18
ottobre


Heineken cup – Tigri al riposo avanti di 13. Ma è un buon Benetton. By Giorgio Sbrocco

Leicester Tigers - Benetton 13- 0Marcatori: 18’, 26’ Flood, 38’ m. Waldrom tr. FloodGialli: 25’ Botes (B)È un Treviso volitivo e con le idee estremamente chiare quello che nel primo tempo al Welford road tiene testa alle Tigri di Leicester cedendo solo a 38’ (drive a 5 metri e Waldrom che schiaccia per l’11-0) dopo aver fornito una prestazione di ottimo livello nonostante il dominio inglese nel possesso e nell’occupazione del territorio. Uniche note stonate della prima metà della gara:  l’infortunio alla caviglia di Berquist uscito a ridosso della fine del primo quarto e un paio di possessi sprecati in attacco .Giorgio Sbrocco

12
ottobre


Heineken cup – Benetton se la gioca! Solo 6 di vantaggio per Montpellier al riposo. By Giorgio Sbrocco

Benetton – Montpellier 3 – 9Marcatori: 3’ , 21’ cp Paillague, 24’ cp Botes, 36’ cp PaillaugueArbitro: D. Phillips (Irl)Gialli: 24’ Gorgodze (M)Giornata di sole (dopo la pioggia nella nottata) su Treviso all’ingresso in campo della squadre. Sulle gradinate quasi 5mila spettatori (Brunel con Troiani e Checchinato in tribuna centrale). Benetton In emergenza aperture: n. 10 gioca McLean viste le indisponibilità di Berquist e Di Bernardo. IL FILM DELLA PARTITA3’ Paillaugue centra i pali da 30 metri a destra della porta dei Leoni (fallo a terra)9’ Gallettier sbuca come una freccia da una rimessa laterale e sprinta verso la meta. Campagnaro lo agguanta a meno di un metro e il francese cadendo, commette un clamoroso in avanti21’ Raddoppia Paillaugue (fallo a terra) e i francesi chiudono il primo quarto avanti di 6 punti24’ Gorgodze placca al collo Morisi e viene sanzionato con il cartellino giallo. Botes realizza il piazzato e porta Treviso a – 329’ Botes chiude con un calcio (sbagliato) un ottimo avanzamento di Treviso che sta dominando per territorio e possesso e che in mischia chiusa è montato decisamente in cattedra30’ Esce Favaro, segnato da un impatto terrificante con Bias pochi minuti prima. Dentro Budd. Montpellier cambia tallonatore (entra Ivaldi) e il pilone sinistro samoano in evidente difficoltà in chiusa33’ Un super placcaggio di Zanni innesca un recupero di poco dentro i 22 difensivi36’ Terzo centro di Paillaugue (fuori gioco) porta MP sul 9-3. Rientra Favaro39’In Avanti di Mas conclude un’arrembante azione d’attacco innescata da una penetrazione al largo di Audrin. Gran difesa dei Leoni!40’ fallo di assetto dei francesi in mischia a cinque (Mas)Giorgio Sbrocco  

