18
luglio


Super Rugby – Tutti vogliono Benji Marshall. La spunteranno i Waratahs? By Giorgio Sbrocco

Di certo c’è che la star neozelandese del Rugby XIII Benji Marshall (28 anni) passerà al XV. Ma non è ancora chiaro  sotto le insegne di quale squadra avverrà lo storico cambio. Al momento sono tre le franchigie che, in qualche maniera, hanno ammesso di essersi interessati al suo possibile ingaggio. Ultimi in ordine di tempo: i Melbourne Rebels. Prima di loro i Waratahs di Sydney e prima ancora i Blues di Auckland di coach JK. Tutti si aspettano un passo ufficiale della federazione australiana che risultati propedeutico alla firma del nuovo contratto. Al momento nessuno si sbilancia. “La trattativa è partita ma tutto dipende dai risultati che usciranno da questi primi contatti” ha detto Rob Clarke, Ceo dei Rebels. John Kirwan ha confermato di aver parlato con Marshall della possibilità di rimanere in Nuova Zelanda: “Il ragazzo è molto motivato ed eccitato in vista del nuovo importante passaggio della sua carriera. Non credo che come Blues saremo parte in causa nell’operazione, ma ho capito che lui sta seriamente pensando a cambiare vita”. “Abbiamo scambiato qualche parola con il suo procuratore – ha ammesso il Ceo dei Waratahs Jason Allen – ma le nostre attuali priorità sono le firme di Israel Folau e di Kurtley Beale. Chiaro che siamo interessati a Marshall, ma la conclusione dell’intera trattativa è legata a un gran numero di variabili che non sarà semplice far rientrare in un quadro di complessiva soddisfazione delle parti”. Concludendo che “non è ancora il momento di considerare chiusa la questione”.Giorgio Sbrocco

Super Rugby – Rebels a fil di sirena superano gli Highlanders a Melbourne. By Giorgio Sbrocco

Chiusura di stagione regolare nel segno dell’occasione mancata sul filo di lana e per gli Highlanders di capitan Hore e del (futuro) vice-Carter Colin Slade che, a Melbourne, sono stati battuti dai  Rebels al termine di una partita che nulla aveva da dire quanto a classifica e piazzamento finale ma che ha mostrato il classico andamento a due facce. Chiusa la prima metà gara avanti 31-7, gli uomini di Dunedin hanno infatti tentato, senza riuscirvi, di controllare le operazioni e di contenere il ritorno dei padroni di casa.  Australiani in controllo quasi totale della gara (70% del possesso) e tre volte in meta, fino a “vedere” gli avversari a – 6 al 12’ dalla sirena (28-34 e O'Connor in campo dalla panchina). Una meta di Bryce Hegarty al 74 porta i Rebels a – 1 ma al 77’ Hayden Parker centra i pali per il 37-33 a favore degli Highlanders. Il sorpasso arriva a fil di sirena e lo firma ancora l’apertura Bryce Hegarty che segna la seconda meta personale dell’incontro che vale il successo per  i padroni di casa. Domani (14.15) su Sky Sport 3HD diretta di Cheetahs - Blues. Per i Rebels: mete di .English (2), C.Vuna (2), B. Hegarty (2)Per gli Highlanders: mete di B.Smith, H.Gear, T.Ellison, T.Woodcock Super Rugby XX giornataMelbourne Rebels – Highlanders 38- 37 (pt 7-31) Giorgio Sbrocco

12
luglio


Super Rugby – Baby O’Connor? In Australia non lo vuole (quasi) nessuno. By Giorgio Sbrocco

Secondo SuperXV.com, dirigenti e giocatori di Western Force “wary” (diffidano,  guarda con cautelano/sospetto) a un possibile ingaggio dell’apertura dei Wallabies James O’Connor (23) recentemente lasciato libero dalla franchigia di Melbourne con la quale ha giocato le due ultime stagioni di Super Rugby. Ha dichiarato il flanker Ben Calman: ”Per tornare a giocare con noi deve dare prova di accettare e rispettare le nostre rigide regole interne”. Il riferimento è alle modalità non esattamente amichevoli con cui proprio O’Connor venne allontanato dalla franchigia di Perth due anni orsono. Nessuno (sano di mente) potrà mai dire che O’Connor non sia un giocatore dotato di classe cristallina e di uno sterminato talento. Sono i comportamenti, e una naturale idiosincrasia per la disciplina, a metterne a rischio il futuro. Che non potrà essere con i Waratahs né con i Brumbies, che hanno già comunicato il loro “non interessamento”. Non resta che Western Force allora. Ci piacerebbe averlo con noi – ha concluso Calman – ma per averlo non siamo disposti a compromettere ciò che a costo di duri sacrifici siamo riusciti a costruire quanto a standard di comportamenti dentro e fuori dal terreno di gioco grazie alla guida del capitano Matt Hodgson e dei giocatori più esperti”.Giorgio Sbrocco

