Pro 12 – Prima amichevole Benetton domani a Monigo contro i London Wasps. By Giorgio Sbrocco

 Prima uscita ufficiale domani (20,30, quattro tempi da 20') a  Monigo del nuovo Benetton di Franco Smith in preparazione alla terza stagione celtica di Pro12. Avversari (per la terza volta dal 2009 in match amichevoli) gli inglesi London Wasps che per l'occasione terranno a battesimo i nuovi colori sociali: giallo e blu in luogo del tradizionale giallo-nero. Novità anche sulle divise dei veneti, che recheranno sopra il numero di gara il marchio Glen Grant in forza dell'accordo di sponsorizzazione recentemente definito. Formazione di grande tradizione, reduce da un periodo non particolarmente brillante (l'anno scorso 11esima in Premiership) e sulla via del (definitivo) risanamento economico,  le Vespe possono contare su individualità di sicura eccellenza. Fra queste: il tallonatore ex capitano del Galles Thomas Rhys Thomas, il pilone ex nazionale inglese Tim Payne, il mediano di mischia dell'Inghilterra Joe Simpson, l'ex nazionale inglese anche Seven Tom Varndel,  l'estremo scozzese Hugo Southwell, i due Azzurri ex Aironi  Fabio Staibano edAndrea Masi, i due numero 10 gallesi Stephen Jones e Nicky Robinson, la velocissima ala dell'Inghilterra Christian Wade. Importanti anche i “ritorni a casa” di Tom Palmer, rientrato dallo Stade Francais, e James Haskell, ritornato dopo l'esperienza nel Super 15 con gli Highlanders. In campo anche l'ex Marco Wentzel (seconda linea, due stagioni nella Marca), divenuto dopo l'esperienza a Leeds anche capitano del team. Allenatore dei Wasps, dopo l'esperienza con i Cardiff Blues, è Dai Young, ex pilone del Galles. Le biglietterie ed i cancelli allo Stadio Monigo nella giornata di domani apriranno alle ore 19.Giorgio Sbrocco

03
agosto


Premiership – Trionfano i London Irish nella serata finale delle JP Morgan Series a Bath. Decisiva la meta di Clark allo scadere. By Giorgio Sbrocco

Con un fantastico secondo tempo che li ha portati a recuperare il passivo di 23 punti maturato nella prima metà della gara e alla vittoria su Gloucester grazie alla meta di Ian Clark allo scadere, i London Irish si sono aggiudicati il titolo di campioni d’Inghilterra di Rugby Seven vincendo la serata finale delle JP Morgan Series 2012 disputata al Recreation Ground di Bath. Gloucester ha dominato il girone A, chiudendo la fase di qualificazione a puntegio pieno grazie alle vittorie  su Sale e Saracens. Molto più combattuto ed equilibrato il girone B che ha visto prevalere Gloucester grazie al bonus maturato nella gara vinta contro Bath. RisultatiGirone ASaracens – Sale 33-12Gloucester – Sale 19-12Gloucester – Saracens 15-12 Girone BLondon Welsh – London Irish 29-17Bath – London Welsh 24 – 7London Irish – Bath 38 – 14 Finale JP Morgan Series 2012 London Irish – Gloucester 33 – 28 (pt 5-28) Giorgio Sbrocco

02
agosto


Premiership – La formazione di Bath per la serata finale delle JP Morgan series. By Giorgio Sbrocco

Bath aprirà la serata finale delle JP Morgan Series al Recreation Ground domani alle 21.15 (ora italiana) contro la matricola terribile London Welsh, che ha conquistato quest'anno la massima serie e si è messa particolarmente in luce nella tappa di Manchester. Nella formazione allestita per l’evento conclusivo di quello che è, a tutti gli effetti, un campionato inglese di Rugby seven (non ne esistono corrispettivi in Italia e in Francia) tre i nuovi ingressi rispetto alla fase di qualificazione: Josh Ovens, Ben Mosses and Tom Chapman, mentre risultano confermati tutti gli altri titolari, cominciare dal gigante  Matt Banahan. In campo anche tre giovani promesse del vivaio del club biancoblu: JJ Kilmartin, Ollie Devoto e Will Skuse. Bath Rugby1. Matt Banahan – ala – England/England 7s2. Guy Mercer – flanker3. Will Skuse – terza linea - England U20s4. Josh Ovens – terza linea – England U20s5. Ollie Devoto – apertura6. Ben Mosses - centro – England U18s7. Chris Cook – m. mischia – England U20s8. Tom Chapman – m. mischia – England U18s9. Tom Biggs – ala  – England Saxons/England 7s10. Tom Heathcote – apertura – England U20s11. JJ Kilmartin - estremo12. Olly Woodburn – ala Giorgio Sbrocco

