PRO 12: AIRONI A BELFAST CON BERGAMASCO NUMERO 8, TEBALDI MEDIANO DI MISCHIA, TONIOLATTI AVANTI E VENDITTI DI NUOVO IN CAMPO. By Giorgio Sbrocco

In attesa della riunione del consiglio federale che il presidente Dondi ha convocato per il 6 aprile a Parma (odg: il futuro della franchigia padana e le modalità per uscire dalla crisi finanziaria) gli Aironi di Rowland Phillips sono di scena domani saera al Ravanhill Belfast (20.05, differita Raisport2 alle 22.35) contro l’Ulster (la formazione più…sudafricana d’Irlanda) nella penultima trasferta della stagione. Secondo gli annali: l’ottava in due anni. Dirige lo scozzese Neil Paterson. Molte le novità rispetto all’ultima (opaca) partita in Scozia contro i Glasgow Warriors. La più significativa riguarda Mauro Bergamasco schierato al centro della terza linea con la maglia numero 8 (ai lati Cattina e Furno), a coprire un ruolo che non è mai stato il suo. Costretto all’esperimento dalla contemporanea indisponibilità di Williams, Sole e Favaro. Nella linea arretrata spicca il ritorno nel ruolo di estremo di Toniolatti  , con Tebaldi (non male nelle due ultime uscite con la maglia numero15) numero 9 in cabina di regia affiancato dal sudafricano Olivier (Orquera partirà dalla panchina) mediano apertura. Interessante il ritorno in formazione del giovane Venditti all’ala dopo lo strepitoso debutto al Sei Nazioni (due mete) a far coppia con Sinoti (senza dubbio l’acquisto più azzeccato della stagione). Coppia di centri tutta giovane e italiana con Pratichetti al fianco di Quartaroli. Nel pack, terza a parte, si conferma solo la coppia Biagi-Del Fava in seconda linea, mentre davanti in prima si rivede Staibano a destra con De Marchi sul lato dell’introduzione e l’esperto Ongaro tallonatore. In panchina vanno Antonio Denti, Andrea De Marchi, Salvatore Perugini, Quintin Geldenhuys, Filippo Ferrarini, Tyson Keats, Luciano Orquera e Gilberto Pavan. Ulster a un solo punto dalla zona play off e quanto mai determinato a cogliere vittoria e bonus. Fra sette giorni è in calendario il derby con Munster (quarti di finale di HC) che potrebbe emettere un verdetto definitivo sull’esito della stagione dei nordirlandesi. Coach Brian McLaughlin ha operato una serie di cambiamenti nella formazione: tornano in campo i tre internazionale irlandesi Rory Best, Andrew Trimble and Stephen Ferris reduci dal Sei Nazioni (“Averli in campo è una sicurezza e un’iniezione di fiducia per tutti” il parere dl tecnico), terza linea Ferris, Henry e Wannenburg, capitan Muller in seconda con Stevenson e Terblanche gioca estremo. D’Arcy, il giustiziere della Benetton sabato scorso, partirà dalla panchina con Tuohy..  Giorgio Sbrocco, giornalista sportivo  Aironi: 15 Giulio Toniolatti; 14 Sinoti Sinoti, 13 Roberto Quartaroli, 12 Matteo Pratichetti, 11 Giovanbattista Venditti; 10 Naas Olivier, 9 Tito Tebaldi; 8 Mauro Bergamasco, 7 Nicola Cattina, 6 Joshua Furno; 5 Carlo Del Fava (cap), 4 George Biagi; 3 Fabio Staibano, 2 Fabio Ongaro, 1 Alberto De Marchi. In panchina: 16 Antonio Denti, 17 Andrea De Marchi, 18 Salvatore Perugini, 19 Quintin Geldenhuys, 20 Filippo Ferrarini, 21 Tyson Keats, 22 Luciano Orquera, 23 Gilberto Pavan .  Ulster:  S Terblanche; A Trimble, D Cave, P Wallace, C Gilroy; I Humphreys, R Pienaar; T Court, R Best, J Afoa, J Muller (cap), L Stevenson, S Ferris, C Henry, P Wannenburg. In panchina N Brady, P McAllister, A Macklin, D Tuohy, W Faloon, P Marshall, I Whitten, A D’Arcy  

