09
ottobre


Amiln Cup – Quattro francesi per le italiane al primo turno. In casa Calvisano e Rovigo, fuori Prato e Mogliano. By Giorgio Sbrocco

Sarà uno confronto Italia-Francia (Eccellenza contro Top14) in quattro atti il primo turno di Amlin Cup, la competizione europea per club in calendario fra venerdì e sabato. Due le formazioni italiane delle quattro che parteciperanno alla competizione, ad aprire la stagione internazionale fra le mura amiche. Si tratta di Rovigo, che al Battaglini sabato sfiderà Perpignano e il Calvisano campione d'Italia che se la vedrà al San Michele con Agen. Trasferte, invece, per i Cavalieri Prato a Grenoble e Mogliano a Bayonne(venerdì).Giorgio Sbrocco 

21
settembre


Eccellenza – Parte il campionato n.83. Il big match è a Mogliano. Calvisano posticipa con le Fiamme. By Giorgio Sbrocco

Scatta domani alle ore 16 la stagione numero 83 del rugby nazionale, la terza dell'epoca celtica che ha ridisegnato le gerarchie del rugby di casa nostra e la prima con il bresciano Alfredo Gavazzi alla presidenza della Fir. Il big match è in programma allo stadio Quaggia fra Mogliano e Viadana. Lazio, Petrarca, Prato e Crociati all'esordio casalingo con i favori del pronostico. Posticipo televisivo domenicale per i campioni d'Italia di Calvisano che ricevono le neo promosse Fiamme Oro al loro storico ritorno nella massima divisione con Pasquale Presutti in panchina. Eccellenza – I giornata – 22.09.12 – ore 16.00Marchiol Mogliano v Rugby Viadanaarb. Ruiz (FFR)g.d.l. Spadoni (Padova), Valbusa (Treviso)quarto uomo: Favero (Treviso) Crociati Rugby v Vea-FemiCZ Rovigo Deltaarb. Falzone (Padova)g.d.l. Bertelli (Brescia), Cusano (Vicenza)quarto uomo: Pulpo (Brescia) Mantovani Lazio v L’Aquila Rugbyarb. Damasco (Napoli)g.d.l. De Martino (Napoli), Commone (Napoli)quarto uomo: Masetti (Arezzo) Petrarca Padova v Rugby Reggio –  arb. Pennè (Milano)g.d.l. Blessano (Treviso), Sorrentino (Milano)quarto uomo: Brescacin (Treviso) Estra I Cavalieri Prato v M-Three San Donàarb. Traversi (Rovigo)g.d.l. Belvedere (Roma), Laurenti (Bologna)quarto uomo: Armanini (Parma) 23.09.12 – ore 15.00 – diretta Rai Sport 1Cammi Calvisano v Fiamme Oro Romaarb. Liperini (Livorno)g.d.l. Castagnoli (Livorno), Zucchi (Livorno)quarto uomo: Filizzola (Milano)  Giorgio Sbrocco

09
settembre


Eccellenza – A Calvisano partita vera. I bresciani si impongono nel “derby dei cugini”. Grave infortunio a Rodriguez (Mogliano). By Giorgio Sbrocco

