13
gennaio


HC – Due mete di Tolosa, ma quella di Treviso è da antologia! Leoni chiudono il primo tempo alla pari. By Giorgio Sbrocco

Tolosa – Benetton 14-14 Marcatori: 3’ cp Botes, 7’ m. Botha tr. McAlister, 11’ mnt Benvenuti, 20’ cp Botes, 30’ m.Albacete tr. McAlister, 40’ cp BotesArbitro: W.Barnes (Ingh)Gialli:Un Benetton Treviso in formato “Only the braves”, con Morisi apertura, tanti giovani in campo, ancora una volta con un solo straniero nel XV di partenza (Budd in terza linea) e un altro in panchina (Brendan Williams), prova a limitare i danni in casa dei campioni di Francia di Guy Noves che, oltretutto, hanno bisogno di vincere con il bonus per salire in classifica (girone 2 ) a quota 18 e affiancare (o avvicinare) Leicester che oggi è a Swansea in casa degli Ospreys. Il tutto prima della sfida stellare del Welford road di domenica prossima che assegnerà la testa della graduatoria e deciderà il passaggio ai quarti. Dovessero vincere i gallesi…la storia del girone di ferro, però, sarebbe tutta da riscrivere. Per l’occasione Tolosa si schiera in una delle tante formazioni tipo che l’immensa rosa a disposizione consente, “risparmiando” (si fa per dire) Medard e Gaël Fickou che partono dalla panchina. Il “vecchio” Jauzion è titolare n.12 al fianco di Fritz. All’andata vinsero i francesi 33-21.*3’ – Tolosa falloso a terra su incursione di Nitoglia. Botes piazza da 40 metri e Treviso passa in vantaggio.*7’ Burgess gioca veloce un calcio indiretto (ingaggio anticipato) a cinque metri. Sul punto di impatto perfetto sostegno di Botha che schiaccia in meta. Dentro la trasformazione di McAlister e Tolosa passa avanti 7-3*11’ -  Errore di McAlister (pessima palla di Burgess) davanti ai 22 di Treviso, Pratichetti raccoglie e sprinta, palla a Benvenuti che di bever Clerc e fila in meta. Botes sbaglia la trasformazione. Leoni in  vantaggio 8-715’ – L’arbitro Barnes “ce l’ha” (?) con Treviso in mischia chiusa. McAlister piazza un calcio per fallo di assetto ma spara fuori*20’- Bella incursione di Morisi (dopo un grande avanzamento di Barbieri) che costringe Albacete al fallo di mani in ruck. Botes centra i pali. Treviso avanti 11-722’ - Due falli in attacco a terra di Treviso in 2’. Tanti25’ - Botes salta su un box di Burgess lungo l’out sinistro e nel ricadere ruota il ginocchio destro…Si rialza zoppicante ma resta in campo.27’ – Tolosa accelera un paio di volte dentro i 22 (McAlister, Jauzion) e fa paura. Treviso tiene.28’ - Altro calcio contro Treviso per ingaggio anticipato. Tolosa chiede il reset davanti ai pali. Spinta dei francesi e crollo volontario (SOLO SECONDO BARNES!) di De Marchi. Altro calcio e poi un altro ancora (Muccignat) contro la prima linea di Treviso.*30’ – Sul quarto calcio parte Picamoles e Tolosa schiaccia in mezzo ai pali con Albacete. Il Tmo conferma, McAlister mette la conversione e Tolosa va 14-11.35’ – Tolosa perde Census Johnson (dentro Montes). Ceccato commette tenuto sui 22 in attacco.38’ – La prima linea di Tolosa domina in chiusa.*40’ – Botes pizza da 50 metri un calcio per tenuto di Nyanga e centra i pali. È PAREGGIO!!BRAVI LEONI!! Sugli altri campi di HEINEKEN CUP oggi Edinburgo - Munster 17-26 Ospreys - Leicester 10-3 (primo tempo) Giorgio Sbrocco

12
gennaio


HC – Due mete di Biarritz e due centri di Orquera nel primo tempo a Moletolo. By Giorgio Sbrocco

