02
agosto


Championship Four Nations – I Pumas perdono Pato Albacete. Non ci sarà al debutto con il SA. By Giorgio Sbrocco

Brutto colpo per il ct dell’Argentina Santiago Phelan che alla vigilia dell’apertura del Championship 2013 perde la seconda linea Patricio Albacete per uno strappo al gemello interno della gamba sinistra che lo terrà lontano dai campi per almeno due/tre settimane. Per Albacete (che gioca in Francia con Tolosa) niente match di esordio il 17 agosto contro gli Springboks in Sud Africa. Domani l’Argentina sfiderà la selezione australiana del NSW allenata da Michael Ceika nella prima delle due amichevoli previste in preparazione al torneo. Si giocherà a Buenos Aires, poi a Salta il 9.Giorgio Sbrocco

15
novembre


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Test match – Nella Francia anti Pumas torna Maestri. By Giorgio Sbrocco

Maestri (Yoann, Tolosa)in seconda linea al posto di Suta (che va in panchina) nella Francia che aspetta a Lille l'Argentina per un match che in molti considerano il vero clou del secondo round dei Test di novembre. Per il resto: tutto confermato il blocco che ha devastato l'Australia a ParigiSquadra che vince non si cambia. Non troppo, almeno. La Francia si ripresenta in campo dopo il successo contro l'Australia con una formazione quasi identica a quella di Parigi. Torna solo Yoann Maestri, fermato per infortunio, che prende il posto di Jocelino Suta nel XV titolare.FRANCIA15 Brice Dulin, 14 Wesley Fofana, 13 Florian Fritz , 12 Maxime Mermoz, 11 Vincent Clerc, 10 Frederic Michalak, 9 Maxime Machenaud, 8 Louis Picamoles, 7 Fulgence Ouedraogo, 6 Yannick Nyanga, 5 Yoann Maestri, 4 Pascal Papé, 3 Nicolas Mas, 2 Dimitri Szarzewski, 1 Yannick ForestierIn panchina: 16 Benjamin Kayser, 17 Thomas Domingo, 18 Vincent Debaty, 19 Jocelino Suta, 20 Damien Chouly, 21 Morgan Parra, 22 Francois Trinh-Duc, 23 Yoann HugetGiorgio Sbrocco

24
ottobre


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Argentina – Phelan ha scelto i Pumas per il trittico europeo di novembre. By Giorgio Sbrocco

Santiago Phelan ha reso noto i nomi dei 27 Pumas convocati per i tre test match di novembre in Europa contro Galles (10), Francia (17) e Irlanda (24). Per la Nazionale biancoceleste si tratta del ritorno sulla scena internazionale dopo la prima esperienza in Championship. Quindici (7 avanti) dei convocati giocano in club francesi e inglesi, uno risulta libero da legami contrattuali ( il pilone/tallonatore Eusebio Guinazu fino alla scorsa stagione a Tolosa), il resto proviene da club argentini. ArgentinaAvanti: Juan Martin Fernandez Lobbe (Tolone), Leonardo Senatore (Gimnasia Rosario), Juan Manuel Leguizamon (Lione), Tomas Leonardi (SIC), Julio Farias Cabello (Tucuman), Tomas de la Vega (CUBA), Patricio Albacete (Tolosa), Manuel Carizza (Jockey Club Rosario), Marcos Ayerza (Leicester Tigers), Agustin Creevy (Montpellier), Juan Figallo (Montpellier), Eusebio Guinazu (libero), Bruno Postiglioni (La Plata), Francisco Gomez Codela (Biarritz)Linea arretrata: Joaquin Tuculet (Grenoble), Santiago Cordero (Regatas Bella Vista), Horacio Agulla (Bath), Juan Jose Imhoff (Racing Metro), Manuel Montero (Pucara), Gonzalo Camacho (Exeter), Marcelo Bosch (Biarritz), Gonzalo Tiesi (SIC), Juan Martin Hernandez (Racing Metro), Nicolas Sanchez (Bordeaux), Nicolas Vergallo (Tolosa), Martin Landajo (CASI), Tomas Cubelli (Belgrano Athletic)  Giorgio Sbrocco

