28
ottobre


Fiamme Oro – Presutti: “Fondamentale vince a Reggio. Per lo scudetto: Calvisano e Rovigo”. By Giorgio Sbrocco

 “Era ora! Speriamo che non sia l’ultima…”. Solita trasparente e genuina franchezza nelle parole di Pasquale Presutti a commento della prima vittoria stagionale delle sue Fiamme Oro sabato nel derby con la Lazio. “I ragazzi se la sono meritata e Nicola Benetti (autore della fantastica rimonta al piede nel secondo tempo, ndr) si è confermato il punto di riferimento insostituibile della squadra. Certo commettiamo ancora troppi errori e quanto a disciplina…dobbiamo assolutamente migliorare”.*Domenica a Reggio: partita decisiva?- Importantissima sì. Anche perché andiamo in televisione (differita ore 20.30, ndr).Decisiva, non saprei. Certo che se torniamo a casa con una vittoria…* Poi toccherà al Petrarca- E lì potremo misurare compiutamente lo stato dell’arte e valutare a che punto siamo del percorso di crescita che ci siamo prefissati. Io sono tranquillo: intorno a me vedo gente motivata e con tanta voglia di faticare. Certo: sono giovani e qualche problemino quanto a concentrazione ce l’hanno. Ma è naturale che sia così. Tecnicamente siamo messi abbastanza bene. Possiamo solo migliorare.* Le Fiamme hanno incontrato Rovigo e Mogliano: impressioni?-Parliamo di squadre costruite per concorrere alla conquista dello scudetto e allenate da tecnici capaci ed esperti. Noi siamo andati al Battaglini alla prima giornata e abbiamo pagato dazio fino all’ultimo centesimo dovuto. Lo stesso con Mogliano. Ma non mi preoccupo. La stagione è lunga.*Chi corre per il titolo?- Impressione personale: Calvisano e Rovigo una spanna avanti a tutti. Poi: Mogliano, Viadana e anche Petrarca. Di Viadana mi stupiscono i problemi in mischia chiusa, il reparto che l’anno scorso ha fatto la differenza contro tutti.*Come sta Bacchetti?-Bene, si sta integrando nel gruppo e sono sicuro che il suo sarà un contributo fondamentale alla nostra stagione. Siamo parlando di un ragazzo talentuoso e motivato che alle Fiamme darà moltissimo. Giorgio Sbrocco  

18
aprile


Italian League Eccellenza - Le Fiamme di Presutti con i Crociati all'ultima spiaggia per vincere ancora. By Giorgio Sbrocco

I suoi (pochissimie poco informati, in verità) detrattori lo hanno dipinto per anni come un tecnico “conservativo”, che non ama rischiare e che, soprattutto, fa una gran fatica a mettere in campo giovani. Poi, un bel giorno, gli arriva la propposta di allenare le Fiamme Oro, matricola (ripescata) del massimo campionato, una squadra composta da poliziotti in servizio. Età media sotto i 25. Pasqaule Presutti non si scompone, parte per Roma, prende in mano la squadra e...a tre giornate dalla fine della stagione regolare è al settimo posto in clasisfica generale. Per uno partito per salvarsi con fatica...Sabato scorso ha messo fine ai sogni di play off del Rovigo del sudafricano Polla Roux (per anni suo assistente), il prossimo sarà di scena al “Nando Capra” di Noceto contro i Crociati di Stefano Bordon. In una partita che per gli emiliani vale un'intera stagione (o quasi) e che devono assolutamente vincere se non vogliono dire addio all'Eccellenza. All'andata finì 40-7 per i cremisi. A chi lascia intendere di aspettarsi Fiamme “a mezzo servizio” Pasquale Presutti risponde senza alcun giro di parole: ““Non dobbiamo pensare che a Parma ci aspetterà una gita di piacere perché loro hanno bisogno di far punti per uscire dalla situazione difficile in cui sono. Dobbiamo fare la nostra partita senza dar importanza alla classifica e giocare concentrati, così come abbiamo fatto nelle ultime quattro giornate. Solo così potremo portare a casa il risultato”. Per chi non l'avesse capito: Presutti a Noceto vuole rpendere altri quattro punti.Giorgio Sbrocco

Italian League Eccellenza – Presutti (Fiamme Oro): “A San Donà per conservare il settimo posto”. By Giorgio Sbrocco