Zebre – Biarritz 6 – 20   Marcatori: 7’ cp Yachvili, 9’ m. Baby tr. Yachvili, 12’ cp Yachvili, 14’, 17’ cp Orquera, 32’ m. Bosh tr. YachviliGialli: 6’ Buso (Z) Davanti al ct Brunel e all’immenso (oggi anche per dimensioni fisiche) Serge Blanco in tribuna, le Zebre hanno provato a rendere meno agevole del previsto il pomeriggio parmense dei Baschi di Biarritz, formazione di grande passato ma dal presente non esaltante in Top 14, capitanati dal “vecchio” Traille. Si gioca per la gloria, lo spettacolo e, forse, per un posto nei quarti di Amlin, dal momento che il girone 3 è quello dominato dagli Harlequins (19 punti in 4 giornate) che hanno già in tasca il passaggio matematico del turno.*Al 6’ è giallo a Buso che dentro i cinque interviene (secondo l’arbitro volontariamente) su un passaggio  al largo dei francesi che poi mettono fra i pali il primo vantaggio con Yachvili.*Accademia Basca all’8’ e Baby che conclude oltre la linea con dopo un’azione insistita al largo della linea arretrata. Yachvili non sbaglia ed è 10-0*Ferrarini entra di lato nella zona di collisione (11’) e Yachvili allunga a 13-0*Fallo a terra di Biarritz (placcaggio di Garcia al 14’) e Orquera mette i primi punti di giornata per il 3-13*Al 17’ illegalità Biarritz sui drive da rimessa laterale vinta a Van Vuren. Calcia Orquera dai 15 di sinistra fuori da 22 ed è 6-13. Buso torna in campo.Belle ed efficaci le Zebre (28’) sull’asse Garcia – Manici. Orquera prova a centrare i pali dopo un fallo sul suo tallonatore ma la palla non passa.*Buco di Baby (32’) al largo dopo un calcio giocato rapido da Yachvili e sostegno interno dell’estremo argentino Bosh che firma la seconda meta. Dentro la trasformazione ed è 20-6 per BiarritzAl 35’ pasticcio di Barcella a metà campo in chiusa (introduzione Biarritz). Ci prova Garcia da 50 metri. Fuori sulla sinistra.Progressione di Sinoti (36’) lungo l’out sinistro, poi avanza Bergamasco, poi buca Chillon. Calcio veloce al largo, cinque tentativi in sequenza e poi arriva un’ostruzione (di Sinoti?) che passa davanti a Orquera e viene penalizzato con un calcio.Migliori in campo: Bergamasco e Garcia. Nella foto di Elena Barbini: l'estremo BusoGiorgio Sbrocco    

22
dicembre


Pro 12 - Possesso e territorio Benetton. Il piede di Di Bernardo non fa male. Zero punti al riposo. E in mischia chiusa…By Giorgio Sbrocco

Zebre – Benetton 0 - 0 Arbitro: Cardona (F)Gialli: 18’ Perugini (Z), 35’ Fazzari (Z) Spiace dirlo, ma ancora una volta l’evidenza dei fatti conferma che a Parma (e dintorni) delle Zebre e delle partite celtiche di Pro12 interessa davvero poco. Un’occhiata alle due (belle) tribune coperte (e deserte) dello stadio di Moletolo dice, purtroppo, più di mille dotte e colte analisi dei geni del marketing. Peccato: per il rugby italiano un’importante occasione sprecata. Ma è Natale. E allora parleremo di occasione non ancora completamente sfruttata. Treviso è in divisa arancione e conferma il XV annunciato, con Budd numero 8. Le Zebre (in bianco e nero partono con Buso estremo e Sinoti centro. Prima mischia per Treviso sui propri 10 e Perugini anticipa l’ingaggio (1’).Prima rimessa (ridotta) per Treviso che lancia Budd nel secondo canale. Fuori gioco delle  Zebre sulla chiusa e Di Bernardo chiede i pali (3’). Da poco meno di 40 metri sbaglia però la mira.Perugini e Bergamasco caricano dopo una rimessa giocata radente da Festuccia (6’) ma non c’è avanzamento. Seconda mischia e secondo fallo delle Zebre. Cattina (7’) commette fallo sul punto d’incontro  e concede a Treviso un lancio dentro i 10.  Tentativo di drive e fallo di Sole (troppi!). Di Bernardo non ci riprova e Treviso trova una rimessa a cinque sul lato destro del campo. Allineamento completo: Van Zyl a due mani e drive. Al largo dopo due fasi strette e ottimo recupero (11’) delle Zebre su Nitoglia placcato. Palla vinta dalle Zebre in rimessa laterale (13’) ma Treviso scippa il possesso (Ghiraldini).Altro fallo delle Zebre in chiusa (terzo!) e McLean porta i suoi molto dentro i 22. Palla vinta, partenza dalla chiusa (15’) e poi un velo in attacco salva le Zebre (molto presenti e ben organizzate in difesa).Fuori gioco della linea delle Zebre sulla linea dei 22. Di Bernardo ci riprova. Ma non è giornataPerugini (secondo fallo in 45”) prende un giallo (18’) davvero evitabile e potenzialmente molto pericoloso.Treviso alza il ritmo (Budd + Ghiraldini). Zebre in affanno e ancora calcio di punizione. La posizione (20’) non è impossibile. Stavolta la palla picchia sul palo (!) e nell’azione successiva Treviso commette tenuto.Minto ruba il lancio di Festuccia a metà campo (21’).Dentro Aguero, Cattina passa numero 8 e Pratichetti flanker.Accelerazione delle Zebre che entrano nei 22 (23’) con Tebaldi (bel buco!) e costruiscono un tentativo di drop che Orquera non realizza.Altro lungo possesso bianconero in zona d’attacco che Favaro ferma con un  super placcaggio nel canale centrale davanti ai pali.Rientra Perugini: parziale di 0-0.Cinquanta metri di calcio di liberazione di De Bernardo (29’) che riporta il gioco a metà campo.  Un velo su Orquera di Van Zyl (?) vanifica un’ottima progressione di Nitoglia (33’) sulla sinistra dei pali.Perugini soffre Cittadini in chiusa e si vede. Anche Fazzari (34’) con Rizzo non se la passa benissimo. McLean porta i suoi sopra la linea dei 22 per un’ottima rimessa in zona d’attacco. Drive perfetto di Treviso che (35’) entra sui cinque e cade (fallo!). Fazzari fuori per crollo volontario. Treviso chiede mischia ordinata (dentro Redolfini) e prova la spinta vincente. Introduce Gori (36’). Crollo e rotazione oltre i limiti consentiti! Per Cardona è solo reset. Idem alla ripetizione, e stavolta Cardona (37’) assegna il turnover alle Zebre (ingenuo o incompetente?).Buso sotto pressione manca la presa sul passaggio profondo di Tebaldi dentro l’area di meta. Ancora mischia a cinque per Treviso (38’). Gori parte dal lato introduzione e buca. Al terzo riutilizzo al largo Buso si intercala all’interno di Nitoglia e salva i suoi. Poi Orquera viene placcato in area di meta per la terza mischia sui cinque!Scintille in prima linea. Perugini non lega, Cittadini nemmeno…Si ripete (40’). Zebre ruotano. Cardona non ci capisce una cippa e lascia fare. Bravo Tebaldi che mette le mani sulla palla e libera.Tutti in spogliatoio.Giorgio Sbrocco  

