seconda meta personale della serata. Mentre Sgarbi a aveva già la palla in mano, il tallonatore gallese Rees caricava violentemente Benvenuti ancora di spalle (che la palla non l’aveva più fra le mani da un pezzo). Commettendo il più classico (e vile) dei falli di antigioco. L’arbitro e i suoi collaboratori  (probabilmente coperti e impossibilitati a rilevare l’accaduto) ritenevano di non prendere alcun provvedimento. Meta convalidata e Scarlets  che si portano sul 20-3. Blande le proteste dei 4mila sugli spalti di Monigo. Il rugby ha però, da tempo, una sua struttura di supporto che diventa preziosa proprio in circostanze simili. Un arbitro comandato  che, dalla tribuna, osserva e (se del caso) coglie situazioni che possono essere sfuggite ai colleghi in campo. Nella partita di Treviso questo ruolo era  affidato all’italiano Maurizio Vancini (fra le altre cose valente collaboratore di questo sito). La cui segnalazione (che riteniamo sia avvenuta, vista l’enormità della cosa e la gravità del fallo commesso) evidentemente, non è stata ritenuta meritevole di attenzione dall’autorità che all’interno della struttura tecnica del Pro 12 funziona come una sorta di “filtro preventivo”. Una sorta di ufficio d’istruzione parallelo del quale (colpevolmente) ignoravamo l’esistenza. Ne è responsabile, se non andiamo errati, un gallese (Jon Davis?) il quale deve aver ritenuto (visionato il filmato? Difficile crederlo) che nel comportamento di Rees non ricorrevano gli estremi per il cartellino rosso. E quindi che non fosse il caso di aprire alcuna istruttoria a suo carico. Dal CNAr: nessuna conferma e nessun commento ufficiale. Restano però i fatti: prima un rosso “fine a se stesso” a un giocatore espulso nel corso della partita, poi l’insabbiamento preventivo  di una situazione di conclamata illegalità…A pensar male si fa (davvero) peccato? Gli anglosassoni! E i celti per estensione. Bella roba.  È vero che il rugby l’hanno inventato loro e che ne sono, in Europa, i depositari del verbo tecnico. Ma arrivare a considerare “cosa loro” anche l’amministrazione della giustizia… Giorgio Sbrocco

29
settembre


Pro 12 – Fantastico Benetton! Sorpasso decisivo al 79’. Batutti gli Scarlets. By Giorgio Sbrocco

Benetton – Scarlets  22 – 20 (pt 5 – 17)Marcatori: 13’ dr Priestland, 26’m. Fenby tr. Priestland, 29’ mnt Ghiraldini, 38’ m. Fenby tr. Priestland, 46’ cp Pristland, 51’ m. Semenzato tr. Di Bernardo, 67’ m. Barbieri tr. Di Bernardo, 79’ cp Di BernardoGrande Treviso! Contro gli Scarlets  decide il piede di Di Bernardo. Ma è tutta la squadra a firmare l’impresa di giornata in Pro 12. Per i gallesi primi in classifica è la terza sconfitta consecutiva a Monigo.La ripresa si apre con Semenzato in campo per Burton e con un lancio di Ghiraldini rubato (42’) dai saltatori in maglia rossa. Allarme? Al 46’ Priestland non sbaglia un “rigore” in mezzo ai pali e il distacco aumenta. Al 48’ Treviso perde un altro lancio (!) dentro ai 22 degli Scarlets. Ma sulla palla calciata nasce una controffensiva particolarmente ficcante (grande Semenzato!) che porta Zanni a cadere dentro l’artresa di meta con la palla in mano. L’arbitro scozzese chiede lumi al Tmo (il padovano Falzone) che non concede la segnatura e si riparte con una mischia a cinque metri per i Leoni. Che clamorosamente perdono l’introduzione! L’arbitro vede però un in avanti del 9 gallese e ordina la ripetizione (50’). Barbieri (nella foto di Elena Barbini)si fionda sul lato opposto all’introduzione. Fermato, viene assisto da Semenzato che in pick and go (forse) schiaccia. Viene ancora una volta interpellato Falzone che vede il fotogramma della palla sulla linea bianca e concede. De Bernardo trasforma ed è – 8. La partita potrebbe riaprirsi. Dirve vincente da metà campo di Treviso che frutta un calcio e la successiva rimessa a favore sui 22. Lancio pulito e conquista sicura. Ma il sacking dei gallesi è sporco e Cittadini reagisce in maniera inconsulta. Si salva dal giallo ma la palla è degli Scarlets. Peccato. McCusker (56’) recupera al volo un missile terra-aria di Priestland poco fuori dai 22 (McLean poco deciso) ma Treviso recupera e si salva. Barbieri (58’) innesca Zanni che viene fermato a ridosso dei pali. Treviso ci crede, Semenzato detta i tempi della continuità. La meta è nell’aria ma Derbyshire perde palla a contatto e l’occasione svanisce. L’intensità difensiva degli Scarlets cresce. Terrificante il placcaggio di Fendy (59’) su Ghiraldini lanciato sotto le tribune. Prima linea tutta nuova in campo per i veneti. Di  Bernardo all’apertura cerca intervalli e attacca la linea. Prende qualche rischio (63’ scippo di Priestland su un tentativo di passaggio interno) ma il gioco potrebbe valere la candela. Iannone esce per infortunio, in panchina solo avanti: Filippucci entra e si schiera centro. Al 67’ Barbieri contra (con le ginocchia) un calcio dell’estremo Jordan Williams (19 anni!) a metà campo. L’italo canadese (in forma atletica strepitosa) sprinta per 50 metri e schiaccia in area di meta. Di Bernardo  trasforma ed è -1! Monigo sogna sotto la pioggia e, in campo, Treviso adesso ci crede. Di Bernardo prova il drop al 70’ ma non centra i pali. Sbaraglini si fa male e abbandona il campo, rientra Ghiraldini. Marius Goosen (water carrier?) entra in campo per catechizzare Semenzato. Agonismo a mille! Super drive di Treviso, McCusker spara un paio di diretti e si becca il giallo da McMenemy. Non si piazza: dentro Budd e lancio a cinque metri dalla meta. Il drive non parte ma il possesso c’è.  Davanti ai pali (74’) è, mischia Benetton. La prima crolla, la seconda pure. Alla terza parte Barbieri. Ma il muro dei gallesi c’è ed è solido. Poi Ruyet perde palla, Pristland spara lontano e si ricomincia! Stavolta però è Minto che, sotto pressione (78’) si fa cadere la palla dalle mani. Mischia Scarlets: mancano due minuti. La palla della partita arriva al 79’. A metà campo l’abitro concede il calcio (fallo del placcatore) che potrebbe valere la vittoria. Di Bernardo prende la mira e non sbaglia. Treviso 22 Scarlets 20. È andata. Che la festa cominci! Sugli altri campiOspreys – Munster 23 – 15 Giorgio Sbrocco  