Successo (14-5) del Cammi al San Michele nel tradizionale “derby dei cugini” che ha visto scendere in campo il XV giallonero campione d’Italia opposto al Mogliano di Umberto Casellato (cugino di Andrea Cavinato coach di Calvisano). Hanno vinto i padroni di casa, in campo senza Griffen e Vunisa (nella foto) al termine di una partita che ha avuto i toni e i ritmi (soprattutto nel secondo tempo) della partita “vera”. Ne sa qualcosa la formazione trevigiana che ha pagato a caro prezzo l’intensità fisica del confronto perdendo (frattura perone?) l’apertura Rodriguez, il centro Patrizio (spalla) e Endrizzi. Mentre Calvisano lamenta la frattura del setto nasale di Andrea Marcato (un mese fuori). Di Frapporti e Canavosio nel secondo tempo le mete dei padroni di casa, dopo che i primi 40’ si erano chiusi con i veneti in vantaggio 5-0. “Una partita che ha proposto ritmi a atmosfere da campionato” ha dichiarato a fine gara il tecnico del Cammi Andrea Cavinato. “Noi troppo leziosi e inconcludenti nel primo tempo, loro bravi a chiudere gli spazi. Nel secondo sono emerse però le qualità del Calvisano e sono arrivate le mete. Mi spiace solo per i 16 calci di punizione subiti. Troppi se vogliamo andare lontano”. Ottimista nonostante la sconfitta e gli infortuni il tecnico Casellato: “Abbiamo finito la partita con una linea arretrata decisamente…fantasiosa a causa degl iinfortuni, ma qualcosa di buono c’è stato. Il valore di Calvisano non lo si scopre certo oggi, però la mia squadra è stata i campo con dignità e ha combattuto ala pari”. Sull’infortunio all’apertura Rodriguez: “Sono in attesa degli esiti degli esami radiografici. Spero si tratti di una frattura composta, che non ci sia bisogno di intervento chirurgico e che fra un paio di mesi possa tornare in campo”. In caso contrario pare scontato un ritorno della società biancoblu (che ha già perso il cecchino Fadalti) sul mercato.Giorgio Sbrocco    

03
settembre


Eccellenza – Allori per la prima linea di Mogliano che ora punta decisamente allo scudetto. By Giorgio Sbrocco

Augusto Allori (34 anni), pilone (destro o sinistro all’occorrenza) argentino originario di Tucuman è l’ultimo rinforzo arrivato alla corte di Umberto Casellato con l’obiettivo dichiarato di rendere competitiva e (ancora più) affidabile la mischia della squadra trevigiana allenata da Franco Properzi (nella foto). Allori arriva dalla Benetton Treviso dove ha vinto quattro scudetti, collezionato una presenza in HC e 8 caps in Celtic league. In carriera ha vestito anche le maglie di Brive, Tarbes e Catania. Con lui in prima linea Mogliano può ragionevolmente essere indicato fra le favorite nella corsa allo scudetto. Peccato debba fare (forse) più di metà campionato senza il suo cecchino Fadalti vittima di un grave infortunio alla spalla.Giorgio Sbrocco  

02
settembre


Eccelenza – Mogliano batte Viadana in amichevole. By Giorgio Sbrocco

Il Mogliano di Umberto Casellato si è imposto in amichevole su Viadana (le due squadre si affronteranno il 22 settembre nella giornata di apertura del massimo campionato) grazie al un ottimo ultimo quarto di gara nel corso del quale è andato due volte in meta con Gilbert. Nel primo tempo il vantaggio trevigiano era stato firmato dal neoacquisto Barbini, mentre era toccato al trevigiano (in forza al Viadana) Pavan firmare (50’) i punti del momentaneo pareggio. Mogliano è parso complesso più avanti nella preparazione e già in grado di automatizzare meccanismi di sostegno, conservazione del possesso e conquista. Bene anche Viadana soprattutto in mischia chiusa. Rugby Mogliano – Rugby Viadana 21-7 (pt 7-0)Marcatori:  10’ m. Barbini tr. Rodriguez, 50’ m. G. Pavan tr Cipriani, 65’ m. Gilbert tr Benvenuti, 74’ m. Gilbert tr Endrizzi Rugby Mogliano: V. Candiago; Onori, E. Ceccato, Patrizio, Guarducci; Rodriguez, Lucchese; E. Candiago, Barrini, Orlando; Pavanello, Maso; A. Ceccato, Gianesini, Meggetto. All.: CasellatoA disp. Corbanese, Gilbert, Endrizzi, Cerioni, Torresan, Naka, Bocchi, Padovani, Benvenuti, Ceneda,Di Pietro, Gazzala, Giabardo) Rugby Viadana: Robertson; Sintich, G. Pavan, Pizarro, R. Pavan; Apperley, Bronzini; Barbieri, Moreschi, Manuini; Van Jaarsveld, Minari (p.t. 25’ Monfrino); Gilding, Santamaria (cap), Cenedese. All.: PhillipsBigoni, Marchini, Denti Antonio, Gatti, R. Cagna, Santi, Denti Andrea, Monfrino Arbitro: Marrama Giorgio Sbrocco