15
dicembre


HC - Grande Benetton! Al riposo in vantaggio 10-7 su Leicester. By Giorgio Sbrocco

Benetton – Leicester Tigers 10-7Marcatori: 14’ m-Thompstone tr. Ford, 28’ m.Tecnica Benetton tr. Di Bernardo, 36’ cp Di BernardoArbitro: Roland (Irl)Gialli: 17’ Rizzo (B) Leicester replica i cinque reduci della vittoria sulla Nuova Zelanda e parte con Castro in panca e Cole titolare nella partita che deve assolutamente vincere per non doversi affidare alla roulette dei secondi nel girone per passare il turno. Piove e di acqua in campo ce n’è davvero tanta. Treviso “torna” alla sua divisa azzurra. Nera la maglia delle Tigri.Troppo lungo il calcio di Di Bernardo (4’) al termine di un buon possesso in transizione.Ghiraldini lancia lungo ma Zanni manca la presa. È la prima rubata al 4’. Dal possesso prolungato degli inglesi nasce un fallo di Treviso a 45 metri dai pali in posizione centrale. Ford (19 anni!) ci prova ma sbaglia la direzioneBel calcio di Tait (7’) che Di Bernardo riceve ma viene portato fuori nei pressi dei 22 di Treviso. Conquista sicura e gran movimento delle Tigri che arrivano molto vicini alla meta dopo 6 punti d’incontro.Zanni (9’) su una palla vagante sul fondo dell’allineamento ma raccoglie poco.Buona difesa dei Leoni al largo (Vosawai super) che frutta un calcio all’11’.Treviso gioca una ridotta sui 22. Gli avanti bussano sullo stretto. Sequenza infinita che Gori chiude con un chp sui cinque metri.*Al 14’ la difesa chama Mark e lo gioca subito. Palla che passa fra le mani di cinque inglesi. L’ultimo è l’ala Thompstone che conclude in meta. La progressione decisiva è di Youngs. Ford non sbaglia ed è 7-0Rizzo “raspa” le mani di un inglese che impediva di giocare/rallentava  la palla a terra (17’) e si prende da Roland un giallo per stamping tutt’altro che limpido.Comincia il ping-pong rugby. Il campo si fa sempre più pesante.Crolla il pack Benetton e sul calcio di punizione Ford trova una rimessa in zona di attacco. Benetton perfetto (22’) per dedizione e organizzazione difensiva. Leicester sbatte contro un muro. Di cemento armato che fa male. Se ne accorge Waldrom che esce acciaccato. Entra Crane al 25’.Lezione della prima linea di Treviso in chiusa (26’). Muccignat “fa male” a Ajerza! Rientra Rizzo al 28’. Importante lo 0-0 in 14 contro 15.*Fantastico Benetton (28’) che schianta Leicester con un super drive da rimessa guidato da Vosawai. Sul fallo di Salvi, Roland concede (regala, è quasi Natale) una meta tecnica a Treviso che vale il  7-7.Al 32’ (entrata laterale) Di Bernardo cerca i punti del sorpasso da metà campo sulla sinistra dei pali. Corto davvero di poco.*Bella penetrazione di Sgarbi (35’) fra i centri e fallo di Allen a terra.  Stavolta Di Bernardo non sbaglia e Treviso si porta sul 10-7Leicester in bambola (o quasi). Calcio d’invio fuori diretto.  Fallo di assetto di Ayerza sulla successiva mischia a metà campo.Ghiraldini cincischia con la palla in mano e Roland gli fischia un calcio contro per lancio ritardato (39’).Il tempo si chiude  con un fallo Benetton in ruck sui 40 metri. Ford piazza per il pareggio ma l’ovale esce a destra dei pali.Benetton avanti di tre al riposo! Bravi Leoni!Giorgio Sbrocco

