17
febbraio


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Top 14 – Noves e le 1000 panchine festeggiate davvero male. Il mea culpa di Laporte. By Giorgio Sbrocco

Guy Noves allenatore di Tolosa. Ovvero: come festeggiare nel peggior modo possibile il record di mille (mille!) panchine consecutive con lo stesso club. “Avrei preferito rinunciare un centinaio di quelle partite ma vincere contro Perpignano!” ha confessato il tecnico di Tolosa dopo la sconfitta (19-18) al cospetto dei catalani di Marc Delpoux che, inseguivano da 31 anni e vanamente, l’ambito traguardo”. Poche cose ma molto circostanziate a commento del match: Buona la conquista, un errore di piazzamento ha concesso la meta ai nostri avversari. Aver perso subito Lamboley e l’aver dovuto lasciare sul terreno , Millo-Chluski che proprio non ce la faceva ci ha molto danneggiato”. Sulla vittoria su Montpellier, arrivata sette giorni dopo il disastro contro Bordeaux (0-41!) è intervenuto anche il manager del Tolone Bernard Laporte: “La squadra ha avuto una bella reazione e ha ben lavorato nel corso della settimana. La voglia di vincere c’era. A Bordeaux, in verità, non siamo mai scesi dal pulmann…”. Ma nonostante tutto domina l’ottimismo: “Il campionato è lungo e qualche incidente può sempre accadere. Forse ho sbagliato io a concedere 10giorni di vacanza ai giocatori e a riprendere gli allenamenti solo tre gironi prima del match di Bordeaux. Di questo mi scuso con tutti”.Giorgio Sbrocco

16
febbraio


Top 14 – La vendetta di Perpignano nel giorno delle mille candeline di Noves. By Giorgio Sbrocco

Nel giorno della panchina numero 1000 del condottiero Guy Noves e dopo 31 anni di attesa si consuma la vendetta catalana ai danni di Tolosa (senza sette internazionali) all’Ernest Wallon, e Perpignano si impone sui campioni in carica 19-18 nell'anticipo del venerdì della giornata 18 del massimo campionato francese,  al termine di un match molto combattuto e che alla fine ha prodotto qualche (prevedibile) strascico polemico circa la condotta del direttore di gara. A decidere la contesa è stata la meta di Hume al 70’. Per i padroni di casa: 6 centri di McAlister, per i Sang et Or di Marc Delpoux  in versione corsari all’arrembaggio, 14 punti dal piede del gallese Hook.Giorgio Sbrocco Top 14 - XVIII giornata Tolosa- Perpignano 18-19 Giorgio Sbroccoi

29
gennaio


Top14 – Sul (presunto) caso-Servat Laporte tenta di accendere la polemica. Ma la classe di Guy Noves lo…sbrana. By Giorgio Sbrocco

Quando non c’è campionato e in giro non ci sono partite degne di questo nome…per continuare a tenere accese le luci (e l’attenzione dei media) ci si accontenta di poco. A volte di nulla. Accade nel calcio. Ma anche nel rugby, ultimamente. L’ultimo esempio in ordine di tempo arriva dalla Francia : il (super)manager di Tolone Bernard Laporte (ex ministro dello sport del governo francese), commentando il rinnovo del contratto al tecnico che si occupa di avanti (Olivier Azam) decide, nel rispondere alla domanda di un giornalista circa una presunta crisi interna al club (miliardario) da lui diretto, di citare una (presunta) crisi interna in casa degli storici nemici di Tolosa. “Crisi a Tolone?” le prime parole della piccata e risentita risposta di Laporte al collega di Var Matin.  “Volete saperne una? Nei prossimi gironi date un occhio a cosa succede a Tolosa e seguite le tracce di William Servat”. Con ciò dando fuoco alle polveri di chi vorrebbe Servat (34 anni) deciso a tornare a fare il giocatore e in procinto di lasciare il ruolo di tecnico degli avanti di Tolosa (dove peraltro, a causa dei tanti infortuni, ha già giocato sette partite nel campionato in corso). Pronta la replica di Servat che ha confermato di essere a totale disposizione di Tolosa e di non aver alcuna intenzione di andarsene. Poi ha parlato Guy Noves, che di Tolosa rappresenta l’anima e incarna lo spirito: “Non so cosa stia succedendo a Tolone. Ma vorrei gentilmente suggerire ai tolonesi di occuparsi delle loro cose e di evitare di metter mano o parole nelle vicende relative al mio staff”. Un signore! Poi ha continuato: “Sono vent’anni che dirigo il mio gruppo  senza l’aiuto dei tolonesi. E lo dico con tutto il dovuto rispetto e l’ammirazione per il loro lavoro. Le dichiarazioni di Laporte faranno anche parte dello spettacolo…ma siamo nel rugby professionale, meglio sarebbe rimanere lucidi, corretti e rispettosi”. E per finire: “Mi complimento con Tolone per quanto ha fatto fin a oggi e auguro loro le migliori fortune per  i prossimi quarti di finale di Coppa Europa”. Conclusione con appello accorato: “ Occupatevi  degli affari vostri e lasciate a me il compito di seguire i miei”. La classe non è acqua! Spesso è Champagne millesimato!Giorgio Sbrocco

15
ottobre


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HC – Guy Noves (Tolosa) e le cose semplici: “Senza l'opportunismo di Fickou...”. By Giorgio Sbrocco

Guy Noves si conferma maestro di concretezza e di idee chiare nel commentare la vittoria dei sulle Tigri di Leicester nel big match della prima giornata di HC: “Con tutta l’acqua che è venuta giù non è stato facile giocare” l’attacco del tecnico dei rossoneri campioni di Francia. “Senza il colpo di genio di Fickou che si è confermato grande opportunista, avremmo chiuso il primo tempo con il punteggio in equilibrio e ci saremmo trovati a dover fatica fino alla fine per portare a casa la partita. Comunque, per vincere una partita in queste condizioni contro un avversario tanto consistente, occorreva solidità e grande abnegazione da parte di tutti. I miei ragazzi hanno risposto alla grande, si sono rimboccate le maniche e hanno dato tutto. Bravi”. Solo un rammarico: “L’aver mancato un paio di occasioni da meta verso la fine del match. Avremmo potuto uccidere la partita ma non l’abbiamo fatto. Ma con queste condizioni meteo…Abbiamo messo pressione per spingere i nostri avversari all’errore. Ci siamo riusciti e abbiamo concretizzato al piede. Non so come andrà quando andremo a casa loro. Ma per il momento so che abbiamo quattro punti in classifica più di loro e un vantaggio nella differenza punti di 14”.  Tutto qua. Giorgio Sbrocco

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