20
febbraio


Six Nations – Lo Stade farà appello per Parisse. Se la pena venisse ridotta...By Giorgio Sbrocco

Sono legate al ricorso annunciato oggi dallo Stade Francais, avverso ai 30 giorni di sospensione inflitti dalla disciplinare della Lnr a Sergio Parisse, le speranze di rivedere in campo il capitano dell'Italia nel Sei Nazioni 2013. Giorgio Sbrocco

Six Nations – Troiani (manager Italia): “Con o senza Parisse all'Olimpico sarà una grande Italia”. By Giorgio Sbrocco

Tre gli argomenti affrontati dal manager dell'Italia Luigi Troiani nel consueto incontro con la stampa del lunedì nel corso del raduno della Nazionale di Brunel a Roma in preparazione del match contro il Galles.Espulsione di Sergio Parisse“Abbiamo visto le immagini, parlato con il giocatore sappiamo cosa ha riportato l’arbitro nel suo referto: lo Stade Francais ha fatto richiesta per anticipare a mercoledì la data dell’udienza. Allo stato attuale possiamo solo attendere l’evolversi degli eventi, sino a nuove comunicazioni non possiamo che considerare il giocatore non disponibile per la gara di sabato. Detto questo, non possiamo preparare una gara difficile come quella che ci aspetta sabato contro il Galles pensando alla situazione di un singolo, anche se sicuramente l’assenza di Parisse sarebbe molto pesante. Il nostro compito è, prima di ogni altra cosa, rimanere concentrati e lavorare per scendere in campo sabato con l’obiettivo di battere il Galles”. Ritorno in azzurro di Mauro Bergamasco“Ritroviamo un atleta di esperienza e carisma, la cui presenza è certamente importante per il gruppo e sono sicuro che sabato all’Olimpico  ritroveremo lo spirito battagliero mostrato contro la Francia”. Sconfitta di EdinburgoContro la Scozia  non sono mancati  gli spunti positivi ma forse è mancata un poco di aggressività. Il Galles è una squadra solida, dovremo usare tutte le nostre armi per poter portare a casa il risultato perché loro vorranno confermarsi dopo aver espugnato Parigi ma sono sicuro che faremo una grande partita”.Giorgio Sbrocco

18
febbraio


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Top14 – I dialoghi Cardona-Parisse e la meta contestata concessa ai parigini By Giorgio Sbrocco

On line dopo poche ore dall’accaduto, il video dell’espulsione di Sergio Parisse chiarisce in parte la dinamica dell’accaduto e prefigura (a meno di improbabili e clamorosi passi indietro dal parte dell’arbitro) una severa punizione ai danni del capitano degli Azzurri. Questa la descrizione dei fatti e i dialoghi desunti dalle immagini.35’ di Stade Francais – Bordeaux. Il punteggio è sul 14-0 per i padroni di casa (di Parisse su spinta in mischia ordinata a cinque metri al 5’ la prima meta) che attaccano a ridosso dei 22 metri da sinistra a destra.Sugli sviluppi di un tentativo di penetrazione del centro dello Stade nasce un punto d’incontro che genera una ruck. La palla esce dalla parte della difesa che prontamente attacca al largo con il pallone recuperato verso sinistra.La palla arriva all’ala di Bordeaux che, placcata, esce in rimessa laterale.A questo punto (36’) l’arbitro Cardona alza il braccio, fischia e dopo aver chiamato a sé Sergio Parisse (che si era attardato nei pressi della zona di collisione) gli sventola davanti il cartellino rosso dell’espulsione immediata.Questo il testo dei dialoghi desunto dal videoArbitro (rivolto a Parisse): Fuori!Parisse (rivolto all’arbitro): Io?Arbitro: Fuori!Parisse: Si tratta di un grande errore signore!Arbitro: Non accetto di essere insultato in questo modo in un campo di giocoParisse: Non vi ho insultato! Ho solo detto che così non si può continuare a giocare (riferito al probabile fallo di tallonaggio con le mani commesso da Bordeaux  in occasione del recupero di palla precedente al fischio, nda)Arbitro – Fuori!Parisse – Si tratta di un grande errore. Vi state assumendo una grave responsabilità (mentre lascia il terreno di gioco)FUORI CAMPO (rivolto al commissario arbitrale presente ai bordi del terreno di gioco)Parisse: Si tratta di una decisione di merda! Francamente è una vergogna (ripetuto tre volte, ndr). Questo non è rugby! Chiuso (formalmente) l’incidente con il capitano Azzurro e prima che si concluda il primo tempo, monsieur Cardona ne combina un’altra (nell’occasione molto mal assistito dai giudici di linea)Bordeaux vince un raggruppamento fuori dai propri 22, il mediano di mischia passa il pallone all’apertura dentro i 22, il quale la passa a un altro compagno che, pressato, calcia direttamente in rimessa laterale 40 metri più avanti.Per regolamento la rimessa deve essere giocata in linea con il punto da cui è stato effettuato il calcio. E così avviene, solo che per l’occasione viene usato un pallone diverso da quello calciato fuori dalla difesa, prontamente (lo si capisce dal replay Tv) mandato in campo da un raccattapalle particolarmente “sveglio”. Parigi effettua un lancio veloce, la palla arriva a un giocatore dello Stade che, camminando (e senza crederci troppo, è la sensazione che danno le immagini) schiaccia in meta indisturbato neanche troppo vicino ai pali. L’arbitro Cardona corre sul punto, alza il braccio e assegna la meta (la terza) ai padroni di casa.L’allenatore di Bordeaux Etchetto, dietro i cartelloni pubblicitari esplode: “Scandalo, è uno scandalo! È un errore enorme! La palla è uscita 40 metri più avanti ed è ricomparsa per magia! È un pallone magico!”.Della serie: tutto il mondo è paeseGiorgio Sbrocco