09
dicembre


HC - Leicester in bonus già nel primo tempo. Ma Treviso c’è. By Giorgio Sbrocco

Leicester  - Benetton Tv 26-7 Marcatori: 18’ m. Tecnica tr. Ford, 26’ mnt Tuilagi, 30’ m. Salvi tr. Ford, 32’ m Budd tr. Di Bernardo, 39’ m. Salvi tr. FordArbitro: George Clancy (Irl)Gialli Tigri in grande spolvero con quattro reduci (fra cui Tuilagi) dalla storica vittoria inglese sugli All Balcks a Twickenham nel XV di partenza. Treviso con linea arretrata under 23 e panchina tutta Azzurra (come l’odierna divisa di gioco). In prima linea: Roux  destra prende il posto di De Marchi . Grande attesa per la coppia Ambrosini-Gori in mediana. Vento e 5 gradi ventosi al Welford road. Al 1’ Ambrosini piazza dai 22 sulla destra dopo un fuori gioco di Leicester (su calci di liberazione). Fuori di tanto.Prima mischia ordinata (3’) su errore di Gori che pasticcia nella raccolta della palla in ruck. Ne nasce u fallo di assetto dei trevigiani che l’apertura Ford (19 anni) prova a mettere fra i pali da oltre 40 metri.  Errore.Roux sotto pressione (7’) sposta la palla ma commette in avanti sui 10 metri inglesi.Bel placcaggio di Benvenuti su Tuilagi! (8’). Budd non rotola e concede un calcio. Drive da rimessa per Leicester che entra nei 22. Ottima difesa di Treviso che contrattacca sull’asse con Benvenuti e McLean, Ambrosini grubber verso la meta. Tuilagi salva ma è mischia a 5 metri per Treviso lungo l’out sinistro. Parte Vosawai, ci provano Morisi, Gori e ancora Vosawai. Ma Treviso perde palla (a un metro dalla linea bianca) con la sua giovane apertura italo-australiana e Ford libera.*Mostruosa azione offensiva multifase di Leicester (buchi di Tuilagi e Goneva) che ottiene un punizione dentro i 22 per fuori gioco . Inglesi chiedono mischia e schierano due auiomini9 sul lato introduzione. Fallo di assetto di Treviso. È ancora mischia. Tremendo drive del pack inglese. Treviso non può arginare l’avanzamento. Clancy concede la meta di penalità che Ford trasforma per il 7-0.Fallo inglese su McLean a terra (19’). Prova Ambrosini ma non è giornata. Liscio di Benvenuti su Hamilton (21’).Fallo di Ayerza in chiusa. Calcio per Treviso (23’) che non trova la rimessa laterale. *Leicester domina territorio, possesso e ruba due lanci di Sbaraglini. Sul secondo, Tuilagi trova il guizzo giusto per la meta del 12-0 su una palla vagante nel terzo canale.Al 29’ dentro Di Bernardo per Ambrosini (cambio tecnico o infortunio?)*Salvi (30’) cade in area di meta con Pavanello aggrappato al termine di un lungo e tambureggiante possesso Leicester nato da un recupero dallo stesso flanker australiano nei propri 22. Il Tmo concede la segnatura. Trasformazione dentro ed è 19-0*Rimessa Benetton a cinque metri. Drive che Budd conclude (forse) in meta al 32’. Interviene il Tmo e dice che è meta! Dentro anche l’angolatissima trasformazione di Di Bernardo. È 19-7Leicester lezioso e poco disposto a giocare per linee verticali. Treviso difende bene. Ford (36’) porta i suoi in rimessa laterale. Ne nasce un altro lungo possesso che si conclude con un fallo di antigioco (Favaro?) a terra rilevato, da Clancy davanti ai pali.Leicester chiede ancora mischia a 10 metri dalla linea di meta. Parte Waldrom (39’) sul vantaggio concesso, poi arriva Salvi ma non schiaccia (bravo Pavanello). Per il Tmo è meta. La seconda di Salvi, la quarta per  i padroni di casa. Ford non sbaglia ed è 26-7.Buco di Gori (40’) lanciato da McLean e che innesca Budd. Quasi meta. Benetton cambia tulta la prima linea (Rizzo, Cittadini, Ghiraldini) per giocare l’ultima mischia in attacco su propria introduzione a cinque metri. La prima si resetta. La seconda cade e per Clancy (solo per lui!) il fallo è di Treviso. Finito il primo tempo.Giorgio Sbrocco

