10
maggio


Pro 12 – Ospreys sicuri che con Munster sarà battaglia vera. Coach Tandy: “Le due squadre si conoscono molto bene, sarà una sfida punto a punto”. By Giorgio Sbrocco

Venerdì (20.35 ora italiana) a Swansea prima semifinale di Pro 12. Tutto il Galles avrà occhi e orecchie solo per la sfida dell’anno, quella che assegnerà il primo posto in finale. Biglietti esauriti da tempo, è il momento delle dichiarazioni e dei nobili propositi. “Loro verranno al Libery stadium forti della loro tradizionale mentalità vincente. Un atteggiamento che riescono a tradurre in gioco efficace qualunque sia l’avversario e in ogni occasione in cui scendono in campo. Hanno tutto dio una grande squadra: la rosa molto ampia, l'attitudine al combattimento e l’esperienza che li ha spresso aiutati a vincere partite molto equilibrate. Munster non ha nel proprio vocabolario la parola: sconfitta. Di questo possiamo essere certi”. Così Steve Tandy, capo allenatore degli Ospreys alla vigilia della semifinale celtica contro Munster “Per noi l’occasione è molto importante, e che accada sul nostro terreno può essere un oggettivo aiuto sul piano psicologico. Abbiamo lavorato tanto e duramente per scalare la classifica negli ultimi due mesi del campionato e il secondo posto finale è stato il meritato premio alle nostre fatiche. Ma adesso: tutto è azzerato. Si riparte dall’inizio. Sarsanno 80’ che decideranno tutto. L’unica cosa che conta sarà chi, alla fine della partita, avrà un punto più dell’ avversario”. Quanto alla probabile tattica, Tandy nno ha grossi dubbi in proposito: “Le due squadre si conoscono molto bene e la battaglia si risolverà nei particolari. Sarà una partita punto a punto e incerta fino alla fine. Come è tradizione fra Ospreys e Munster”. Questa la formazione del XV gallese:15 Richard Fussell14 Hanno Dirksen13 Andrew Bishop12 Ashley Beck11 Shane Williams10 Dan Biggar9 Kahn Fotuali’i1 Paul James2 Richard Hibbard3 Adam Jones4 Alun Wyn Jones (Capt)5 Ian Evans6 Ryan Jones7 Justin Tipuric8 Joe BearmanReplacements:16 Scott Baldwin17 Ryan Bevington18 Aaron Jarvis19 James King20 Tom Smith21 Rhys Webb22 Matthew Morgan23 Tom Isaacs Giorgio Sbrocco, giornalista sportivo.

08
maggio


Pro 12 – Il pack del Munster senza O'Donnell e Varley infortunati nella semifinale di venerdì a Swansea. Probabile il recupero di O'Gara. By Giorgio Sbrocco

Due, ed entrambe veramente “di peso”, le assenze nella mischia di Munster, impegnato venerdì al Liberty Stadium di Swansea contro gli Ospreys nella prima delle due semifinali celtiche di Pro 12. Fermo per 4/6 settimane la seconda linea Paul O'Connell, con il ginocchio fuori uso dopo l'ultima mdi campionato contro l'Ulster. Meno grave e con una prognosi sensibilmente più corta, è invece l'infortunio al tallonatore Damien Varley (problemi alla caviglia). Tanto da ritenere che, in caso di successo sui gallesi, sarà possibile vederlo in campo per la finale nel caso di vittoria di Munster. Buone notizie, invece, dal veterano (ma insostituibile) Ronan O'Gara, fuori (problemi a una gamba) all'indomani del quarto di finale di Heineken cup perso con l'Ulster. Per il forte mediano di apertura, domani è prevista la prima seduta di allenamento dopo l'infortunio e le possibilità che venga inserito nella lista dei convocati si fanno sempre più consistenti. Giorgio Sbrocco, giornalista sportivo.

