29
gennaio


Six Nations – Mirco Bergamasco in campo contro Inghilterra e Irlanda? By Giorgio Sbrocco

Forse quello che comincia sabato con le sfide tutte britanniche di Cardiff e Londra non sarà, per l’Italia del rugby, il primo Sei Nazioni senza un Bergamasco in squadra. Mirco, il più giovane dei due fratelli padovani (è nato nel 1983 mentre Mauro è del 1979, gioca con le Zebre in Pro12 e la sua mancata chiamata in azzurro è dovuta a valutazioni di carattere tecnico) pare infatti riesca a recuperare a tempo di record dall’infortunio al ginocchio (frattura della rotula, intervento chirurgico effettuato a Milano) subito nel test match di novembre contro l’Australia a Firenze ne per il quale i medici avevano previsto una prognosi di cinque mesi. "La rieducazione prosegue meglio del previso. Penso e spero di poter tornare in campo entro la fine del mese di febbraio". Il che equivarrebbe a tornare disponibile per le partite con Inghilterra a Roma e Irlanda a Dublino. Auguri Mirco!Giorgio Sbrocco

25
novembre


Top14 – Il Racing Parigi perde Bergamasco de Lo Cicero. By Giorgio Sbrocco

Costa davvero caro al Racing Parigi il Test match Italia-Australia di Firenze. Mirco Bergamasco, che ha riportato la frattura pluriframmentaria scomposta della rotula del ginocchio sinistro è stato sottoposto ieri sera ad intervento chirurgico di riduzione e sintesi presso il Cto di Firenze dovrà stare lontano dai campi di gioco per almeno 4 mesi. Andrea Lo Cicero (per lui  trauma all’emitorace sinistro con frattura della nona e decima costa) ne avrà invece per 45 giorni. Giorgio Sbrocco

24
novembre


Italia – Rotula fratturata per Mirco Bergamasco. By Giorgio Sbrocco

Pessime notizie, a fine partita, circa le condizioni del 29enne Mirco Bergamasco (Racing Parigi), uscito in barella sul finire di Italia-Australia a Firenze. Per lui: frattura esposta della rotula. Programmato per stasera l’intervento chirurgico. Nella foto di Elena Barbini il momento dell'infortunio dell'ala azzurra.Giorgio Sbrocco  

TOP 14 – Big Match a Parigi fra Stade e Tolosa. Clermont sogna il sorpasso, Tolone non vuol fare regali e PB deve vincere con Castres. Lione ci prova con Bordeaux e in Usap-Bayonne chi vince è salvo. By Giorgio Sbrocco

Ventiduesimo turno del Top 14 nel segno degli imperativi categorici almeno per quelle squadre la cui posizione in classifica potrebbe cambiare pesantemente in caso di mancato successo. È la situazione in cui si trova il Racing Metro (7° posto, 49 punti, 3 di distanza dalla zona quarti di finale) di PB e Mirco Bergamasco che nell’anticipo di stasera, sul verde dello stadio Yves du Manoir della capitale francese, deve assolutamente superare Castres (4°, 55). Partita da doppio vinci o muori, quella di domani all’ Aimé Giral di Perpignano fra Usap (12°, 35) e Bayonne (13°, 34). Chi perde non rischia (al momento) ancora nulla, ma chi vince ha la concreta possibilità di allontanarsi dal pantano del fondo classifica. Fondo da cui punta a risollevarsi  Lione (14°, 26) che riceve allo Stade Matmut  il Bordeaux  (9°, 41) di Laurent Armand che sette giorni fa ha messo sotto la capolista Tolosa. La logica e il buon senso dicono che i rossoneri di Pascal Peyron  interpreteranno il ruolo della vittima designata. Questo se Bordeaux saprà resistere al naturale (e pericoloso) calo di tensione che di norma si genera all’indomani di un grande risultato. Festa del rugby allo Stade de France di Parigi: arriva Tolosa (1°, 74) e i ragazzi dell’australiano Michael Cheika (6°, 52, Parisse ha prolungato il contratto per altre tre stagioni) sanno che si tratta di un’occasione da cogliere al volo per rivitalizzare (consolidandola) la classifica e (anche) per una salutare iniezione di morale, dopo una prima e seconda parte di stagione non propriamente esaltante. Poco da dire e poco da fare per la formazione basca allenata  da Jack Isaac (11°, 38) che al Parc des Sports Aquiléra riceve Clermont (2°, 73) che vede possibile (anche se non proprio probabile) il sorpasso in testa ai danni di Tolosa. Trasferta ampiamente alla portata quella che attende il Tolone (3°, 62) che all’ Amédée-Domenech di Brive affronta il Xv bianconero di Didier Casadei (10°, 38). Troppo forti l’ex Palisson e compagni, e troppo importante per Tolone scalare quota 67 per (continuare a) puntare in alto. Pronostico per la squadra di casa quello della sfida fra Montpellier (5°, 52) e Agen (8°, 44), due squadre che hanno poco (o nulla) da chiedere al campionato e che, proprio per questo, sembrano in grado di garantire spettacolo e rugby di qualità. Giorgio Sbrocco, giornalista sportivo.

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