01
dicembre


Pro 12 – Leinster domina, Zebre in trincea a placcare. By Giorgio Sbrocco

Leinster – Zebre  17-0 Marcatori: 24’ cp Sexton, 26’ m. Conway tr. Sexton, 34’ m. Sexton tr, stessoGialli: 32’ Geldenhuys (Z) Partono forte le Zebre all’RDS (16 mila spettatori)! Leinster difende con ordine e cerca (riuscendovi) di limitare i danni. Un calcio sbagliato da Halangahu al 7’ vanifica un lungo possesso italiano davanti ai 22 irlandesi. Sexton passa la metà campo al 10’ calciando in rimessa un calcio per tenuto. Comincia così il dominio territoriale del Leinster che al 16’ sfiora la meta dopo un gran buco di Sexton e al 18’ gioca una mischia sui cinque metri.  Fallo di assetto delle Zebre e si ripete.  Finisce con Sexton che opera un cross (20’) da sinistra a destra su cui Nicewa  tenta senza riuscirvi la presa aerea. La partita è un monologo dei padroni di casa. Zebre rigorose in difesa e precise nel placcaggio. Sexton (24’) trova i primi punti dalla piazzola su fuorigioco di linea delle Zebre. Show di Mc Fadden su ricezione del calcio d’invio. Chip sopra la pressione e gambe fino ai 22. Palla fuori e meta sulla bandierina destra dell’ala Conway. Brenzina finita? Pare di sì. Errore di salita delle Zebre su calcio d’invio e mischia Leinster a metà campo. Sexton brucia Tebaldi (8-10) all’interno e sprinta. Per fortuna il suo passaggio al largo fa pena… Marea blu. Arriva anche un giallo a Geldenhuys (32’, professionale o ripetuto) e calcio per Linster sui 22. Al 34’, dopo una serie infinita di tentativi a ridosso della linea, Sexton trova lo spiraglio giusto, vi si infila e schiaccia con la palla tenuta con le…unghie. L’arbitro scozzese chiede al Tmo che convalida.  Bella azione italiana (38’) sul alto opposto all’introduzione con Cristiano-Tebaldi-Sarto che conclude con un grubber fuori misura. Peccato. Riprende il monologo di Leinster. L’organizzazione difensiva delle Zebre tiene. Giorgio Sbrocco  

01
dicembre


Pro 12 – A Monigo tre mete dei Leoni che dominano il primo tempo. By Girgio Sbrocco

Benetton Tv – Newport  Dragons  20-6Marcatori: 2’ cp Prydie, 9’ m. Gori  tr. Di Bernardo, 11’ cp Di Bernardo, 14’ cp Evans, 26’ mnt Loamanu, 39’ mnt McLeanGialli: 34’ Harries (N) Fra i Dragoni  mancano Faletau e Lydiate, impegnati a Cardiff contro l’Australia.  Treviso presenta dieci dei suoi (tanti) Nazionali reduci dai Test di novembre. Gallesi in maglia bianca, padroni di casa con la nuova (e provvisoria) divisa arancione. Si inizia con un minuto di raccoglimento in memoria della povera Miriam Di Carlo, la giovane rugbista aquilana perita in un incidente stradale in settimana nei pressi di Avezzano. *Brutto tenuto (2’) di Sgarbi sul primo pallone giocato al largo da Gori. Da 42 metri a sinsitra dei pali ci prova il cecchino Prydie che non sbaglia.Altro fallo di Treviso in attacco al 4’ (Vosawai entrata laterale in ruck). Rimessa a due mani per Newport, palla fuori e grande recupero Benetton sull’apertura Dane Evans placcato.Grubber di Williams sula chiusa che guadagna il lancio. Grande buco di Loamanu che entra nei 22. Lungo possesso ma palla persa sull’ultimo passaggio.*Williams recupera il lancio veloce di Newport, palla lontana e Nitoglia per Sgarbi a cinque metri. Fallo della difesa sul placcaggio. Gori parte e segna. Di Bernardo trasforma. Primo vantaggio Treviso*Evans (mm) placca senza palla Van Zyl che gli ha contrato un calcio. Piazza Di Bernardo  da 40 metri a destra dei pali e non sbaglia. *Controruck fallosa di Treviso (Favaro). Prydie ci prova da sinistra all’altezza dei 10 e non sbaglia.Grave errore di Di Bernardo che spara fuori il calcio d’invio. Mischia Dragons. Chavangha servito male lungo l’out sinistro.Crollo (volontario gallese) in mischia ordinata e Treviso cerca metri in rimessa laterale con McLean. Palla sopra i 22. Drive efficace di Treviso (palla su Zanni) che non piazza il calcio e trova la rimessa sui cinque. Mani gallesi sul pallone senza falli e si riparte da una mischia per la difesa. L’arbitro irlandese vede (?) un’irregolarità di Cittadini e Newport libera.Il gioco resta  nei 22 gallesi.Lancio rubato da Sidoli in zona 3. Newport risale il campo alla mano. L’ala sudafricana Chavhanga (23’) manca di un niente la ricezione al volo su cross perfetto di Evans da destra a sinistra.*Di Bernardo non libera bene e si riparte davanti ai 22 di Treviso. Lungo possesso, grande  difesa, Evans calcia per disperazione, Gori contra e attacca, palla a Van Zyl, poi a Loamanu (26’) che sprinta e segna  vicino ala bandierina sinistra. Fuori il tentativo di conversione.De Marchi e Vosawai (29’)seminano il panico e vengono fermati a un metro dalla linea. Palla fuori, fuori gioco gallese in mezzo ai pali. Williams prova la veloce ma spreca con una cannonata addosso a Sgarbi che commette in avanti. C’è solo Treviso in campo. Prima Favaro (in avanti) spreca su assist vincente di Zanni. Poi l’arbitro chiede lumi al Tmo  su incursione di Van Zyl e Favaro. Falzone dice che non è meta e si riprende sui cinque con introduzione di Gori. Parte Vosawai, Harris (34’) commette un fuori gioco volontario sulla chiusa e becca il giallo dovuto.Mischia Treviso(35’) e calcio contro Newport. Si ripete. Vosawai parte dal lato introduzione.  De Marchi in percussione. Ancora mischia ma stavolta per gli ospiti. Dane Evans libera. Non benissimo ma Newport respira.Benetton da 15’ dentro i 22 e zero punti… *Al 39’ Treviso gioca (benissimo) un 4 contro 3 non facilissimo. McLean liberato da Nitogia schiaccia e Monigo festeggia. Giorgio Sbrocco

