Four Nations – Un cambio in prima linea per gli AB contro l’Australia. By Giorgio Sbrocco

Nessuna sorpresa dell’ultimo minuto nella formazione degli All Blacks annunciata dal ct Hansen che sabato affronterà a Aukland l’Australia (in gioco anche una fetta importante di Bledisloe cup) nella seconda giornata del Championship 2012 . Indisponibile  Tony Woodcock in prima linea, al suo posto giocherà Wyatt Crockett, 29enne polone sinistro dei Crusaders, al sue cap numero 7 con la maglia nera della Nazionale Campione del mondo in carica. Quanti pensavano, sbagliando, che all’apertura ci sarebbe stato posto per Aaron Cruden, dovranno “rassegnarsi” a un’altra partita di Dan Carter in cabina di regia. Questa la formazione annunciata:Nuova Zelanda: 15 Israel Dagg, 14 Cory Jane, 13 Ma’a Nonu, 12 Sonny Bill Williams, 11 Hosea Gear, 10 Daniel Carter, 9 Aaron Smith, 8 Kieran Read, 7 Richie McCaw (capt), 6 Liam Messam, 5 Samuel Whitelock, 4 Luke Romano, 3 Owen Franks, 2 Keven Mealamu, 1 Wyatt Crockett. In panchina: 16 Andrew Hore, 17 Ben Franks, 18 Brodie Retallick, 19 Victor Vito, 20 Piri Weepu, 21 Aaron Cruden, 22 Ben Smith.Giorgio Sbrocco  

Four Nations – La Nuova Zelanda apre il Championship vincendo a Sydney. Decisivi i primi cinque uomini. By Giorgio Sbrocco

Australia – Nuova Zelanda  19 – 27 (pt 10-18)Marcatori: 2’ cp Barnes, 10’ cp Carter, 12’ m. Dagg tr. Carter, 19’ cp Carter, 34’ mnt  C.James,  39’m. Sharpe tr. Barnes , 45’ cp Barnes, 47 cp Carter, 50’ cp Barnes, 62 ‘ cp Carter, 75’ cp Barnes, 80’ cp Carter Parte con una sofferta  ma meritata vittoria l’avventura Championship della Nuova Zelanda. I tuttineri del “pescatore” Hansen superano l’Australia a Sydney (con un occhio alla Bledisloe cup)e confermano di essere, in assoluto, la miglior formazione del vasto pianeta ovale. A impressionare, consistenza fisica e competenze esecutive a parte, la perfezione dell’organizzazione difensiva. Buona l’Australia, che però ha pagato il pronosticato dazio soccombendo nella battaglia dei primi cinque e commettendo errori banali ma gravissimi nel trattamento dell’ovale. Magnifico Genia, splendido Ioane fra i padroni di casa. Tanti voti eccellenti in campo AB: perfetto come al solito Carter e, vicino a lui, grande la partita di Smith e del solito monumentale MCaw.Due palloni in prima fase hanno generato le marcature AB nel primo tempo.  Uno da destra a sinistra (12’) ha liberato Dagg sul terzo canale e gli ha spianato la via della meta, anche grazie al “non placcaggio” di Beale lungo l’out. La seconda da sinistra a destra (34’) da mischia, con avvio 8-9 e “semplice” trasformazione al largo con estremo inserito e ala liberata. Anche in questo caso ha aiutato un placcaggio mancato. Elementare! Sul finire di primo tempo, dopo un magnifico buco di Ioane, Genia trova Sharpe (l’unico in campo ad aver vinto l’ultima Bledisloe cup australiana) sulla destra con un angolo di corsa indifendibile che schiaccia e riduce significativamente il distacco. Il resto del bottino da calci per illegalità di assetto in mischia e sul punto di collisione.Nel secondo tempo si comincia con un duello a distanza Carter-Barnes dalla piazzola che porta l’Australia sotto break al 50’ e “offre” al n.10 neozelandese la possibilità sbagliare (53’) un cp da oltre metà campo. Al 62’ (fallo a terra) Carter però non sbaglia e firma il +8. La sensazione è che l’Australia stia per finire la benzina. In chiusa l’equilibrio è rotto da tempo. Gear (68’) servito da Messen viene placcato sulla bandierina.  Ma l’orgoglio degli uomini di coach Deans è tanto. E al 75’ (fuori gioco di linea) arrivano i 3 punti di Barnes che riaprono score e partita. Ma un recupero (?) a metà campo degli AB al 79’ porta i tuttineri a giocare (a tempo scaduto) una mischia sui 5 avversari. Partita (quasi) finita. Crollo, punizione contro e Carter che cerca i pali per togliere all’Australia il punto di bonus difensivo. Riuscendo nell’impresa.Giorgio Sbrocco

