02
luglio


Premiership – Newcastle amareggiato: accetta retrocessione e sentenza ma promette una pronta risalita. By Giorgio Sbrocco

Pronta replica di Newcastle alla sentenza che porta definitivamente i London Welsh in Premiership e conferma la retrocessione dei Falcons in seconda divisione. Questi alcuni passaggi della nota ufficiale emessa nella tarda serata di ieri dopo la diffusione del dispositivo della sentenza d’appello: “Siamo estremamente dispiaciuti per la decisione presa dalla commissione giudicante e ci riserviamo di procedere secondo tutte le opzioni del caso. Siamo al contempo determinati a costruire per il club e per la squadra un futuro vincente e facciamo appello a tutti i nostri tifosi perché ci siano vicini nell’impresa”. Viene poi citato un interessante precedente storico: “L’ultima nostra retrocessione risale al 1996/97. Ebbene, nel 1997/98, risaliti in Premiership, vincemmo il campionato. Con ciò non intendiamo dire che sarà facile, per noi, vincere il Championship (la seconda divisione inglese, ndr) e tornare nella massima divisione, ma che sotto la guida di Dean Richards questo sarà il nostro più importante e unico obiettivo. Vincere è sempre stata la parola d’ordine dei Falcons. E farlo giocando un rugby spettacolare ed entusiasmante per i nostri tifosi è l’impegno che oggi prendiamo davanti a tutti”. Infine l’appello ai tifosi: “Partite insieme a noi per questo fantastico viaggio. Avrete l’orgoglio e l’onore di poter dire: c’ero anch’io, nell’anno del nuovo inizio!”Giorgio Sbrocco

29
giugno


Championship/Four Nations: Argentini davanti a un'alternativa poco piacevole. Pumas o stipendio? By Giorgio Sbrocco

Nasce nel segno di scelte stile “prendere o lasciare” l'atteso Four Nations australe, battezzato (abbastanza anonimamente) Championship, all'indomani dell'ingresso dell'Argentina al fianco di NZ, SA e Aus in quello che fu dal 1996 il glorioso Tri Nations. Banale ma tutt'altro che semplice da risolvere la questione di fondo: quanti giocatori argentini manterranno il loro contratto (leggasi posto di lavoro) nei club europei qualora manifestassero l'intenzione di rispondere alla convocazione del ct Pelhan e ad assentarsi dai rispettivi campionati nazionali fino a ottobre/novembre (coi sono anche i test!)? Pochi, a giudicare dalle prime prese di posizione dei Leicester Tigers (il club di Castrogivoanni) che ha colto al volo (c'era di mezzo anche il salary cap) la decisione dell'ala Horacio Agulla di partecipare alla competizione, per depennarlo dall'elenco degli effettivi e lasciarlo loibero di tornare sul mercato. Lo stesso ha fatto il Racing Parigi con Juan Imhoff. E lo stesso, c'è da giurarci, faranno tutti gli altri club coinvolti nella delicata questione. Tranne lo Stade Francais di Contepomi, dal momento che il forte giocatore argentino ha risolto il problema alla fonte, annunciando di non essere disponibile per i Pumas. L'unico modo per poter disputare il Four Nations e non trovarsi, dopo, a dover fare il disoccupato ovale in giro per l'Europa, pare sia tornare in Argentina e mettersi a disposizione della federazione. Magari accettando contratti semiprofessionistici con qualche club locale. Strada che sicuramente seguiranno i giovani e (forse) qualche “vecchio” alla fine della carriera. Ma gli altri? Giorgio Sbrocco

29
giugno


Pro 12: Ancora sudafricani per le irlandesi. A Dublino arriva il 21enne Roux. By Giorgio Sbrocco

