Championship - Ewen McKenzie mette le mani avanti. Bledisloe cup solo con giocatori al 100%. By Giorgio Sbrocco

Coerente con il suo “prima la condizione fisica, poi il nome” il neo ct dei Wallabies Ewen McKenzie ha fatto sapere che in occasione del debutto dell’Australia in Championship contro la Nuova Zelanda (in palio la Bladisloe cup che non si muove da Auckland da 11 anni) lascerà fuori squadra (a riposare) alcuni titolari. Dal momento che è intenzionato a mandare in campo solo giocatori al 100% della forma. Rispondendo indirettamente alle voci che prevedevano un’Australia Reds-dipendente, McKenzie ha chiarito che la sua sarà una Nazionale composta dal meglio delle cinque franchigie provinciali di Super Rugby. “Ci sono giocatori che si portano dietro infortuni da molto tempo. Il loro cuore e la loro testa sono competitivi ma non lo è il loro fisico. Mi servono atleti integri e impazienti di giocare. Per arrivare a tanto, occorrono profondità nella rosa, e competizione interna. Quando c’è la fiducia in se stessi il resto arriva”. Il ct si è inoltre detto certo che, nonostante le assenze di giocatori del calibro di David Pocock, Scott Higginbotham, Tatafu Polota-Nau e Sitaleki Timani l’Australia dispone di elementi capaci di mettere in difficoltà gli All Blacks. Anche se la recente sconfitta nella Serie con i B&I Lions pesa. “Veniamo da un evento non certo positivo. Perciò dobbiamo sederci e cercare di ragionare. E, pur nel massimo rispetto di ognuno, cominciare ad analizzare ogni singola posizione”. Sarà una Nazionale “lavori in corso?”Giorgio Sbrocco

21
luglio


Rugby femminile – Nuova Zelanda imbattibile, vince anche il terzo Test. By Giorgio Sbrocco

Le Black ferns non perdonano. E, soprattutto, non si stancano mai di vincere. Si è conclusa con la vittoria per 3-0 della Nuova Zelanda sull’Inghilterra la Serie di tre Test match estivi che ha opposto le due super potenze del rugby femminile. L’ultima partita si è disputata a Pukekoh e ha visto le padrone d casa imporsi con il punteggio di 29-8. NZ in meta con : Richardson, Savage, Winiata, Cocksedge. Per le inglesi: una meta firmata da Clark. “Non era questo il modo in cui avremmo voluto chiudere il Tour” ha dichiarato il ct dell’Inghilterra Gary Street. “Ma qualcosa di buono in termini di gioco siamo comunque riusciti a mettere in campo. Siamo venuti in Nuova Zelanda soprattutto per capire il nostro effettivo valore a un anno dalla World cup. E per farlo abbiamo scelto di misurarci con le più forti al mondo”Serie 2013  I Test, Auckland: Nuova Zelanda -  Inghilterra 29-10II Test, Hamilton: Nuova Zelanda - Inghilterra 14-9IIITest, Pukekohe: Nuova Zelanda - Inghilterra 29-8 Giorgio Sbrocco

19
luglio


Rugby Femminile – Alla NZ la Serie con l’Inghilterra. Domani terzo Test. By Giorgio Sbrocco

Quando in Italia saranno le 5.35 di sabato mattina le nazionali di Nuova Zelanda e Inghilterra scenderanno in campo a Pukekohe (sud di Auckalnd) per disputare il terzo e conclusivo Test match della Serie che ha opposto le due incontrastate dominatrici del panorama del rugby al femminile reduci dalla finale della WC Seven di Mosca. Le Black Ferns padrone di casa hanno già vinto i primi due Test giocati a Auckland e a Hamilton e puntano alla vittoria per 3-0. Test match 20131° NZ – Inghilterra 29-102° NZ – Inghilterra 14-93° NZ – Inghilterra sabato ore 5.35Giorgio Sbrocco

15
giugno


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Nuova Zelanda – Francia travolta e lasciata a zero. AB davvero insuperabili. By Giorgio Sbrocco