PRO 12 – IL 6 APRILE A PARMA SI DECIDERA’ IL DESTINO DEGLI AIRONI. By Giorgio Sbrocco

Un solo punto all’odg del consigli federale convocato per venerdì 6 aprile a Parma: l’analisi della (complicatissima) situazione della franchigia degli Aironi  che pare a un passo dal clamoroso fallimento in assenza di un intervento di salvataggio da parte della Fir. Sul tavolo (dopo le dimissioni del vice presidente Fir, il vidanese Barzoni, in aperto contrasto con la linea del presidente Dondi) l’ipotesi di un trasferimento della franchigia o quella di una sorta di accorpamento della stessa nelle strutture federali.  Che si tratti di una situazione di facile lettura è assolutamente da escludere. Anche perché, salvataggio richiesto a parte, qualsiasi decisione venga presa, occorrerà aspettare la reazione della Benetton. Che in tema di trasparenza di rapporti con il governo centrale ha idee molto precise e non esattamente il linea con il vertice romano. Giorgio Sbrocco, giornalista sportivo

PRO 12: TRE IRLANDESI, TRE GALLESI E UNA SCOZZESE SI CONTENDONO I QUATTRO POSTI IN SEMIFINALE. IL VERDETTO IN 320'. By Giorgio Sbrocco

Tre irlandesi, tre gallesi e una scozzese. È questa, all’indomani della disputa del 18esimo turno  della regular season di Pro12, la composizione del blocco delle prime sette formazioni in classifica.  Tutte, secondo la matematica, in corsa, a quattro  giornate dalla conclusione, per l’accesso alle semifinali. Fra i risultati della prima giornata di gara post Sei Nazioni (con un buon numero di internazionale tenuti prudenzialmente a riposo), spicca la vittoria degli Ospreys a Dublino sul Leinster maturata al 76’ grazie alla meta del tallonatore Hibbard e alla conseguente trasformazione di Biggar. I punti conquistati dalla formazione gallese di Sean Holley valgono un preziosissimo terzo posto a tre lunghezze dal Munster e due sopra Glasgow. Molto meno scontato del previsto (e non solo per le dimensioni dello score), il successo dell’Armata Rossa di Limerick a Galway sul Connacht.  La corazzata dell’australiano Tony McGahan ha chiuso il primo tempo sotto 6-10, dopo aver subito la meta del tallonatore Reyneke a segno subito dopo il giallo alla seconda linea O’Driscoll. Partita decisa al 67’ grazie alla meta del panchinaro Tommy O’Donnel che opera il sorpasso decisivo e scrive il 20-16 finale in favore di un Munster apparso a tratti svagato e ben lontano dagli standard di efficienza e di efficacia esibiti nel corso della passata trionfale stagione celtica. Avvincente e dai contorni tipici dei derby gallesi, lo scontro di Cardiff fra i Blues e gli Scarlets. Sfida che ha visto prevalere la formazione di Llanelli diretta da Nigel Davies, capace di portarsi sul 14-0 al 5’ della ripresa grazie alla doppietta dell’alla Fenby e di allungare il passo fino a conquistare il bonus con la quarta meta firmata dalla 27enne seconda linea Dom Day a cinque minuti dalla fine. Ora gli Scarlets si trovano al quinto posto in compagnia dell’Ulster , a un solo punto di distanza dalla zona play off. Edinburgo ha inaugurato nel peggiore dei modi il suo trittico casalingo nel tempio di Murrayfield (sede di gara 1 con Tolosa il sabato di Pasqua,  valida per i quarti di finale di HC), piegata dai Newport Dragons di Darren Edwards a segno due volte con la trentenne ala sudafricana Chavahnga. Tutti dal piede del ventenne mediano di apertura Leonard i punti degli scozzesi. Sconfitte le due franchigie italiane: gli Aironi a Glasgow  per mano dei Warriors,  ai quali sono però gli uomini di coach Rowland Phillips riusciti a negare la soddisfazione del bonus offensivo, la Benetton a Monigo  dall’Ulster con una meta a tempo scaduto e (anche) per colpa dio una gestione poco accorta dell’ultimo possesso. Giorgio Sbrocco, giornalista sportivo Risultati della 18esima giornata Leinster – Ospreys 22-23  Glasgow – Aironi 29-6 Benetton – Ulster 23 – 27 Cardiff – Scarlets 14-26 Connacht – Munster 16-20 Edinburgo – Newport 15-29 Classifica: Leinster 64,  Munster 56, Ospreys 53, Glasgow 51, Ulster, Scarlets 50, Cardiff 45, Newport 33, Benetton 3o, Connacht 25, Edinburgo 23, Aironi 19  

