Benetton – Ospreys 12 - 6Marcatori: 7’, 11’ , 13’ cp Butron, 19’ cp Biggar, 31’ cp Burton, 47’ cp BiggarGialli: 9’, 30’ Evans (O), 61’ Budd (B)
Fiammata Ospreys in avvio di ripresa ma Treviso c’è e non concede campo. Jonathan Thomas (43’) attacca dalla base di una mischia ordinata, la sua incursione genera un lungo possesso che Treviso interrompe con un fallo in zona di collisione. Biggar piazza (44’) ma non è la sua serata e il pallone passa “largo” sul palo esterno. Grande Fussell (46) che raccoglie al volo un box del suo mediano di mischia lungo l’out destro. L’azione sfoga sul fronte allargato e Biggar trova un altro calcio, stavolta da sinistra ma sempre sui 22 (47’) e stavolta non manca il – 6. Splendida dimostrazione di organizzazione difensiva dei gallesi che (49’) respingono un lungo tentativo di avanzamento di Treviso all’altezza dei 22 e dalla successiva mischia ottengono un calcio a favore per entrata anticipata. Beck plana oltre la linea bianca al termine di una tambureggiante azione gallese iniziata da un errore iniziale di Burton (presa al volo). Lacey chiede lumi al Tmo: non è meta. Mischia ai 5 per gli ospiti. Che provano due volte ad andare al largo ma il placcaggio –recupero di Favaro (55’) davanti ai pali su Bishop non perdona. Dentro la panchina di Treviso al 58’. Un fallo in attacco di Rizzo (60’) sui 22 davanti ai pali regala agli Ospreys una rimessa sui 10 di attacco. Poi ci pensa il neozelandese Budd, appena entrato, a ristabilire la parità in campo (placcaggio alto su Fussell) al 61’. Giallo severo assai, ma non inventato. Al 63’ Biggar ci prova da 35 metri a sinistra dei pali, ma anche stavolta il suo destro non lo assiste. Al 65’ entra Semenzato per McLean. Gori va all’ala. Assetto illegale della prima linea biancoverde al 66’ e Ospreys in rimessa esattamente sui 22 di Treviso. Ne segue una mischia sulla destra dei pali da cui Thomas e Beck confezionano una penetrazione che porta la palla sul terzo canale per una meta 70.’) che pare fatta. Ma l’ultimo passaggio di Fussell a Dirksen è davvero…poca cosa e Treviso è salvo. Si continua a giocare nei 22 Benetton. Treviso ne esce con il piede di Burton cu punizione. Al 71’ rientra Budd con Derbyshire (per Favaro migliore in campo) e si gioca in 15 contro 14. Biggar bombarda da metà campo ma Burton si salva in salto. Sbaraglini sbaglia il lancio, attacco furibondo delle maglie nere ma, anche stavolta (75’) , Treviso è maestro nel recupero e con Rizzo sbroglia la situazione. Il pilone padovano si ripete un minuto dopo ma l’azione non è adeguatamente sostenuta dai compagni. Al 78’ il direttore di gara concede una punizione (fallo a terra) ai gallesi, che da metà campo sparano dentro i 22. Sulla conquista a due mani Treviso è ancora colto i fallo. La partita si decide (80’) su rimessa a 5 metri: palla agli Ospreys che per due interminabili minuti provano a sfondare il muro biancoverde. Che però non cede. E alla fine è trionfo Benetton che con grande sofferenza e rischiando (forse) più del dovuto, esce dal campo fra gli applausi e può mettere in bacheca una storica vittoria con i campioni in carica.
Sugli altri campiNewport – Zebre 37-6Ulster – Glasgow 18 – 10
Giorgio Sbrocco