13
novembre


Inghilterra – Spostamento di 7 giorni per il primo Test di giugno? No! By Giorgio Sbrocco

Si fa presto a dire: fair play. I fatti: l’Inghilterra (intesa come RFU) chiede alla IRB di far slittare di 7 giorni la Serie (3 test) che la formazione di Stuart Lancaster sosterrà prossimo giugno contro gli All Blacks. In pratica: invece di giocare il 7, 14, 21 giugno, giocare il 14, 21 e 28 dello stesso mese. Perché? Perché la finale del campionato inglese è fissata per il 31 maggio ed è (molto)probabile che in quella data siano impegnati molti dei convocati in Nazionale per il Tour  sotto l’equatore. Risposta  dell’IRB (sentita la federazione NZ?):no.Giorgio Sbrocco 

10
novembre


Francia – Nuova Zelanda battuta in tutto tranne che nel punteggio finale. By Giorgio Sbrocco

Bellissima la sfida dello Stade de France vinta dalla Nuova Zelanda sulla Francia 26-19 ieri sera. Bella, combattuta e soprattutto istruttiva. Per quei pochi che ancora insistono a voler ritenere i parametri del possesso e dell’occupazione territoriale determinanti ai fini del risultato. I campioni del mondo, nell’ordine, hanno: avuto meno palloni, corso per meno metri con la palla in mano, commesso un maggior numero di falli, sbagliato più placcaggi e occupato meno la metà campo francese. Sotto: i numeri che lo provanoFrancia – Nuova ZelandaMetri percorsi con il pallone 321 – 253Possesso 61% - 39%Territorio 62% - 38%Placcaggi efficaci 92% - 82%CP concessi 7 – 12Corse palla in mano 117 – 67Della serie: l’operazione è perfettamente riuscita. Ma il paziente è deceduto. La morale è una: a fare la differenza quando si confrontano squadre fra loro comparabili (in altri termini: quando c’è partita vera) è la produttività dei possessi e delle occupazioni territoriali. Non il loro valore assoluto. Chiaro?Giorgio Sbrocco

10
novembre


Nuova Zelanda – Capitano, mio capitano! È Richie McCaw il miglior placcatore della sfida di Parigi. By Giorgio Sbrocco

Tutti hanno potuto vedere e, fatta la tara sul tifo e le preferenze verso un fronte o l’altro, ammirare il “realismo” All Blacks ieri sera allo Stade de France contro un’ottima squadra francese che, alla fine, ha dovuto sì incassare la quarta sconfitta negli scontri diretti di questo 2013, ma ha tenuto testa ai campioni del mondo dall’alto di una consistenza e di un livello di competenza individuale e collettiva, da applausi. Qualche numero per meglio fotografare lo spessore della sfida: Florian Fritz (centro) è stato il miglior placcatore dei suoi con 10 interventi riusciti sugli 11 effettuati. Dietro di lui: il suo compagno di linea Fofana, la seconda Papè e il flanker Lauret (9). Fra i Tutti neri: primo posto per un monumentale (as usually) Richie McCaw autore di 19 placcaggi efficaci (zero errori!). Alle sue spalle si è classificata la seconda linea  Retalick, che di placcaggi ne ha effettuati quanto il suo capitano ma…uno l’ha sbagliato. I numeri non diranno tutta e sempre la verità, però…Giorgio Sbrocco

05
novembre


Nuova Zelanda – Hosea Gear: “La Francia e quella partita del 2007…”. By Giorgio Sbrocco

Hosea Gear (campione del Mondo 2011, ala, attualmente a Tolosa) è All Blacks dentro. A chi gli chiede di fare un pronostico su Francia – Nuova Zelanda di sabato risponde: “Giocare contro la Francia è sempre pericoloso. Perché (ride)…sono imprevedibili. Mi ricorderò finché campo del quarto di finale dei Mondiali del 2007 (a Cardiff, ndr), quando sputarono praticamente dal nulla e vinsero una partita che pareva segnata. Nessun oin Nuova Zelanda ha dimenticato quella partita. E a niente sono servite le rivincite che da allora cvi siamo presi, compresa la finale della WC 2011 (8-7 NZ, ndr). Per i tifosi degli AB vedere la loro nazionale vincere è normale. Ma i giocatori e i tecnici, con tutti lo staff sanno benissimo che sarà dura.Giorgio Sbrocco