24
novembre


Firenze – Il primo tempo è tutto e solo australiano. Italia sotto di 16. By Giorgio Sbrocco

Italia – Australia 6 - 22Marcatori: 5’ cp Orquera, 7’, 16’ cp Barnes, 19’ m. Cummins tr. Barnes, 25’ cp Barnes, 29’, 31’ cp Beale, 34’ cp Orquera Gialli: 30' Barbieri (I) Il calcio d’invio è  dell’ Australia che attacca  da destra a sinistra con il pack diviso sui due lati.Subito un fallo di Sgarbi su placcaggio a Beale innescato da un box (lunghimo) di Gori.Fallo in rimessa laterale dell’Australia (2’) che ci concede un calcio indiretto. Parisse lo gioca e alla fine Masi mette palla rasoterra dentro i 22. *Al 4’ c’è il tenuto di Ashley-Cooper davanti ai pali. Orquera piazza ed è vantaggio Italia *Sharpe (6’) riconquista il calcio d’invio di Beale e sugli sviluppi dell’azione Parisse entra dal “cancello laterale”. Non si può. Barnes ci prova da oltre 40 metri e pareggia. Ancora fallo azzurro (9’) in rimessa laterale e rimessa sui 22. Beale attacca la linea su cambio di fronte di Sheehan ma lo placcano in tre (!) e Parisse gli scippa l’ovale (11’). Poi però la mischia è per loro (nostro in avanti). Prima introduzione. E subito calcio a nostro favore perché Alexander anticipa l’ingaggio. Problemi (di tempi) sulla ripetizione con introduzione di Gori. Reset.  Pasticcio Italia che ruota oltre il lecito. Scintille: Lo Cicero si prende una gomitata. E sulla terza è ancora calcio contro! *Italia gioca al largo. Parisse (15’) taglia palla in mano e becchiamo un altro calcio contro per ostruzione di Barbieri. Andare sugli spazi allargati non è il nostro mestiere. E si vede. Barnes centra i pali ed è vantaggio Wallabies. Primo lancio di Ghiraldini (17’): perfetto per Zanni. Poi palla a Sgarbi che sul placcaggio “esplode” il pallone. Vantaggio: Drew Mitchell buca sulla sinistra. Segue ping pong.  *Hoope è un drago (19’) e recupera sui cinque metri a sinistra. Due fasi e l’Australia mette Cummins sul binario del soprannumero vincente a destra. Meta e conversione. Show di Hooper su rimessa rubata (20 metri da solo!) servito da nonno Sharpe (21’) in versione Nembo Kid sul fondo dell’allineamento. Per fortuna fanno in avanti. Sull’introduzione la prima linea in maglia gialla si sfalda ed è calcio Azzurri. *Seconda rubata!! E altro fallo di Barbieri (24’) che rischia il giallo sul 9 australiano. Ancora Barnes sulla piazzola di tiro da 50 metri a destra. Dentro *Masi (28’) perde la seconda palla a contatto in 2 minuti su (tentativo di) contrattacco. Stavolta piazza Beale, sempre da 50 metri e angolato. Il risultato non cambia. È figa Australia. E l’Italia sta (solo) a guardare. *Parisse (30’) in versione “autolesionismo al potere”    pasticcia indegnamente su una palla senza pressione. Barbieri interviene in suo aiuto (?) e si becca il giallo.  Beale ringrazia e ne mette altri 3! *Al 32’ (finalmente!) guadagniamo un calcio nei pressi della metà campo  per fuori gioco. Si fa male Sheehan (entra Phipps). Non piazziamo. Touch e proviamo il drive. Ci mettono a terra e fuori dai 22. Zanni (efficace!!) avanza e conquista un calcio. Questo lo piazziamo (34’) e Orquera non sbaglia. Ne rubiamo una anche noi! (35’) con Castro sulla coda. Proviamo ad andare al largo ma è notte fonda. Masi contrato (36’). Parisse in versione passatore non incanta. E non è ciò di cui avremmo bisogno. Muoviamo la palla ma ci fermano con un Mark. Fuori Lo Cicero (37’). Al suo posto Rizzo a sinistra della prima linea. Si fa male anche  il pilone Robinson. Entra Slipper (38’). Rimessa per noi sui 22 ma ce la portano via! La recuperiamo. La portiamo fuori. Masi si inserisce con un angolo perfetto (39’) ma non ha le gambe per andare in meta e non ha i piedi per accarezzare l’ovale. Ne esce un’indegna ciabattata che grazia l’Australia in pallone morto. Fine. In campo una sola squadra. Con la maglia gialla e le idee molto chiare. Purtroppo per noi.Giorgio Sbrocco Nella foto Tapuai viene fermato da Benvenuti e Sgarbi (ph Elena Barbini)  

17
novembre


Test – Che Italia! Primo tempo alla pari con i campioni del mondo. By Giorgio Sbrocco