12
ottobre


Top 14 – Tornano alla base i Pumas reduci dal Championship. In quali condizioni? E a quali costi? By Giorgio Sbrocco

La discussione del giorno in Francia ha per argomento il rapporto fra giocatori argentini (di interesse nazionale) e i loro club di Top 14. In sintesi: sono tornati alla base i reduci argentini del Four Nations-Championship. L'hanno fatto in condizioni psico fisiche facilmente intuibili, dopo un torneo che ha messo in scena, in rapida sequenza,  la bellezza di 6 test match contro le tre super potenze ovali del pianeta. Squadre come Montpellier (dove gioca, fra gli altri l'estremo dei Pumas Amorosino) e Racing Metro, per quanto dovranno ancora fare a meno dell'apporto dei loro (ben pagati) stranieri biancocelesti dopo che se ne sono dovuti privare per le prime otto giornate di campionato e (salve, forse,  rare eccezioni) per i primi due turni di Coppa?Seconda  domanda, proiettata nel futuro prossimo: così stando le cose, quanto antieconomico rischia di diventare l'ingaggio di un argentino di interesse nazionale nel campionato francese? E non è finita. Dal momento che il 2016 si avvicina. E con esso il debutto sul palcoscenico del Super XV australe di una franchigia argentina...Se ne occupa, con un'approfondita inchiesta, Midol di questa settimana.Giorgio Sbrocco

15
settembre


Four Nations – Australia in rimonta supera i Pumas e festeggia la seconda vittoria nel torneo. By Giorgio Sbrocco

Argentina a un passo dall’impresa, Australia concreta e, tanto per cambiare, con qualche rilevante problema in attacco e qualche sbavatura di troppo in difesa. Pumas avanti fino all’ultimo quarto di gara grazie a un fantastico uno-due di Leonardi e Cabello fra il 48’ e il 50’. Poi le mete di McCabe e Ioane, sommate al piazzato di Beale a 2 muniti dalla sirena hanno salvato l’onore dei Wallabies e (forse) anche la panchina di Robbie Deans. Per Barnes e compagni (senza Genia) si tratta del secondo successo, dopo quello sul Sud Africa giunto al termine di una rimonta fortemente voluta e portata a compimento con grande determinazione. Buon segno, non c’è che dire. Australia – Argentina 23 - 19Marcatori: 2' cp. Hernandez, 24' cp. Barnes, 28' cp. Hernandez, 48' cp. Barnes, 48' mnt Leonardi, 50' mnt Farias Cabello, 56' cp. Hernandez, 59' m. McCabe tr. Barnes, 68' m. Ioane tr. Barnes, 78' cp. BealeCartellini gialli: 12' McCabe Giorgio Sbrocco

22
agosto


Four Nations – Fuori Amorosino. A Mendoza l’estremo dei Pumas sarà Martin Rodriguez. By Giorgio Sbrocco

Fuori Amorosino, che forse andrà in panchina, autore di alcuni deprecabili errori nel corso del match di Città del Capo (perso 6-27) e al suo posto Martin Rodriguez nel ruolo di estremo. È questo l’unico cambiamento nel XV di partenza deciso dal ct dei Pumas Santiago Phelan in vista di Argentina – Sud Africa, seconda giornata del Championship-Four Nations australe, in programma sabato a Mendoza. Phelan ha perciò comunicato la formazione ufficiale, riservandosi, entro domani, di scegliere la composizione della panchina fra gli 11 atleti convocati.Argentina: Rodriguez - Camacho, Bosch, Fernandez, Agulla, Hernandez, Vergallo, Galindo, Fernandez Lobbe, Cabello - Albacete, Carizza - Figallo, Guinazu, Roncero. Convocati per la panchina: Ayerza, Bustos Moyano, Amorosino, Imhoff, Landajo, Leonardi, Orlandi, Postiglioni, Sánchez, Senatore, Vallejos.Giorgio Sbrocco