05
novembre


Francia – Quale XV contro la Nuova Zelanda? By Giorgio Sbrocco

La stampa francese ( anche le spie neozelandesi?) cerca di capire in anticipo la formazione che il ct Philippe Saint-André manderà in campo sabato contro la Nuova Zelanda. Per farlo, prova a “divinare” le distribuzioni dei giocatori in allenamento  nei due XV che hanno svolto la seduta mattutina sotto la pioggia. Da una parte i bianchi, dall’altra i blu. Impresa difficile, per non dire impossibile, dal momento che lo staff tecnico ha operato numerose e continue sostituzioni (per non far capire le proprie intenzioni?). Rugby rama comunque si sbilancia e con il suo inviato Pierre-Laurent Gou, azzarda: Wesley Fofana e  Gaël Fickou alle ali; Thierry Dusautoir e Wenceslas Lauret in terza linea insieme; il trio Forestier-Kayser-Mas in prima linea dal primo minuto. L’annuncio della formazione: giovedì mattina (domani i nomi dei 23)Giorgio Sbrocco

02
novembre


Nuova Zelanda – Otto mete All Blacks al Giappone. By Giorgio Sbrocco

Comincia con una scontata vittoria il tour 2013 dei campioni del mondo della Nuova Zelanda che allo stadio Chichibunomiya di Tokio ha avuto la meglio sul Giappone con il punteggio (non umiliante) di 54-6. Otto (tutte trasformate) le mete dei  Tuttineri a segno con: Cane (2), B. Smith, Trush, Barrett, McCaw, Halai e Péitau. Per i nipponici: due piazzati dell’estremo Goromaru nel primo tempo.Test matchGiappone – Nuova Zelanda 6 – 54 Giorgio Sbrocco

29
ottobre


Francia – Saint André: “Abbiamo bisogno di vincere”. By Giorgio Sbrocco

Il ct della Francia Philippe Saint-André lascia da parte le (prevedibili) recriminazioni circa i pochi giorni a disposizione per preparare la squadra e guarda ai Test di novembre come a un’occasione da non perdere. “Siamo contenti del tempo che abbiamo avuto a disposizione per lavorare insieme: tre giorni in settembre e tre questa settimana. Certo sarebbe stato meglio se i giocatori fossero rimasti con noi fino al giorno della partita con la Nuova Zelanda, ma cercheremo di fare del nostro meglio”. Quanto al match con i campioni del mondo: “Ci attende una sfida eccezionale. Giocheremo contro i più forti del mondo. La Nuova Zelanda è il professionismo spinto alle sue estreme conseguenze. Tutto è programmato per l’altissimo livello”. E in conclusione: “Quanto a noi: abbiamo bisogno di vincere!”.Giorgio Sbrocco

28
ottobre


Rugby Femminile – Auckland campione. By Giorgio Sbrocco

È Auckland la squadra campione neozelandese del Campionato provinciale femminile 2013. Vincendo 20-10 la finale con le tradizionali avversarie di Canterbury le ragazze di capitan Emma Jensen hanno replicato il successo del 2012. Per Auckland quattro mete non trasformate a referto (Charlene Halapua, Bella Milo, Chanel Wright, Kiritapu Demant), per Canterbury: meta di Tara Horsnell e 5 punti dalla piazzola firmati Kendra Cocksedge.Women’s Provinciale Championship 2013FINALECanterbury – Auckland 10 – 20 (pt 5-7)Giorgio Sbrocco

Rugby Femminile – Sarà Canterbury – Auckland la finale per il titolo NZ. By Giorgio Sbrocco

Sarà Canterbury – Auckland la finale del campionato femminile neozelandese in programma sabato a Wellington. Al termine della stagione regolare sono state le formazioni di Christchurch e Auckland a classificarsi al primo e secondo posto, con ciò centrando la qualificazione per la sfida che assegnerà il titolo nazionale. Nelle partite dell’ultimo turno: vittorie di Otago, Canterbury, Waikato e Counties. Taranaki ha chiuso la stagione a zero punti.Women’s Provincial Championship 2013 – VII giornataOtago – Manavatu 37 – 7Canterbury – Wellington 53 – 5Waikato – Auckland 8 – 30Counties  M. – Taranaki 72 – 7Classifica: Canterbury 29, Auckland 28, Otago 24, Counties M., Manavatu 16, Waikato 15, Wellington 12, Taranaki 0Giorgio Sbrocco  

21
ottobre


Super Rugby – Ma’a Nonu: un anno a Auckland. By Giorgio Sbrocco

La notizia è che Ma'a Nonu (senza contratto dopo una stagione con più ombre che luci con la maglia degli Highlanders) resterà in Nuova Zelanda e non si trasferirà in Europa (Francia?). Pare certo che gli Auckland Blues del “nostro” John Kirwan abbiano offerto al 31enne centro della Nazionale campione del mondo un contratto di un anno. Dopo la perdita (è restato con il XIII) del grande Sonny Bill pareva che la destinazione naturale del giocatore fossero i Chiefs campioni di Super Rugby. E invece: no.  Ameno di (improbabili) sorprese dell’ultimo minuto.Giorgio Sbrocco

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