Le formazioni irlandesi del Pro12 celtico diventano sempre più sudafricane. Dopo il giovane CJ Stander che si è accasato a Munster, ora tocca alla seconda linea (21 anni) Quinn Roux che ha firmato per i dublinesi di Leinster (finalisti della passata edizione e vincitori della stagione regolare). Roux, nativo di Pretoria ma formatosi rugbisticamente a Città del Capo, dove ha giocato con la maglia dei Western Provence (Currie Cup e vinto la Vodafone Cup 2012) prima di indossare quella degli Stormers in Super 15. Con Leinsere è legato da un contratto annuale e troverà sulla sua strada gente del calibro di Leo Cullen, Devin Toner, Mark Flanagan e il nuovo Tom Denton, (ex Leeds) a sbarrargli la strada nella corsa a un posto di titolare ma, al contempo, a stimolarne la crescita attraverso una concorrenza che si annucnia continua e (sportivamente) spietata. Giorgio Sbrocco

29
giugno


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Top 14: La nuova maglia dello Stade Francais. By Giorgio Sbrocco

Recupero delle storiche bande orizzontali, lampi che attraversano la zona all'altezza del petto e il giglio disegnato poco sopra il cuore, all'incrocio con la spalla sinistra: Colletto (coreano) bianco e brevetto Climacool® per la traspirazione. Colori: rosa e blu marine con inserti scuri lungo i fianchi e tradizionale tripla striscia bianca che corre sulle spalle. È la nuova maglia da gioco (Adidas) del “rifondato” Stade Francais che sarà messa in vendita il prossimo 2 luglio al prezzo consigliato di 80 euro. Particolari e immagini su http://www.stade.fr/actualite/article/view/8610. Giorgio Sbrocco

Premiership: Ken Moss compra i London Wasps e li salva dal fallimento. By Giorgio Sbrocco

Trovato un compratore per i London Wasps (che hanno conquistato il diritto di rimanere in Premiership vincendo l’ultima partita di regular season con Newcastle) e scongiurato lo spettro del fallimento e della conseguente scomparsa dall’alto livello del rugby inglese. In un comunicato diffuso in mattinata si riferisce che il club londinese, già proprietà di Steve Hayes: “…è felice di confermare che il contratto di vendita è stato definito e che il club è ora proprietà di un consorzio che ha a capo l’ex giocatore Ken Moss e che gli aspetti particolareggiati della transazione saranno definiti entro metà luglio”. Nella seconda parte della nota si parla di “attuale priorità del club”. Che sono: “completare i vari passaggi legati al cambio di proprietà e la definizione della futura struttura operativa del club”. Giorgio Sbrocco

29
giugno


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Top 14: Tempo di Best XV, si comincia con la linea arretrata. By Giorgio Sbrocco