15
agosto


Four Nations – Hernández apertura dei Pumas nello storico debutto di Newlands contro il Sudafrica. By Giorgio Sbrocco

Resa nota la formazione  dell’Argentina per lo storico debutto in Four Nations-Championship in calendario sabato a Newlands (Città del Capo). In mediana (Contepomi è rimasto in Francia con il suo Stade Fancais in vista dell’imminente Top 14), dopo tre anni di assenza  e dopo la WC 2011 persa per infortunio, si rivede Juan Martín Hernández all’apertura, che condividerà la cabina di regia con Nicolás Vergallo allamischia. Capitano e numero 8 Martín Fernández Lobbe. In panchina, fra gli altri, l’ex pilone di Rovigo Juan Pablo Orlandi e il numero 8 Leonardo Senatore, protagonista della vittoria argentina sull’Italia nel test di giugno.Argentina: Lucas González Amorosino, Gonzalo Camacho,  Marcelo Bosch,  Santiago Fernández, Horacio Agulla, Juan Martín Hernández, Nicolás Vergallo, Juan Martín Fernández Lobbe (c),  Álvaro Galindo, Julio Farías Cabello, Patricio Albacete, Manuel Carizza, Juan Figallo, Eusebio Guiñazú, Rodrigo Roncero. In panchina:  Bruno Postiglioni, Marcos Ayerza, Juan Pablo Orlandi,  Tomás Leonardi,  Leonardo Senatore,  Martín Landajo,  Martín Rodríguez. Giorgio Sbrocco

Four Nations – I numeri di 16 anni di Tri Nations dicono: Nuova Zelanda. Da sabato si riparte in quattro. By Giorgio Sbrocco

Si apre sabato con Sud Africa – Argentina  a Newlands (Cape Town) e Australia – Nuova Zelanda a Sydney, la prima edizione del rinnovato Tri Nations, il torneo australe che con l’allargamento all’Argentina è diventato Championship.  È bene specificare che la dizione Four Nations, che capiterà di trovare su organi di stampa e siti on line (anche in questo!), è solo una semplificazione giornalistica. Tale denominazione, infatti,  non è stata assunta dal borad della competizione in quanto già esistente nel mondo del Rugby XIII dove, dal 2010, si disputa un torneo con quel nome cui partecipano Australia, Inghilterra, Francia e Nuova Zelanda. Di seguito alcuni dati che riassumono le prestazioni delle tre storiche Nazionali partecipanti al torneo istituito nel 1996   AUS L’Australia è detentrice del titolo che ha conquistato  vincendo l’ultima edizione del Tri Nations (2011) prima dello storico allargamento all’Argentina. I Wallabies hanno chiuso le loro 16 stagioni del vecchio format  con un bilancio di 29 vittorie, 42 sconfitte e un pareggio. Oltre a quella del 2011 hanno vinto le edizioni 2000 e 2001. I confronti con la NZ assegnano annualmente la Bledisloe Cup. Quanto alle sfide con gli Springboks che mettono in palio il trofeo intitolato a Nelson Mandela, l’Australia si è aggiudicata 6 delle 9 edizioni. Un solo Cucchiaio di legno, quello dello sfortunato 2003. Miglior marcatore: Matt Burk con 271 punti (7 m., 19 tr., 65 cp, 1 dr. NZ Fatta eccezione per il 1998 (l’anno in cui gli Springbocks tornarono a vincere in Nuova Zelada dopo 17 anni), gli All Blacks hanno di fatto dominato la competizione dall’anno della sua prima edizione vincendola per 10 volte. Lo dicono i numeri: 50 vittorie e 22 sconfitte il bilancio complessivo, con una differenza fra punti segnati e subiti di + 523, mentre l’Australia denuncia – 192 e il Sud Africa -349. LA NZ ha vinto edizioni di tutti i format, da quello del 2003 (6 test) a quello dl 2009 (9 test). Ha lasciato all’Australia (dal 1932) solo 8 Bledisloe Cup e detiene la Freedom Cup. Dan Carter (giocatore ancora in attività) è il giocatore più prolifico: 461 i punti realizzati, frutto di 6 mete, 61 trasformazioni, 100 cp e 3 drops. SA Il bilancio del Sud Africa nelle 16 edizioni dl Tri Nations parla di 28 vittorie, 43 sconfitte e di un solo pareggio. Tre le edizioni del torneo vinte: 1998, 2004, 2009. Gli Springboks detengono il record mondiale di punti inflitti in una sola partita a Nuova Zelanda (46) e Australia (61) ma sul loro recente passato pesa come un macigno la sconfitta (52-16) nell’edizione 2003 (quella del Cucchiaio di legno, la peggior fra quelle disputate) a Pretoria il giorno dopo il compleanno di Nelson Mandela. I confronti AB-SA mettono in palio la Freedom Cup, mentre quelli AUS-SA assegnano il Nelson Mandela Challenge plate. Il miglior marcatore è Percy Montgomery con 210 punti (4 m., 26 tr., 43 cp, 3 dr). Giorgio Sbrocco  