PRO 12 – A TREVISO VINCE L’ULSTER CON META DI D’ARCY ALL’80’. BENETTON DA APPLAUSI.  RAISPORT: NON PERVENUTA. By Giorgio Sbrocco

BENETTON – ULSTER  23-27  (pt 13 - 13) Marcatori: 2’ m. Ceccato tr. Burton, 17’ cp Humphreys, 23’ m. Henry tr. Pienaar, 28’ drop Burton, 31’ cp Pienaar, 33’ cp Burton, 45’ drop Burton, 69’ m. Di Bernardo tr. Burton,  71’ m. Wallace tr. PIenaar, 80’ m. D’Arcy tr. Pienaar Treviso –  Grande rugby in Pro 12. Al termine di una partita bellissima (che la TV di stato si è regolarmente persa per… motivi tecnici. Differita  stasera alle 22.30), la Benetton di Franco Smith esce sconfitta da Monigo a opera dell’Ulster  al termine di un match vibrante e dagli elevatissimi contenuti tecnici che a due minuti dalla fine conduceva 23-20, dopo essere andata sul 23-13 a men odi 10’ dalla fine. Pronti: via! E Treviso è già in meta grazie alla poderosa  azione penetrante di Ceccato sugli esiti di una veloce combinazione Vosawai – Williams. Il tallonatore biancoverde schiaccia oltre la linea bianca per la facile trasformazione di Burton che vale il 7-0. La partita è molto combattuta, Benetton e Ulster si danno battaglia a viso aperto e il livello degli impatti è molto elevato. Al 17’ l’Ulster riduce le distanza dalla piazzola grazie al piede del mediano di apertura Humphreys. La meta trasformata della terza linea Henry (38’) opera il primo sorpasso di giornata, prima che Burton (due volte a segno su cp e di drop) e il mediano di mischia ospite Pienaar (fuori al 40’ la palla del possibile +3 Ulster), confezionino il 13-13 dell’intervallo. Al rientro dagli spogliatoi Treviso si installa nella metà campo nordirlandese e Burton (45’) trova ancor ala zampata vincente per il drop che vale  il 16-13. L’equilibrio è costante, in vista dell’ultimo quarto di gara le panchine mandano sul terreno di gioco i rimpiazzi nella speranza di poter ulteriormente alzare il ritmo e l’intensità. Per la Benetton “solito” cambio integrale della prima linea: dentro Muccignat-Rouyet con Vidal tallonatore. In terza entra Padrò per Barbieri e Minto in seconda per Antonio Pavanello. Ultimo quarto d’ora di gloria anche per Di Bernardo che rileva Williams. Al 61’ solo l’arbitro ferma Treviso pescando (?) Iannone in fallo di tenuto a meno di due metri dalla linea di meta. Al 67’ Burton crca il terzo drop da 40 metri ma non lo trova. Ma la meta è nell’aria. La firma Di Bernardo al 69’ perfettamente servito da Iannone.  La reazione dei nordirlandesi no si fa attendere: passano due minuti  e tocca a Paddy Wallace finalizzare in mezzo ai pali una mortifera penetrazione di Pienaar nel cuore della (disattenta, rilassata?) difesa dei veneti. A meno di 8’ al termine, con tutto lo stadio in piedi la partita riparte dal 23-20 per i padroni di casa. Treviso sembra potercela fare: si installa nei 22 avversari e mantiene il possesso nonostante la feroce contrapposizione degli avversari. Ma l’Ulster reagisce alla grande e risale il campo fino a ottenere una mischia a proprio favore sui 5 metri di Treviso. Lo stadio trattiene il fiato e (forse) prega gli dei del rugby di intercedere per i  Leoni. Ma gli dei ovali, purtroppo per Treviso, hanno altro da fare. E all’ultimo secondo di gioco Adam D'Arcy mette a referto la meta del 25-23. Pienaar, a tempo scaduto, trasforma e finisce 27-23. Un’occasione persa. Peccato! Giorgio Sbrocco. Giornalista sportivo  