 Nuova Zelanda – Francia 30 - 0 (pt 10 – 0)Marcatori: 4’ m. Savea tr. Cruden, 22’ cp Cruden, 49’ m. B.Smith tr. Cruden, 62’ cp Cruden, 76’ m. Barrett tr, Barrett IL FILM DELA PARTITAAB – F 17 - 048’ tentativo di drop di Michalack contrato fuori dai 22 dopo 26 fasi francesi sui cinque metri della NZ (!!). Sul susseguente recupero:  trasformazione al largo, buco di Savea, palla a Ben Smith che vola in meta. That’s AB Power mates! Partita finitaAB – F 20 - 054’ Entrata laterale di Dusautoir sulla linea dei 10 in campo francese, resta a terra Picamoles. Al suo posto entra Nyanga. Cruden cerca i pali e li trova da posizione centrale.AB – F 23 - 062’Fallo della Francia a terra, Cruden piazza da poco più di 22 metri a sinistra e trova altri 3 punti. Entra Tales (debutto in Nazionale a 29 anni) per Michalack che passa n. 9AB – F 23 - 067’ Hore (tall) gioca male un 2 contro 1 sul terzo canale a sinistra dentro i 22: il suo passaggio a Read è clamorosamente in avanti. Meta mancataAB – F 23 - 074’ Bastareaud danza (!) nel terzo canale, supera il suo diretto avversari oe serve il sostegn dentro ai cinque. Alta scuola!AB – F 30 - 076’ c’è calcio per la Francia dentro i22 davanti ai pali. Dusautoir chiede la mischia ordinata. Parte Nyanga dal lato introduzione. Recupero NZ vicino alla linea laterale (placcato Higet). Contrattacco (con rimbalzo a favore d’ordinanza) e….meta di Barrett 90 e passa metri più lontano. Nota tecnica1. Fofana è (anche) un grandissimo difensore2. Cruden sa cosa è il gioco tattico al piede3. Michalack apertura…4. Read migliore in campo dopo l’uscita di Picamoles5. Dusautoir ha eseguito 12 placcaggi. Anche se Brian Ashton ha sull’argomento un’idea…tutta sua (che modestamente condividiamo), un gran bel numero6. La difesa AB dentro i propri cinque metri è da manuale del Rugby Perfetto. Comprese alcune “licenze poetiche” in tema di regolamento che sono concesse solo a loro.Giorgio Sbrocco  

15
giugno


Nuova Zelanda – Sotto la pioggia di Chistchurch AB avanti dopo 40’. By Giorgio Sbrocco

Nuova Zelanda – Francia 10 – 0Marcatori: 4’ m. Savea tr. Cruden, 22’ cp Cruden IL FILM DELA PARTITA AB-F 7 - 0 4’ Attacco AB sulla sinistra del fronte ben dentro i 22. Partenza dalla chiusa e Ma’a Nonu inventa un perfetto chip per Savea dietro la linea difensiva francese. L’ala raccoglie e vola in area di meta. Rolland chiede il TMO che esclude il fuori gioco dell’ala al momento del calcioAB – F 7 - 020’ fallo di Read in rimessa laterale. Michalack piazza da sinistra fuori i 22 ma colpisce il PALOAB – F 10 - 022’ fallo francese a terra dentro i 5 metri sotto pressione. Cruden piazza da destra e non sbagliaAB – F 10 - 026’ errore nella salita difensiva (primo canale)della Francia da rimessa laterale. Ma’a Nonu buca e serve Dagg al largo. Tenuto alto in area di metaAB – F 10 - 028’ fallo di Domingo (?) in chiusa a cinque metri. Rolland assegna un calcio alla NZ. Piazza Cruden ma il pallone è troppo “stretto” e passa all’esterno del primo palo.AB – F 10 - 031’ Mostruoso placcaggio di Machenaud che sbatte Ma’a Nonu fuori campo sulla bandierina destra e salva la Francia. Nota tecnica1. Grande prestazione della Francia nella zona di collisione: 5 palloni recuperati al breakdown (nell’Emisfero sud  si usa poco contestare il possesso dopo il placcaggio. E si vede!)2. Rimessa laterale francese inguardabile3. Mischia ordinata francese superiore per consistenza degli assetti4. Picamoles mostruoso nel gioco in piedi a contatto. È lui il miglior n. 8 al mondoGiorgio Sbrocco

14
giugno


Francia – Samson a comandare la rimessa laterale e l’istinto del killer da trovare prima possibile. By Giorgio Sbrocco

