Top 14 – Nuovi arrivi e nuovo (vecchio) stadio per lo Stade di capitan Parisse. By Giorgio Sbrocco

Arriverà Morne Steyn e, forse, anche Digby Ioane, insieme con una pattuglia ancora da definire di stelle dell’Emisfero sud. Resteranno il capitano Sergio Parisse (meta man della squadra con Paul Williams con 4 marcature) e al suo fianco Pascal Papè. L’obiettivo, inutile precisarlo, è tornare a far parte del giro che conta del Top1 4 francese. Lo Stade parigino ha chiuso la stagione ancora una volta lontano dalle prime 6 piazze, decimo in classifica generale (6° attacco, 12° difesa), e ha parzialmente salvato la stagione centrando la finale di Challenge Cup (eliminando Bath e Perpignano) che ha perso a Dublino con il Leinster. Molto probabilmente il “colpo” di mercato più importante lo Stade Francais lo farà prendendo possesso del rinnovato stadio Jean Bouin (a due passi dal Parco dei Principi), storico impianto della capitale risalente agli anni ’20 (proprietà del Comune), recentemente portato a una capienza di 20 mila posti (tutti coperti, costo dei lavori:110 milioni euro) e che si candida a diventare il 16esimo uomo in campo della formazione allenata dall’ex Racing Gonzalo Quesada. Auguri!Giorgio Sbrocco

Italia – Brunel e Parisse da Durban: delusi. By Giorgio Sbrocco

Delusione e poca voglia di parlare negli spogliatoi di Durban dopo Sud Africa – Italia: “Un primo tempo da dimenticare – secondo il ct Jacques Brunel – in cui non abbiamo fatto nulla o quasi di quello che avremmo dovuto fare. Nonostante questo siamo andati a riposo sul 20-0, dopo un avvio davvero difficile, rischiando anche di segnare una meta senza aver costruito niente”. Analizzando i reparti e il gioco espresso : “La mischia ha giocato piuttosto bene, in rimessa laterale siamo riusciti a competere contro una delle touche meglio organizzate a livello mondiale ed è indubbio che per i primi venti-venticinque minuti della ripresa abbiamo giocato un buon rugby, imposto qualcosa agli Springboks come volevamo. Troppo poco però. Il gioco al piede è stato estremamente deficitario da parte nostra e lo abbiamo pagato a caro prezzo. Sono deluso dal risultato, non lo nascondo”  Ancora sulla reazione nel secondo tempo: “Abbiamo giocato per venticinque minuti una partita che ne dura ottanta – ha dichiarato capitan Sergio Parisse – e soprattutto nel primo tempo non siamo riusciti minimamente ad esprimerci. Sicuramente ci sono dei meriti da parte di una grande squadra come quella sudafricana ma non possiamo essere soddisfatti. Soprattutto dispiace per le tre mete concesse nel finale, hanno reso il passivo molto pesante” .E infine: “La partita di questa sera dovrà servirci a preparare al meglio la sfida di sabato prossimo a Nelspruit contro Samoa. Una squadra che ha battuto la Scozia, che ci ha sconfitto nel Sei Nazioni, e sarà un nuovo impegno di alto livello per noi”.Giorgio Sbrocco

07
giugno


Italia – A 14 anni dal 101-0 di Durban, Parisse assicura che…By Giorgio Sbrocco

L’Italia del rugby, 14 anni orsono, uscì dal Kings Park di Durban sconfitta 101-0. Così il capitano Sergio Parisse sulla partita di domani, alla luce dell’imbarazzante precedente: “Non pensiamo ad una partita vecchia di 14 anni: sono successe tante cose, il rugby italiano è cresciuto moltissimo, noi come gruppo siamo cresciuti moltissimo. Questo gruppo di giocatori ha già ottenuto ottimi risultati, adesso dobbiamo confermarci giocando in casa di una grande squadra come quella sudafricana. Non abbiamo pressione, quella è sugli Springboks. Giocano davanti al loro pubblico, vorranno fare bene. per noi sarà più dura che sfidare queste grandi squadre a casa nostra, ma in Italia abbiamo dimostrato di potercela giocare sino alla fine con chiunque”  Questo l’impegno del capitano: “Offrire una prestazione di alto livello al di là del risultato, questo è un obiettivo dichiarato: metto i contenuti di gioco che sapremo offrire davanti a tutto. Sarebbe il modo migliore per iniziare questo tour”.Giorgio Sbrocco

