07
giugno


Rabo Pro 12 – Le amichevoli venete dei Leoni di Treviso. By Giorgio Sbrocco

Derby veneti nel programma pre stagione dei Leoni della Benetton che il 6-7 settembre aprirà la sua quarta stagione celtica nel campionato di Pro 1223 agosto ore 20.30 Benetton – Rovigo 30 agosto ore 20.30 Benetton – PetrarcaGiorgio Sbrocco

24
maggio


Italian League Eccellenza – Il presidente Zambelli (Rovigo): “Per favore niente procuratori”. By Giorgio Sbrocco

Tutti confermati ma alle condizioni (economiche) della passata stagione tranne casi di comprovata eccellenza. E, per favore, presentarsi al colloquio con la dirigenza…sprovvisti di procuratore. Queste le condizioni dettate dal presidente del Rovigo Francesco Zambelli (in una lettera pubblicata da Il Resto del Carlino nella quale parla apertamente di “risultati stagionali deludenti”) in vista della definizione della rosa rossoblu 2013/2014 che dovrebbe arrivare a completa definizione entro il 31 di maggio. Attacco alle libertà sindacali o la precisa volontà di uscire dall’equivoco di uno sport che da troppo tempo scimmiotta le procedure “di quelli veri” senza averne i mezzi né (forse) la vocazione?Giorgio Sbrocco

24
aprile


Italian League Eccellenza – Frati&De Rossi. Co-alleneranno per tre anni a Rovigo. By Giorgio Sbrocco

Conferenza stampa di presentazione stamattina allo stadio  Battaglini di Rovigo della coppia  Filippo Frati e Andrea De Rossi che dalla prossima stagione assumerà la conduzione tecncia della formazione rossoblu in sostituzione del sudafrciano Polla Roux. “Caso più unico che raro nello sport professionistico – ha spiegato il nocetano Frati – io e De Rossi amiamo definirci co-allenatori. Nessuno di noi ha più potere o più responsabilità dell'altro. Lavoriamo insieme e in sintonia. L'abbiamo fatto e lo stiamo facendo a Prato, abbiamo tutte le intenzioni di continuare a farlo  qui a Rovigo”. I due tecnici hanno siglato un contratto triennale, che prevede un sistema di “finestre” a cadenza annuale (in pratica 1+1+1). Il presidente Zambelli ha detto chiaramente che nel futuro di Rovigo c'è lo scudetto. Senza peraltro (giustamente) specificare in quanti anni ritiene possibile un tale risultato. Nessuna conferma delle indiscrezioni circa i nomi dei (5, come ha scritto il collega Ivan Malfatto su Il Gazzettino?) giocatori di Prato che dovrebbero seguire  i due allenatori in Veneto. Confermati, invece, Fabio Coppo nel ruolo di direttore sportivo e Da Lozzo come responsabile della preparazione fisica.Giorgio Sbrocco

09
aprile


Italian League Eccellenza – Filippo Frati sulla panchina di Rovigo “contro” il volere della città in mischia? By Giorgio Sbrocco

È vero che (per fortuna di tutti noi e almeno per il momento) il rugby italiano non è il calcio e la voce dei tifosi conta perché esprime affetto e vicinanza alle sorti della squadra, non certo perché ritenuta idonea a determinare scelte di politica societaria importanti come l’ingaggio di un capo allenatore. Però…Probabilmente è vero che Filippo Frati (e non Massimo Brunello) diventerà l’allenatore di Rovigo 2013/2014, e che con lui arriveranno dalla Toscana anche Andrea De Rossi e, secondo indiscrezioni riportate da Ivan Malfatto su Il Gazzettino, anche un buon numero di giocatori ex Prato alla ricerca di uno stipendio garantito e di un po’ di serenità. Certo è che lo striscione esposto dalle Posse domenica al Battaglini in occasione del match (vinto) con Viadana che recitava: “I Frati in convento, Brunello a Rovigo!” lascia poco all’immaginazione quanto a feeling fra la tifoseria polesana e il tecnico emiliano. Se son rose…Certo che arrivare in via Alfieri “contro” il parere dei tifosi che, di solito, esprime il comune sentire dell’unica città veramente “in mischia” dell’intero stivale, non è un bel cominciare.  Pare che a radicalizzare le posizioni dei sostenitori dl “No Frati” (valore oggettivo della candidatura Brunello a parte) ci sia uno scambio di contumelie on line tra l’attuale tecnico dei Cavalieri e frange della torcida rossoblu, risalente a qualche tempo addietro. Ci mancava anche il blog!Giorgio Sbrocco

“Memories”: il ricordo delle botte.