Pro 12 – Leinster, Munster, Ospreys e Glasgow in semifinale. Si va verso un’altra finale tutta irlandese? By Giorgio Sbrocco

Due irlandesi, una scozzese e una gallese. Sono Leinster, Ospreys, Munster e Glasgow le quattro semifinaliste della Pro 12 Celtic league 2012, primo anno del brand Rabodirect. Questo il verdetto definitivo uscito dai risultati dell’ultima combattuta giornata di gara che ha visto Munster imporsi nettamente (13 mila spettatori) al Thomond Park sull’Ulster con la testa (giustamente) alla finalissima di Heineken cup, gli Scarlets vincere il derby gallese divenuto purtroppo ininfluente  ai fini della qualificazione alla luce della (pronosticata) vittoria dei Warriors scozzesi su Connacht. La capolista Leinster ha superato in trasferta i Dragons a Newport è ha chiuso in testa la stagione regolare con 81 punti. Male (ma solo per il risultato finale) le due italiane che hanno chiuso il loro secondo anno di esperienza celtica rispettivamente al nono e al dodicesimo posto. Treviso, capace comunque di mettere a segno tre mete (Nitoglia, Benvenuti, Gori) ha compromesso tutto, a Edimburgo nel giorno del tributo al grande Chris Paterson ritiratosi dall’attività agonistica, nel primo tempo, chiudendo la prima mezz’ora di gioco sotto 20-0. Bonus difensivo per gli Aironi sconfitti di misura allo Zaffanella dagli Ospreys (meta di Nick Williams per il provvisorio 8-8) secondo in classifica. Al riposo sull’11-15 i nero argento di coach Rowland Phillips hanno mancato tre facili calci nella ripresa, competendo ala pari con i molto più quotati avversari. Venerdì la prima semifinale a Dublino  fra Leinster e Glasgow Warriors. Il giorno dopo al LIberty stadium di Swansea sarà la volta di Ospreys – Munster. Possibile (ma non proprio probabile) una finale tutta irlandese come accaduto in HC. Giorgio Sbrocco, giornalista sportivo.

PRO 12 – IL BIG MATCH E’ SCARLETS – MUNSTER. ULSTER PUNTA A VINCERE IL DERBY CON LEINSTER PER CONTINUARE A SPERARE. WARRIORS A TREVISO PER UN POSTO IN SEMIFINALE. AIRONI IN IRLANDA PER LA GLORIA. By Giorgio Sbrocco

