Il “ Six Nations “ è senz’ombra di dubbio il Torneo più bello, più atteso, più seguito, più vissuto nel mondo del Rugby. Rivalità storiche di secoli, sfide appassionanti e tanta voglia di esserci: in campo, in tribuna, davanti a un video. Trasferte impossibili accompagnate da biglietti introvabili, lunghi viaggi, merende fatte da panini con porchetta sulla strada per Roma o dal più british dei pic nic fuori da Twickenham, dove anni fa si apparecchiava sui cofani delle Rolls Royce. E … se ci mettessimo anche qualche nota tecnica? Che ne dite?
La Francia ha perso da Tonga e rischiato grosso contro il Galles ridotto in 14 alla recente World Cup, ma ha poi conteso fino all’ultima mischia il titolo di Campione del Mondo agli AllBlacks! Al timone ora c’è Saint-André che testerà in quest’incontro le reali prospettive dei Bleus per il Torneo. L’uomo di punta sarà il mediano di mischia, giovane leader dei Galletti: Morgan Parra che si candida a superstar dell’intero Torneo!
L’Italia può vantare un pacchetto di mischia esperto solido e compatto. E Lo Cicero, Parisse, Bergamasco sono delle star nel Top 14 d’oltralpe, laddove le gare hanno un’intensità e una rudezza davvero al limite.
Punti di debolezza degli Azzurri ? La linea mediana… il dopo Troncon – Dominguez … deve ancora venire alla luce, ma la voglia di trovare un posto in Squadra e l’entusiasmo dei debuttanti: Miki Rizzo pilone e il 19enne Esposito, cresciuto nelle Accademie, potrebbero contribuire a ridurre il divario tra le due compagini.
Previsione: speriamo tanto di no! Ma vedo una vittoria Francia con circa di 20 punti di margine :-(
A seguire Scozia e Inghilterra: La Calcutta Cup “La Rivalità con R maiuscola, in grassetto e sottolineata”! E’ la sfida storica del rugby (1° match datato 1871) ancor di più se si gioca al Murrayfield. Il boato che segue il silenzio dopo il suono delle cornamuse e lascia spazio alle voci di Flower of Scotland cantata dall’intero popolo dal cuore impavido è da brividi! Andy Robinson, ex gloria del 15 della Rosa ed ora tecnico scozzese, metterà in campo un Team esperto e pratico che renderà la vita difficile ai bianchi di Sua Maestà.
Inglesi pratici e forti in quasi tutti i reparti. Gara che si giocherà nei punti d’incontro e nell’area del breakdown. Assolutamente vietato perdere. Previsione difficile, ma direi Inghilterra per pochi punti.
Primo turno che si chiuderà domenica a Dublino: Irlanda e Galles pronte e più in forma che mai. Il blocco di Munster e Leinster, a cui aggiungiamo un sorprendente Ulster fornisce certezze per i verdi di casa. Stato di salute eccezionale di O’Gara, O’Connell e compagni. Team esperto, mai domo, ma soprattutto consapevole della propria forza. Si giocherà tanto al piede e in rimessa laterale, di fronte a un Galles che ha forze fresche e un modo quanto mai spavaldo di affrontare la gara. I Dragoni vivono nelle terre del Rugby e per il Rugby. Per loro si tratterà di combattere in campo un’altra rivalità (r minuscola, celtica, se non ci sono gli inglesi di mezzo), quella per la britannica Triple Crown. Secondo i bookmakers più esperti, Mike Phillips & C. sono considerati i secondi favoriti per la vittoria finale.
Previsione: delle tre sarà la partita più spettacolare, sono convinto che vincerà l’Irlanda. Per l’occasione: ci giochiamo un bicchiere di Glen Grant?
Maurizio Vancini
M. V., milanese, classe 1960. Ex arbitro internazionale: 150 gare dirette tra serie A e Top Ten.