05
ottobre


Championship Four Nations – A Città del Capo è rugby stellare. SA + 6 al riposo

Sud Africa – Nuova Zelanda 15  - 21Marcatori: 9’ cp M. Steyn, 12’ m. B. Smith tr. Cruden, 17’ m. Habana tr. M. Steyn, 20’ mnt Habana, 26’ m. Messam tr, Cruden, 41’ m. Messam tr. CrudenArbitro: N. Owens (Ingh)L’Ellis Park è leggenda che vive, storia ovale che pulsa, respira. Stadio tutto esaurito (64mila), ambiente composto ma minaccioso, autoritario. Fa paura, incute timore, pretende rispetto. Uscire (sportivamente) vivi da qui è impresa che scrive la storia. Il Sud Africa ha bisogno di vincere con il bonus. Alla Nuova Zelanda interessa il bersaglio grosso: far caprie a tuti chi comanda. Sarà grande rugby!IL FILM DELLA PARTITA3’ La Nuova Zelanda c’è! E non è venuta a Città del Capo per farsi intimidire. Lungo possesso e continuità di avanzamento che solo i grandissimi…Bravo Dagg!8’ Mischia SA sui 5 metri a destra dei pali. La prima è reset. Buca De Villiers sulla ripetizione. C’è vantaggio per fuori gioco. Si piazza. E Morné Steyn non sbaglia. È +3 Springboks12’ Read è immenso! Accelera, batte l’avversario diretto e con la mano destra di un pianista…serve a Ben Smith la palla per la prima meta. Trasforma Cruden17’ SA furioso! Habana vola in meta al centro dei pali ma il merito è di Vermeulen che nel canale centrale trova un intervallo monumentale e poi serve al largo per la sua ala jet con mani perfette. Morné Steyn non smaglia. SA + 320’ Immenso SA! Louw replica il numero del collega di linea di pochi minuti prima. Sottomano per Habana che calcia per se stesso, raccoglie e schiaccia. Newlands esplode. Il TMO dice che non è in avanti. Morné Steyn sbaglia. Ma l’inerzia della partita è tutta nelle mani dei padroni di casa. Almeno così sembra. La Nuova Zelanda è una belva ferita.22’ Habana ha problemi muscolari (coscia destra). Esce. Al suo posto Serfontein26’ Meta NZ di Messam dopo tre super penetrazioni di: Withelock, Ma’a Nonu e Aaron Smith. Cruden non sbaglia e NZ a – 131’ cp per il SA a cinque metri. Palla in rimessa laterale! Due mani e drive. Difesa NZ illegale. Owen minaccia il giallo. Altra rimessa e altro drive. Stavolta è perfetta la difesa NZ: turnover per loro35’ La prima linea NZ non c’è. Turnover e introduzione SA ma non ne nasce nulla di buono. Dagg libera39’ Apprensione all’Ellis Park: il neozelandese Read rimane a terra dopo uno scontro con Albert nei cinque del SA. Il sudafricano ha la peggio, gli immobilizzano il collo e lo portano fuori in barella. Dentro Kolisi. Velocità e buone mani per chili e ruvidità a contatto.40’ Introduzione SA, Vermeulen parte radente e assicura il possesso per Monrné Steyn  che spara fuori.41’ Sulla sirena la NZ costruisce  la meta perfetta che porta il tallonatore Hore a giocare un magnifico 2 contro 1 per Messam che vola per la terza segnatura di giornata. AB a un passo dal bonus!Giorgio Sbrocco