Si apre con due interessanti derby “regionali” la 21esima giornata del Pro 12 celtico che, a due week end dal termine della regular season, non ha ancora sciolto del tutto le riserve circa la composizione del tabellone a quattro delle semifinaliste di stagione che si contenderanno il titolo 2012 attualmente detenuto dagli irlandesi di Munster.  Si comincia domani sera al Liberty Stadium di Swansea con la sfida gallese fra Ospreys (2., 62) e i Dragons di Newport (8., 35) che potrebbe regalare ai padroni di casa, in caso di successo, una fetta importante  di qualificazione. I pronostici confermano e dicono Ospreys, anche se i Dragons, giocando senza particolari stimoli di classifica (il loro obiettivo è l’ottavo posto attualmente condiviso con la Benetton), potrebbero tirare fuori dal cilindro la partita perfetta. Possibile, poco probabile ma possibile. L’altro scontro fra “parenti serpenti” è in cartellone al Ravenhill di Belfast fra Ulster (5., 56) e Leinster (1., 73). I dublinesi, incontrastati dominatori della stagione e qualificati per la semifinale di HC (se la vedranno con Clermont in un match che si annuncia stellare), difficilmente rischieranno incolumità ed energie fisiche e nervose oltre il minimo sindacale in una partita che, vecchie ruggini con i cugini del Nord a parte, poco ha da dire in termini di rapporti di forze e di ricadute sul campionato. Ulster (anch’esso in semifinale HC) ha assoluto bisogno di vincere. E molto probabilmente vincerà. Dei tre match in programma sabato, merita una particolare attenzione quello dello Sportsground di Galway fra Connacht (10., 33) e Aironi (12., 20). La franchigia italiana, cui è stata ritirata la “patente” europea per debiti (ma la storia pare tutt’altro che conclusa e gli avvocati della franchigia lombardo-emiliana stanno affilando le armi in vista dell’annunciata battaglia legale contro la Fir), è reduce da un’ottima ma sfortunata prestazione contro gli Scarlets (23-26 sabato allo Zaffanella) e coltiva il sogno, tutt’altro che proibito, di un successo esterno. Impresa affascinante ma non di scontata realizzazione. Connacht in casa (e non solo) è formazione quadrata e consistente, capace di farsi rispettare da chiunque e poco incline a regalare punti. A Llanelli, in Galles, gli Scarlets (6., 55) si giocano contro l’Armata Rossa di Munster (3., 60) le ultime possibilità di accedere alla prestigiosa (e remunerativa) post season. Obiettivo  che sta a cuore anche agli irlandesi detentori del titolo. Ne potrebbe uscire un match dai grandi contenuti tecnici e spettacolari (la mischia irlandese contro le frecce della linea arretrata gallese) o una massacrante e grigia guerra di trincea il cui esito sarà deciso dalle percentuali dalla piazzola di Priestland e di O’Gara.  A Cardiff i Blues (7., 45) ricevono Edimburgo (11., 27). Padroni di casa senza particolari stimoli di classifica, scozzesi tutti ed esclusivamente concentrati sulla storica semifinale di Heineken. Match per figure di rincalzo e per giovani di belle speranze che Cardiff dovrebbe aggiudicarsi (abbastanza) agevolmente. Chiude il programma di giornata Benetton (8., 35) – Glasgow (4., 57). I Warriors scozzesi costituiscono la vera sorpresa della stagione e a Monigo intenderanno confermare il loro diritto a un posto fra le migliori quattro del campionato. La Benetton, tornata a vincere sette giorni fa a Newport dopo un lungo digiuno, punta a gratificare il proprio pubblico con una prestazione di buon livello e, soprattutto, vincente. I mezzi per farlo non le mancano. XXI giornataVenerdì 20:Ospreys – NewportUlster – Leinster Sabato 21:Connacht – AironiScarlets  - MunsterCardiff – Edimburgo Domenica 22:Benetton - Glasgow Giorgio Sbrocco, giornalista sportivo.

15
aprile


PRO 12 – CLAMOROSO A GALWAY: CONNACHT BATTE ULSTER 26-21! AGLI OSPREYS IL DERBY GALLESE. MUNSTER SI RITROVA E SUPERA GLASGOW. LA CORSA AI PLAY OFF E’ ANCORA TUTTA APERTA. ByGiorgio Sbrocco

In attesa di Aironi – Scarlets in programma oggi allo Zaffanella, sabato si sono giocate tre importanti partite del 20esimo turno del torneo celtico. La sorpresa è arrivata da Galway, dove Connacht ha superato (26-21) l’Ulster nel derby irlandese che nei pronostici doveva essere poco più di una formalità per la super corazzata di Belfast a trazione sudafricana. La sconfitta ha precipitato il XV di Brian McLaughlin (semifinalista in HC) in quinta posizione, a una lunghezza da Glasgow che ha perso (29-35, con bonus difensivo) al Musgrave Park contro la rinata Armata Rossa di Munster ora terza in classifica generale. Al secondo posto dietro Leinster (73) sono saliti gli Ospreys (62) che si sono imposti (33-12) nel derby con i Blues al Cardiff City stadium. Se gli Scarlets rispetteranno il pronostico e torneranno  a casa da Viadana con 5 punti, affiancheranno l’Ulster al quinto posto. Risultati XX giornataConnacht – Ulster 26 - 21Cardiff – Ospreys 12 - 33Munster – Glasgow 35 - 29

01
aprile


PRO 12 – BENETTON SCONFITTO AL LIBERTY STADIUM DAGLI OSPREYS CHE SALGONO AL SECONDO POSTO. GALLESI IN BONUS NEL FINALE DOPO IL GIALLO A BENVENUTI.By Giorgio Sbrocco