  Italia – Nuova Zelanda 7 - 13Marcatori: 13’ cp Cruden, 17’ m. Read tr. Cruden, 20’ cp Cruden, 27’ m. Sgarbi tr. Orquera Italia: 15 Andrea Masi, 14 Giovambattista Venditti, 13 Tommaso Benvenuti, 12 Alberto Sgarbi, 11 Mirco Bergamasco, 10 Luciano Orquera, 9 Edoardo Gori, 8 Sergio Parisse, 7 Simone Favaro, 6 Alessandro Zanni, 5 Francesco Minto, 4 Antonio Pavanello, 3 Martin Castrogiovanni, 2 Leonardo Ghiraldini, 1 Andrea Lo Cicero.In panchina: 16 Davide Giazzon, 17 Alberto De Marchi, 18 Lorenzo Cittadini, 19 Quintin Geldenhuys, 20 Mauro Bergamasco, 21 Robert Barbieri, 22 Tobias Botes, 23 Luke McLean. Nuova Zelanda: 15 Beauden Barrett, 14 Hosea Gear, 13 Conrad Smith, 12 Ma'a Nonu, 11 Julian Savea, 10 Aaron Cruden, 9 Aaron Smith, 8 Kieran Read (c), 7 Sam Cane, 6 Liam Messam, 5 Ali Williams, 4 Brodie Retallick, 3 Charlie Faumuina, 2 Keven Mealamu, 1 Tony Woodcock.In panchina: 16 Dane Coles, 17 Wyatt Crockett, 18 Ben Franks, 19 Sam Whitelock, 20 Victor Vito, 21 Tawera Kerr-Barlow, 22 Dan Carter, 23 Cory Jane. Arbitro: Alain Rolland (Irlanda)Giallo: Inni e Haka perfetti, stadio colmo e in febbrile attesa. Calcio di invio dal piede di Orquera. Via!Vincioamo bene la prima rimessa, attacchiamo bene il vantaggio con Parisse ma al secondo punto d’incontro Retallick mette le mani addosso a Gori e guadagna un turnover. Brutto segno.Sette fasi (4’) per portare fuori un pallone che Benvenuti non passa a Bergamasco. In chiusa la Nuova Zelanda pare perfetta.Un in avanti della NZ ci concede la prima introduzione in chiusa (6’) che si conclude con un calcio a nostro favore (assetto?). Si riparte da un lancio sui 22 a sinistra dei pali.  La perdiamo!Un chip (9’) di Orquera innesca Parisse. Benvenuti aggredisce i 22. L’Olimpico si infiamma ma la difesa dei neri ci blocca in turnover. Bella e intraprendente Italia, comunque!Read parte dalla base (11’), Parisse lo placca ma non lo lascia. Calcio contro l’Italia.*Lungo possesso della NZ che arrivano palla in mano dentro i nostri 22 (13’). Fallo azzurro nella zona di collisione. Piazza Cruden e non sbaglia.Orquera (di piede!) serve Savea che ringrazia e regala palla a Parisse. Sontuoso sottomano dentro i cinque metri del capitano per Venditti. Che avanza. Ma lo fermano e guadagnano il terzo turnover in 15’. Troppi!*Lezione di talento individuale di Cruden che buca (17’) nel primo canale da mischia ordinata, Conrad Smith perfetto in sostegno (raccolta in velocità) tira e lancia Read in mezzo ai pali. Meta!*Mischia per la NZ sui nostri 10: Cruden (20’) bussa ancora fra Orquera e il secondo difensore in piedi. Ci salviamo con un fallo ed è calcio contro. Potrebbe essere giallo. Ma ci va bene. Ancora a segno Cruden.*Sul calcio di invio dorme la NZ, ne approfitta Bergmasco ma serve Ali Williams all’interno. Pressione e calcio Italia. Rimessa vinta da Zanni: drive. Ma ci mettono a terra. Proviamo un paio di volte al largo. Dentro ai cinque Mealamu recupera (24’) fallosamente. È calcio (un rigore) ma chiediamo mischia. Velleitari! Castro si stappa alla prima. Si ripete. Parisse  per Benvenuti ma ci fermano. Cambio di fronte e Orquera serve Sgarbi che tocca in tuffo. È meta! La prima in carriera.NZ alza il ritmo e fa paura: Barrett serve Gear (27’) che perde palla (bravo Bergamasco !) nei cinque a un passo dalla meta. Si riparte con una mischia Italia. Allarme: ci incartano. Reset sui cinque. È il 30’. Sotto pressione libera Orquera. Ma siamo ancora dentro i 22 e lancia Mealamu.Ottima difesa e recupero azzurro! (33’).Sgarbi (perfetto!) serve di piede Bergamasco lungo l’out sinistro. Mirco Sprinta (35’) ma serve Savea in recupero.Buca ancora Cruden (37’) ma viene bloccato. Possesso NZ, ci salviamo annullando un grubber di Gear. Favaro semina il panico sui punti d’incontro. Sotto pressione anche loro sono umani e Cruden commette in avanti (38’) su passaggio forzato di Smith.Si chiude con un’introduzione di Gori che viene fatto prigioniero da Messam. Possesso Italia e buco fantastico di Gori che illude ed esalta. Palla annullata. Fine del primo tempo.Che Italia!!Se la benzina non è finita… Nella foto di Elena Barbini: la meta di SgarbiGiorgio Sbrocco  