17
febbraio


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Top 14 – Parisse espulso per ingiurie all’arbitro. By Giorgio Sbrocco

Cartellino rosso e espulsione diretta per Sergio Parisse nel corso del primo tempo di Stade Francais – Bordeaux del Top 14 francese disputata ieri e vinta (con bonus) dalla formazione della capitale con il punteggio di 30-14. L’allontanamento dal campo del capitano della Nazionale italiana che sabato disputerà contro il Galles nel terzo turno del Sei Nazioni è stato causato da “ingiurie proferite dal giocatore all’indirizzo dell’arbitro”. Questa la versione ufficiale fornita dal direttore di gara Cardona, peraltro immediatamente smentita dall’interessato. Se squalificato, Parisse non potrà essere i campo all'Olimpico. La faccenda si annuncia tutt'altro che di facile "soluzione". Diplomazie all'opera?Giorgio Sbrocco

08
febbraio


Six Nations – Parisse sulla partita di domani: “Rimaniamo umili e concentrati”. By Giorgio Sbrocco

Sergio Parisse sulla partita di domani a Edinburgo “Noi favoriti? Non sono d’accordo – ha detto il capitano – perché la Scozia avrà un intero stadio a sostenerla e perché dopo la sconfitta contro l’Inghilterra vorranno cogliere l’occasione per riscattarsi. Noi abbiamo gestito con serenità i giorni che sono seguiti alla vittoria contro la Francia, rimaniamo umili e concentrati. Non abbiamo fatto nulla di speciale, solo vinto una partita”.Ancora: “Domani ci aspetta un altro durissimo impegno, una gara fondamentale per capire le nostre ambizioni. In caso di vittoria potrebbero cambiare le nostre prospettive per il torneo, ma non dobbiamo pensarci ora e non dobbiamo pensare alla partita del 2007: tre mete in sei minuti sono qualcosa che accade una volta nella storia”.Giorgio Sbrocco

23
gennaio


Six Nations – Sergio Parisse da Londra: “Nessun obiettivo minimo. Contano solo i risultati”. By Giorgio Sbrocco

