25
maggio


Finale Premiership – Salvi in terza linea l’unica novità delle Tigri. Fiducia al giovane Ford all’apertura. Castro parte dalla panchina. By Giorgio Sbrocco By Giorgio Sbrocco

Sarà l’estremo irlandese Geordan Murphy (recentemente ritiratosi dalla Nazionale del suo paese) a guidare le Tigri di Leicester nella loro ottava finale consecutiva di Premiership in programma sabato a Twickenham. Unica novità nella formazione annunciata da Richard Cockerill rispetto alla vittoriosa uscita contro i Saracens in semifinale, il ritorno in terza linea del flanker Julian Salvi. All’apertura ancora il baby George Ford con Toby Flood che parte dalla panchina insieme a Martin Castrogiovanni. LEICESTER TIGERS15 Geordan Murphy (c)14 Horacio Agulla13 Manusamoa Tuilagi12 Anthony Allen11 Alesana Tuilagi10 George Ford9 Ben Youngs 1 Marcos Ayerza2 George Chuter3 Dan Cole4 George Skivington5 Geoff Parling6 Steve Mafi7 Julian Salvi8 Thomas Waldrom Riserve 16 Tom Youngs17 Logovi'i Mulipola18 Martin Castrogiovanni19 Graham Kitchener20 Craig Newby21 Sam Harrison22 Toby Flood23 Scott Hamilton Giorgio Sbrocco

PREMIERSHIP – QUINS GIA’ IN SEMIFINALE. LE TIGRI ESPUGNANO NORTHAMPTON, SALGONO AL SECONDO POSTO E SCAVALCANO I SARACENS BATTUTI DAGLI EXILES. IN CODA NEWCASTLE NON MOLLA, VINCE A GLOUCESTER E CI CREDE. LA SALVEZZA IN 160’?

A due giornate dalla fine della regular season gli Harlequins possono festeggiare il loro matematico ingresso ai play off grazie alla vittoria (16-3) sempre più derelitti London Wasps al Twickenham Stoop. Primi a quota 71 punti, con 13 lunghezze di vantaggio sulla quarta classificata Exeter, gli uomini di Conor O'Shea possono cominciare ufficialmente a pensare (solo) alla post season. Al secondo posto (65) sono salite le Tigri di Leicester, vittoriose fuori casa (35-21) al Franklin’s Park di Northampton contro i Saints.Al terzo posto sono scesi i Saracens, sconfitti contro pronostico al Madejski Stadium dai London Irish (14-6) nel derby della capitale. L’ultima piazza buona per la qualificazione alle semifinali è occupata dai Chiefs di Exeter, che sono andati a vincere a Worcester (31-26) sul terreno di Sixways.  Northampton è quinto e insegue a due lunghezze, perciò ancora in corsa per un posto da protagonista della stagione nonostante la sconfitta casalinga. In coda l’unica vera sorpresa di giornata, che arriva da Gloucester, dove il Newcastle del folletto Peter Stringer,  ultimo della classe,  ha espugnato il Kingsholm (29-20, mete di Hogg, Wilson + 19 punti del cecchino Gopperth) e ha ridotto a sole quattro lunghezze  il distacco dalle Vespe attualmente all’11esimo posto. Anche il discorso salvezza/retrocessione promette quindi di risolversi in una volata a due praticamente senza pronostico. Anche se, sulla carta, la strada più in salita sembra essere quella di Newcastle. Da registrare la vittoria (16-9) interna di Sale su Bath. 

AVIVA PREMISERSHIP: tutti gli occhi puntati sulla super sfida di Wembley fra Saracens e Harlequins. Turno facile per Tigri e Chiefs. Newcastle spera nelle disgrazie del Saleda. Tripla anche Bath - Northampton. By Giorgio Sbrocco

