10
settembre


New Zealand – Hansen: “Qualcosa da riordinare nel nostro gioco”. By Giorgio Sbrocco

Anche se contro l’Argentina non sono mancati errori e preoccupanti "pause" nell’efficienza complessiva del gioco espresso, lo staff tecnico degli AB non ha alcuna intenzione di cambiare chiave tattica e piano di gioco in vista della sfida decisiva di sabato a Auckland (assente capitan McCaw per problemi al ginocchio, al suo posto giocherà Sam Cane e capitano tornerà a essere il n. 8 Reid) con il SA capolista del Four Nations. Ma “i  cambi in terza linea non cambieranno il nostro modo di giocare” ha assicurato il ct Steve Hansen. ”I sudafricani si sono confermati fisicamente fortissimi ma, in più, sono riusciti ad accelerare il loro rugby. Usano molto di più la loro linea arretrata ed è il primo anno che conquistano così tanti punti di bonus”. Quanto al successo di Hamiltom con l’Argentina: “Fisicamente siamo stati all’altezza e gli avanti hanno giocato molto bene. Non era la serata adatta ai trequarti”. E in vista del big match: “Vedremo di mettere ordine in alcune delle nostre strutture”. Nessuna rivoluzione all’orizzonte.Giorgio Sbrocco

Rugby Femminile – I risultati della prima giornata del Provincial. Impresa di Waikato. By Giorgio Sbrocco

Vittorie nette anche per dimensioni quelle di Manawatu e Auckland, di stretta misura le due di Otago a Dunedin e di Waikato a Papakura in casa di Counties Manukau (unico successo in trasferta) nella prima giornata del campionato neozelandese femminile delle Province 2013. In classifica Manawatu da solo al primo posto avendo conquistato l’extra punto di bonus.                                                                                                                                                                                                                  Women's Provincial Championship 2013Otago – Wellington 21  -17Auckland – Canterbury 27 – 18Counties M. – Waikato 15 – 16Manawatu – Taranaki 49 -12Classifica: Manawatu 5, Auckland, Otago, Waikato 4, Counties M., Wellington 1, Canterbury, Taranaki 0Giorgio Sbrocco

07
settembre


Championship Four Nations – Nuova Zelanda vince senza bonus. Che bella Argentina!. By Giorgio Sbrocco

Nuova Zelanda – Argentina 28 - 13 (pt 15 – 10)Marcatori: m. Leguizamon tr. Sanchez, 10 ‘ cp Carter, 24’ m. A. Smith tr. Carter, 27’ mnt A. Smith, 30 cp Sanchez, 48’ cp Carter, 52’ cp Sanchez, 54’ m. Savea tr. CarterArbitro: Garces (F), 74' cp BattettE pensare che doveva essere una (mezza) passeggiata…Colpa della pioggia o merito dell’Argentina?IL FILM DELLA PARTITA43’ Fallo a terra in attacco della NZ dopo un lungo possesso avanzante. Ottima organizzazione difensiva dei Pumas!45’ Saili perde palla a contatto su perfetto contrattacco da recupero di palla a terra quando sembra avviato verso la meta.46’ Esce Camacho (frattura al braccio?), entra Amorosino. Fuori Hore, dentro Coles per la NZ47’ La mischia AB ruba un’introduzione in spinta!!! Lungo vantaggio e poi Garces assegna un calcio sul punto, poco fuori i 22. Carter non sbaglia. AB + 852’ Fallo di assetto della mischia AB (che spinta l’Arg!). Piazza Sanchez da 37 metri. Argentina a – 554’ Reid contra Landajio e innesca un perfetto contrattacco. Conclude Savea dopo una splendida azione al largo. NZ avanti di 1257’ Fallo di Retallik in maul e Sanchez va sulla piazzola. Traversa! Esce Carter, al suo posto Berrett60’ Fuori capitan McCaw. Zoppicante. Four Nat finito? Dentro Sam Cane66’ NZ gioca un vantaggio dentro i 5 metri. Barett calcia fuori. Retallik sbaglia la presa! Si riprende con una mischia a cinque per NZ. 68’ Problemi all’ingaggio…nonostante le nuove regole. Palla mal giocata a destra e occasione che sfuma                                                                                            70' Dentro Contepomi                                                                                                                                                                                                                 74' Lobbe rischia il giallo (trattenuta di un avversario senza palla) ma viene giustamente graziato da Garces. Battett piazza e AB a +15                                                  Finale tutto Pumas: possesso e metri. Da applausiMigliori in campo: Luatua, Dagg, Savea, Reid, Leguizamon, Hernandez, F. Lobbe, Ayerza Giorgio Sbrocco  

