Italia – Mirco Bergamasco: “Quello che non mi uccide mi rafforza!”. By Giorgio Sbrocco

A Milano, alla recente due giorni di full immersion in hotel per “parlare della stagione che attende l’Italrugby” c’era. Unico giocatore proveniente da un club di Eccellenza chiamato da Brunel. La cosa, inutile negarlo, aveva fatto ritenere a molti (compreso l’interessato) che a quell’incontro informale sarebbe seguita la convocazione per  i test di novembre. E invece il nome di Mirco Bergamasco nella lista diramata dal ct proprio non c’è. Chi si aspettava o confidava in una reazione scomposta e “gridata” del biondo padovano è stato deluso. Così oggi a Gazzetta e RovigOggi: “Sto bene, punto. Sono stanco di leggere cose inesatte: fisicamente quando sono arrivato a Rovigo stavo già bene, il 21 settembre è iniziato il campionato e sono in gran forma” . E ancora: “Quello che non mi uccide, mi rafforza. Se non me lo sono meritato significa che devo lavorare di più, evidentemente quello che ho fatto non è sufficiente”. Così parlano i campioni. Auguri Mirco!Giorgio Sbrocco

Italian League Eccellenza – Mirco Bergamasco a Rovigo: “Unica offerta seria”. By Giorgio Sbrocco

“Sono a Rovigo perché l’ambiente è serio. Professionale e familiare allo stesso tempo. L’ ideale per centrare l’ obiettivo di un ritorno in Nazionale”. Così Mirco Bergamasco alla stampa nel giorno del raduno della Cz Rugby Rovigo allo stadio Battaglini. Il trentenne padovano (ex Stade Fancais e  Racing Parigi) ha poi aggiunto che “quella del club del presidente Zambelli  (che ha confermato l’importo dell’ingaggio definendolo “in linea con quelli della rosa”) è stata l’unica offerta seria che mi sia arrivata”. Tradotto: Zebre non interessate ad averlo in squadra. Strano, soprattutto alla luce del fatto che nel corso della stessa conferenza stampa è stata data la notizia della completa guarigione e del completo recupero di Bergamasco dall’infortunio subito a novembre contro l’Australia a Fiorenze. Lo ha detto Yarno Caleghin, fisioterapista dei rossoblu che collabora da anni con la Nazionale. Così stando le cose par di capire che quella di non interessarsi (seriamente) a  Mirco Bergamasco sia stata una scelta dettata da considerazioni di carattere tecnico. Eppure nella linea arretrata delle Zebre (in verità: anche di Treviso) i giocatori di classe ed esperienza superiori a quelle di Mirco…non abbondano. La cosa non è di poco conto. Dal momento che, interpellato sulla questione, lo stesso ct dell’Italia Jaques Brunel ha tenuto a precisare che “per tornare in Nazionale servono partite di alto livello. E il campionato di Eccellenza questo l’vello non ce l’ha”. Basterà qualche partita da permit?Giorgio Sbrocco

Italian League Eccellenza – Il contratto di Mirco Bergamasco. Obiettivo: Nazionale! By Giorgio Sbrocco

Ingaggio di 40mila euro a stagione (netti) più mille euro per ogni partita vinta con minutaggio personale superiore ai 20’ e benefit di ordinanza (appartamento, auto, forse utenze). Questi i dati salienti del contratto sottoscritto da Mirco Bergamasco con il Cz Rovigo del presidente Francesco Zambelli, reso noto dal club rossoblu nel corso dell’annuale assemblea di presentazione del budget. La società polesana parte con 1.6 milioni di euro da spendere e una rosa (dall’8 in poi) fortemente rafforzata, nella stagione che ha come obiettivo dichiarato lo scudetto tricolore. Quello mancato clamorosamente in finale tre anni fa al Battaglini contro il Petrarca di Pasquale Presutti , sfiorato l’anno dopo e solo guardato fa molto lontano nel campionato 2012/2013. L’operazione Mirco Bergamasco, però, è molto di più di una (semplice) iniezione di fiducia per l’ambiente e per la città. Se completamente ristabilito dall’infortunio al ginocchio patito a novembre contro l’Australia a Firenze, Mirco Bergamasco è in grado di fare una grande differenza dentro la line arretrata del XV di Frati e De Rossi, indipendentemente (ala, centro, estremo?) dal ruolo in cui si deciderà di schierarlo. Questione di esperienza, maturata campionati di altissimo livello e sul palcoscenico internazionale ma, soprattutto, dello smisurato talento e dalla (tanta) voglia di riprendersi la maglia azzurra della Nazionale.Giorgio Sbrocco