04
ottobre


Rabo Pro 12 – Sterile dominio Benetton. Connacht non molla. By Giorgio Sbrocco

Benetton – Connacht 9 - 0Marcatori: 8’, 34’, 40’  cp Di BernardoArbitro: N. Hennessy (Galles)Gialli: 8’ O’Donohoe (C) Monigo non è pieno ma il calore non manca quando i Leoni di Franco Smith fanno il loro ingresso in campo. Poi lo stadio si zittisce in memoria dei caduti nel disastro di Lampedusa e in lontananza la campana dio una chiesa parrocchiale scandiscono malinconiche i 60 secondi dello struggente ricordo.Il FILM DELLA PARTITA1’ il primo attacco è irlandese, con l’estremo Duffy che buca la difesa biancoverde nei propri 22 e galoppa fino al limitare di quelli trevigiani.3’ Gori buca sul lato di un ruck nella zona centrale del campo ma Rizzo in sostegno manca la presa dopo un offload in verità non perfetto del n.94’ Incursione di Zanni su calcio giocato veloce da Gori. Benetton pericoloso nei 22 di Connacht che però recupera il possesso e contrattacca. La mano di coach Pat Lam si vede!6’ Craig Clark si segnale in rimessa laterale e ruba un lancio di Ceccato dentro i 22 difensivi7’ De Marchi spirnta bel lanciato da Di Bernardo in posizione di secondo attaccante in piedi. La difesa irlandese lo ferma a pochi metri dalla linea di meta e commette fallo. Di Bernardo trova i pali e firma il primo vantaggio Benetton. 3 – 0 Treviso. Giallo per O’Donohoe (professionale), mediano passa Fionn Carr11’ Dan Parks da 50 metri manca di poco i pali (fallo a terra di Treviso)14’ fallo di assetto di Connacht in chiusa (a destra) e problemi per il pilone Loughney16’ Buona difesa di Connacht a ridosso della propria linea (azione innescata da un presa perfetta dio Zanni sul fondo della rimessa laterale) di meta che guadagna un’introduzione sui cinque. Lungo possesso e l’eterno Parks libera oltre i 40 metri19’ Perfetto up & under di Di Bernardo verso destra. Interviene Duffy ma Notoglia lo stende. Benetton arrembante ma, prima Rizzo poi Campagnaro, mancano il guizzo vincente. Fallo in attacco e Connacht ancora una volta salvo21’ Il flanker Heenan sprinta dentro la difesa di Treviso all’altezza della metà campo dopo un lancio non controllato in rimessa laterale. Lo placca dingo Williams23’ prolungato possesso avanzante di Connacht nei 22 Benetton. Il centro Poolman viene fermato a ridosso della linea di meta, poi Treviso riconquista l’ovale e porta la pressione nel campo irlandese24’ Drive Benetton che parte dai 40 metri e arriva fin dentro l’area di meta di Connacht. O’Halloran annulla pressato da Loamanu. Mischia a cinque metri per Treviso a destra del fronte d’attacco. La meta è nell’aria! Ma in chiusa Connacht è superiore. Zanni viene placcato all’altezza della bandierina. 27’ Cambio in prima linea per Connacht a destra entra White30’ Si fa male De Marchi, entra Rouyet31’ Barbieri tiene viva una palla destinata a uscire, Zanni ne sostiene l’avanzamento ma poi un banale errore di trasmissione (a vantaggio finito) rovina tutto. Fuori anche White (appena entrato) dentro Wilkinson33’ Tenuto di Browne (?) e Di Bernardo cerca per la seconda volta i pali da poco meno di 40 metri in posizione centrale. Non sbaglia. Treviso 6-037’ Parks porta i suoi in rimessa laterale sui 22 di Treviso. Fuori Zanni dentro Budd. Bella pressione dei Leoni che conquistano un’introduzione a 30 metri dalla propria linea di meta.40’ Un fallo irlandese (Naoupu?) su drive di Treviso  concede a Di Bernardo il calcio del 9-0.Il n.10 azzurro non sbagliaGiorgio Sbrocco  

Championship Four Nations – Pumas: che mischia!!! NZ avanti di 2 al riposo. By Giorgio Sbrocco