10
novembre


Brescia – Italia in vantaggio al riposo. Ma la partita l’ha fatta Tonga. By Giorgio Sbrocco

Italia – Tonga 18 – 16 Marcatori: 4’ cp .; ‘Apikotoa, 6’ mnt Cittadini, 11’ cp Apikotoa, 14’ cp Burton 24’ cp Apikotoa, 28’ cp Burton, 35’ m Taumalolo tr. Apikotoa, 40’ m. Ghiraldini tr. Burton Italia: Masi; Iannone, Benvenuti T., Sgarbi, McLean; Burton, Botes; Parisse (cap), Barbieri R., Zanni; Furno, Geldenhuys; Cittadini, Ghiraldini L., Lo Ciceroa disposizione: Giazzon, De Marchi Al., Castrogiovanni, Pavanello A., Favaro S., Gori, Orquera, Vendittiall. Brunel Tonga: Vungakoto; Vainikolo F., Hufanga, Piukala, Helu V.; ‘Apikotoa, Moa (cap); Ma’afu, Vaiomo’unga, Mafi S.; Lokotui, Tu’ineau; ‘Aulika, Taione El., Taumaloloa disposizione: Ma’asi, Mailau, T-Pole, Kaho, Fisilau, Fatafehi, ‘Iongi, Tonga’uihaall. Otaiarb. Garner (Inghilterra) Gialli: 24’ Parisse Alle 14.52 Taniela Moa, capitano di Tonga entra sul terreno di gioco seguito al piccolo trotto dai suoi compagni. L’applauso è quello di circostanza ma caldo e sentito. Quando però a sbucare dal sottopasso è Sergio Parisse e il resto della truppa Azzurra per l’occasione con indosso la giacca della tuta bianca: è boato L’inno di Mameli e quello di Tonga sono eseguiti dalla banda cittadina. Non è un complesso militare e si sente, Ma l’effetto è buono. Poi la danza di guerra, la samoana Sipi Tau (azzurri sula linea dei 10 a osservare con la dovuta compunzione) suscita curiosità e infiamma gli animi dei 20 mila (scarsi) sugli spalti.Calcio d’invio di ‘Apikotoa, Tonga attacca da destra a sinistra. Il primo box di Botes si spegne nelle coraggiose e abili mani del n. 8 Ma’Afu. Attacca Tonga e l’azione si conclude con un drop fuori di poco.Al 3’ buco spaventoso del pilone ‘Aulika che semina il panico (rompe un paio di placcaggi) e guadagna un calci odi punizione davanti ai pali nei 22 dell’Italia (fallo a terra). Il “sardo” .; ‘Apikotoa non sbaglia e fiorma il primo vantaggio.Il bresciano Cittadini (6’) ) raccoglie un box contrato da Zanni su Moa dopo un pessimo contrrollo tongano in rimessa laterale vola in meta. Lo stadio esplode e l’Italia sorpassa. Burton spara però fuori la trasformazione da posizione non impossibile.Barbieri (11’) mette le mani dove non dovrebbe su una ruck nata da una penetrazione di Piukala. È cp centrale da 30 metri: Apikotoa non  sbaglia. Tonga avanti.Burton cerca i pali al 14’ (fallo su punto d’incontro) e li trova per il controsorpasso.Apikotoa (Alghero, A2!) sembra Dan Carter, ogni palla che toccala porta oltre il vantaggio. Tonga spinge e fa male. Nell’uno contro uno ci dominano. Rimessa per Tonga (19’) nei 22 di attacco: Tonga muove palla, guadagna qualche metro ma l’Italia tiene e guadagna un turnover. Ma Cittadini e Lo Cicero ingaggiano in anticipo. Tonga nei 5 e fa paura. Calcio contro al 20’. L’Italia difende con i denti ma in maniera illegale. La 24’ Paga per tutti Parisse, che esce per giallo con Tonga che piazza davanti ai pali e passa in vantaggio.Furno carica (27’) poco oltre i 10 metri e sul placcaggio i tongani commettono fallo (?). Piazzato di Burton  che non sbaglia. Italia + 2.Al 33’ altro calcio in mezzo ai pali per Tonga che impartisce agli azzurri una lezione di gioco sugli spazi e di uscita dal frontale. Apikotoa non piazza (!) e trova la rimessa laterale poco fuori dai cinque metri: presa a due mani e Taumalolo che scappa dalla chiusa e segna. Elementare!! Dentro anche la conversione molto angolata. Italia dominata!Burton (37’) manda in touch un calcio a nostro favore (bravo Barbieri!). Parte  il drive azzurro con Ghira a pilotare (bene) la coda. Vantaggio e Burton che spreca di piede.  Altra rimessa, altro maul avanzante. Ripartenza radente con struttura in equilibrio e solida. Meta! La firma è di Ghiraldini, Burton aggiunge due punti.Finisce il primo tempo.Italia brutta davvero. Nella foto di Elena Barbini la meta di Ghiraldini al 40'. Giorgio Sbrocco    

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