29
settembre


Pro 12 – Due mete Scarlets nel primo tempo a Monigo. Treviso sotto di 12 al riposo. By Giorgio Sbrocco

Benetton – Scarlets  5 - 17Marcatori: 13’ dr Priestland, 26’m. Fenby tr. Priestland, 29’ mnt Ghiraldini, 38’ m. Fenby tr. Priestland Pioggia battente e clima quasi autunnale a Monigo per la quinta giornata del Pro 12 Celtico Partenza in assoluto equilibrio, con Treviso superiore nelle fasi statiche (mischia ordinata super con Cittadini in versione Sei Nazioni!) e votato all’offensiva. Priestland trova il drop del vantaggio al 13’ e un minuto dopo Morisi deve uscire per infortunio. Al suo posto entra Di Bernardo. Partita molto aperta e con continui cambi di fronte. Treviso “rischia” di segnare al 19’ grazie a un perfetto calcio a seguire di Williams, gli Scarlets (21’) mancano l’appuntamento con la meta solo grazie a una monumentale difesa scivolata di Iannone lungo l’out sinistro. Al 26’ Di Bernardo (nella foto di Elena Barbini) perde palla a metà campo (placcaggio frontale), McLean salva sulla linea ma Burton non trova il calcio di liberazione e regala agli Scarlets un miss mach Fenby-Barbieri che l’ala gallese  non spreca e capitalizza al meglio per la meta del 10-3. Treviso però non molla e Ghiraldini è lesto (29’) a raccogliere un rimpallo nei pressi di un raggruppamento dentro i 22 avversari. Il biondo tallonatore padovano accelera e plana in meta per i punti del – 5 sul tabellone. La pioggia è tanta e la palla diventa sempre più intrattabile. Una paio di volte è proprio la saponetta ovale a tradire l’attacco Scarlets che, però, non sembrano intenzionati a cambiare atteggiamento tattico. Al 38 uno scriteriato (tentativo) di incroci odi Burton con Sgarbi, genera una palla vagante su cui si avventa al piede Fenby che riesce a governare l’ovale per quasi 70 metri e a schiacciare la sua seconda meta personale della serata. Nell’azione il tallonatore gallese Rees carica illegalmente Iannone senza palla. Squalifica in vista.Giorgio Sbrocco  

28
settembre


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Pro 12 – Scarlets da Llanelli a Treviso per vincere. Occhio all’estremo Jordan Williams: talento puro! By Giorgio Sbrocco

Questa la formazione degli Scarlets per la sfida con Treviso di domani a Monigo valida epr il quinto turno di Pro12.. Coach Esterbay: “Veniamo da una sconfitta (con gli Ospreys, ndr) generata da un basso livello di concentrazione. In settimana abbiamo preparato il nostro viaggio  in Italia con molta accuratezza e ho operato alcuni cambi nella formazione per renderla ancora più competitiva e affidabile”. Turno di riposo per George North e Scott Williams. Occhi puntati sul giovane e talentuoso estremo Jordan Williams: un altro prodotto di altissimo livello dell’inesauribile “fabbrica di talenti” gallese. Scarlets: 15 Jordan Williams, 14 Liam Williams, 13 Gareth Maule, 12 Jon Davies, 11 Andy Fenby, 10 Rhys Priestland, 9 Gareth Davies, 1 Phil John, 2 Matthew Rees, 3 Deacon Manu, 4 Sione Timani, 5 George Earle, 6 Josh Turnbull, 7 Johnathan Edwards, 8 Rob McCusker (capt).In panchina Ken Owens, Peter Edwards, Samson Lee, Aaron Shingler, Kieran Murphy, Tavis Knoyle, Adam Warren, Kristian Phillips.Giorgio Sbrocco

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