La 19esima giornata di Aviva Premiership, che avrà il suo momento di massimo splendore sabato a Londra con il derby di Wembley fra  le due attuali capofila del campionato, si presenta con un certo numero di partite dall’esito, sulla carta, facile da prevedere e dalle ricadute tutto sommato trascurabili sulla lotta per le poltrone play off. Fra le meno incerte quella in programma  stasera al Welford road fra le Tigri di Leicester (3° i classifica generale, 55 punti, Castrogiovanni nel XV di partenza)  e i Worcester Warriors (10°, 35). Padroni di casa praticamente imbattibili sul terreno amico (dove Worcester non ha mai vinto dall’anno della sua fondazione  nel 1895) e con l’attacco più prolifico del campionato quanto a mete segnate. Pronostico segnato anche per gli Exeter (5°, 49, reduce dal colpo grosso in casa di Gloucester) che ricevono  i London Irish (9°, 36) al Sandy Park per un match che i ragazzi di coach Rob Baxter hanno tutte le carte in regola per dominare. Poche, pochissime, le possibilità di vittoria anche per Newcastle (12°, 19) che riceve un Sale  (7°, 40 ma con l’allenatore Diamond dimissionato dopo la batosta interna con i Saracens di sette giorni fa che lo stesso ha definito “una carneficina”)  in piena crisi di identità ma che dispone di mezzi adeguati per far pesare  l’oggettiva superiorità tecnica nei confronti del fanalino di coda del torneo. Buone, per non dire ottime, le possibilità che Northampton (4°, 52) trovi a Bath (8°, 39) i punti per mantenere il quarto posto in classifica al riparo dagli assalti dei più diretti inseguitori. Gli annali del rugby inglese ammoniscono però che, per trovare un double dei Saints su Bath occorre risalire fino alla stagione 2005/2006. Ma qualche volta le cifre dicono davvero poco. Wasps (11°, 27) contro Gloucester (6°, 42) all’Adam Park dice invece con una certa chiarezza, che i londinesi sono da tempo alla (disperata) ricerca di un successo in campionato, dal momento che hanno vinto una sola delle ultime 11 giornate di campionato. A meno di (grandi) sorprese Gloucester dovrebbe aver riposto del tutto sogni di gloria in chiave play off. E questo potrebbe aiutare  le Vespe a incamerare punti d’oro per la loro permanenza in Premiership. Per il resto: occhi puntati su Saracens (2°, 59) e Harlequins (1°, 62) a Wembley, uno stadio nel quale i Saracens vantano una tradizione estremamente favorevole. Altro aspetto che farebbe propendere la bilancia a favore dei padroni di casa, il fatto che i Quins non hanno mai vinto fuori casa nel 2012 e che hanno perso gli ultimi cinque incontri diretti con la formazione di coach Mark McCal e di capitan Steve Borthwick. Ma le strisce, si sa, sono fatte per essere interrotte… Giorgio Sbrocco, giornalista sportivo.

18
marzo


Trionfano le tigri di Leicester nella finale di LV=CUP. Sedici punti dal piede del diciannovenne Ford preferito a Flood. By Giorgio Sbrocco

LEICESTER TIGERS – NORTHAMPTON SAINTS 26-14 Marcatori: 5’, 11’ cp Myler, 14’, 18’ cp Ford, 21’ cp Myler, 24’ cp Ford, 25’ m. Mafi tr. Ford, 45’ cp Ford, 49’ m. Hamilton tr, Ford, 74 mnt Day. I Leicester Tigers si impongono 26-14 al Sixways di Worcester nell’inedito (per una finale)  derby delle East Midlands sui Saints di Northampton e si aggiudicano l’edizione 2012 della storica Anglowelsh LV=cup, cinque anni dopo il loro ultimo successo, ottenuto nel 2007 quando batterono in finale (41-35) gli Ospreys gallesi.   Tigers avanti 16-9 alla fine del primo tempo grazie al piede del baby Ford (al 64’ sostituito dall’esperto Flood) capace di tre piazzati e della trasformazione della meta di Mafi al 25’, mentre Northampton va a segno solo grazie al piede dell’apertura Myler. Ancora Forde (45’) mette fra i pali il piazzato del +10, e precede di poco la segnatura di Hamilton che (49’) mette una pesante ipoteca sul risultato finale. La reazione convinta, anche se non sempre lucida, di Northampton produce la meta della seconda linea Day che giunge a poco più di cinque minuti dal fischio finale che fissa lo score su 26-14 definitivo, nonostante i Tigers siano stati costretti a giocare in inferiorità numerica gli ultimi 10’ di partita per il giallo rimediato dall’estremo irlandese Murphy.   Giorgio Sbrocco, giornalista sportivo.

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