Nomi noti e qualche sorpresa nella linea arretrata del Best XV del Top 14 francese stilata da Midol sulla base delle valutazioni settimanali rilevate nel corso della passata stagione. Estremo: Jean-Marcellin Buttin (Clermont – 24 punti) Alla sua prima stagione nel giro che conta, il ventenne numero 15 ha, a dir poco, impressionato. Rapido e potente, fisicamente all'altezza di ogni impatto nonostante la struttura longilinea, ha guadagnato il posto di titolare (preferito al gallese Lee Byrne) in semifinale. Dietro di lui in classifica: Brice Dulin (23) et l'argentino di Montpelllier Amorosino (21). Ala: Blair Connor (Bordeaux-Bègles – 22 punti) Sconosciuto fino alla vigilia della stagione, l'australiano ha costituito una delle più gradite sorprese dell'anno, mettendosi in evidenza per la eccezional iqualità di attaccante. Precede Adrien Planté (20) di Perpignan. Secondo centro - Henry Chavancy (Racing-Métro 92 – 21 punti) Grande anche grazie al collega di reparto  Fabrice Estebanez sia in attacco ma, soprattutto, in difesa. Eccellenti le sue abilità nel trovare il giusto tempo per passare la palla in maniera efficace. Secondo si è classificato la rivelazione  Wesley Fofana (19), che ha pagato il turnover del Clermont Primo centro: Matt Giteau (Toulon), Florian Fritz (Toulouse - 20 punti)) Alla pari per accuratezza del gioco a ridosso della linea del vantaggio e per le caapcità di play maker dimostrate. L'australiano si è confermato ai massimi livelli nel suo secondo anno in Francia, Fritz ha replicato affidabilità e grande competenze difensive Ala: David Smith (Toulon – 20 punti)Appoggi elettrici, gambe esplosive per “la perla del sud” di origini samoane. La vera arma in più di Tolone nel barrage con il Racing di PB e in molte altre occasioni nel corso della stagione.. Distanziato, al secondo posto, l'ala di Castres Romain Martial (15), fantastico per livello delle prestazioni ma solo nella seconda parte dell'anno. Apertura: Luke McAlister (Toulouse – 24 punti) Un'altra stagione di altissimo profilo per il neozelandese, nonostante un leggere appannamento nel periodo invernale. Grande nel dirigere e animare il gioco, insuperabile quando decide di attaccare la linea del vantaggio. Da applausi in finale, e non solo per il piede perfetto. Dietro di lui (18) il giovane Pierre Bernard (Castres) ex aequo con Brock James Clermont). Mediano di mischia: Heini Adams (Bordeaux-Bègles) Una bomba! Un incubo per le terze linee avversarie. Il sudafricano è stato strumento insostituibile per l'attacco della sua squadra e un pericolo costante per gli avversari. Precede Julien Dupuy (Stade Fr., 21), Maxime Machenaud (20) e Dimitri Yashvili (17). Giorgio Sbrocco

27
marzo


RUGBY IN TV: DIFFERITE DA BELFAST E SWANSEA PER AIRONI E BENETTON. IN DIRETTA DOMENICA IL DERBY DI ECCELLENZA L’AQUILA-LAZIO DAL FATTORI. By Giorgio Sbrocco

Tre appuntamenti ovali da non perdere nel prossimo week end televisivo targato Raisport. Confidando che non emergano altri inconvenienti tecnici simili a quelli che hanno impedito la trasmissione in diretta di Benetton – Ulster (Pro 12). Ipotesi che parrebbe sensato accantonare, non trattandosi (in due casi su tre) di diretta. Si comincia venerdì 30 marzo alle ore 22.35 (Raisport2) con la differita da Belfast di Ulster – Aironi, gara valida per la XX giornata del campionato celtico. Sabato sarà la volta di (22.45 Raisport2) di Ospreys – Benetton da Wansea in Galles. Domenic ala diretta del derby del centro sud in programma al Fattori fra L’Aquila e Lazio, per la XVI giornata del campionato nazionale di Eccellenza. Giorgio Sbrocco, giornalista sportivo  

PRO 12 - A Treviso arrivano i Cardiff Blues. In campo Semenzato, Van Zyl, Minto e Vosawai. By Giorgio Sbrocco