Sconfitta consecutiva numero 9 per la Benetton di Franco Smith a Swansea  contro gli Ospreys. 41- 10 lo score finale. Partita comunque combattuta, ben interpretata da entrambe le squadre e giocata su ritmi che Treviso ha dimostrato di saper sostenere per lunghi tratti, salvo pagare negli ultimi 10’ con due marcature (Bearman e Isaacs) l’inferiorità numerica  per il giallo subito da  Benvenuti al 71’. Gallesi due volte in meta nel primo tempo dopo che le due squadre erano giunte sul punteggio di 3-3 (Biggar e Burton dalla piazzola) al 17’.    A segnarle il centro Beck e il pilone James (28). Ancora il numero 12 Beck apre il secondo tempo con la meta del 27-3 (43’), cui però Treviso risponde con la segnatura di Nitoglia (trasformata da De Bernardo) al 55’. A questo punto gli Ospreys hanno un solo obiettivo: la quarta meta che vale il  bonus offensivo. Ma la Benetton non ha alcuna intenzione di fare regali e resiste, anche proponendo interessanti trame di gioco. Ma l’uscita dal campo di Benvenuti spiana la strada al quinto punto gallese che si concretizza al 71’per mano del numero 8 Bearman. Tre minuti dopo il  mediano di mischia Isaacs (da poco entrato in sostituzione del centro Bishop) firma i punti del 41-10 definitivo. A un minuto dal termine arriva anche il giallo a Di Bernardo. Treviso chiude in 13 ma il punteggio non cambia. Grazie al successo e ai cinque punti conquistati al Liberty stadium, la formazione di coach Sean Holley sale al secondo posto in classifica generale (58), a dieci lunghezze dalla capolista Leinster che nel derby irlandese ha superato Munster 18-9 sul campo di Limerick. Per effetto di tale sconfitta, ora l’Armata Rossa detentrice del titolo si trova al terzo posto a pari punti (56) con i Warriors di Glasgow e un punto sopra i “cugini” Nordirlandesi di Belfast. I posti play off sono quattro, uno è già di fatto assegnato ai dublinesi di coach Joe Shmidt. Per i tre rimanenti sono in corsa quattro squadre, forse addirittura cinque (Scarlets?). Da qui alla fine della stagione regolare (5 maggio) ne vedremo delle belle!

12
marzo


PRO 12 – Storica vittoria degli Aironi sui campioni di Munster. By Giorgio Sbrocco