26
luglio


Aviva Premiership – Le Tigri di Leicester chiamano Deacon e Phibbs per coprire buchi in terza linea e in mediana. By Giorgio Sbrocco

Ingaggi di emergenza per i vice campioni d’Inghilterra dei  Leicester Tigers che ieri hanno ufficializzato l’arrivo del flanker Brett Deacon (ultime due stagioni a Gloucester) e del mediano di mischia Pat Phibbs. Deacon (30 anni) andrà a coprire il vuoto causato in terza linea dagli infortuni di Tom Croft (rachide cervicale) e Craig Newby (ginocchio). In terza linea Leicester recupera anche Jordan Crane, tornato a disposizione del club dopo una lunga assenza per infortunio. Il suo coetaneo australiano Phibbs (ex Brumbies agli ordini di Matt O'Connor, la scorsa stagione a Exeter e nella seconda squadra dei Tigers) andrà invece garantire copertura nel ruolo di numero 9 dopo gli infortuni di Ben Youngs (spalla) e Scott Steele (caviglia).  “hanno entrambi l’esperienza e il talento necessari per svolgere il compito loro assegnato e sono certo che si renderanno utili alla causa della squadra”. Giorgio Sbrocco

18
luglio


Avvia Premiership – Torna a casa Nick Runciman. “Con i London Welsh ogni partita come una finale di Coppa”. By Giorgio Sbrocco

"Nuovo" mediano di mischia per i neopromossi  London Welsh: è il 26enne Nick Runciman, che fa ritorno alla “casa madre” dopo un anno passato a Gloucester dove ha collezionato 15 presenze (2 in HC) in campionato. “Per me è bello essere tornato – ha dichiarato Runciman, nativo di Cheltenham che ha vestito la maglie delle nazional inglesi under 16, 18 e 21 – e mi pare quasi di non essermi mai allontanata da qui. Non vedo l’ora di mettermi agli ordini di Lyn Jones (capo allenatore, ndr) per cominciare il campionato”. Nella sua stagione da esiliato a Gloucester ha raccontato di non essersi perso neanche un match dei suoi vecchi compagni di squadra impegnati in seconda divisione: “Li ho seguiti in televisione e devo dire che la loro è stata una fantastica impresa, una palese dimostrazione di professionalità da parte dei giocatori e dello staff tecnico”. Quanto al prossimo futuro: ”Mi metto a disposizione della squadra certo di essere molto migliorato nell’anno trascorso a Gloucester. La Premiership è un torneo durissimo, ogni partita va affrontata come una finale di coppa. Lavoro duro e mai abbassare la tensione. Questa è la ricetta vincente!”.Giorgio Sbrocco  

17
luglio


Aviva Premiership – Haskell lascia Dunedin e torna a Londra coi Wasps per non perdere la Nazionale. “Ma ho bisogno di un po’ di riposo”. By Giorgio Sbrocco

Si avvicina la fine dell’avventura neozelandese nella franchigia degli Highlanders di Dunedin per la terza linea James Haskell (27), atteso dalla Premiership inglese che disputerà con la maglia dei Wasps. Poche le possibilità della sua squadra, attualmente in nona posizione, di accedere alla post season del Super Rugby. “Il nostro obiettivo è l’ottavo posto”. Una vena di tristezza nella parole del flanker, alla viglia della partenza: “Quella che ho vissuto in Nuova Zelanda è stata una delle esperienze rugbistiche più interessanti della mia carriera” ha dichiarato convinto Haskell che ha partecipato alla Serie di giugno contro gli Springbocks disputando fda titolare il test di Port Elisabeth. “Ma sono consapevole che se voglio continuare a far parte della Nazionale inglese devo tornare in patria. Se ne avrò ancora l’occasione ripeterò questa magnifica esperienza. La gente di Dunedin con me è stata fantastica”. Dopo due anni di rugby praticamente ininterrotto Haskell confessa di sentire l’esigenza di un po’ di riposo: “Comincio a sentire qualche cedimento a livello fisico – racconta – e non sto mentendo. Al mio rientro al club penso che mi prenderò quattro o cinque settimane di riposo assoluto. Ne ho bisogno”.Giorgio Sbrocco