È un Sergio Parisse motivato, confidente e deciso quello che dalla sede dell'Hurlingham Club di Londra, in margine alla cerimonia di lancio del Torneo delle Sei Nazioni 2103 cui ha preso parte con i capitani delle squadre partecipanti e i relativi staff, lancia un messaggio di ottimismo ai tifosi dell'Italia ovale che attendono trepidanti la sfida alla Francia in programma domenica 3 febbraio all'Olimpico di Roma. Queste le dichiarazioni del capitano in conferenza stampa: “Obiettivi minimi in termini di risultati? Non ce ne siamo posti, vogliamo continuare sulla strada intrapresa a novembre: mettere in campo un gioco dinamico, pericoloso per gli avversari, ambizioso. Non aspetteremo per difendere, lavoreremo per attaccare. Ogni gara in casa sarà una chance per vincere, vogliamo che sia il miglior Torneo giocato da questa squadra, questa è la nostra ambizione principale”. E ancora: “I test di novembre ci hanno dato confidenza e consapevolezza di poter impensierire tanti avversari, nel Sei Nazioni dovremo confermare tutto questo, ribadire che questo è il rugby che vogliamo portare sino ai Mondiali, raccogliere il frutto del lavoro, raccogliere vittorie. Credere nel nostro gioco, prima di tutto, ma non dimenticare che il risultato conta perché è quello che resta scritto negli annuari”.Sulle caratteristiche della formazione azzurra:“Non siamo una squadra che ha le qualità per vincere anche se gioca male, quindi dovremo esprimerci sempre al meglio per mettere noi stessi nella posizione di portare a casa il risultato. Certo, se arrivasse un Grande Slam anche giocando male…Credo che tre o quattro anni fa il gruppo fosse meno equilibrato di oggi. Abbiamo dimostrato di essere alla ricerca di un rugby più bilanciato tra gioco degli avanti e dei trequarti, senza rinunciare alle nostre forze ma valorizzando il gioco della linea arretrata. Abbiamo i giocatori per farlo e per divertirci tutti assieme”Secondo il ct Jaques Brunel, presente insieme con il manager Troiani e lo staff dell'Italia femminile: “La partita con la Francia sarà diversa da quella dell’anno scorso ma ugualmente difficile per noi. Stiamo crescendo, ma potremo dire di essere maturi quando battere la Francia non sarà più vista come un’impresa, ma come una normale possibilità. Cosa mi aspetto? Punteremo a vincere il maggior numero di gara possibili, un obiettivo normale per chi fa sport professionistico. Ma le vittorie arrivano in rapporto a quello che si fa vedere sul campo e quello che faremo vedere sul campo è per me la cosa più importante. Nello scorso 6 Nazioni ed in novembre abbiamo fatto vedere di essere sulla strada giusta, sarà fondamentale confermarsi in una competizione lunga e difficile come il Torneo, un appuntamento che non ha pari al mondo”.Giorgio Sbrocco 

22
gennaio


Six Nations – L’ottimismo di Parisse all’apertura del raduno romano. By Giorgio Sbrocco

Prime dichiarazioni di Sergio Parisse, capitano dell’Italia di Jaques Brunel, all’apertura del raduno romano della Nazionale che il 3 febbraio sfiderà la Francia nella prima giornata del Sei Nazioni 2013. “La squadra sta bene, non ci sono particolari problematiche fisiche e da parte di tutti noi c’è tanta voglia di fare bene in questo Torneo che sta per cominciare, di partire subito con il piede giusto” .Sulla Francia: “È  una grande squadra ma non ci sono dubbi sul fatto che ci rispetti: nel 2011 al Flaminio li abbiamo battuti, conosciamo le loro grandi qualità individuali e di squadra ma li affronteremo come sempre senza nessun timore”.Sulla seconda volta all’Olimpico, dopo l’abbandono (definitivo) del Flaminio: “Nella scorsa edizione e contro gli All Blacks in novembre il pubblico ci è stato sempre vicino in questo splendido stadio, per noi l’affetto dei nostri tifosi è fondamentale, vogliamo fare bene per loro e per noi”.Oggi Parisse volerà a Londra con il manager Luigi Troiani e il ct Brunel per partecipare alla conferenza stampa di lancio Torneo in programma domani all’Hurlingham Club, presenti i capitani e responsabili tecnici di Galles, Francia, Inghilterra, Irlanda e Scozia.Giorgio Sbrocco

13
dicembre


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Amlin cup – Parisse parte dalla panchina a Le Mans contro Prato. By Giorgio Sbrocco

 C'è Parisse in panchina nella formazione dello Stade che stasera alle 20,45 alla MMArena di Le Mans affronterà i Cavalieri Prato nella “rivincita” del match giocato sabato al Chersoni di Iolo. De Rossi e Frati, per l'occasione, hanno messo in campo un XV “da battaglia” con l'obiettivo dichiarato (e scontato) di limitare i danni. Impossibile, oggettivamente, chiedere e sperare di ipù.Stade Français: Porical, Arias, Fainifo, Sinzelle, Sackey, Warwick, Bézy, Rabadan, Chollon, Tomiki, Guillemain, Garrault, Wright, VanVuuren, ZhvaniaIn panchina: Bonfils, Becasseau, Tetaz, Van Zyl, Parisse, Rubio, Dupuy, Plisson.Cavalieri Prato: De Gregori, Balboni, Pozzi, Boggiani, Boscolo, Damiani, Petillo, Saccardo, Patelli, Ragusi, Tempestini, McCann, Majstorovic, Lunardi, NgawiniIn panchina: Cannone, Lupetti, Nifo, Ruffolo, Della Ratta, Sepe, Nannini, Borsi. Giorgio Sbrocco