Viadana – In uno Zaffanella (purtroppo non affollatissimo) inondato di sole, i migliori Aironi della stagione scrivono una pagina di storia del rugby battendo (21-17) i campioni in carica di Munster nel recupero della 13esima giornata della regular season del Pro12. Per l’Armata Rossa di Cork è la seconda sconfitta italiana nella competizione celtica. L’anno scorso accadde av Treviso di fronte alla Benetton. Anche allora si giocò in regime di Sei Nazioni. Per gli uomini di coach Rowland Phillips si tratta della quarta vittoria stagionale. Molti i giocatori della franchigia padana a meritare una citazione particolare. Tra i migliori in campo: Aguero, Cattina e Sole nel pacchetto, il median odi mischia Keats (man of the match) autore della miglior prestazione da quando è nel nostro paese, Pizarro, Sinoti e Tebaldi, quest’ultimo schierato estremo, autore di una prova di  grande rigore e coraggio.  Il match si apre (4’) con un “rigore” a porta vuota che l’apertura Deasy riesce a spedire clamorosamente al lato dei pali. Al 7’ è Tebaldi, inserito sul terzo canale sugli sviluppi di un contrattacco innescato dalla ricezione profonda di Sinoti, a pennellare un lungo grubber verso sinistra. Il flanker Cattina sprinta con l’ala Hurley e ha la meglio, planando oltre la linea di meta per un 5-0 davvero insperato che esalta e scalda lo Zaffanella tutto in piedi ad applaudire. Al 13’,  Deasy (ancora lui!) placca il centro Pratichetti ma non si allontana. Orquera non perdona dalla piazzola ed è 8-0 da 45 metri. Aironi in pieno controllo delle operazioni, la rimessa laterale balbetta, la conquista non funziona come dovrebbe ma la cosa non pare determinante. Al 27’ un fallo di Pizarro su O’Driscoll a terra vale i primi tre punti irlandesi. Ma gli Aironi mantengono alta la guardia e non mollano: prima Ferrarini spreca di un niente su Romano lungo l’out destro, ma poi tocca a Pizarro prendere (letteralmente) a sberle il malcapitato Zebo e, servito da Pratichetti all’altezza dei 22, fiondarsi in meta vanamente placcato dal mediano di mischia irlandese Williams. In avvio di ripresa, prevedibile e terrificante sfuriata di Munster (maxi sequenza da 3’), ben contenuta dagli Aironi che sul primo ingresso nella metà campo avversaria (fallo su Tebaldi) trovano tre punti dal piede di Orquera che valgono il 18-3 sul tabellone per un doppio break che autorizza a sognare. Munster comincia a preoccuparsi e mette in campo la (pesantissima) panchina, compreso l’attesissimo Super Wallace (57’) che però non impressionerà granché. Al 58’ è comunque assedio con Munster a un metro dalla linea bianca. L’Aarmata Rossa non sfonda ma trova una mischia ordinata a cinque metri. Sulla prima introduzione è calcio contro, sulla ripetizione è meta tecnica per (grave) fallo di assetto. Indiscutibile. La partita si arroventa. Un erroraccio di Orquera in ricezione (63’) regala un possesso che solo un miracolo di Sinoti disinnesca e contiene. L’ala isolana si ripete, palla in mano, al 66’. Fallo su di lui e Orquera firma il + 11.  Munster vede manifestarsi lo spettro della sconfitta non pronosticatale. Le prova tutte, ma gli Aironi placcano e resistono. Fino al 73, quando (12esima fase!)’ Mafi si infila all’interno di Del Fava, vola in mezzo ai pali e porta i suoi a 4 lunghezze. Le ultime battute sono adrenalina pura: Munster pressa e avanza ma gli Aironi non regalano un centimetro. Controllano (120”!) l’ultimo possesso e poi tutti a centro campo per il meritato il trionfo finale.  Giorgio Sbrocco, giornalista sportivo. AIRONI - MUNSTER 21-17 (pt 13-3) Marcatori: 7’ mnt Cassina, 13’ cp Orquera, 28 cp Deasy, 38’ m Pizarro tr. Orquera, 46’ cp Orquera, 61’ mtec. Munster tr. Keatley, 66’ cp Orquera, 73’ m. Mafi tr. Keatley

PRO 12 – Vincono Leinster, Munster e Ulster, Glasgow firma l’impresa a Swansea e gli Scarlets non mollano la zona play off. By Giorgio Sbrocco