Calcio d’inizio domani alle 16.30 (arbitra l’irlandese Wilkinson)  e diretta televisiva su Raisport2 per la Benetton Treviso di Franco Smith (Derbyshire: stagione finita) che a Monigo sfida i Blues gallesi di Cardiff per la giornata numero 17 di Pro12, l’ultima in concomitanza del Sei Nazioni e con i noti problemi di indisponibilità dei giocatori impegnati con le Nazionali. All’andata (11 settembre) Cardiff, attualmente al sesto posto in classifica generale, si impose nettamente 33-18. Nell’ultima uscita ufficiale  gli uomini di Gareth Baber e Justin Burnell sono stati superati di misura (16-13) da Munster al Thomond Park di Limerick mentre la franchigia veneta si è arresa (20-34  il finale dopo una partenza bruciante) agli Scarlets sul campo di Llanelli. Franco Smith opta per una buona continuità rispetto al match della settimana scorsa con gli Scarlets. Smith deve rinunciare al centro Garcia (una settimana di squalifica) ma può disporre degli azzurri Minto, Van Zyl, Vosawai e Semenzato, al quale consegna i gradi di capitano  e la maglia numero 9 da titolare. Mediano di mischia aparte, linea arretrata invariata rispetto alla trasferta gallese. In mischia confermata la terza linea e in prima partiranno Di Stefano – Rouyet piloni con Vidal tallonatore.  Nitoglia torna a fare l’estremo con l’esperto De Jager e Dingo Williams schierati alle ali. Iannone-Pratichetti  sarà la coppia di centri e come leader della terza linea   il tecnico sudafricano punta su Filippucci. In panchina andranno cinque avanti, con Picone, Galon e l’oggetto misterioso Di Bernardo per i ruoli della mediana e dei trequarti. I Blues operano cinque cambi rispetto a venerdì in Irlanda.  Ben Blair parte estremo con Ceri Sweeney primo centro e Chris Czekaj che scala all’ala (Tom James in panchina). In mischia il recuperato Xavier Rush sarà numero 8 (Molitika parte dalla panchina). In prima linea saranno titolari Rhys Thomas, Sam Hobbs e  Ryan Tyrell, con John Yapp pronto a subentrare nel secondo tempo. Pronostico per Cardiff, mai sconfitto da squadre italiane, anche se Treviso non ha mai perso nelle ultime tre gare interne contro formazioni gallesi. Giorgio Sbrocco, giornalista sportivo.

24
febbraio


6 Nations Rugby Tournament 2012: mid season review, by R.F. Cunningham

This weekend sees the mid point of this year 6 Nations Tournament with England, France and Wales undefeated with France having played only 1 match. The early match on Saturday at the Aviva Stadium in Dublin-better remembered to older fans as Lansdowne Road, which must have been the only Stadium in the world where the DART railway system had a station under the stand-will host the Azzurri. Italy have promised so much this year, playing attractive and aggressive rugby, will start by testing the Irish forwards in the scrums and lineout but the Irish back row and their creative half backs may swing this match.Should the Italian back row play as well on Saturday as they did against England, however they may well produce a result but only if the Italian half backs play, and if Kris Burton takes the penalty chances which they missed last week. Against an experienced Irish side, Italian fans might end up drowning their sorrows in one of the many drinking establishments in the Temple Bar area of Dublin. Actually regardless of the result, that will happen anyway!With England playing Wales in the second match on Saturday at “Twickers”, the form book suggests a comfortable Welsh win in a fixture which traditionally is an open and high scoring event. England have, through injury to try scorer Charlie Hodgson, moved Owen Farrell to stand off and brought in Tuilangi to centre. These moves not only add to England’s attacking flair, but also strengthen their defence. Couple these changes to some smart play from first choice scrum half Ben Morgan, give a strangely attack minded look to what has been a very workman like and defensive England team.Wales on the other hand field a very settled and experience team who can produce flair and panache in bucket loads and at the same time a robust and focussed defensive performance, best shown in the first half of the Scotland match when they tackled the stuffing out of Scotland before turning on the style in the second half. The Welsh will repeat that on Saturday with Jonathan Davies and Jamie Roberts delivering when most needed. A night for the Taffies in Piccadilly!The third match of the weekend is the Scotland-France match at Murrayfield.The “Auld Alliance” through which Scotland sold whisky, bought French wine through the port of Leith, made royal marriages and shared history, will disappear as Scotland in front of a full, passionate and slightly partisan crowd will want to achieve the result their statistics in the matches to date would suggest they deserve.However, it is only points on the board which win matches and Scotland have been very poor at that so far. The changed half backs and full back will bring a cutting edge to this team, and if they can keep the ball away from our centres by “miss” moves, we might show the world that we can score tries and win matches!France, World Cup runners up, are the form team, an outfit capable of taking on the best in the world, and scoring tries for fun. When in the mood their forwards, through Nicholas Masi and his hugely experienced pack, will create havoc in the scrums and lineouts, but as a complete team they excite all rugby supporters when they start to run the ball from wide out field positions. Morgan Parra and his backs are likely to light up Edinburgh on Sunday, unless Scotland close them down effectively and convert the few opportunities they are likely to create, into tries and points. It could be a long day on Sunday for the loyal Scottish supporters, but then again we are always at our best, when likeItaly, we are the underdogs. Irrespective of the result, the bars inRose Street will be busy with the “Flower of Scotland” mingling with “La Marseillaise”! R.F. Cunningham                                                                   Bob Cunningham, former Scottish Rugby Internationalist.  