23
novembre


Italia – Sergio Parisse: “La priorità sarà rallentare le loro ruck”. By Giorgio Sbrocco

Capitan Sergio Parisse (90 caps) ha parlato con la stampa dopo la seduta di rifinitura svolta dagli Azzurri sul verde dell'Artemio Franchi in mattinata: “Prima della partita contro la Nuova Zelanda c’era molta attenzione e pressione anche mediatica sulla squadra, questa settimana abbiamo lavorato con più serenità, sempre senza alcuna pressione per il risultato. Non vorrei più parlare della prova di sabato scorso, già in passato dopo buone prestazioni contro avversari di livello abbiamo avuto delle contro-performance la settimana successiva. Domani non vogliamo commettere nuovamente questo errore, non possiamo permetterci il lusso di affrontare alla leggera la sfida ai Wallabies perché parliamo di una grandissima squadra che la settimana scorsa ha battuto l’Inghilterra a Twickenham. Per noi è una gara importante, pensiamo di averla preparata nel modo giusto ed adesso sta a noi giocare per tutti gli ottanta minuti al nostro meglio, evitando di crollare nel finale come a Roma”.Ancora sulla sconfitta con la Nuova Zelanda: “Eravamo stanchi nell’ultima parte della gara, abbiamo perso lucidità e fatto qualche scelta non ottimale. Abbiamo giocato a ritmi a cui forse non siamo abituati ma ci siamo divertiti, abbiamo fatto vedere un buon rugby contro i migliori al mondo. Sappiamo che non basta per vincere e per questo domani con l’Australia sarà importante giocare per tutti glio ottanta minuti con la stessa concentrazione e determinazione che abbiamo avuto per sessanta minuti all’Olimpico”.Sul lavoro svolto: “In settimana abbiamo recuperato bene, i carichi di lavoro sono stati inferiori ed arriviamo a questa partita in ottime condizioni fisiche. Brunel ha potuto scegliere la formazione avendo l’intera rosa disponibile. Vogliamo finire questa finestra internazionale con la stessa sensazione positiva della settimana scorsa, dimostrare ancora una volta ciò che l’Italia sa fare contro le grandi squadre. E’ vero che l’Australia non sta giocando il suo miglior rugby, ma sarebbe presuntuoso da parte nostra credere che sia una partita agevolmente alla nostra portata”.Sull'Australia: “Abbiamo analizzato molto i Wallabies, una squadra molto più organizzata degli All Blacks e che di questa organizzazione di gioco, insieme ad un gioco veloce e di movimento, fa il proprio punto di forza. Gli All Blacks sanno adattarsi molto meglio alle situazioni di gioco rotte, gli australiani se forzati all’errore tendono ad avere più difficoltà. Per questo domani dovremo fermare i loro avanzamenti da touche e da mischia, essere bravi a rallentarli e non dare velocità al loro gioco alla mano che è stato la chiave vincente la settimana scorsa in Inghilterra insieme ad una grande prestazione dei loro avanti”. Sulla formazione Wallabies:“Gli australianio hanno grandi individualità e personalmente mi ha impressionato il giovane flanker Hooper. Beale, che domani sarà all’apertura, è sicuramente un atleta chiave, un giocatore talentuoso, imprevedibile e ottimo resgista Dobbiamo limitarlo mettendolo sotto controllo in fase difensiva, portando su di lui molta pressione. Il primo obiettivo che ci poniamo è rallentare le uscite veloci del pallone dalle loro ruck”.Giorgio Sbrocco Nella foto Sergio Parisse in azione contro gli AllBlacks (ph Elena Barbini)

20
novembre


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Italia – L'Accademia in visita agli Azzurri in ritiro. Parisse: “Il vostro sogno è il nostro”. By Giorgio Sbrocco

Giornata di lavoro sul campo per la Nazionale di Jaques Brunel in ritiro a Firenze in attesa del Test match di sabato al “Franchi” contro l’Australia. Ospiti graditi degli Azzurri di capitano Parisse in allenamento presso il centro Figc di Coverciano i ragazzi dell'Accademia federale “Ivan Francescato” di Tirrenia che hanno assistito alla seduta mattutina accompagnati dai tecnici responsabili Roland De Marigny e Luca Bot e dal manager Gino Donatiello. “Siamo veramente felici di avervi qui – ha detto Sergio Parisse – e sappiamo che tutti voi lavorate sodo per coronare il vostro sogno, che è stato anche il nostro. E’ stato bello ed importante per noi potervi avere nostri ospiti in vista di una partita tanto importante come quella con l’Australia”.Giorgio Sbrocco

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