Four Nations – I Pumas vendicano la sconfitta di Buenos Aires. Stade Francais battuto a Santa Fe. By Giiorgio Sbrocco

Il ct dell’Argentina Santiago Phelan è stato di parola. I suoi Pumas non hanno ripetuto gli errori del match perso a Buenos Aires sette giorni fa e si sono imposti per 31-17 nel secondo test amichevole contro lo Stade Fancais di Sergio Parisse, sportivamente e prontamente vendicando la sconfitta 21-25 subita nella capitale. Decisive le mete di Agulla (71') e di Imhoff (77'). Per la i francesi: mete di Bonneval e Williams, il resto dal piede di Fillol.La Nazionale biancoceleste è attesa (18 agosto) dal debutto nel Championship – Four Nations contro gli Springboks Sudafricani. Nella stassa data lo Stade aprirà la sua stagiione di Top 14 contro Montpellier all ostadio di Charléty.Giorgio Sbrocco

10
agosto


Top 14 – Contepomi in campo con lo Stade Francais contro i Pumas a Santa Fe. By Giorgio Sbrocco

Ci sarà Contepomi all’apertura (almeno così è scritto nel comunicato ufficiale del club) che avrà al suo fianco in cabina di regia il numero 9 Warwick, nel secondo test match dello Stade Francias in Tour in Argentina contro i Pumas che si giocherà domani (mezzanotte ora italiana) a Santa Fe. Numerosi i cambiamenti operati dallo staff dei parigini nel XV di partenza. Solo Papé, Lavalle, Doumayrou e Vuidravuwalu vengono infatti confermati nel ruolo di titolari. Questa la formazione che scenderàù in campo dal primo minuto: Bonneval; Vuidravuwalu, Sinzelle, Doumayrou, Contepomi, (o) Warwick; (m) Fillol; Burban, Lavalla, Parisse; Flanquart, Papé, Wright, Bonfils, Zhvania. Per i Pumas si annuncia un incontro dai contenuti e dalle implicazioni che, a una settimana dall’inizio del Four Nations, potrebbero generare qualche polemica in caso di seconda sconfitta. Il ct degli argentini Phelan è stato in proposito molto chiaro: “Gli errori commessi a Buenos Aires (sconfitta 25-21) fanno parte del passato, non si ripeteranno e non sono disposto a tollerare altre prestazioni così lontane dal nostro standard”.Giorgio Sbrocco

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