14
giugno


Amlin Cup – Calvisano e Rovigo più fortunati di Mogliano e Prato nei sorteggi. By Giorgio Sbrocco

Resi noti i gironi di Amlin cup (con i Newcastle Falcon ammessi sub judice in attesa che si chiarisca l’affaire London Welsh, promossi in Premiership ma non ancora ammessi per mancanza di uno stadio in esclusiva), la competizione europea per club cui prenderanno parte i campioni d’Italia del Cammi Calvisano, i Cavalieri Prato, il Rovigo e il Mogliano. Per la formazione trevigiana di Umberto Casellato si tratta del debutto assoluto in Coppa. Il sorteggio ha riservato ai bresciani di coach Cavinato la compagnia degli inglesi di Bath e dei francesi di Agen, che con la franchigia romena dei Lupi di Bucarest compongono il girone 4. Rovigo (gir. 2) se la vedrà Perpignano, Worcester e la new entry spagnola di Gernika. Moglianio (gir. 3) avrà come avversari London Wasps, Newport e Bayonne. Prato, recente finalista del campionato di Eccellenza è stata invece inserita nel girone 5, con Stade Francais, Newcastle (o London Welsh) e la neopromossa in Top 14 Grenoble. Passaggio del turno praticamente impossibile, con Calvisano e Rovigo accreditate di alm,eno un paio di possibili successi. Giorgio Sbrocco Amlin Challenge Cup 2012/13Girone 1: Gloucester, London Irish, Bordeaux, Mont-de-MarsanGirone 2: Perpignan, Worcester, Rovigo, Gernika RTGirone  3: London Wasps, Newport, Bayonne, MoglianoGirone 4: Bath, Calvisano, Agen, Bucarest Girone  5: Stade Français, Newcastle Falcons/London Welsh, Cavalieri Prato, Grenoble

04
giugno


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Eccellenza – Mogliano scatenato sul mercato punta allo scudetto. E la franchigia federale chiama...By Giorgio Sbrocco

Prime (e ultime viste le disponibilità di cassa di molti club italiani?) voci di mercato in vista della stagione di Eccellenza 2012/2013. A giudicare dai primi movimenti è Mogliano (staff tecnico confermato in blocco e Cornwell sotto contratto a Leicester) la squadra che più si è rafforzata, con ciò confermandosi nel ruolo di naturale pretendente al titolo detenuto daL Calvisano. Alla corte di Umberto Casellato sono arrivati: Costa Repetto, Naka e Barbini dal Petrarca, Sanchez (italiano dal Cus Vr, numero 10), Ravalle (Rovigo), Enrico Pavanello (Benetton). A tenere banco e a determinare il destino di alcuni giocatori italiani, più che il mercato (che di fatto non esiste) saranno i piani della neo costituita franchigia federale (base a Parma, Gajan capo allenatore, Manghi ds e Ongaro team manager) che giocherà in Celtic league al posto degli Aironi. Dovessero (tutti come ha fatto il tallonatore del Rovigo Giazzon) accasarsi alle dipendenze dirette del presidente Dondi i migliori prospetti del rugby italiano (che non sono decine), l'Eccellenza diventerebbe un torneo di pura anticamera al rugby di franchigia. Una sorta di parcheggio per elementi non ancora pronti al grande salto. Che però, mancando (per ragioni economiche) la dimensione professionale, rischierebbero di non operare nei tempi previsti i miglioramenti necessari per entrare nell'alto livello. Per la serie: il serpente che si morde la coda. Giorgio Sbrocco