Yanncik Bru, tecnico degli avanti del XV di Francia attualmente in Tour in Nuova Zelanda va alla fiera delle buone intenzioni e su Rugby Rama (in una bella intervista raccolta da Nicolas Zanardi) elenca le “cose” che ancora non permettono ai suoi Bleus di vincere ma che forse…  per punti:Fasi di conquista: “Non sono andate bene come avremmo voluto. D’altra parte la Nauizonale non è un club e i meccanismi di mischia e rimessa laterale, per funzionare, hanno bisogno di essere esercitati. Qui ci lavoriamo una media di mezz’ora alla settimana, con Tolosa anche due ore. Quando prepari partite contro squadre dell’Emisfero Sud sai che molto dipenderà dal confronto nella zona di collisione. È logico che sia quello l’aspetto su cui si concentra maggiormente il lavoro di preparazione della squadra. E così abbiamo fatto in vista del primo Test. Salvo renderci conto, alla fine, che le ragioni della nostra sconfitta non si sono generate sul breakdown, ma nelle fasi statiche”.Gli AB cambiano un solo giocatore, e per infortunio,  per il Test di sabato a Christchurch: “È un aspetto che non ci deve interessare e del quale non ha senso tenere conto. Noi dobbiamo essere concentrati su quanto noi riusciremo a mettere in camp in termini di efficacia e di contrato. La sola cosa di cui mi preoccupo è il livello della nostra precisione nel corso della partita. Abbiamo grandi margini di miglioramento davanti. E più che pensare agli avversari abbiamo messo massima attenzione ad alzare il nostro, di rendimento.Sul ruolo di “comandante” della rimessa laterale: “ Uno dei miei obiettivi è proprio trovatre un giocatore cui affidare un tale delicatissimo compito. Abbiamo provato con Ouedrago, ma si è infortunato. Spero che Samson (seconda linea che partirà titolare) risulti all’altezza delle aspettative”.Sulla “onorevole” sconfitta dell’Eden Park: “Partiamo col dire che…abbiamo perso. Certo, cose buone ne abbiamo fatte vedere. Ma abbiamo perso. Non possiamo dirci soddisfatti per il fatto di aver ben figurato quando il risultato dice che a vincere sono i nostri avversari. Ci manca l’istinto del killer. L’obiettivo di questa Serie è di ottenere almeno una vittoria. E finché non arriva…Di una cosa sono certo: con una settimana in più di lavoro collettivo gli AB saranno molto più efficaci in rimessa laterale e nella zona di collisione palla a terra”.Giorgio Sbrocco

11
giugno


Francia – Il capitano sulla sconfitta con gli AB: “Quando giochi bene devi vincere!”. By Giorgio Sbrocco

È proprio vero: i campioni non sono quelli che amano vincere, ma quelli che odiano perdere. Così il capitano della Francia Thierry Dusautoir nel commentare la sconfitta con gli All Blacks nel primo test della Serie neozelandese 2013: “C’è molta frustrazione, avevamo i mezzi per batterli…La sconfitta? È stato un insieme di cose, ma soprattutto: troppi palloni persi nel momento dell’impatto. Ma nonostante tutto abbiamo disputato una buona partita, abbiamo giocato…Quando capita una serata come questa e si riesce a esprimere gioco come noi abbiamo fatto, però, bisogna vincere!”. Chiaro, no?Giorgio Sbrocco

28
maggio


Top14 – Palisson: sala operatoria dopo la finale. Niente Nuova Zelanda. By Giorgio Sbrocco

Dopo Morgan Parra (Clermont, problemi alla coscia), anche il trequarti di Tolone Alexis Palisson è stato costretto a rinunciare alla chiamata di Philippe Saint-André per il tour della nazionale francese in Nuova Zelanda. A fermare il forte atleta originario di Montauban un problema alla mano (dito della mano sinistra) che dovrà essere sottoposta a intervento chirurgico fra una decina di giorni. Palisson disputerà la finale di campionato contro Castres. Al suo posto è stato convocato Marc Andreu  di Castres (27 anni, 6 caps che si è messo in mostra nel corso della semifinale vinta su Clermont e che ha disputato un'ottima stagione regolare.Giorgio Sbrocco

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