Le Fiamme Oro di Pasquale Presutti saranno di scena sabato (ore 16, XVIII giornata) alla stadio Romolo Pacifici contro il San Donà. Salvezza conquistata da tempo, squadra giovane e piena di entusiasmo, bel gioco e continui miglioramenti. Che queste Fiamme possano soffrire di cali di tensione pare da escludere: “Voglio conservare questo settimo posto fino alla fine del campionato – spiega il tecnico aquilano della formazione cremisi – e potremo farlo solo se anche questo sabato mostreremo la determinazione che abbiamo messo in campo finora. Non sarà una partita semplice: loro stanno facendo un ottimo campionato e hanno trovato il giusto mix tra giocatori di esperienza, anche internazionale, e giovani interessanti, oltre avere un pacchetto di mischia molto valido che, all’andata, fece la differenza. Noi da allora siamo cresciuti e quella di sabato sarà una di quelle partite che potrà dirci, effettivamente, quanto”. Quanto al bilancio della prima stagione in Eccellenza: “Aspettiamo il 4 maggio (fine della regular season, ndr) prima di contabilizzare il nostro campionato. Dopo anni di campionati di vertice con il Petrarca ho cominciato questa avventura con lo spirito di chi si accinge a scoprire un mondo nuovo. Non mi sono mai posto obiettivi particolari e non me ne pongo ora. Lavorare in serenità e curare i particolari. La mia ricetta non è cambiata. Ho avuto a disposizione un gruppo di ragazzi giovani e motivati con i quali è stato bello condividere le fatiche e le gioie di un’intera stagione. Se dovessimo finire settimi…sarei davvero soddisfatto. Non certo sopreso”.Fiamme Oro: Barion, Valcastelli, Massaro, Forcucci, De Gaspari, Canna, Benetti (cap.), Balsemin, Vedrani, Zitelli, Sutto, Cazzola, Duca, Moscarda, Cocivera.. In panchina: Gentili (Suaria), Cerqua, Di Stefano, Mammana, Cerasoli, Marinaro, Boarato (Calandro), Andreucci  Giorgio Sbrocco

11
marzo


Italian league Eccellenza – 10 domande a Pasquale Presutti (Fiamme Oro). By Giorgio Sbrocco

Pasquale Presutti e le scommesse vinte. Due anni fa lo scudetto con il Petrarca conquistato nella finale giocata al Battaglini contro il Rovigo, oggi sulla panchina delle Fiamme Oro partite per salvarsi e salve da un paio di mesi. *Come vanno le cose dalle parti di Fiumicino (sede del centro sportivo della squadra della Polizia di Stato)?-Bene nel complesso. Una volta che ci si abitua al vento...Ma bene e soprattutto per il clima che si respira all'interno della squadra. *Una squadra di giovani...-Alcuni di grande talento, molti di indubbie potenzialità. Lavorare con loro è un'esperienza che arricchisce. L'allenatore recupera la sua dimensione di insegnate e si confronta con una serie quasi quotidiana di conquiste e di passi avanti. *Primo anno di Eccellenza per le Fiamme, che campionato ha trovato?-Spaccato in tre tronconi principali, come testimonia la classifica di questo inizio di girone di ritorno. Tre squadre decisamente superiori al resto del gruppo, altre tre che si contendono il quarto posto che vale i play off e dietro: noi, San Donà, Lazio, Reggio Emilia, L'Aquila e i Crociati ancora di visi in due sottogruppi. L'equilibrio non manca. Noi abbiamo battuto Prato e fatto il bonus a Padova.*Ci sono tre venete che si contendono l'ultima poltrona per le semifinali scudetto. Chi la spunterà?-Il cuore e i tanti ricordi che mi legano a quella che ancora oggi è la mia città (Padova, ndr) mi fanno dire Petrarca. Ma il Mogliano mi pare più attrezzato. Molto dipenderà dal calendario. A occhio il Petrarca mi pare ne abbia uno migliore della concorrenza.*Delle tre formazioni di testa che ha affrontato quale le è parsa la meglio attrezzata?-Il Calvisano del mio amico Andrea Cavinato. Ha una mischia molto affidabile e consistente. Ma soprattutto ha in squadra Paul Griffen. L'unico giocatore di tutto il campionato in grado di determinare il risultato. Non solo fa giocare bene la sua squadra, ma è anche capace di far giocare male gli avversari. Un vero fuoriclasse. Del Viadana mi piace l'organizzazione del gioco, davanti è un po' leggerino ma ha buone strutture di gioco e esperienza in tutti i reparti. I Cavalieri Prato non sono continui nel loro rendimento. Molto dipenderà da come arriveranno alla fase decisiva del campionato.*Nell'anno delle aperture italiane, qual è quella che l'ha impressionata maggiormente?-La mia! Carlo Canna da Benevento, classe 1992. Sa essere lucido anche sotto pressione, usa discretamente i piedi, è un buon attaccante e un difensore molto rigoroso. Se saprà trovare le giuste motivazioni per impegnarsi nel quotidiano lavoro di affinamento delle competenze specifiche potrà andare lontano.  Un altro elemento che io considero di grande spessore tecnico è il mio mediano di mischia Nicola Benetti. Ha 28 anni e talento da vendere. *Le Fiamme giocano e si allenano su un campo sintetico. Cosa ne pensa, potrà essere questo il fondo del futuro?-Sì. Per uno della  mia generazione l'idea che si possa fare un campionato senza mai dover finire a mollo nel fango con i n mano un pallone che non ne vuol sapere di essere controllato è un sogno! In  Eccellenza i sintetici sono ancora pochi, mi auguro che aumenti il loro numero. Ne guadagnerebbe la qualità complessiva della prestazione, oltre che lo spettacolo.*Un pronostico sulla finale scudetto 2013?-Mi allineo alla stragrande maggioranza dei pronostici e dico Viadana-Calvisano. Trattandosi di partita secca dico Calvisano. Su una serie di tre non sarei così sicuro*L'Eccellenza è un campionato per giovani  emergenti?-Lo è diventato per forza di cose. È vero che ci sono in giro ancora dei trentenni più che affidabili e di qualità, ma la tendenza dei miei colleghi allenatori mi pare sia di dare spazio ai giovani. A patto che siano buoni davvero e che dimostrino disponibilità al lavoro. E anche un po'di umiltà che non guasterebbe.*Crociati Parma e L'Aquila, chi si salverà?-E lo chiede a un abruzzese nato a Trasacco? L'Aquila, ovviamente! Lo dico con il cuore più che con il cervello, in verità. Stefano Bordon sta lavorando molto bene a Parma e il calendario pare favorirlo. Sarà un arrivo in volata. Magari a decidere sarà un episodio.Giorgio Sbrocco