07
maggio


Eccellenza – Cavalieri Prato in finale. Battuto Mogliano in gara 2 sotto il diluvio. Onore a Mogliano in partita fino alla fine. By Giorgio Sbrocco

Cavalieri Prato – Mogliano 18-16 (pt 9-6 ) Marcatori: 2’ cp Wakarua, 17’ cp Fadalti, 21’ cp Wakarua, 28’ cp Fadalti, 37’ cp Wakarua, 52’ drop Wakarua, 65’ cp Fadalti, 71’ drop Wakarua, 79’ cp Bocchino, 81’ m Fadalti tr. Fadaltiarbitro: Mancini (Rm)Note: pioggia, terreno pesante, 79’ rosso a Patrizio Cavalieri in finale contro Calvisano per lo scudetto ovale 2012 . Questo il verdetto della semifinale di ritorno vinta dal XV di De Rossi e Frati. Troppo forte Prato in mischia chiusa e troppa  pioggia dal cielo di Prato per permettere a Mogliano di esprimere il proprio gioco fatto di velocità e di continui cambi di angolo. Una sola meta, a tempo scaduto, segnata dagli ospiti. A fare il punteggio il peide di Wakarua e quello (stavolta non perfetto) di Fadalti. Prato comincia con una mischia davanti ai pali di Mogliano (in avanti) e sugli sviluppi dell’azione sulla destra Candiago è pescato in fuori gioco. Wakarua non sbaglia ed è 3-0. Calcio d’invio e situazione identica per Mogliano (ostruzione di Prato in ricezione mancata). Cornwell prova il grubber verso i pali, Fadalti sprinta ma la difesa toscana annulla con un soffi  odi anticipo. Il Tmo non c’è e Mancini ordina i 22. Prato in pick & go in zona di attacco (10’) dopo una buona conquista di Saccardo ma spreca e Mancini punisce un “sigillo” dei padroni di casa. Wakarua (13’) braccato su calcio di spostamento di Fadalti viene portato in touch a cinque metri. Conquista difficoltosa e in avanti (causa acqua) sul terzo canale. Problemi in chiusa per Mogliano, arriva il secondo calcio contro Meggetto in chiusa. Ma al 15’ Majstorovic (ben placcato da Candiago) commette tenuto e concede a Fadalti il pallone del pareggio. Ma l’ala in maglia rossa sbaglia clamorosamente. Patelli (16’) sotto pressione su up & under di Mogliano si fa portare via la palla davanti ai 22 e Prato, in affanno, commette fuorigioco. Stavolta Fadalti non sbaglia ed è pareggio. Al 20’ accenno di rissa sul cp concesso da Mancini per fallo del placcatore (Orlando?) su Saccardo apparso molto dubbio. Wakarua segna di sponda  per il 6-3. Sul Chersoni si abbatte un vero nubifragio, il controllo dell’ovale è davvero difficile ma Mogliano non cambia piano di gioco e muove palla per linee esterne. Fadalti e Candiago si scontrano su un chip di Patelli che trova un’ottima rimessa laterale sui 22. Azione insistita (26’) e tentativo di drop di Wakarua che non raggiunge i pali. Un tenuto (28’) di Berrymann  concede a Fadalti un cp da 40 metri in posizione centrale ed è 6-6. Mancini insiste (troppo) sui falli a terra, non considerando che le condizioni meteo rendono l’equilibrio