Six Nations – Pierre Villepreux da Rubano (Pd): “A Roma la Francia è favorita. Ma se dovesse piovere…”. By Giorgio Sbrocco

Ospite del Roccia Rubano del presidente Emanuele Scieri nel quadro di un interessante progetto di formazione tecnica promosso dal club padovano, Pierre Villepreux  (ct dell’Italia dal 1978 al 1981 e poi sulla panchina della Benetton Treviso) ha trascorso due intensi giornate incontrando i tecnici del settore giovanile della società e dispensando il pane del suo rugby alle squadre delle varie categorie. Alla vigilia di Italia – Francia di domenica all’Olimpico di Roma che aprirà per gli azzurri l’edizione 2013 del Sei Nazioni, la prima domanda obbligata è sull’esito della sfida: “Il cuore e la testa onestamente dicono che vincerà la Francia. Ma sono sicuro che per farlo dovrà giocare una partita di qualità, non concedersi pause di concentrazione, non sottovalutare gli avversari e, davanti, darsi molto da fare”. *Che Italia si aspetta?- Molto competitiva ed efficace nel pacchetto di mischia ma con qualche carenza di troppo nella linea arretrata e in mediana. Una squadra che difende avanzando, placca con regolarità e non subisce più mete stupide. Una squadra che, giova ricordarlo, si è battuta alla pari con l’Australia e per un’ora con la Nuova Zelanda. Se dovesse piovere…un problema in più per la Francia. * Chi vincerà il Sei Nazioni?- Da quello che si è visto a novembre mi pare che l’Inghilterra sia la candidata naturale a vincere il Torneo. Stuart Lancaster sta lavorando molto bene, i suoi giocatori in campo prendono decisioni, si assumono responsabilità, provano a creare gioco. La qualità media è molto alta, l’organizzazione non manca…credo che vinceranno loro. Con la Francia seconda. *Come si classificherà l’Italia?- Difficile prevederlo. Molto dipenderà dalle prime due partite. Se dovesse vincere a Edinburgo… Auguri Italia! Giorgio Sbrocco

24
gennaio


Eventi ovali – Pierre Villepreux tutor tecnico del Rugby Rubano (serie A1). By Giorgio Sbrocco

Colpo grosso del Roccia Rubano del presidente Emanuele Scieri nel segno della qualità e del continuo miglioramento dell'offerta formativa. Da prossimo 29 gennaio Pierre Villepreux entrerà a far parte dello staff tecnico della società padovana la cui prima squadra, allenata da Beppe Artuso,  milita nel campionato di serie A1, con il ruolo di Tutor del settore tecnico. Nella sua prima permanenza a Rubano (che si protrarrà fino al 2 febbraio) Villepreux prenderà contatti con gli allenatori delle varie categorie, sarà al loro fianco sul campo di allenamento e definirà con la dirigenza del club le modalità e il calendario dei futuri interventi. “L'arrivo di Pierre Villepreux è inserito in un progetto territoriale di formazione  e di sviluppo che abbiamo elaborato insieme al Rugby Monselice (altro club del padovano) e del quale abbiamo dato comunicazione alla Fir” ha spiegato il presidente Scieri. Dopo aver guidato la Nazionale italiana e aver contribuito in maniera determinante alla crescita del movimento ovale nel nostro paese Pierre Villepreux, che attualmente ricopre un ruolo di grande prestigio all'interno dell'Irb, torna a mettersi a disposizione del rugby italiano partendo dalla provincia e dal rugby di base. Giorgio Sbrocco

18
gennaio


Serie A – Vittoria e bonus al Cus Verona. Respinto il ricorso del Roccia Rubano. By Giorgio Sbrocco

Partita vinta 20-0 (quindi: bonus) per il Cus Verona ai danni del Roccia Rubano di Beppe Artuso. Questa la sentenza che il giudice sportivo ha emesso riguardo al reclamo presentato dal club padovano lo scorso 9 dicembre (campionato di A1), dopo che l’arbitro aveva considerato conclusa la partita sul punteggio di 15-6 per i veronesi, a causa della mancanza di giocatori nell’organico del Rubano: Nelle motivazioni del reclamo si è sostenuta  la tesi dell’errore arbitrale. Al momento di decretare la sospensione, cioè, il XV di Rubano disponeva di giocatori in panchina pronti a entrare sul terreno di gioco. Eventualità esclusa dal direttore di gara nel proprio referto e, pare, confermata dal commissario CNAr presente. Verona sale in classifica al terzo posto a quota 31, mentre Rubano è penultimo a quota 12 davanti a Modena ancora a zero punti. Giorgio Sbrocco Nella foto Nostran del Roccia Rubano

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