Italian League Eccellenza – Mirco Bergamasco ha firmato. Giocherà a Rovigo. By Giorgio Sbrocco

Mirco Bergamasco giocherà con la Cz Rovigo di De Rossi e Frati nel prossimo campionato di Eccellenza. La conclusione della (lunga) trattativa si è avuta in giornata, al termine dell’incontro fra il presidente del club rossoblu Francesco Zambelli e il trentenne azzurro fino all’anno scorso a Parigi con il Racing in Top14. Mirco Bergamasco è reduce da un infortunio al ginocchio riportato a novembre a Firenze nel corso del Test match von l’Australia.Giorgio Sbrocco

Italian League Eccellenza – Zambelli: “Trattativa non ancora conclusa”. By Giorgio Sbrocco

Questione di fonti. Le nostre avevano escluso un annuncio del presidente Zambelli sulla conclusione delle trattative per il passaggio di Mirco Bergamasco in rossoblu nella serata di oggi. Così è stato: meno di un’ora fa nel corso dell’annunciata cena con gli sponsor il presidente della Rugby Rovigo Francesco Zambelli ha dichiarato: “La trattativa con Mirco Bergamasco è a buon punto, ma non ancora conclusa”. Giorgio Sbrocco

16
giugno


Top 14 – Mirco Bergamasco non giocherà a Brive.By Giorgio Sbrocco

Non c’è il nome di Mirco Bergamasco (che non ha rinnovato con il Racing) nell’elenco dei 13 nuovi arrivi che Brive (neo promosso in Top 14 dopo un solo anno di permanenza in seconda divisione) ha ufficializzato in settimana. Il club del Limousin ha inoltre definito la propria campagna acuisti ufficialmente chiusa (bouclé). Questi i giocatori trasferiti a Brive: Sisaro Koyamaibole (ex Petrarca), Damien Neveu, Fabien Laurent, Gaëtan Germain, Karlen Asieshvili, Simon Pinet, Tamato Leupolu, Venione Voretamaya, Thomas Sanchou, Kevin Buys, Andrew Mailei, Alfie Mafi, Kieran Murphy.Giorgio Sbrocco

29
gennaio


Six Nations – Mirco Bergamasco in campo contro Inghilterra e Irlanda? By Giorgio Sbrocco

Forse quello che comincia sabato con le sfide tutte britanniche di Cardiff e Londra non sarà, per l’Italia del rugby, il primo Sei Nazioni senza un Bergamasco in squadra. Mirco, il più giovane dei due fratelli padovani (è nato nel 1983 mentre Mauro è del 1979, gioca con le Zebre in Pro12 e la sua mancata chiamata in azzurro è dovuta a valutazioni di carattere tecnico) pare infatti riesca a recuperare a tempo di record dall’infortunio al ginocchio (frattura della rotula, intervento chirurgico effettuato a Milano) subito nel test match di novembre contro l’Australia a Firenze ne per il quale i medici avevano previsto una prognosi di cinque mesi. "La rieducazione prosegue meglio del previso. Penso e spero di poter tornare in campo entro la fine del mese di febbraio". Il che equivarrebbe a tornare disponibile per le partite con Inghilterra a Roma e Irlanda a Dublino. Auguri Mirco!Giorgio Sbrocco