sugli appoggi impresa ardua per tutti. Un perfetto chip (34’) del solito Patelli sul lato sinistro del fronte di attacco innesca Preziosi che però non ha le gambe per arrivare fino in meta. Sulla mischia successiva Prato asfalta il pack trevigiano e trova (37’) un “rigore senza portiere” che Wakarua segnerebbe anche a occhi chiusi. E infatti: 9-6. Endrizzi “prova” a introdurre storto (39’) ma Mancini lo vede e Prato torna ad attaccare, peraltro senza grande efficacia per la buona difesa di Mogliano che obbliga Barrymann al tenuto sull’out destro. L’ultima azione vede i padroni di casa con lancio a favore in zona d’attacco ma il calcio a incrociare di Wakarua trova Candiago in area di meta pronto per il mark che chiude le ostilità. Al ritorno in campo la pioggia aumenta di intensità e Mogliano (43’) perde un lancio nella zona di attacco, subito imitato da Prato all’altezza della metà campo. Nelle fasi statiche (soprattutto in mischia chiusa) Prato si conferma superiore, sui punti d’incontro Mogliano se la gioca alla pari. Ma di rugby se ne vede poco. Troppo difficile restare in piedi e quasi impossibile accelerare. Due cross di Wakarua  creano il panico dietro la linea del  vantaggio. Mogliano tampona ma al 52’ capitola davanti al perfetto drop del neozelandese al 52’. Orlando suona la carica (54’) e Mogliano di fa pericoloso. Onori non controlla la largo e Prato si salva ma al 56’ tallona con le mani in ruck davanti ai pali ma Fadalti manca il 9-12. Mogliano non usa il piede, costruisce qualcosa ma si espone a grossi rischi. Su grubber di Wakarua (59’)Candiago salva miracolosamente in area di meta. Poi Onori commette il terzo in avanti personale e consegna palla a Prato all’altezza della metà campo. Casellato non ci pensa un attimo e lo toglie. Mancini non vede un in avanti volontario di Berrymann su Endrizzi (62’) e Prato se la cava con una mischia. Fuori gioco della linea. Fadalti (2/4 in precedenza) ci riprova e trova il meno 3. Al 71’ altro drop di Wakarua (lancio rubato nei 22) per il 15-9 che, di fatto, vale la finale scudetto. Dentro anche Bocchino, che non trova una maglia da titolare nelle partite che contano. Finisce con Mogliano che continua a macinare rugby alla mano e regala a Wakarua la scarpata della “quasi meta” al 76’. Prato trova una mischia a cinque a destra dei pali. Al primo tentativo  è reset, al secondo pure (rotazione), alla terza parte Saccardo  si accende un (mezza) rissa che Damasco risolve indicando a Mancini Patrizio come colpevole di un fallo meritevole di espulsione. A tempo scaduto piazza Bocchino ed è 18-9. Mogliano non molla e trova la meta (trasformata) di Fadaltiv all’81’ che riaccende le speranze dei veneti. Ma non c’è più tempo e a festeggiare è solo Prato. Giorgio Sbrocco, giornalista sportivo.  