Championship Four Nations - Due mete AB in superioritò numerica. Sopra di 5 al riposo. By Giorgio Sbrocco

Nuova Zelanda – Argentina 15 - 10Marcatori: m. Leguizamon tr. Sanchez, 10 ‘ cp Carter, 24’ m. A. Smith tr. Carter, 27’ mnt A. Smith, 30 cp SanchezArbitro: Garces (F)Gialli: 23’ Guinazu (A)                                                                                                                                                                                                                   IL FILM DELA PARTITA  23’ Incursione profonda di Saili. Giallo a Guinazu per professionale nei pressi della linea bianca24’ Drive AB sui 5 metri. Parte Reid dalla chiusa, sottomano per Aaron Smith e meta sulla bandierina di sinistra. E Carter trasforma dalla linea di touch. È sorpasso: AB avanti 10-727’ Carter buca poco fuori dai propri 22, sostegno di Luatua, chip di Ben Smith in area di meta e Aaron Smith si tuffa sull’ovale, Garces interpella il Tmo che convalida. Carter sbaglia ancora. AB 15-730’ McCaw gioca (ancora) sporco nella zona di collisione. Garces non perdona. Sanchez per i pali e porta i suoi a -533’ Rientra Guinazu                                                                                                                                                                                                                         35' Hernandez salva in area di meta annullando un chip di Saili per Ben Smith                                                                                                                                     38' Prova di forza Pumas in chiusa. Bell'avanzamento! Assetto: perfetto Giorgio Sbrocco  

07
settembre


Championship Four Nations - Argentina in vantaggio dopo 20' a Hamilton. By Giorgio Sbrocco

Nuova Zelanda – Argentina 3 - 7Marcatori: m. Leguizamon tr. Sanchez, 10 ‘ cp CArterArbitro: Garces (F)Gialli:È pieno il Waikato stadium di Hamilton. La città dei Chiefs, per due volte consecutive dominatori del Super Rugby, ha risposto come sempre: presente. Anche se la partita non è di quelle di cui risulti difficile pronosticare l’esito. Ma da queste parti funziona così: quando gli All Blacks chiamano…E poi c’è da assistere al debutto stagionale di Dan Carter e a quello assoluto di Saili. E capitan McCaw disputa il suo Test match n. 119. Fa freddo, termometro vicino ai 5°. L’inno argentino eseguito senza base musicale è di grande effetto e aiuta a individuare i (non pochissimi) tifosi dei Pumas sulle gradinate. Il bilancio degli sconti diretti è 16-0 per i tuttineri. Mc Caw guida l’haka. Si parte!IL FILM DELLA PARTTITA1’ Sanchez sbaglia il calcio d’invio. Brutto segno. Si parte con una mischia ordinata a metà campo per la NZ  3’ Pumas in mischia chiusa (propria introduzione) si fanno sentire. La loro prima linea domina la guerra degli assetti.4’ NZ ruba la prima rimessa laterale6’ Saili tocca la seconda palla della sua carriera AB e sbaglia! Pumas eccezionali nel contrattacco: palla fuori per Leguizamon che vola in meta! Arg 7 - 08’ Hore mette la mano su una trasformazione al largo e sfuma una bella azione avanzante innescata da Luatua10’ Seconda palla rubata in rimessa laterale per NZ. Fallo Pumas sul pallone a terra. Carter piazza e accorcia le distanze (per lui è il punto 1402). Arg 7-313’ Altro fallo a terra dell’Arg. Ancora Carter dalla piazzola ma stavolta centra solo il palo. Piove su Hamilton16’ Pumas arrembanti nella zona di collisione ma fallosi. Prova ancora Carter da quasi metà campo da posizione centrale. Ma non è serata                                           20' Fallo a terra di McCaw Giorgio Sbrocco