16
luglio


Aviva Premiership – Tony Windo allenerà la mischia del Gloucester. Nel tempo libero dalla scuola. By Giorgio Sbrocco

Tony Windo (43 anni) è il nuovo tecnico della  mischia  nello staff del Gloucester guidato da Nigel Davies. Il percorso professionale di Windo (400 presenze in maglia Gloucester e Worcester, 3 caps l'Inghilterra fino al ritiro avvenuto nel 2008) ha però una particolarità che lo rende unico nel vasto panorama del settore tecnico della Premiership inglese. Egli infatti allena con lo status di dilettante, dal momento che la sua principale occupazione è , dal 2011, quella di insegnate, con l'incarico di Director of rugby della Bromsgrove School, istituto indipendente fondato nel 1553  con sede nel Worcestershire. “Dopo aver ricevuto la proposta da Nigel, ho chiesto alla scuola l'autorizzazione a svolgere anche questa seconda attività presso il club di Gloucester” ha spiegato Windo. “ E devo ringraziare le autorità accademiche che mi hanno concesso l'autorizzazione”. Tony Windo lavorerà con la mischia di Gloucester per due mattine alla settimana, il tempo che è riuscito a “incastrare” nel suo piano di lavoro settimanale a scuola. “In questo modo potremo mettere in piedi anche  un'interessante collaborazione fra scuola e club a tutto vantaggio dei giovani più promettenti da avviare verso il rugby di alto livello” ha spiegato felce alla viglia della ripresa dell'attività. Ma c'è anche un altro aspetto molto umano che rende questa storia davvero particolare. Tony Windo è stato chiamato  a Gloucester a ricoprire il ruolo che fu del suo amico e compagno di squadra John Brain., recentemente scomparso. “Prima di accettare – racconta Tony – ho voluto parlarne con la sua vedova, Clare. E ho accettato solo dopo aver avuto da lei l'assicurazione che, se qualcuno avesse dovuto sostituire suo marito nel club, tutta la famiglia avrebbe voluto che fossi io a farlo”. L'obiettivo, adesso, conclude  Windo: “È continuare con successo il lavoro cominciato da John lo scorso anno e portarlo avanti al meglio nel suo nome e per il bene del club”. Giorgio Sbrocco 

15
luglio


Aviva Premiership – Danny Cipriani pronto per il debutto in maglia del Sale venerdì nelle J.P. Morgan Series. By Giorgio Sbrocco

Probabile debutto in maglia Sale per Danny Cipriani venerdì in occasione della seconda giornata delle J.P. Morgan Series di Rugby Seven in programma all’ Edgeley Park contro Northampton, Leicester e London Welsh. Il 24enne “talento ribelle” del rugby inglese (7 caps con la Nazionale prima dell’esclusione per motivi disciplinari), che ha firmato un triennale con il club di Manchester, è reduce dall’esperienza australiana con la franchigia di Melbourne e sembra deciso a mettere la testa a posto in tutti i sensi. Dentro e fuori dal campo. “Sono qui solo da una settimana – ha dichiarato –ma già mi trovo molto bene e a mio agio. Manchester è una città molto vitale, i giovani la apprezzano per questo”. Quanto alla sua probabile presenza venerdì sera nel campionato inglese Seven: “Mi piacerebbe esserci. Ma la scelta non dipende da me. Sto lavorando molto duramente sulla preparazione atletica e perciò occorrerà valutare la mia condizione in rapporto al tipo di prestazione che richiede il Seven. Certo – ha concluso – che trattandosi di un impegno davanti al nostro pubblico, abbiamo il dovere di dare il massimo e di presentarci adeguatamente preparati”. Quanto al suo futuro in Nazionale: “Il mio obiettivo principale al momento è dare il massimo per Sale. Ovviamente spero che Stuart Lancaster mi conceda la possibilità di giocarmi le mie carte. Ma so di dovermelo meritare”.Giorgio Sbrocco