07
maggio


Eccellenza – Cavalieri Prato in finale. Battuto Mogliano in gara 2 sotto il diluvio. Onore a Mogliano in partita fino alla fine. By Giorgio Sbrocco

Cavalieri Prato – Mogliano 18-16 (pt 9-6 )Marcatori: 2’ cp Wakarua, 17’ cp Fadalti, 21’ cp Wakarua, 28’ cp Fadalti, 37’ cp Wakarua, 52’ drop Wakarua, 65’ cp Fadalti, 71’ drop Wakarua, 79’ cp Bocchino, 81’ m Fadalti tr. Fadaltiarbitro: Mancini (Rm)Note: pioggia, terreno pesante, 79’ rosso a Patrizio Cavalieri in finale contro Calvisano per lo scudetto ovale 2012 . Questo il verdetto della semifinale di ritorno vinta dal XV di De Rossi e Frati. Troppo forte Prato in mischia chiusa e troppa  pioggia dal cielo di Prato per permettere a Mogliano di esprimere il proprio gioco fatto di velocità e di continui cambi di angolo. Una sola meta, a tempo scaduto, segnata dagli ospiti. A fare il punteggio il peide di Wakarua e quello (stavolta non perfetto) di Fadalti. Prato comincia con una mischia davanti ai pali di Mogliano (in avanti) e sugli sviluppi dell’azione sulla destra Candiago è pescato in fuori gioco. Wakarua non sbaglia ed è 3-0. Calcio d’invio e situazione identica per Mogliano (ostruzione di Prato in ricezione mancata). Cornwell prova il grubber verso i pali, Fadalti sprinta ma la difesa toscana annulla con un soffi  odi anticipo. Il Tmo non c’è e Mancini ordina i 22. Prato in pick & go in zona di attacco (10’) dopo una buona conquista di Saccardo ma spreca e Mancini punisce un “sigillo” dei padroni di casa. Wakarua (13’) braccato su calcio di spostamento di Fadalti viene portato in touch a cinque metri. Conquista difficoltosa e in avanti (causa acqua) sul terzo canale. Problemi in chiusa per Mogliano, arriva il secondo calcio contro Meggetto in chiusa. Ma al 15’ Majstorovic (ben placcato da Candiago) commette tenuto e concede a Fadalti il pallone del pareggio. Ma l’ala in maglia rossa sbaglia clamorosamente. Patelli (16’) sotto pressione su up & under di Mogliano si fa portare via la palla davanti ai 22 e Prato, in affanno, commette fuorigioco. Stavolta Fadalti non sbaglia ed è pareggio. Al 20’ accenno di rissa sul cp concesso da Mancini per fallo del placcatore (Orlando?) su Saccardo apparso molto dubbio. Wakarua segna di sponda  per il 6-3. Sul Chersoni si abbatte un vero nubifragio, il controllo dell’ovale è davvero difficile ma Mogliano non cambia piano di gioco e muove palla per linee esterne. Fadalti e Candiago si scontrano su un chip di Patelli che trova un’ottima rimessa laterale sui 22. Azione insistita (26’) e tentativo di drop di Wakarua che non raggiunge i pali. Un tenuto (28’) di Berrymann  concede a Fadalti un cp da 40 metri in posizione centrale ed è 6-6. Mancini insiste (troppo) sui falli a terra, non considerando che le condizioni meteo rendono l’equilibrio sugli appoggi impresa ardua per tutti. Un perfetto chip (34’) del solito Patelli sul lato sinistro del fronte di attacco innesca Preziosi che però non ha le gambe per arrivare fino in meta. Sulla mischia successiva Prato asfalta il pack trevigiano e trova (37’) un “rigore senza portiere” che Wakarua segnerebbe anche a occhi chiusi. E infatti: 9-6. Endrizzi “prova” a introdurre storto (39’) ma Mancini lo vede e Prato torna ad attaccare, peraltro senza grande efficacia per la buona difesa di Mogliano che obbliga Barrymann al tenuto sull’out destro. L’ultima azione vede i padroni di casa con lancio a favore in zona d’attacco ma il calcio a incrociare di Wakarua trova Candiago in area di meta pronto per il mark che chiude le ostilità. Al ritorno in campo la pioggia aumenta di intensità e Mogliano (43’) perde un lancio nella zona di attacco, subito imitato da Prato all’altezza della metà campo. Nelle fasi statiche (soprattutto in mischia chiusa) Prato si conferma superiore, sui punti d’incontro Mogliano se la gioca alla pari. Ma di rugby se ne vede poco. Troppo difficile restare in piedi e quasi impossibile accelerare. Due cross di Wakarua  creano il panico dietro la linea del  vantaggio. Mogliano tampona ma al 52’ capitola davanti al perfetto drop del neozelandese al 52’. Orlando suona la carica (54’) e Mogliano di fa pericoloso. Onori non controlla la largo e Prato si salva ma al 56’ tallona con le mani in ruck davanti ai pali ma Fadalti manca il 9-12. Mogliano non usa il piede, costruisce qualcosa ma si espone a grossi rischi. Su grubber di Wakarua (59’)Candiago salva miracolosamente in area di meta. Poi Onori commette il terzo in avanti personale e consegna palla a Prato all’altezza della metà campo. Casellato non ci pensa un attimo e lo toglie. Mancini non vede un in avanti volontario di Berrymann su Endrizzi (62’) e Prato se la cava con una mischia. Fuori gioco della linea. Fadalti (2/4 in precedenza) ci riprova e trova il meno 3. Al 71’ altro drop di Wakarua (lancio rubato nei 22) per il 15-9 che, di fatto, vale la finale scudetto. Dentro anche Bocchino, che non trova una maglia da titolare nelle partite che contano. Finisce con Mogliano che continua a macinare rugby alla mano e regala a Wakarua la scarpata della “quasi meta” al 76’. Prato trova una mischia a cinque a destra dei pali. Al primo tentativo  è reset, al secondo pure (rotazione), alla terza parte Saccardo  si accende un (mezza) rissa che Damasco risolve indicando a Mancini Patrizio come colpevole di un fallo meritevole di espulsione. A tempo scaduto piazza Bocchino ed è 18-9. Mogliano non molla e trova la meta (trasformata) di Fadaltiv all’81’ che riaccende le speranze dei veneti. Ma non c’è più tempo e a festeggiare è solo Prato. Giorgio Sbrocco, giornalista sportivo.  

