B&I Lions – O’Connell capitano a Hong Kong. By Giorgio Sbrocco

Come anticipato ieri, sarà l’irlandese Paul O’Connell (in sostituzione di Sam Warburton) a guidare da capitano la prima uscita ufficiale dei B&I Lions di Warren Gatland sulla strada dell’Australia. Sabato la seconda linea di Munster guiderà la Supernazionale britannica (9 gallesi) a Hong Kong contro i Barbarians. In mediana Owen Farrell e Mike Phillips, in panchina George North e Johnny Sexton. British & Irish Lions 15 Stuart Hogg, 14 Alex Cuthbert, 13 Jonathan Davies, 12 Jamie Roberts, 11 Sean Maitland, 10 Owen Farrell, 9 Mike Phillips, 8 Toby Faletau, 7 Justin Tipuric, 6 Dan Lydiate, 5 Paul O'Connell, 4 Richie Gray, 3 Adam Jones, 2 Richard Hibbard, 1 Mako VunipolaIn panchina: 16 Tom Youngs, 17 Cian Healy, 18 Matt Stevens, 19 Alun Wyn Jones, 20 Jamie Heaslip, 21 Conor Murray, 22 Johnny Sexton, 23 George North.Giorgio Sbrocco

29
aprile


Heineken cup – Paul O'Connell (Munster): “Difficile difendere contro Clermont”. By Giorgio Sbrocco

Niente da fare per Munster (alla sua decima semifinale di una coppa europea) contro Clermont (per la prima volta in finale) nella sfida di Monpellier di sabato che ha mandato la Yellow Army di Vern Cotter in finale a Dublino contro Tolone il prossimo18 maggio. Fra i migliori in campo il capitano degli irlandesi Paul O'Connell (pesantemente e  ripetutamente fischiato dal pubblico francese per via della mancata squalifica) che a fine gara ha datto a tutti l'ennesima dimostrazione di stile e di onestà intellettuale: “Credo che al momento attuale Clermotn sia probabilmente la squadra più forte d'Europa e la naturale candidata a vincere  la finale  chiunque si trovi davanti”. Nello specifico: “I francesi hanno una qualità incredibilmente alta in tutti i reparti, gli avanti sono potenti e capaci di avanzare palla in mano. Dietro di loro c'è una linea arretrata fatta di super atleti”. Il paragone con l'epico scontro del 2008: “Rispetto ad allora Clermont è diventato una squadra imprevedibile, difficile da analizzare. Sanno giocare in maniere molto diverse: nel primo tempo hanno fatto ottimi maul avanzanti, ma ci hanno messo in crisi con gli offload. Possiamo dedicare ore e intere giornate a cercare di decifrare il loro piano di gioco. Senza riuscirci. Sanno fare di tutto e tutto con la massima efficacia. Difendere davanti a una squadra del genere è davvero difficile”.Giorgio Sbrocco

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