Scozia vs Inghilterra - Meta o NON Meta: Decisivo l’Arbitro alla Moviola! by Maurizio Vancini

Mamma mia! Che grande inizio di 6 Nazioni, tre bellissime gare tutte di grande intensità e la Calcutta Cup, la storica sfida tra Scozia e Inghilterra decisa da una meta siglata dal XV della Rosa dopo un contrasto, cioè un pallone calciato e stoppato regolarmente da un avversario ad inizio secondo tempo e da una successiva  decisone del TMO (Television Match Official) o “Arbitro a Video” che non ne convalida una scozzese. TMO : chi è costui ? dove segue la partita ? quando viene chiamato in causa? quali sono i suoi poteri d’azione? quante immagini ha a disposizione ? Ecco le risposte a queste domande! Il Rugby è da sempre una disciplina all’avanguardia. Le sue regole si sviluppano e si modernizzano insieme  al gioco. C’è molto rispetto per gli Ufficiali di gara e per le loro decisioni. Ah ..Lo sapevate che per ogni partita del 6 Nazioni tra Campo e Tribuna ne sono impegnati ben 10?   Un Arbitro, 2 Assistenti - Giudici di Linea, 4° e 5° Uomo (Responsabili del controllo delle sostituzioni ed espulsioni temporanee), Arbitro a Video (TMO), Match Commissioner (Punteggio e liste gara dei giocatori), Citing Commissioner (Disciplina), P.R. o Assessor (che giudica la performance del Team arbitrale) e infine il Time Keeper che ferma e fa ripartire il tempo di gioco ogni qualvolta l’Arbitro gliene dà indicazione. Vi descrivo l’episodio Meta o NON Meta: un giocatore in attacco e uno in difesa corrono verso l’area di meta per schiacciare il pallone a terra. L’azione è veloce e concitata,  perché se la palla subisce la pressione dell’attaccante (in questo caso lo scozzese) è META!  5 Punti + una comoda trasformazione da 2 = 7 Punti! Se arriva prima il difensore (inglese): “annulla” e si riparte con un rinvio dalla propria area dei 22 metri. Murrayfield è gremito e l’arbitro non è in grado di giudicare nell’immediato. Ferma il tempo e si rivolge via radio al TMO. L’attesa è spasmodica ed anche il pubblico rivede sul mega schermo il perché del suo dubbio.  Il TMO, che è un arbitro tutt’ora in attività oppure ha un passato da Direttore di gara assiste alla stessa fuori dallo stadio, all’interno del Van della Televisione e può essere interpellato solo per situazioni che portino alla realizzazione di punteggio. Ha la possibilità di rivedere l’azione dubbia da almeno 4 diverse angolazioni. Gli viene fatta una precisa domanda e quindi prende la sua decisione rispondendo alla richiesta dell’arbitro. Così sabato l’irlandese Redmond prende tempo, vede e rivede ogni fotogramma e decide: NO! Non è meta!  Sono d’accordo nel sostenere che stare in mezzo al campo è molto più difficile che starsene comodamente seduti in poltrona…Anche in un caso come questo? Maurizio Vancini Ex Arbitro internazionale, 150 gare dirette tra Serie A e Top Ten

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