06
settembre


Rugby femminile – Parte sabato il campionato delle Povince NZ. Si apre la caccia a Auckland. By Giorgio Sbrocco

Sabato 7 settembre, oltre al Pro celtico 12 e alla Premiership inglese, parte anche il campionato delle Province del rugby neozelandese, il torneo che fornisce la Nazionale tutta nera delle Black Ferns dominatrice del panorama mondiale di genere anche nella versione Seven. Otto le squadre ai nastri di partenza in rappresentanza di altrettante province: Otago, Wellington, Counties Manukau, Waikato, Auckland, Canterbury, Manawatu, Taranaki. Favorita delle vigilia la formazione di Auckland che nel 2012 ha conquistato il quinto titolo nazionale consecutivo (12 in tutto) superando Canterbury in finale (38-12). Per tradizione le partite si disputano intorno a mezzogiorno. 2013 Women's Provincial Championship – I giornataOtago – Wellington (Dunedin)Auckland – Canterbury (Auckland)Counties M. – Waikato (Papakura)Manawatu – Taranaki (Parlmeston North) Giorgio Sbrocco

25
agosto


New Zealand – Rotto anche Tom Taylor! Aperture cercansi per il match con i Pumas. By Giorgio Sbrocco

E per fortuna che sabato non si gioca! Tom Taylor non ha fatto in tempo a gioire per il debutto vincente a Wellington contro l’Australia che un placcaggio davvero ben portato dalla difesa Wallabies in occasione dell’azione che ha fruttato i 3 punti dalla piazzola firmati Israel Dagg (78’) gli ha incrinato un paio di costole e, di fatto, messo fuori squadra per almeno tre settimane. E quattro! (numero delle aperture All Blacks fuori per infortunio). Se non è la…“solitudine dei numeri 10” poco ci manca. In vista della ripresa del torneo prevista per sabato 7 settembre, quando gli AB affronteranno i Pumas al Waikato stadium di Hamilton, il ct Steve Hansen ha davanti a sé le seguenti prospettivi: mettere in campo uno fra Dan Carter e Beauden Barrett e l’altro mandarlo in panchina, nell’ipotesi di un loro completo avvenuto recupero, convocare la quinta apertura del paese (così scopriremo chi è, nelle gerarchie dello staff della Nazionale campione del mondo) o gettare un occhio in Europa e chiedere al tolosano Luke McAlister (dopo aver avuto l’ok di Guy Noves) di farsi un giro sotto l’equatore e, a trent’anni, dispensare ancora scienza ovale in patria. La terza opzione è nostra e di un tifoso ovale che, in rete, si firma Katmandu. Del quale condividiamo in pieno l'opinioneGiorgio Sbrocco

Championship Four Nations – Ancora numeri di NZ – AUS. By Giorgio Sbrocco

Altri numeri ricavato dalla sfida di Wellington, da cui risultano una superiorità netta della NZ in rimessa laterale e una apprezzabile in mischia chiusa. Pareggio sull’efficacia nei punti d’incontro palla a terra e NZ nettamente più disciplinata con solo 8 calci contro subiti a fronte dei 16 Wallabies.NUOVA ZELANDA – AUSTRALIARimesse laterali lanciate e vinte 16/19 – 12/17Percentuale di efficacia 84.2% - 70.6%Mischie ordinate introdotte e vinte 3/3 – 3/5Percentuale di efficacia 100% - 80%Rucks su proprio possesso 55/60 – 77/84Percentuale di mantenimento del possesso 91.7% - 91.7%Calci di punizione subiti 8 – 16Giorgio Sbrocco

Championship Four Nations – I numeri di NZ – AUS. By Giorgio Sbrocco

 I numeri stavolta (e non è la prima) dicono davvero poco, perché fotografano solo l’aspetto formale di un match nel corso del quale la Nuova Zelanda ha dimostrato (sempre) di essere superiore. L’Australia ha fatto più passaggi (tanti di più), ha corso più metri palla in mano, ha portato vanti più palloni e ha addirittura vinto (di poco) la battaglia degli offload e quella dei turnover concessi all’avversario. Ma ha perso. Perché nessun rilevamento statistico sarà mai capace di misurare la consistenza di un possesso e la “serenità” di una salita difensiva, la precisione di un ripiazzamento e la continua (perfetta) ricostruzione del triangolo profondo. Ma i numeri sono numeri e vale la pena conoscerli. EccoliNUOVA ZELANDA - AUSTRALIAMETE 2 – 1METRI PERCORSI PALLA IN MANO 333 – 458PALLONI PORTATI 35 – 15DIFENSORI BATTUTI 11 – 16L.V.  SUPERATA 6 – 3PASSAGGI EFFETTUATI 99 – 133OFFLOADS 7 – 8TURNOVER SUBITI 15 – 13Giorgio Sbrocco

