17
aprile


Rabo Pro 12 – Joe Schmidt e Leo Cullen (Leinster) contro O’Connell. By Giorgio Sbrocco

Non promette niente di buono la decisione della commissione disciplinare del Pro 12 che ha decretato il “non doversi procedere” carico del capitano di Munster Paul O’Connell che nel corso del derby con Leinster ha mandato all’ospedale l’ala Dave Kearney con un poderoso calcione alla testa. Francia e francesi a parte, che si ritengono “penalizzati” dal fatto di aver permesso alla seconda linea irlandese di disputare la semifinale di Heineken con Clermont il prossimo 27 aprile, O’Connell ha trovato giudizi negativi anche in patria. Ha dichiarato Joe Schmidt, capo allenatore di Leinster: “In tutta la mia carriera di allenatore non mi era mai capitata una cosa talmente brutta. Non voglio passare per uno troppo facilmente impressionabile ma impressionarsi è un atto spontaneo davanti a certi accadimenti. Se non vengono perseguiti comportamenti come quello di O’Connell temo si verrà a creare una giurisprudenza che renderà accettabili comportamenti che nel nostro sport non dovrebbero essere ammessi”. Sulla stessa lunghezza d’onda il capitano di Leinster Leo Cullen: “Era impossibile arrivare su quel pallone senza colpire la testa di Kearney. Il nostro è uno sport di contatto, ma deve sempre esserci un limite che non va superato”. Questa la posizione del diretto interessato: “A fine partita non ho mai pensato che qualcuno potesse accusarmi di gioco scorretto e mandarmi a giudizio” ha dichiarato O’Connell. “Perché sapevo esattamente cosa era accaduto sul campo. E ho continuato a non essere preoccupato anche dopo aver vistole immagini. Grazie a Dio non sono stato punito. Sarebbe strato frustrante a questo punto della stagione”.  Giorgio Sbrocco

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