Argentina – Nuova Zelanda 9 - 11Marcatori: 8’ cp Sanchez, 12’ cp Cruden, 15’ cp Sanchez, 22’ mnt Savea, 27’ cp Cruden, 31’ cp SanchezGialli:Arbitro: J. Peyper (Rsa) C’è il capitano Kieran Read nella Nuova Zelanda che a La Plata cercherà di ottenere il massimo (vittoria e bonus) con il minimo sforzo in vista del “vinci o muori” di sabato prossimo a Johannesburg con il Sud Africa. Un anno fa finì 54-15 per i tutti neri. Nei 17 incontri fin qui disputati solo un pareggio (1985, 21 punti di Porta), il resto: sempre e solo NZ! IL FILM DELLA PARTITA1’ Pronti? Via! Attacco NZ e Pumas che recuperano palla sul punto d’incontro. Fallo NZ e Bosch prova a trovare i pali. Ma non ci riesce5’ Sanchez prova il drop da 30 metri dopo una buona progressione dei suoi avanti nel canale centrale ma l’esecuzione è pessima8’ sette fasi Pumas dentro i 22. Non un gran guadagno ma AB sotto pressione. Hore placca alto Landajo. È fallo. Sanchez ci prova da sinistra e porta l’Argentina avanti 3-012’ Illegalità Argentina in zona di collisione (?). Cruden cerca il punti del pareggio e li trova con un perfetto piazzato da oltre 30 metri a destra dei pali15’ Fallo di Woodcock che difende il drive avanzante in posizione irregolare. Sanchez non sbaglia. Argentina + 316’ fallo di Withelock su Cabello in volo. Niente giallo.18’ Franks crolla in chiusa davanti a Ayerza. Ancora Sanchez dalla piazzola da posizione non impossibile ma l’ovale esce a lato22’ Pallone alto di Sanchez. Savea recupera nel traffico e fila verso la meta. Imprendibile. L’arbitro vuole la certezza che tutto sia regolare. Il TMO conferma. Cruden si appresta alla conversione ma c’è un puntatore laser che disturba e un argentino che anticipa la carica. Si ripete. Ma non va. Sorpasso AB che si portano sull’ 8-627’ Accelera la NZ, Messam suona la carica con Ma’a Nonu dentro i 22. Fuori gioco argentino. È calcio davanti ai pali. Cruden non sbaglia. NZ + 529’ Savea accetta il duello aereo con Fernandez Lobbe su up&under di Sanchez e lo vince. Il Puma rimane a terra ma la mischia è per l’Argentina30’ Spettacolo Argentina in chiusa. NZ buttata indietro! Cp guadagnato. Sanchez  non sbaglia da posizione centrale. Argentina -239’ Hernandez bucato da un calcetto di Cruden ma l’Argentina si salva di esperienza e di mestiere. Furibonda difesa sull’ultimo attacco AB.Giorgio Sbrocco

28
settembre


Championship Four Nations – Con Du Preez in campo è un altro Sud Africa. Sprinboks avanti di 20 al riposo

Sud Africa – Australia 23 - 3Marcatori: 6’ cp Lealifano, 9’ cp. M. Steyn, 12’ m. Strauss tr. M. Steyn, 16’ m. Kirchner tr. M. Steyn, 20’ cp M. Steyn, 32’ cp M. SteynGialli: 29’ Hoopert (Aus), 40’ Van de Merwe (SA)Arbitro: Garces (Fra) Il Sud Africa affidato “chiavi in mano” al “giapponese” Fourie Du Preez cerca a Newlands (quasi tutto esaurito) punti e prestigio in vista dell’ultimo decisivo scontro frontale con la Nuova ZelandaIL FILM DELLA PARTITA3’ Fallo di assetto della prima linea australiana e SA in rimessa dentro i 22. Buon drive ma l’Australia recupera e libera con il piede di White5’ Garces vede un’ostruzione di linea del SA ed è l’Australia a entrare nei 22 con un lancio a favore. Fuori gioco di Vermeullen e Lealifano prova da sinistra dei pali e trova il primo vantaggio di giornata8’ Fallo di Orwill a terra e Morne Steyn spara fra i pali l’ovale del pareggio da quasi 40 metri sulla sinistra della porta australiana. 3 – 312’ fallo australiano dentro i propri 22 e Steyn (due up & under devastanti) manda la palla in rimessa a cinque metri. Partenza radente dentro i 15, palla a Strauss che punta Quade Cooper, non lo trova e vola o9ltre la linea bianca. Steyn non sbaglia ed è + 715’ Sud Africa da antologia: contrattacco dai propri 10 metri da sinistra al terzo canale destro (super passaggio di De Villiers). Tre contro uno e Kirchner firma la seconda meta. Sa + 1419’ fallo australiano (Kuridrani?) in ruck. Morne Steyn ci prova da quasi metà campo e il SA sale a +1728’ scintille dopo un placcaggio su di Hooper su Etzebeth  assolutamente regolare. È il sudafricano che “zompa!”, non l’australiano che lo fa volare! Ma Garces ha capito davvero male e caccia il flanker per 10’. Errore clamoroso e grave!!30’ SA dilagante! Habana placcato a un metro dalla meta lungo l’out sinistro. C’è vantaggio e Garces torna in mezzo ai pali. Morne Steyn non sbaglia. È + 2034’ accenno di “giustizia privata”. Garces concede un calcio all’Australia che allontana la pressione36’ Australia nei pressi dei 22 sudafricani. Ma un in avanti rovina tutto. In campo c’è solo Sud Africa40’ brutto fallo di Van de Merwe su Lealifano (gomitata al volto d’incontro) che l’arbitro francese rileva su indicazione del giudice di linea. Solo giallo. Il rosso ci stava! Giorgio Sbrocco