PRO 12 – GLI AIRONI SCONFITTI A GLASGOW NEGANO AI WARRIORS LA QUARTA META E IL PUNTO DI BONUS. By Giorgio Sbrocco

Glasgow Warriors – Aironi 29-6 (pt 16-6) Marcatori: 3’, 11’, 24’ cp Weir, 27’, 33’ cp Orquera, 36’ m. Seymour tr. Weir, 45’ cp Weir, 59’  mnt Grant, 73’ mnt Murchie Note: 67’ giallo a Aguero, spettatori 4100 Glasgow –  Vittoria secondo pronostico ma senza bonus per i Warriors di coach Sean Lineen sugli Aironi al Firhill stadium, al termine di un incontro che la franchigia scozzese aveva cominciato dominando a tal punto le fasi di conquista da costringere il tecnico gallese Rowland Phillips ad anticipare l’ingresso in campo dell’esperto Perugini in sostituzione di Romano, palesemente inadeguato a competere con la prima linea avversaria nella difficile e spietata guerra degli assetti. L’ingresso del pilone salernitano (al 27’) ha riequilibrato una situazione che minacciava di degenerare e ha permesso agli Aironi di avvicinarsi a Glagow nel punteggio grazie a due calci di Orquera in risposta ai 3 dell’apertura Duncan Weir che, nella prima mezz’ora, avevano scavato il solco fra le due formazioni. In chiusura di primo tempo (36’) la meta (trasformata) dell’ala Seymour manda le squadre al riposo con i Warriors avanti di 10 punti. Passano solo 5’ della ripresa ed è ancora Weir (alla fine 5/6 per lui dalla piazzola) che allunga, mandando fra i pali una punizione concessa per fallo a terra della difesa Aironi provata e in parte sbilanciata da una prolungata multifase dell’attacco scozzese. Gli Aironi tengono comunque il campo e gestiscono al meglio alcuni possessi che però non si concretizzano in punti per errori anche banali in fase di finalizzazione. Al 55’ cambio della prima linea con gli ingressi di Aguero e Denti, che si segnala per un paio di buone incursioni oltre la linea del vantaggio. Al 58’ Bergamasco (al rientro dopo la squalifica che gli ha negato il Sei Nazioni) rischia il giallo per un’ostruzione sui chip sul lato destro del solito Weir ma se la cava con un’ammonizione verbale. Sugli sviluppi dell’azione susseguente la rimessa laterale, però, Grant schiaccia oltre la linea i punti del 24-6. Tebaldi torna a fare il mediano di mischia, Orquera passa estremo e Olivier va in cabina di regia. Aironi in difficoltà: Quartaroli (66’) manca una presa aerea e commette in avanti, Galsow recupera e trasforma al largo. Salva Pratichetti (avanti volontario) che rischia a sua volta il professionale. Paga per tutti (68’) il pilone Aguero, che recupera palla in zona d’impatto in posizione che (solo) l’arbitro valuta illegale. Con la vittoria in tasca e in superiorità  numerica,  Glasgow alza il ritmo alla ricerca dell’extrapunto. Al 75’ l’estremo Murchie trova il corridoio libero sul terzo canale (errore di scalata di Tebaldi) e firma la terza meta. La quarta non arriva perché gli Aironi, negli ultimi minuti di gara, sfoderano una prestazione difensiva da applausi. La partita finisce con otto fasi di Glasgow nei cinque metri italiani che si conclude con l’attaccante più esterno del fronte scaraventato fuori campo da tre giocatori in maglia azzurra. Fra gli Aironi da segnalare le buone prove di Toniolatti, Del Fava, Bergamasco e Sinoti. Per i Warriors, grande prova del flanker Fusaro e del mediano di mischia Pyrgos, eletto man of the match. Giorgio Sbrocco, giornalista sportivo

