Saracens in forma smagliante e capaci di un rugby che promette di riconciliare i tifosi con il gusto del gioco e dello spettacolo il giorno dopo la trionfale cavalcata (40-3) sul terreno sacro di Twickenham contro i London Irish. Tutto nelle immagini del debuttante (in maglia Sarries) Chris Ashton, arrivato da Northampton nel corso dell’estate e autore di una doppietta alla prima di campionato. Felicità e pacche sulle spalle a parte, nel giorno in cui la critica inglese prende atto che i Saracens hanno abbandonato l’ “uninspired rugby” della passata stagione, l’ala della Nazionale inglese non ha dubbi: “La voglia di riuscire a praticare un rugby spettacolare ed efficace era tanta. Ci siamo riusciti, direi. Fare 40 punti contro i London Irish mi pare davvero un buon inizio”. Del passato gli interessa poco: “So solo che in pre stagione abbiamo lavorato moltissimo sulla fase offensiva. La squadra ha cercato di cambiare. Tutto qua. Non mi interessa come giocavano i Sarries l’anno scorso: solo calci o roba del genere…Da quando sono arrivato la parola d’ordine è: muovere la palla. Questo faremo per vincere. Mi pare che la prima uscita sia andata bene. L’inizio è stato positivo, ora lentamente cercheremo di migliorare ancora. Anche se sono consapevole del fatto che non tutte le partite saranno come questa”. Quasi sotto forma di risposta, in un dibattito che però non c’è mai stato, sono arrivate le parole di coach dei London Irish Brian Smith:”Quando abbiamo battuto Munster in amichevole (34-10, ndr) tutti ci hanno fatto i complimenti e detto che siamo una buona squadra” ha dichiarato. “Non si diventa una cattiva squadra in una settimana. Abbiamo mancato qualche occasione nel primo tempo e nella ripresa concesso troppo i difesa. In campo. Ruggine nei nostri meccanismi, direi. Ma non abbiamo alcuna intenzione di mollare. Ci toglieremo quanto prima questa polvere di dosso”.Giorgio Sbrocco