27
settembre


Rabo Pro 12 – Zebre in partita con Glasgow. Scozzesi avanti di sette. By Giorgio Sbrocco

Zebre – Glasgow 3 - 10Marcatori: 24’ cp Pygros, 27’ m. McGuigan tr. Pygros, 31’ cp OrqueraGialli: 34’ Perugini (Z) Non…è pieno il XXV Aprile di Moletolo. Poca gente, a dirla tutta ma non è una novità. La storica vittoria di Cardiff non è bastata a smuovere una città che, almeno per il momento, fa fatica a identificarsi con la franchigia federale e ad entusiasmarsi per le imprese e per le vicende degli uomini di Andrea Cavinato.IL FILM DELLA PARTITA 2’ Lancio storto di Manici alla prima rimessa laterale. Mischia Glasgow e fallo di assetto Zebre5’ In avanti di Leonard su ruck impostata da Orquera. Mischia Glasgow. Problemi di assetto. Reset.8’ Fallo scozzese in chiusa (pilone sinistro?). Orquera trova una rimessa sui 22 ma Manici sbaglia il secondo lancio e Glasgow attacca10’ Sciocchezza di Orquera che commette in avanti su una facile raccolta da terra nei 22. Mischia scozzese ma (ancora!!) fallo a sinistra e Zebre salve12’ Placcaggio in ritardo su Orquera dopo rimessa vinta non rilevato dall’arbitro irlandese16’ Lungo possesso Glasgow, buona difesa Zebre che però non rallentano i riutilizzi dopo punto d’incontro. In avanti scozzese. Ritardata introduzione di Leonard che poi immette storto. Calcio contro e Glasgow vuole una mischia. Reset. Disastro in chiusa! Incursione di Pyrgos sulla chiusa (sguarnita!). Pratichetti contrattacca!20’ Strauss in progressione nella difesa italiana, lo ferma Sarto poco fuori dai propri 22.• Primo quarto in quasi totale controllo di Glasgow per territorio e possesso22’ Terzo calcio contro Reid (sinistra) che soffre Chistolini24’ Bella sequenza di Glasgow che cambia fronte da rimessa laterale e poi torna verso i pali. Avanti di Pygros sopra la linea bianca (placcaggi odi Bortolami) e in avanti dl mediano di mischia. Meta mancata di un soffio. Ma c’era vantaggio davanti ai pali e Pygros non manca i primi tre punti della serata27’ Scozzesi in meta da mischia chiusa, palla a rientrare nel terzo canale, penetrazione di Maitland che lancia McGuigan facile per la prima meta. Trasforma Pygros ed è 10-0. Facile: troppo!31’ tentativo falloso di contro-ruck di Glasgow  Orquera prova da metà campo e trova i 3 punti33’ Perugini non lascia Fusaro placcato a terra: giallo! 34’ Pygros piazza da 40 metri ma sbaglia40’ ingresso laterale di Glasgow su Manici. Calcio per le Zebre e Orquera cerca i pali ma non li trova.Giorgio Sbrocco

Super Rugby – Super Lealifano porta i Brumbies avanti di 7 al riposo. By Giorgio Sbrocco