23
marzo


Rabodirect Pro 12: IL XV BIANCO-VERDE PER LA SFIDA AGLI IRLANDESI DELL'ULSTER

Treviso - Diciottesima giornata di RaboDirect PRO12, penultimo scontro casalingo per i Leoni del Benetton Treviso, chiamati ad affrontare la formazione nordirlandese dell'Ulster. Si gioca sabato 24 marzo alle ore 16:15 allo Stadio Monigo di Treviso, con direzione di gara affidata al fischietto gallese Leighton Hodges. Il match sarà seguito live dalle telecamere di RaiSport 2 (canale 58 del digitale terrestre, 228 della piattaforma Sky) con telecronaca affidata a Riccardo Pescante ed Andrea Gritti, ma anche via radio sulle frequenze di VenetoUno (97.5), con commento di Emanuele Spironello. Prima della sfida eseguiranno il corridoio e si scontreranno poi amichevolmente nell'intervallo le formazioni Under 10 di Rugby Casale e Valsugana Rugby Junior, e le Under 12 di Rugby Piave ed Amatori Rugby Genova. Il Benetton ritrova dopo gli impegni internazionali al torneo Sei Nazioni, i molti nazionali impegnati nei mesi scorsi con la maglia azzurra. Nell'ultima rifinitura, Franco Smith ha scelto la formazione che scenderà in campo nel tentativo di ottenere il primo successo dei Leoni del 2012. I biancoverdi, infatti, non vincono dal 31 dicembre 2011, vale a dire dal successo per 37-14 tra le mura amiche nel derby con gli Aironi. Da allora, sette sconfitte consecutive: cinque in RaboDirect PRO12 e due in Heineken Cup, accompagnate anche da tanta sfortuna e condizionate naturalmente dalle assenze pesanti. L'avversario non sarà sicuramente dei più semplici, tanto è vero che il record personale dell'Ulster contro le formazioni italiane è di 13 successi ed una sola sconfitta. Sconfitta maturata il 7 ottobre scorso al Ravenhill, proprio contro il Benetton, bravo ad imporsi per 23-12, nel secondo successo esterno di sempre nella kermesse. Una meta tecnica, i punti al piede di Burton ed una meta di rapina dello stesso mediano di apertura italo-australiano, consentirono la vittoria meritata ai biancoverdi.  Antonio Pavanello e compagni devono anche riuscire a ritrasformare lo stadio Monigo nella loro fortezza, così come accaduto nella scorsa stagione con otto successi interni su undici partite celtiche. Quest'anno il dato dei successi, anche se in virtù di una posizione di classifica migliore fino a questo momento, è fermo a sei, equamente distribuiti tra estero e Treviso. In caso di vittoria contro l'Ulster, poi, il XV della Marca si garantirebbe la prima doppietta nei confronti di un team non italiano, dato che al momento il double è riuscito solamente ai danni degli Aironi. Il secondo ed ultimo tentativo potrebbe essere, invece, il match di domenica 22 aprile contro i Glasgow Warriors, chiusura della stagione dei biancoverdi, almeno per quanto riguarda gli incontri interni. Il triangolo allargato sarà costituito da Ludovico Nitoglia, Brendan Williams e Tommaso Iannone, mentre la coppia di centri sarà formata da Gonzalo Garcia ed Alberto Sgarbi, che taglia il traguardo delle 100 partite in biancoverde. Mediana, terza e seconda linea azzurre, con Kris Burton in coppia con Edoardo Gori. Davanti, invece, ci saranno Robert Barbieri come numero 8, Manoa Vosawai ed Alessandro Zanni flanker. Saltatori Corniel Van Zyl e capitan Antonio Pavanello. In prima linea, si rivedono Lorenzo Cittadini e Michele Rizzo, con Enrico Ceccato al tallonaggio. Questa la formazione scelta per domani: 15 Brendan Williams 14 Tommaso Iannone 13 Alberto Sgarbi 12 Gonzalo Garcia 11 Ludovico Nitoglia 10 Kristopher Burton 9 Edoardo Gori 8 Robert Barbieri 7 Alessandro Zanni 6 Manoa Vosawai 5 Corniel Van Zyl 4 Antonio Pavanello (capitano) 3 Lorenzo Cittadini 2 Enrico Ceccato 1 Michele Rizzo   A disposizione: 16 Franco Sbaraglini 17 Matteo Muccignat 18 Ignacio Fernandez Rouyet 19 Valerio Bernabò 20 Francesco Minto 21 Gonzalo Padrò 22 Fabio Semenzato 23 Alberto Di Bernardo   Head Coach: Franco Smith.  