31
marzo


ECCELLENZA: VINCONO PRATO, CALVISANO E MOGLIANO, PERDONO ROVIGO, PETRARCA E PARMA. COLPO GROSSO DEI DIAVOLI ROSSONERI DI REGGIO EMILIA CHE VINCONO IN SICILIA E IPOTECANO LA SALVEZZA. TUTTO SI DECIDERA’ NEGLI ULTIMI 160’.By Giorgio Sbrocco

Un solo successo interno, quello dei Cavalieri Prato, nella sedicesima giornata del campionato di Eccellenza che ha ulteriormente accorciato la classifica nella zona calda in prospettiva play off e nella parte bassa, dove si lotta per non retrocedere. Alle spalle dei toscani, che hanno superato un buon Rovigo (27-23) che ritorna a casa con un punto di bonus, c’è Calvisano, reduce dalla difficile trasferta di Moletolo dove ha sconfitto di misura (18-14) i Crociati Parma. Al terzo posto la coppia Rovigo-Petrarca, con i bianconeri campioni d’Italia battuti in casa (9-12) dal sempre più sorprendente Mogliano di Umberto Casellato. I trevigiani, grazie ai quattro punti incamerati al Plebiscito,  si portano a una sola lunghezza di distanza dalla zona che vale la semifinale. In coda: colpo grosso anzi, grossissimo, del Rugby Reggio che viola il campo di Nicolosi prevalendo (22-13) sul San Gregorio e, grazie ai quattro punti incassati in quello che era stato giustamente presentato come il vero spareggio salvezza, si porta a quota 23 e, in attesa dell’esito del posticipo del Fattori fra L’Aquila e Lazio, può dirsi ragionevolmente al riparo dal pericolo retrocessione. A decidere tutto, in testa e in coda, saranno le due ultime giornate di regular season. Il campionato riprenderà  sabato 14 dopo la sosta pasquale.Eccellenza XVI giornata-San Gregorio – R.Reggio 13-22Criciati Pr – Calvisano 14-18Cavalieri Po – Cz Rovigo 27-23Petrarca – Mogliano 9-12Classifica: Cavalieri Po 59, Calvisano 56, Cz Rovigo, Petrarca 50, Mogliano 49, R.Reggio 23, Lazio*, L’Aquila 22, Crociati Pr 20, San Gregorio 16

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