Sono Leinster e Munster, rispettivamente con 63 e 51 punti (ma con una partita da recuperare), a comandare la classifica provvisoria di Pro 12 dopo 17 giornate di gara. A cinque turni dal termine della regular season (ultima giornata in programma il 5 maggio) e a 80 giorni dalla finalissima del 26 maggio, si profila una massiccia presenza irlandese nella griglia dei play off. Al momento, infatti, i dublinesi di Joe Schmidt e l’Armata rossa di Limerick (detentrice del titolo) appaiono oggettivamente superiori alla concorrenza, anche se i loro (sterminati) organici pagheranno il dovuto al Sei Nazioni in corso. Tre irlandesi, tre gallesi e una scozzese nelle prime sette posizioni é, tutto sommato, un quadro generale in linea con le previsioni della vigilia e con la logica. Nella seconda parte della classifica, il Benetton Treviso comanda (6 vittorie) il plotone delle formazioni  che si contendono il primo posto  del “piano terra” del torneo. Domenica è in programma il recupero Aironi-Munster e giovedì quello fra Newport e Cardiff. Il Pro 12 riprenderà regolarmente il 23 marzo. Ospreys – Glasgow 20-26Scozzesi in forma smagliante all’inseguimento (riuscito) di un doppio stagionale da annali, violano il Liberty Stadium di Swansea grazie a un primo tempo di grande consistenza, impreziosito dalle mete dell’ala Shaw e del pilone Welsh e corroborato dalla precisione di Jackson dalla piazzola (16 punti per lui alla fine). Al riposo avanti 20-10 Glasgow si limita a contenere con molto ordine i tentativi di rimonta dei padroni di casa, che però raccolgono i frutti della loro non sempre lucidissima pressione solo al 75’ con la meta di Kahn Fotuali'i, con gli  ospiti in 13 per il doppio giallo a Kellock e Beattie. Il punto di bonus per gli Ospreys (discretamente inefficaci dopo la bella marcatura di Dirken in avvi odi partita) poteva essere evitato se il piede di Jackson si fosse dimostrato più preciso in almeno due facili circostanze. Uomo del match il flanker “scozzese” Fusaro. Ulster – Edinburgo 38-16La dura legge del Ravenhill punisce pesantemente Edinburgo che continua ad annaspare in Pro 12 (con questa sono 12 le sconfitte consecutive dall’inizio dell’anno) nonostante si sia garantito l’accesso ai quarti di finale di Heineekn cup. Avanti con la meta di Sep Visser dopo 5’, la formazione di coach Michael Bradley ha subito la strapotenza dell’organizzazione offensiva nordirlandese. Una sorta di efficientissima macchina da guerra che il mediano sudafricano Pienaar comanda e dirige dall’alto di una classe  e di un acume tattico inarrivabili. Partita chiusa dopo i primi 40’ terminati sul 21-8 per l’Ulster. Alla fine saranno 6 le mete dei biancorossi (nessuna doppietta, una di penalità), cui si aggiungeranno le quattro conversioni del numero 9 di Bloemfontein. Per gli scozzesi una meta dell’altro Visser (Tin) e tre punti dal piede di Godman. Il pilone neozelandese John Afoa è stato nominato uomo del match. Scarlets – Connacht 38-10Troppa la differenza fra il XV di Llanelli, ancora in piena corsa per una posto in semifinale e la franchigia irlandese di Galway, apparsa volenterosa e intraprendente, ma più che mai “leggera” per competenze atletiche e tasso tecnico. Equilibrato il primo tempo, chiuso sul 14-3 per i padroni di casa grazie alle mete di Fenby e Rhodri Jones. Secondo tempo contrassegnato da ritmi più elevati che hanno esaltato la capacità dei gallesi di dare continuità a ogni pallone, compresi quelli di recupero. La meta dell’extra punto porta la firma di Murphy (63’). Per gli Scarlets, cinque volte oltre la linea bianca, uguagliato il record delle mete segnate risalente al 2006. Il veterano Stephen Jones (13 punti di bottino personale), mediano di apertura giubilato dal ct Warren Gatland fra le polemiche, è stato il miglior uomo in campo. Newport – Munster 14 – 24Rischia grosso l’Armata rossa irlandese (imbattuta nel 2012) al Rodney Parade contro i Dragons. Solo al 69’, grazie alla meta di O’Dea, Munster riesce infatti a pareggiare (14-14), dopo aver chiuso il primo tempo sotto 9-11, con i padroni di casa a segno con Smith e con due piazzati di Robling, cui il solo Keatley aveva replicato (tre volte) dalla piazzola. In evidenza, in campo gallese, il centro Andy Tuilag (la sua uscita dal campo nel secondo tempo si è fatta molto sentire), il numero 9 Wayne Evans, perfetto nell’innescare le partenze dei suoi avanti e la seconda linea Luke Charteris, alla sua prima stagionale. Il sorpasso matura negli ultimi 10’: prima Deasy (entrato al 53’) centra i pali (73’) e subito dopo (75’) Jones  segna la meta (trasformata) del definitivo 24-14. La gara è stata diretta dal fischietto italiano Carlo Damasco di Napoli che al 58’ ha espulso (giallo) il mediano di mischia degli irlandesi per infrazioni ripetute. Giorgio Sbrocco, giornalista sportivo. RABO DIRECT PRO 12Classifica: Leinster 63, Munster 51, Ospreys 49, Glasgow 47, Ulster 46, SCarlets 45, Cardiff 44, Benetton Tv 29, Newport 25, Connacht 24, Edinburgo 23, Aironi 15

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