Due belle gare sono state trasmesse in contemporanea nel pomeriggio sportivo della domenica. Il mio telecomando della memoria le ha suddivise quasi equamente tra satellite: spettacolo tra Harlequins - Munster di Heineken Cup e un bel Rovigo – Viadana sul digitale “terrestre”. Il perché di queste ultime “virgolette” è più che giustificato dal livello spaziale del primo match e quello ricco di impegno e sudore, ma anche di proteste e atteggiamenti sopra le righe di quello dei club nostrani. Nel prevalere dei ricordi ho rivissuto sensazioni bellissime del mio passato: la fanfara dei bersaglieri del Battaglini e il silenzio nel momento dei calci tra i pali negli stadi stile britannico... ”memories” del cuore e il pensiero ritorna a quando al Thomond Park ero in pantaloncini corti, primo giudice di linea di una terna interamente italiana o quando in mezzo al campo dirigevo la sfida proposta dal palinsesto domestico. “Time flies fast“ è la legge della vita che vale tanto per O’Connell e O’Gara quanto varrà in futuro per i tanti giovani che oggi hanno indossato con orgoglio la casacca nera o rossoblù nella sfida tra i due blasonati team della nostra eccellenza ovale. L’alto livello “de noartri” vive finalmente un momento di miglioramento grazie al rinnovamento che l’evidenza di queste stagioni recenti ha segnalato a chiare lettere in più settori del movimento. I risultati del campo hanno confermato che la navicella lunare del Munster è pronta a chiudere la stagione con la possibilità di vittoria nella maggiore competizione europea e i rodigini con il successo sulla capoclassifica continueranno a lottare per accedere alle semifinali scudetto. Recentemente ho scambiato qualche impressione con un ex giocatore che queste partite le ha vissute decine di volte e gli ho domandato quali sensazioni gli mancassero a fine carriera; beh, mi sarei aspettato le solite risposte: il campo, la tensione, eccetera. Ci sono rimasto quando m’ha detto: “ a me dispiace svegliarmi il lunedì e non sentire più i dolori delle botte e non vedermi i lividi allo specchio” …semplicemente fantastico, proprio una frase da rugby! By Maurizio Vancini

07
aprile


Italian League Eccellenza – Rovigo con furore stende Viadana nel posticipo del Battaglini. By Giorgio Sbrocco

Un secondo tempo all’arrembaggio frutta al “giovane” Rovigo di Polla Roux e di capitan Mahoney la vittoria sulla capolista Viadana che viene sancita da due belle mete firmate Zorzi (assist di Bacchetti) e Lenarduzzi sul finale. Mantovani poco consistenti nella ripresa dopo che nel primo tempo avevano dato l’impressione di poter controllare le operazioni grazie alla netta superiorità in mischia chiusa. Ma quando Rovigo ha alzato l’intensità e sui punti d’incontro ha dato battaglia senza esclusione di colpi, il XV giallonero ha abbassato la guardia, esponendosi alle offensive dei veneti. Brutto incidente al n. 8 Ferro che ha abbandonato il campo al 44’. Per Viadana: occasionissima al 61’ innescata da Apperley. In rimessa laterale: notte fonda. Rovigo continua a inseguire un posto play off mentre Viadana resta al primo posto in coppia con CalvisanoCz Rovigo – Viadana 17 - 6 (pt 0-3)Marcatori: 40’, 44’ cp Apperley, 50’ cp Duca, 55’m. Zorzi tr.Duca, 78’ m. Lenarduzzi tr. DucaGiorgio Sbrocco  

05
aprile


Italian League Eccellenza – Zanichelli (Viadana): “A Rovigo il test più importnate dell'anno”. By Giorgio Sbrocco

Il posticipo della XVIII giornata del  campionato di Eccellenza è in programma al Battaglini di Rovigo fra Cz e Viadana domencia alle 15 (diretta RAI Sport 1). Dirige Liperini di Livorno. “Entriamo nel mese di aprile caratterizzato solo da scontri diretti – sottolinea Antonio Zanichelli dg del XV mantovano - questa è una partita molto attesa sia in termini di classifica sia sotto l’aspetto emozionale. Per entrambe le formazioni ci sono in palio punti fondamentali per il proseguo della stagione con i rossoblù che saranno particolarmente agguerriti e con un carico di motivazioni particolare per rimanere ancorati alla scia dei play off. Questo momento rappresenta dunque un crocevia fondamentale, per noi è probabilmente la partita più importante della regular season. In campo  lo stesso XV che sabato ha battuto San Donà; l’unico cambio nello schieramento viadanese è rappresentato dal rientro di Jack Gilding a destra della prima linea.RUGBY VIADANA: Robertson; Sintich, G. Pavan, Pizarro, R. Pavan; Apperley, Bronzini; Padrò, Barbieri, Pelizzari; Fondse, Van Jaarsveld; Gilding, Santamaria (cap), Cenedese. In panchina: Denti, Marchini, Cagna, Pascu, Moreschi, Cowan, Cipriani, Albano. Giorgio Sbrocco