Championship Four Nations – AB autoritari e rigorosi battono l’Australia con l’apertura di riserva. By Giorgio Sbrocco

 Nuova Zelanda – Australia  27 - 16 (pt 15 – 6)Marcatori: 7’, 25’  Lealifano, 27’ m. Ben Smith tr. Taylor,  37’, 54’cp Taylor, 57’ cp Lrealifano, 61’, 70’ cp Taylor, 72’ m. Lealifano tr. O’ Connor, 75’ cp Dagg Non c’è un posto libero nello stadio di Wellington per il debutto casalingo della Nuova Zelanda in Championship. In campo con la quarta (forse quinta) apertura del ranking nazionale i tuttineri partono con i pronostici tutti favorevoli dopo la convincente prova di Sydney. Australiani che tenteranno di ripetere le imprese del 2000 quando un piazzato della seconda linea Eals fruttò la storica vittoria nel giorno dell’inaugurazione di questo stesso stadio. IL FILM DELLA PARTITA 7’ Primo vantaggio per l’Australia che con Lealifano mette fra i pali un calcio a favore concesso dal sudafricano Peyper per fallo a terra. Australia 3 - 013’ e 23’ Taylor e Lealifano sbagliano due calci piazzati da posizione non impossibile. 24’ splendido Lealifano (offload di Moore) che buca la difesa neozelandese e fila verso la meta. Lo recupera Aaron Smith, lo porta a terra ma non lo lascia. Calcia Lealifano e stavolta non sbaglia. Australia avanti 627’ Reazione AB! Palla conquistata da Read su calcio a seguire di Dagg e trasformazione al largo fino al terzo canale dove Ben Smith uomo in più vola fino in mezzo ai pali. Dentro la convesrione di Taylor e sorpasso NZ che va sul 7-634’ Per i libri di tecnica individuale e di conoscenza del regolamento: Richie McCaw placca Hooper in campo  aperto dopo un’avventurosa conquista australiana, lo gira, lo mette a terra e innesca i meccanismi di recupero dei suoi. Che come al solito funzionano. Splendido!37’ Taylor punisce l’Australia colpevole di fallo a terra. AB a +440’ Luatua monumentale in progressione dopo un paio di percussione mortifere di Manonu e Conrad Smith. Recupero affannoso dei Wallabies, pala a terra e via al largo fino alle mani di Ben Smith. Palo di Taylor e primo tempo finito con NZ a + 954’, 57’, 61’, 70’ Tre calci di Taylor e uno di Lealifano fissano il punteggio sul 21 – 972’ grave errore di Manonu che trasmette al largo un pallone su cui si avventa Lealifano: fuga, cambi o di passo e di direzione per far fuori l’incolpevole Dagg e meta in meta ai pali. Australia a – 875’ travolgenti AB, fuori gioco Australia davanti ai pali e Dagg (Taylor toccato duro al costato non calcia) mette i 3 punti della sicurezza Troppi placcaggi sbagliati da parte dell’Australia, AB superiori nel gioco al piede e nella riconquista del possesso.  Mischia chiusa…così così. Secondo tempo meglio del primo.Resta in Nuova Zelanda la Bladisloe cup (non si muove dal 2003)Migliori in campo i due mediani di mischia: Aaron Smith e Will Genia da 10 e lode in tutto. Ma (molto) sopra la media anche O’Connor, Fardy, Dagg, Sam Withelock e Luatua. Bene il debuttante Taylor all’apertura. Non è e non diventerà mai un altro Dan Carter ma la stoffa c’è e gli ottimi maestri non gli mancheranno, il piede (soprattutto nel gioco tattico) è di grande qualità.Giorgio Sbrocco

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