24
giugno


World Cup under 20 – Sud Africa batte la NZ e diventa Campione del Mondo. By Giorgio Sbrocco

Un Sud Africa fisicamente superiore nelle situazioni di uno contro uno e nettamente più forte ed efficace nelle fasi statiche ha vinto (22-.16, pt 9-10) la finale della World Cup under 20 battendo gli All Blacks campioni in carica che scendono dal gradino più alto del podio dopo quattro titoli consecutivi. Finale di grandi contenuti tecnici, giocata sotto la pioggia davanti ai  40 mila di Newlands, su cui i baby Springboks hanno messo le mani nel secondo tempo grazie alle mete di Vian van der Watt e  Jan Serfontein (Man of the Match) messe a segno fra il 48’ e il 70’. Dal 58’ si è giocato 14 contro 14 per un doppio cartellino rosso. Questi i risultati delle altre finali:11 – 12 posto ITALIA – FIJI 17-199 – 10 posto SCOZIA – SAMOA 62-287 – 8 posto INGHILTERRA – AUSTRALIA 17-135 – 6 posto IRLANDA – FRANCIA 18-73 – 4 posto ARGENTINA – GALLES 17-25 Giorgio Sbrocco

22
giugno


World cup under 20 – La finalissima è NZ-SA. A Newlands 30 mila biglietti venduti. By Giorgio Srocco

Finalissima oggi (18.45, diretta Raisport) fra La Nuova Zelanda campione in carica e il Sud Africa allo stadio di Newlands-Cape Town, atto finale della World cup under 20. I baby tutti neri hanno eliminato (30-6) in semifinale il sorprendente Galles, che nel girone di qualificazione li aveva clamorosamente battuti (9-6 sotto un uragano), infliggendo loro la prima sconfitta nella storia della competizione. Il Sud Africa (male un anno fa in Veneto, dove arrivò solo quinto) ha piegato l’Argentina (25-3), seconda vera e grande sorpresa del torneo. Pronostici tutti per i neozelandesi, anche se il Sud Africa (30 mila biglietti venduti, record della WC junior) potrà contare su condizioni ambientali molto favorevoli. Questi gli altri accoppiamenti finali, tutti in programma oggi. La squadra che si classificherà al 12esimo posto retrocederà nel gruppo 2.11 – 12 posto ITALIA – FIJI9 – 10 posto SCOZIA – SAMOA7 – 8 posto INGHILTERRA – AUSTRALIA5 – 6 posto IRLANDA – FRANCIA3 – 4 posto ARGENTINA – GALLES Giorgio Sbrocco

Irlanda in tour – Chiusura della serie con gli AB senza Carter e McCaw numero 8. L’irlanda insegue la vittoria. By Giorgio Sbrocco

Si chiude domani a Hamilton (Waikato Stadium ore 7.35 italiane) con gara 3, la Serie 2012 fra All Blacks e Irlanda, con i padroni di casa e campioni del mondo in vantaggio 2-0 dopo i successi di Aukland (42-10) e Crhristchurch (22-19). Rispetto alla (sfortunata) sconfitta di sette giorni fa Declan Kidney cambia il compagno di reparto di Brian O’Driscoll (terza presenza per lui) consegnando la maglia numero 12 a Paddy Wallace e inserisce nel XV di partenza Keith Earls all’ala e Peter O'Mahony al centro della terza linea. Negli All Blacks di coach Steve Hansen non ci sarà Carter (al suo posto Aaron Cruden che farà coppia con l’altro Aaron, Smith in cabina di regia), McCaw giocherà numero 8. Dirige il francese Romain Poite. Irlanda: Kearney, McFadden, B. O'Driscoll, Wallace, Earls, Sexton, Murray,   O'Mahony, O'Brien, McLaughlin, Ryan,Tuohy, Ross, Best, Healy. In panchina: Cronin, Fitzpatrick, O'Callaghan, Henry, Reddan, O'Gara, Trimble Nuova Zelanda: Dagg, B.Smith, C.Smith, SB Williams, Gear, Cruden, A.Smith, Caw, Cane, Messam, Whitelock, Romano, Franks, Hore, Woodcock. In panchina:Mealamu. B.Franks, Retallick, Thomson, Weepu, Barret, Ellison. Giorgio Sbrocco

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