Chiefs – Brumbies 9 - 16Marcatori : 5’, 8’, 20’ cp Lealifano, 23’, 26’, 32’  cp Cruden, 39’ m. Lealifano tr. stessoGialli :Arbitro : Craig Joubert (SA)Il film della partitaEntra in campo per ultimo dei Brumbies George Smith, e prende applausi dai 25 mila del Waikato stadium, nel giorno della sua quinta finale in carriera. Terreno perfetto, clima ideale. Lo stadio è tutto per i padroni di casa e detentori del titolo.2’ Mogg annulla un chip di Barlow sulla chiusa dopo ping pong rugby e buone salite delle reti4’ sanguinosa perdita di possesso dei Chiefs nella zona di collisione, Ben Moven raccoglie e vola oltre la metà campo. Possesso e multifase dei Brumbies che ottengono un cp sui 5 metri a destra dei pali. Piazza Lealifano ed è 3-07’ controruck vincente dei Brumbies dopo un errore di ricezione di Vant Leven e altra occasione per il piede di Lealifano dalla linea dei 5 a destra dei pali. Non sbaglia e i  Brumbies allungano 6-012’ fallo in attacco (ingresso laterale su sostegno a terra di Clark) dei Chiefs davanti ai pali dopo lungo possesso e avanzamento molto efficace16’ lancio completamente sbagliato di Eliot in rimessa laterale. Palla ai Brumbies che con White risalgono il campo.18’ fuori gioco Brumbies al centro dei pali a poco meno di 40 metri dalla porta. Piazza Cruden e sbaglia malamente l’esecuzione20’ Joubert punisce un velo dei Chiefs (Latimer) su ripartenza dopo calcio di rinvio lungo. Lealifano da 42 metri centrali firma il 9-023’ Fardy tenta il recupero a terra in zona di placcaggio. Joubert lo giudica illegale e concede il calcio ai neozelandesi. Cruden stavolta non sbaglia per il 3-9 da posizione molto agevole426’ altro fallo a terra (placcatore che non rotola) dei Brumbies e Cruden che piazza da posizione centrale (37 metri) e non sbaglia il calcio del 6-932’ Smith innesca un recupero nella zona di impatto ma nel prosieguo dell’azione Joubert  vede (solo lui!) un ingresso laterale su pallone vagante controllato dai Brumbies. Cruden pareggia  ed è 9-936’ I Brumbies provano  da metà campo con White su calcio concesso per tenuto Chiefs. Corto39’ follia Chiefs che giocano al largo (Barlow) sotto pressione senza accorgersi che Lealifano è in agguato. Il centro australiano agguanta l’ovale e vola in meta. Tmo per verificare l’eventuale fuori gioco di George Smith nel ruck da cui è generata l’azione di Lealifano.  Meta valida! Nota - 13 calci fischiati nel primo tempo: tanti per una finale.Giorgio Sbrocco

20
luglio


Super Rugby - Solo Crusaders nel primo tempo dell'Ami stadium. By Giorgio Sbrocco