05
luglio


Super Rugby – Si ritira Tim Davidson. Fu il primo capitano della franchigia di Melbourne. By Giorgio Sbrocco

Si ritirerà a fine stagione il primo capitano (2007) dei Melbourne Rebels Tim Davidson (30 anni, flanker o numero 8) che nel Super Rugby (41 caps) ha giocato anche con Waratahs e Wester Force ed è stato capitano della Sydney University, formazione che ha condotto alla vittoria di sette edizioni dello Shute Shield (il massimo campionato ovale del Nuovo Galles del Sud). Giorgio Sbrocco

26
giugno


Australia – Mitchell (Rebels) squalificato per placcaggio illegale a Zebo. By Giorgio Sbrocco

Una partita di sospensione per l’ala dei Melbourne Rebels Lachlan Mitchell per placcaggio pericoloso (lift tackle) ai danni di Simon Zebo nel corso del match contro i B&I Lions di ieri a Melbourne. Il minimo della pena per una tale illegalità è di 4 giornate di stop, ma la commissione di disciplina ha tenuto conto dell’assenza di precedenti del giocatore australiano e ha applicato una sostanziosa riduzione.Giorgio Sbrocco

25
giugno


Lions - Dan Lydiate capitano per un giorno: “Il punto più alto della mia carriera”. By Giorgio Sbrocco

Spera di “scippare” all’inglese Tom Croft il posto da titolare in almeno uno dei due prossimi Test, intanto si è “accontentato” di guidare da capitano, dopo che Geoff Parling era stato tolto di squadra in vista della sfida di sabato,  i B&I Lions nella vittoriosa partita di oggi contro i Rebels. È il flanker gallese Dan Lydiate (un brutto infortunio alla caviglia alle spalle e un rientro lungamente atteso), che così ha descritto il propri ostato d’animo negli spogliatoi di Melbourne dopo la vittoria (35-0): “Considero questo il punto più alto della mia carriera. Un onore immenso. Aver vinto come abbiamo fatto oggi ha reso l’evento ancor più memorabile. Esserci riusciti alla viglia del Test n. 2 della serie, dopo la vittoria di Brisbane e la sconfitta con i Brumbies, sarà di aiuto a tutto il gruppo. Molti di noi dovranno rimanere fuori, ma qualcuno riuscirà a entrare nella squadra che sfiderà l’Australia. È il sogno di tutti noi”.Giorgio Sbrocco

24
giugno


Lions – Parling capitano e Farrell apertura contro i Rebels domani a Melbourne. By Giorgio Sbrocco

Il flanker Parling con i gradi di capitano, Tuilagi, Maitland, Zebo e Farrell nella linea arretrata e (forse) Mako Vunipola in tribuna sostituito da Tom Court in panchina nella formazione dei B&I che domani (11. 30 su Sky Sport) affronta a Malbourne i Rebels. “Con nessuna intenzione di mettere a referto un’altra sconfitta dopo quella di Canberra con i Brumbies” ha assicurato coach Warren GatlandB&I Lions: 15 Rob Kearney, 14 Sean Maitland, 13 Manu Tuilagi, 12 Brad Barritt, 11 Simon Zebo, 10 Owen Farrell, 9 Conor Murray, 1 Ryan Grant, 2 Richard Hibbard, 3 Dan Cole, 4 Richie Gray, 5 Geoff Parling (c), 6 Dan Lydiate, 7 Sean O’Brien, 8 Toby Faletau.In panchina: 16 Rory Best, 17 Mako Vunipola/Tom Court, 18 Matt Stevens, 19 Ian Evans, 20 Justin Tipuric, 21 Ben Youngs, 22 Billy Twelvetrees, 23 Stuart HoggGiorgio Sbrocco

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