26
marzo


Italian League Eccellenza – Ultima stagione a Rovigo per Polla Roux. In arrivo Massimo Brunello. By Giorgio Sbrocco

È ufficiale: il sudafricano Polla Roux non sarà sulla panchina del Cz Rovigo nella stagione 2013/2014. . La notizia è rilanciata da Il Gazzettino: "Ho confermato a Zambelli (il presidente del club, ndr) la mia indisponibilità per la prossima stagione sportiva" ha dichiarato Roux al quotidiano del Nordest. "Ci siamo incontrati dieci giorni fa, ma prima di Mogliano non ne ho voluto parlare della squadra. Oggi l'ho detto ai ragazzi. Questo non cambia il mio impegno e lavoro per terminare al meglio la stagione". Al suo posto, pur in mancanza di qualsiasi comunicazione ufficiale, dovrebbe arrivare Massimo Brunello, ex allenatore ed ex giocatore del club rossoblu attualmente sotto contratto con il settore tecnico federale.Giorgio Sbrocco

05
marzo


Italian league Eccellenza – Il pilone di Rovigo che soccorre “il nemico” del Petrarca. Anche questo è derby. By Giorgio Sbrocco

Rugbisti brava gente. Anche nella partita che due volte l'anno (di più se poi c'è di mezzo una finale) oppone le due rive opposte dell'Adige e mette in campo la voglia di vincere di Petrarca e Rovigo (una stella a testa nel firmamento degli scudetti ovali dell'Italia del rugby). Anche se il Rovigo-Petrarca di questo 2013 è il numero 150 di una storia antica e al tempo stesso infinita. Anche se la partita è stata di quelle ruvide e tutta spigoli come da tempo non accadeva. Senza prigionieri, come dicono gli anglosassoni che di rugby e di battaglie vinte se ne intendono. Ebbene, in uno scenario che ha riproposto ed esaltato l'immagine di uno sport e nobilitato la composita umanità che in esso si riconosce , Alice Sponton (Il Gazzettino, redazione di Rovigo) trova le parole giuste per raccontare di un giocatore del Petrarca (Lorenzo Innocenti, l'autore della meta del vantaggio dei padovani) e di uno del Rovigo (Otis Lombardi, pilone) che si incrociano sul terreno di gioco quando mancano poco meno di 10' al fischio finale e le squadre sono in perfetta parità. Lombardi corre (quanto può correre un pilone, ma corre) verso il cuore dell'azione. Il petrarchino no. È a terra svenuto dopo che un placcaggio portato all'altezza del bacino di un avversari in divisa rossoblu lo ha mandato ko. Il gioco continua e l'attenzione di tutti gli attori, i 33 in campo, le panchine e i 4500 sulle gradinate, inesorabilmente si allontana. Non quella del pilone di Rovigo che passando vicino all'avversario a terra capisce immediatamente cosa è accaduto e cosa potrebbe accadere. Non ci pensa due volte. Non si sbraccia, non chiama e non cerca soccorsi. Si disinteressa dell'azione e della partita. Si ferma e si china su quella maglia nera stesa al suolo. “Gli ho aperto la bocca perché la lingua non gli bloccasse il respiro” racconterà nel dopo gara alla giornalista. Arrivano i medici. Il padre di Lorenzo, Marzio, capitano della Nazionale italiana alla WC del 1987, stimato otorino, freme dagli spalti. Lui di derby al Battaglini ne ha giocati tanti. Sempre con la maglia nera dei nemici padovani. “A sostenerlo e a fargli coraggio mentre con la testa fra le mani passeggia avanti e indietro in cima alla tribuna sono i tifosi del Rovigo” racconta Alice Sponton. Che splendidamente chiosa: “Perché il rispetto e l'umanità, anche fra rivali, è una questione di dna”. Tutto questo è derby, conclude il pezzo della collega. Lorenzo Innocenti sta bene. Giorgio Sbrocco

03
marzo


Italia League Eccellenza - Petrarca avanti di un punto al riposo sul Rovigo nel derby n.150. By Giorgio Sbrocco

  Una meta di Innocenti e un numero incredibile di calci sbagliati (4 Minniti, 3 Basson, più 3 drop) nel primo tempo del derby n.150 fra Rovigo e Petrarca che si sta disputando allo stadio Battaglini davanti a 4 mila spettatori. Rovigo superiore in mischia chiusa e in dominio territoriale quasi costante. Nella foto di Elena Barbini: il presidente del Petrarca Enrico ToffanoCz Rovigo – Petrarca 6 – 7  (primo tempo)Giorgio Sbrocco  

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