Crusaders – Reds 21-6 Marcatori: 2’ cp Carter, 10’ m. Crotty tr. Carter, 13’ cp Cooper, 25’ cp Carter, 29’ cp Carter, 31’ mnt Carter, 39’ cp Carter Folla delle grandi occasioni all’Ami stadium di Chrustchurch, dove gli australiani hanno vinto l’ultima volta nel 1999. Da parte neozelandese c’è da vendicare la sconfitta nella finale del 2011.  McCaw in panchina e, in campo, duello uno contro uno Carter – Cooper. Anticipazione dell’imminente Championship? Anche quello fra Ellis e Genia si annuncia di grande spessore.Il film della partita2’ Lunga sequenza Crusaders innescata da Dagg che raccoglie al volo un calcio Reds. Buona ma fallosa la difesa, Carter piazza da 40 metri e non sbaglia. 3-09’ Crusaders al largo (che mani!) per Crotty che viene placcato a pochi centimetri dalla linea di meta sulla destra del fronte. Poi riparte Romano  e che carica e libera al suolo, pick & go di Read. Meta? L’arbitro chiama il Tmo che non convalida ma concede una mischia a cinque all’attacco (discutibile).10’ Palla tallonata, apertura sul lato dell’introduzione, Crusaders schierati in “doppia coppia”. Carter taglia e serve Crotty che, pur se placcato, schjiaccia in mezzo ai pali. Dentro la conversione. 10-012’ Recupero Crusaders (Todd) su Schatz sui 22 (legale?). Fallo in attacco sul contrattacco successivo. Cooper va sula piazzola e Cooper accorcia. 10-318’ Tenuto di Gilford che, placcato, non libera l’ovale a terra. Piazza l’estremo Lucas (?) che manca il bersaglio20’ Cooper si presenta con un chip che solo lui…manca di un niente la riconquista, si prende un’altra vagonata di fischi e concede ai Crusaders il contrattacco22’ Quirk entra illegalmente nella zona di collisione (grande Crotty palla in mano), Carter piazza da 45 metri a sinistra dei pali. Palla a lato25’ Problemi in chiusa per i Reds (Slipper a destra). Calcio contro per assetto illegale da posizione centrale. Carter non sbaglia. 13-329’ Fuori gioco della linea Crusaders nei pressi della linea dei 10 metri sulla sinistra dei pali. Piazza Cooper e firma il 13-631’ Numero di Sam Whitelock nel canale centrale, la seconda linea fa (molta)  strada. Placcato appena fuori dai 22. Trasformazione al largo, due passaggi e Carter trova l’intervallo che vale la meta. Fin troppo facile! 18-6IN CAMPO: SOLO CRUSADERS!37’ Tenuto dei Reds davanti ai 22 dopo 10 (poco efficaci) fasi.38’ Dagg spara un up&under di terrificante efficcia. Genia riceve sotto pressione. La marea neozelandese travolge lui, tutto il resto e conquista un calcio di punizione. Carter firma il 21-6. Genia esce con la spalla dolorante40’ sull’ultimo pallone del primo tempo Crusaders scatenati. Risalgono il campo (dai 22!) alla mano e entrano in area di meta. Il TmoGiorgio Sbrocco

29
giugno


Australia – Solo calci nel primo tempo di Melbourne. Vunipola in difficoltà. Cambio tattico? By Giorgio Sbrocco

Australia – B&I Lions 9 - 12Marcatori:  10’ cp Halpenny, 16’, 23’ cp Leali’ifano, 27’, 32’ cp Halpenny,, 36’cp  Leali’ifano, 39’ cp HalpennyArbitro: Joubert (SA) B&I avanti di 3dopo i primi 40’ di una sfida che potrebbe scrivere la storiaIl rugby comincia in prima linea. Quantomeno quello vincente. E i piloni (veramente) forti sono quelli che in chiusa si fanno rispettare. In questi primi 40’ la conferma è venuta dai B&I Lions che, scesi in campo a Malebourne contro l’Australia con Makovina Vunipola sul lato dell’introduzione, hanno dovuto rinunciare (da subito) a servirsi della mischia ordinata come rampa (sicura) di lancio del loro gioco perché dal lato dell’introduzione sono arrivati problemi in quantità industriale. E calci di punizione per falli nella guerra degli assetti. Il primo al 16’,  dopo il vantaggio firmato Halfpenny al 10’, frutta  il pareggio di Leali’ifano, il secondo (23’) il sorpasso.Fortuna dei Lions che “là davanti” c’è anche Alan Jones, che del mestiere della prima linea ha fatto un’arte. È lui (27’) che guadagna il calcio del pareggio che Halpenny non sbaglia, ed è ancora lui, in coppia con il tallonatore Youngs che costringe la prima linea Wallabies a stappare (32’) per il piazzato che l’estremo in maglia rossa non sbaglia.Al 36’ (fuori gioco di Lydiate) Lali’ifano centra i pali da quasi metà campo e riporta le squadre in paritàAl 38’ Owen non libera Healsip (davvero?) placcato all’altezza dei 22 e Joubert concede il calcio ai Lions nei pressi dei 15 a destra dei pali. Halpenny è mostruosamente preciso ed è 12-9 Giorgio Sbrocco

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