03
giugno


Italia - Sergio Parisse: “Il SA cercherà di dominarci fisicamente”. By Giorgio Sbrocco

Parla capitan  Sergio Parisse, che ha raggiunto i suoi compagni di Nazionale in Sud Africa proveniente da Hong Kong dove (da capitano) sabato ha guidato i Barbarians nel match di apertura del Tour 2013 contro i B&I Lions. Sulla partita di sabato a Durban: “Il Sudafrica è il favorito per questo torneo e sicuramente lo è anche per lo scontro diretto di sabato contro di noi. Lavoriamo questa settimana consapevoli della difficoltà del match che ci aspetta, ma usciamo da un Sei Nazioni in cui abbiamo fatto vedere ottime cose, siamo fiduciosi dei nostri mezzi. Contro il Sudafrica è sempre la stessa storia: gli Springboks vogliono e possono dominarti fisicamente, vogliono imporsi nello scontro. La sfida, la differenza tra una prestazione positiva ed una negativa, starà nella nostra capacità di tenere loro testa fisicamente. Facciamolo. Abbiamo i mezzi per metterli in difficoltà”Quanto agli obiettivi del gruppo: “Mantenere la continuità del Torneo, anzi incrementarla.  Abbiamo battuto due avversarie importanti come Francia ed Irlanda, impensierito l’Inghilterra, siamo un po’ venuti meno contro Galles e Scozia. In queste tre settimane di test-match sudafricani dovremo dimostrare ancora quali sono le nostre ambizioni, la nostra voglia di giocare, la nostra solidità nel difendere. Specialmente nella prima partita contro il Sudafrica difendere al meglio sarà fondamentale. Abbiamo già dimostrato in novembre di poter giocare alla pari contro le grandi, dovremo farlo ancora”.Sulle novità in seno alla squadra:“Il gruppo è quello del 6 Nazioni, con cinque volti nuovi che ho avuto modo di conoscere di persona al raduno di Bormio. Di Bernardo è sicuramente l’atleta che ho visto giocare più volte, tra quelli pronti a debuttare in azzurro. Ha fatto un’ottima stagione con Treviso, in un ruolo in cui siamo sempre alla ricerca di soluzioni. Mi auguro possa fare un buon tour. Manici, Chillon e Sarto li ho visti meno in partita e mentre Sarto giocando ala forse potrà avere un po’ meno pressione su di sé, Andrea ed Alberto, in due posizioni difficili e dove la concorrenza interna è forte hanno davanti a loro  settimane impegnative. Spero che possano trovare spazio, fare esperienza: dipenderà dal ct” . Jaques Brunel comunicherà la formazione dell'Italia giovedì nel pomeriggio.Giorgio Sbrocco

23
maggio


Top 14 – Sergio Parisse eletto a Parigi "Meilleur joueur du club". By Giorgio Sbrocco

Sergio Parisse è stato eletto miglior giocatore dello Stade Francais dell'anno.  A deciderlo i tifosi del club parigino nel tradizionale sondaggio di fine stagione. Dietro al capitano (16 caps in Top 14, 5 in Amlin cup. 4 mete realizzate) azzurro si sono classificati il pilone Aled De Malmanche e l'estremo Porical.Giorgio Sbrocco

16
maggio


Amlin Challenge Cup – Sergio Parisse: “Leinster fortissimo e favorito. Come l'Irlanda con l'Italia al Sei Nazioni...". By Giorgio Sbrocco

“Leinster?. Una squadra praticamente senza punti deboli. Ma io sono reduce da una fantastica esperienza invernale con la maglia dell'Italia contro l'Irlanda nell'ultimo Sei Nazioni. Non eravamo noi i favoriti ma...vincemmo lo stesso”. Così (il saggio) Sergio Parisse, capitano dell'Italia e dello Stade Francais, alla viglia della finale di Amlin Challenge in programma domani al RDS di Dublino contro il Leinster di Brian O'Driscoll. “Sarebbe bello vincere questo trofeo. E comunque giocare questa finale sarà utile a molti di noi per maturare una grande esperienza. Si gioca alle 9 di sera, sarà una giornata molto lunga. Dobbiamo restare calmi e provare a trovare le giuste gratificazioni una volta sul campo. Non so se vinceremo. Ma so per certo che, comunque vada a finire, avremo di che essere orgogliosi della nostra prestazione”. Giorgio Sbrocco

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