25
novembre


Top14 – Il Racing Parigi perde Bergamasco de Lo Cicero. By Giorgio Sbrocco

Costa davvero caro al Racing Parigi il Test match Italia-Australia di Firenze. Mirco Bergamasco, che ha riportato la frattura pluriframmentaria scomposta della rotula del ginocchio sinistro è stato sottoposto ieri sera ad intervento chirurgico di riduzione e sintesi presso il Cto di Firenze dovrà stare lontano dai campi di gioco per almeno 4 mesi. Andrea Lo Cicero (per lui  trauma all’emitorace sinistro con frattura della nona e decima costa) ne avrà invece per 45 giorni. Giorgio Sbrocco

24
novembre


Italia – Rotula fratturata per Mirco Bergamasco. By Giorgio Sbrocco

Pessime notizie, a fine partita, circa le condizioni del 29enne Mirco Bergamasco (Racing Parigi), uscito in barella sul finire di Italia-Australia a Firenze. Per lui: frattura esposta della rotula. Programmato per stasera l’intervento chirurgico. Nella foto di Elena Barbini il momento dell'infortunio dell'ala azzurra.Giorgio Sbrocco  

TOP 14 – Big Match a Parigi fra Stade e Tolosa. Clermont sogna il sorpasso, Tolone non vuol fare regali e PB deve vincere con Castres. Lione ci prova con Bordeaux e in Usap-Bayonne chi vince è salvo. By Giorgio Sbrocco

Ventiduesimo turno del Top 14 nel segno degli imperativi categorici almeno per quelle squadre la cui posizione in classifica potrebbe cambiare pesantemente in caso di mancato successo. È la situazione in cui si trova il Racing Metro (7° posto, 49 punti, 3 di distanza dalla zona quarti di finale) di PB e Mirco Bergamasco che nell’anticipo di stasera, sul verde dello stadio Yves du Manoir della capitale francese, deve assolutamente superare Castres (4°, 55). Partita da doppio vinci o muori, quella di domani all’ Aimé Giral di Perpignano fra Usap (12°, 35) e Bayonne (13°, 34). Chi perde non rischia (al momento) ancora nulla, ma chi vince ha la concreta possibilità di allontanarsi dal pantano del fondo classifica. Fondo da cui punta a risollevarsi  Lione (14°, 26) che riceve allo Stade Matmut  il Bordeaux  (9°, 41) di Laurent Armand che sette giorni fa ha messo sotto la capolista Tolosa. La logica e il buon senso dicono che i rossoneri di Pascal Peyron  interpreteranno il ruolo della vittima designata. Questo se Bordeaux saprà resistere al naturale (e pericoloso) calo di tensione che di norma si genera all’indomani di un grande risultato. Festa del rugby allo Stade de France di Parigi: arriva Tolosa (1°, 74) e i ragazzi dell’australiano Michael Cheika (6°, 52, Parisse ha prolungato il contratto per altre tre stagioni) sanno che si tratta di un’occasione da cogliere al volo per rivitalizzare (consolidandola) la classifica e (anche) per una salutare iniezione di morale, dopo una prima e seconda parte di stagione non propriamente esaltante. Poco da dire e poco da fare per la formazione basca allenata  da Jack Isaac (11°, 38) che al Parc des Sports Aquiléra riceve Clermont (2°, 73) che vede possibile (anche se non proprio probabile) il sorpasso in testa ai danni di Tolosa. Trasferta ampiamente alla portata quella che attende il Tolone (3°, 62) che all’ Amédée-Domenech di Brive affronta il Xv bianconero di Didier Casadei (10°, 38). Troppo forti l’ex Palisson e compagni, e troppo importante per Tolone scalare quota 67 per (continuare a) puntare in alto. Pronostico per la squadra di casa quello della sfida fra Montpellier (5°, 52) e Agen (8°, 44), due squadre che hanno poco (o nulla) da chiedere al campionato e che, proprio per questo, sembrano in grado di garantire spettacolo e rugby di qualità. Giorgio Sbrocco, giornalista sportivo.

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