PRO 12 – TREVISO IN CASA CONTRO L’ULSTER BATTUTO A BELFAST ALL’ANDATA E IN CORSA PER I PLAY OFF. IN CAMPO I REDUCI DEL SEI NAZIONI.

Domani a Monigo, per il 18esimo turno di Pro 12, è di scena la franchigian nordirlandese dell'Ulster che affronta i ragazzi di Franco Smith (a digiuno di vittorie nel 2012 e in serie negativa da sette giornate) impegnati nel loro penultimo impegno casalingo della stagione. Dirige il gallese Leighton Hodges, calcio d’inizio alle 16.15, diretta su Raisport2. All’andata a Belfast si impose la Benetton (23-12) che nell’occasione consegnò agli annali la seconda vittoria esterna della propria esperienza celtica. In caso di successo, Treviso, conseguirebbe il primo ”double” della sua biennale esperienza nel torneo. Per la sfida alla formazione più “sudafricana” del Pro 12, Treviso parte con Williams estremo e l’accoppiata Nitoglia-.Iannone alle ali. Particolarmente attrezzata fisicamente la coppia di centri composta da Arcia (primo) e Sgarbi. La mediana è quella della Nazionale del Sei Nazioni, con Gori numero 9 e Burton (eroe della vittoria all’andata) mediano di apertura. In terza, Smith concede (giustamente) fiducia a Barbieri con la maglia numero 8, con Zanni e Vosawai al lati. Blocco dei primi cinque assolutamente affidabile con Van Zyl e Pavanello in seconda, Ceccato  al tallonaggio, Rizzo a sinistra e Cittadini a destra. Giorgio Sbrocco, giornalista sportivo  

23
marzo


PRO 12: AIRONI IN CERCA DI SERENITA’ A GLASGOW IN CASA DEI WARRIORS CHE SOGNANO UNA STORICA SEMIFINALE. TEBALDI ANCORA ESTREMO, IN TERZA C’E’ BERGAMASCO SUL LATO APERTO. By Giorgio Sbrocco

Glasgow (Sco) – Accantonati, si spera almeno fino al termine della stagione, gli allarmi e i gossip che vorrebbero la dirigenza della franchigia (presidente Melegari in testa) molto vicina alle clamorose dimissioni per contrasti (pare insanabili) con la Fir e con il presidente Dondi, in tema di protocolli tecnici e finanziari legati all’avventura celtica, gli Aironi di Rowland Phillips, reduci dalla storica vittoria sull’Armata Rossa di Munster di due settimane fa, scendono in campo stasera al Firhill Stadium di Glasgow (ore 20.35, differita su Raisport1 alle 22, arbitra l’irlandese Dudley Phillips), sul terreno dei lanciatissimi Warriors di Sir Sean Lineen, unica vera rivelazione del Pro12 giunto ormai a un passo dalle sentenze definitive. Gli scozzesi (che all’andata vinsero, faticando, allo Zaffanella 18-6) occupano attualmente la quarta posizione in classifica (l’ultima buona per i play off) a quota 47 punti, tallonati dai nor5dirlandesi dell’Ulster (46), e l’accoppiata gallese Scarlets-Cardiff appaiata a 45 punti. Con l’infermeria purtroppo ancora affollata, Sole in permesso per maternità, Pavan squalificato e i nazionali a riposo (tranne Favaro che andrà in panchina) dopo il Sei Nazioni, coach Phillips conferma la felice intuizione di quindici giorni fa e parte con Tebaldi estremo (“folle non chiamarlo in Nazionale” secondo il pari ruolo neozelandese Keats) e Sinoti-Toniolatti a completare il triangolo profondo. Coppia di centri tutta italiana composta da Pratichetti e Quartaroli. Confermata la cabina di regia con Keats numero 9 e Orquera apertura. Rivoluzionata la terza linea: Ferrarini al centro con la maglia numero 8 con Cattina e il rientrante Mauro Bergamasco flankers dal primo minuto. Seconda con Biagi e Del Fava e in prima linea Ongaro fra De Marchi e Romano a destra. Glasgow, favorito dai pronostici, parte con Pyrgos-Weir in mediana, Wilson-Fusaro-Forrester in terza e il Puma Aramburo in coppia con Dunbar ai centri. Giorgio Sbrocco, giornalista sportivo Aironi: Tebaldi, Toniolatti, Quartaroli, Pratichetti, Toniolatti, Orquera, Keats, Ferrarini, Bergamasco, Cattina, Del Fava, Biagi, Romani, Ongaro, De Marchi. In panchina: Denti, Aguero, Perugini, Furno, Favaro, Bronzini, Olivier, Benettin.  