14
luglio


Aviva Premiership – Saracens in tour negli stadi di Londra in attesa di emigrare definitivamente a Barnet. By Giorgio Sbrocco

Sarà, per ammissione degli stessi dirigenti del club londinese, una stagione di transizione quella che attende i Saracens di Mark McCall, terzi al termine della passata stagione regolare di Premiership. Di particolare rilevanza e, in assoluto, totalmente innovativo il piano di “distribuzione delle sedi di gara” recentemente presentato alla stampa e illustrato dallo stesso director of rugby del club. I Saracens disputeranno le partite interne del campionato 2012/2013 secondo il seguente modello operativo: 5 nel nuovo “home ground” di Barnet, dove debutteranno il 16 febbraio contro Exeter; 5 nel “vecchio” impianto di Vicarage road a Watford; una a Twickanham , una a Wembley, una all’MK di Milton Keynes e una in un altro impianto della capitale non ancora comunicato. Due dei 14 impegni casalinghi sono stati espressamente esclusi dagli abbonamenti stagionali in vendita ai tifosi e si tratta, nei piani del settore amministrativo del club, delle due più importanti occasioni di finanziamento diretto dell’anno. Ha assicurato cCall: “Giocatori e tecnici sono entusiasti di questa nuova organizzazione degli impegni che propone incredibili opportunità sulla strada che porta alla nostra nuova casa di Barnet”. Fra le date rese note spiccano: Saracens-Leicester Tigers del 15 settembre a Wembley, un match di HC a Londra a metà dicembre e la sfida con Northampton dopo Natale al MK stadium. In un comunicato ufficiale il club ha ringraziato in anticipo i propri sostenitori e i titolari degli abbonamenti per “la pazienza che vorranno dimostrare”.Giorgio Sbrocco

02
luglio


Premiership – I London Welsh vincono l’appello. Giocheranno nella massima divisione a Oxford. By Giorgio Sbrocco

London Welsh Rfc disputerà la stagione 2012/2013 in Premiership come il risultato del campo (66-41 l’aggregato della finale di seconda divisione contro i Cornish Pirates) aveva stabilito al termine del campionato 2011/2012. Così ha deciso la speciale commissione che ha discusso l’appello presentato dal club londinese (1885 l’anno di fondazione, il maggio numero di Lions nella storia del rugby britannico e irlandese, 126 internazionali gallesi) contro la decisione di primo grado che aveva impugnato e annullato la promozione e ripescato Newcastle. Nel comunicato ufficiale gli Exiles sostengono di: “aver sempre confidato nel diritto di accedere alla massima serie”. E non solo “per ragioni strettamente legali ma per l’evidenza del diritto ad avere giusto riconoscimento del risultato del campo”. In conclusione: “Non si tratta solo di una vittoria dei London Welsh, dei giocatori, dei tecnici e dei tifosi” precisa il comunicato. “Ma più in generale di una vittoria dello sport e del rugby in particolare. Una disciplina la cui etica, da sempre, riconosce al migliore il giusto riconoscimento”. Seguono i ringraziamenti agli avvocati che hanno patrocinato il ricorso in appello.A mettere in dubbio, e in primo grado ad annullare, la promozione in Premiership dei London Welsh era stata la questione legata allo stadio. Apparendo l’ Old Deer Park di Richmond nel Surrey ampiamente al di sotto degli standard richiesti per la massima divisione. Anche il Kassam Stadium di Oxford (12.500 posti a sedere e standard qualitativi di buon livello), l’impianto presentato dalla dirigenze dei LOndon Welsh dopo la bocciatura del vecchio stadio, non aveva pienamente soddisfatto la commissione (e i retrocessi Newcastle Falcons) in quanto condiviso con la locale società di calcio. Lo speciale tribunale sportivo riunitosi per discutere la questione ha però stabilito che una tale coabitazione non costituisce impedimento. Anche perché praticata da altre formazioni del campionato.Giorgio Sbrocco

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