24
agosto


Eccellenza – Alle FFOO di Presutti il primo derby romano della stagione. By Giorgio Sbrocco

Le Fiamme Oro hanno vinto il primo derby romano della stagione imponendosi a Ponte Galeria sulla Lazio con il punteggio di 24-7. La partita (3 tempi per un totale di 80’) è stata l’occasione per i due staff tecnici di operare una prima verifica sul lavoro svolto nella fare di preparazione. Di Marco Rosa (5’) servito da Forcucci i primi punti delle Fiamme. Risponde subito la Lazio che schiaccia oltre la linea bianca con Canale. La meta, -trasformata da Gerber, chiude il primo parziale sul 7-5 per gli ospiti della coppia Jmenez-De Angelis. Nel secondo tempo Fiamme ancora in meta col tallonatore VIcerè e punteggio finale che si fissa sul 12-7 grazie alla trasformazione di Benetti. Nie 20 conclusivi minuti di gioco la formazione della Polizia di Stato prende il largo grazie a una netta prevalenza in mischia che genera le marcature di Valcastelli e Forcucci per il 24-7 conclusivo. Soddisfatto ma consapevole che la strada da fare è ancora tanta il tecnico dei cremisi Pasquale Presutti: “Oggi ho ricevuto buone risposte da tutti i ragazzi, sia dai vecchi sia dai nuovi arrivi ma dobbiamo ancora lavorare molto e limare vari aspetti del nostro gioco”.Giorgio Sbrocco

06
giugno


Serie A: Pasquale Presutti dal Petrarca alla panchina delle Fiamme Oro. By Giorgio Sbrocco

Pasquale Presutti è il nuovo responsabile tecnico delle Fiamme Oro, la formazione della Polizia di Stato che solo sette giorni fa ha concluso la propria esaltante stagione in serie A1 mancando la promozione in Eccellenza causa la sconfitta (13-9) subita a opera del San Donà nella sfida di Prato. Il tecnico abruzzese (originario di Trasacco in provincia de L'Aquila) arriva a Roma dopo aver risolto il rapporto di lavoro che per sei stagioni (2 semifinali e uno scudetto) lo ha legato al Petrarca Padova, squadra con della quale, nel ruolo di pilone destro, è stato per anni bandiera e immagine vincente. “Lascio Padova consapevole di aver svolto fino in fondo il compito che mi era stato assegnato” ha dichiarato Presutti. “La mancata qualificazione ai play off dell'ultimo campionato non è stata determinante nella mia scelta di lasciare il club”. Nelle Fiamme Oro Presutti ricoprirà il ruolo di responsabile tecnico e allenerà la prima squadra. “Mi trasferirò a Roma – ha commentato – città che amo e nella quale torno volentieri. Il progetto delle Fiamme che mi è stato illustrato dalla dirigenza poggia su solide basi e ha obiettivi molto impegnativi. Per me si tratta di una importante sfida che mi è piaciuto raccogliere e che farò di tutto per onorare e vincere”. Presutti potrebbe trovare in rosa, fra gli altri, Mauro Bergamasco e il tallonatore Festuccia. “È un'opportunità di cui ho sentito parlare ma di cui, al momento, non sono in grado di dire nulla di preciso” le parole del neo allenatore. Giorgio Sbrocco

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