PRO 12: il cucchiaio pesa, la classifica langue. Edimburgo chiama a raccolta i tifosi per un trittico che profuma di storia. Imperativo battere Newport. By Giorgio Sbrocco

Tre partite che potrebbero fare la storia. Così il capo allenatore di Edimburgo, Michael Bradley, ha definito il trittico di impegni che attende la sua squadra sul verde di Murrayfield che si aprirà stasera con la sfida di Pro 12 alla formazione gallese di Newport e proseguirà fra sette giorni con gli Scarlets in odore di play off per concludersi, tutti si augurano in gloria, con il super match di Heineken cup contro Tolosa, in programma il 7 aprile, vigilia di Pasqua e che, sottolinea Bradley: “Potrebbe scrivere per sempre il nome della nostra squadra fra quello dei grandi club che hanno fatto la storia dei grandi club che hanno fatto la storia del rugby scozzese”. L’obiettivo, con un malaugurato effetto freezer all’orizzonte, è a metà strada fra il marketing sportivo e la riaffermazione dei principi di appartenenza tanto cari al rugby delle isole britanniche. Si tratta, in buona sostanza, di (provare a) riempire Murrayfiel. E questo nonostante il recente Cucchiaio di legno della Nazionale e la non felice posizione di classifica in Pro 12 del club (penultimo posto, 23 punti, frutto di 4 vittorie, un pareggio e 5 bonus). Il tutto, peraltro, molto ben bilanciata dall’accesso ai quarti di finale conquistato fra la sorpresa generale ma con pieno merito in Heineken cup. “È più di un mese che manchiamo dal nostro stadio – continua coach Bradley a nome suo e di tutti i giocatori – e non vediamo l’ora di giocare davanti ai nostri tifosi. Tifosi che quest’anno sono stati fantastici per calore e dedizione e ai quali deve essere riconosciuto parte del merito dei  nostri risultati. Il loro attaccamento merita un premio”. Quanto al match di stasera: “Dobbiamo moltiplicare i nostri sforzi per battere Newport e conquistare una vittoria  assolutamente necessaria. Che farà del bene al nostro morale e alla nostra classifica”. Giorgio Sbrocco, giornalista sportivo.

PRO 12 – Ulster programma un futuro di altissimo profilo. La panchina al neozelandese Mark Anscombe. By Giorgio Sbrocco

Voci confermate in Rabo Pro12: sarà il neozelandese Mark Anscombe a sedere sulla panchina dell’Ulster con il ruolo di capo allenatore,  a partire dalla prossima stagione agonistica con un contratto di due anni, in sostituzione di Brian McLaughlin. Anscombe è reduce da tre stagioni alla guida dell’Auckland (Itm Cup) ed è stato ct dei baby All Blacks vincitori del Campionato del mondo under 20 disputato in Veneto la scorsa estate. “Si è trattato di una decisione a lungo ponderata” ha dichiarato il ds della provincia Nordirlandese David Humphreys. “Siamo certi che Anscombe sia la persona giusta per consolidare e prolungare  nel tempo I successi delle ultime due stagioni”, che ha definite il nuovo tecnico “un profondo conoscitore del gioco, capace di ottenere il meglio da ogni giocatore, dotato di una forte leadership personale. L’elemento ideale per  lanciare sfide costruttive agli atleti e al restov dello staff”. “Sono stato molto favorevolmente impressionato dalla progettualità e dai mezzi a disposizione dall’Ulster Rugby” è stato il commento del neo allenatore. “Essere coinvolto in un piano tanto ambizioso e importante è per me motivo di grande orgoglio”. La conferma della nuova guida  tecnica arriva solo un paio di giorni dopo l’annuncio dell’ingaggio dell’ala irlandese Tommy Bowe. Pro 12 e Heineken cup 2012/2013 sono quindi, da oggi,  nel mirino della formazione di Belfast. Giorgio Sbrocco, giornalista sportivo.  

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