19
settembre


Top14 – Laporte difende Armitage: “Basta fischi!”. Altrimenti parla? By Giorgio Sbrocco

Non gli perdonano il gesto di scherno all’indirizzo di Brok James (Clermont) mentre nel corso della finale di HC di maggio filava in meta e siglava i punti che avrebbero portato Tolone sul tetto d’Europa. Lui è Delon Armitage, estremo inglese del Tolone. Ogni volta che tocca palla in trasferta i fischi dalle gradinate si sprecano. Per dire basta (e a che qualcosina di più) stavolta è sceso in campo il manager dei rossoneri Bernard Laporte: “Quei fischi all’indirizzo di Armitage sono davvero penosi” ha dichiarato alla viglia dell’impegno interno di sabato contro Bayonne. “È una cosa che non accetto – ha tuonato Laporte – e che non accetterei anche se la vittima non fosse un giocatore di Tolone. È una cosa che mi spiazza, una cosa stupida. Quelli che fischiano hanno dei problemi, le loro donne dovrebbero prenderli a calci e picchiarli”. Fin qui le linee generali, prima dell’affondo finale: “Tutti ricordano il gesto di Armitage ma nessuno parla della scarpata sulla testa di un nostro giocatore da parte di un giocatore di Clermont nell’azione di una delle loro mete. Non dirò di chi tratta, non farò il suo nome perché gli voglio bene ma mi piacerebbe che la gente fischiasse anche lui”.Giorgio Sbrocco

29
gennaio


Top14 – Sul (presunto) caso-Servat Laporte tenta di accendere la polemica. Ma la classe di Guy Noves lo…sbrana. By Giorgio Sbrocco

Quando non c’è campionato e in giro non ci sono partite degne di questo nome…per continuare a tenere accese le luci (e l’attenzione dei media) ci si accontenta di poco. A volte di nulla. Accade nel calcio. Ma anche nel rugby, ultimamente. L’ultimo esempio in ordine di tempo arriva dalla Francia : il (super)manager di Tolone Bernard Laporte (ex ministro dello sport del governo francese), commentando il rinnovo del contratto al tecnico che si occupa di avanti (Olivier Azam) decide, nel rispondere alla domanda di un giornalista circa una presunta crisi interna al club (miliardario) da lui diretto, di citare una (presunta) crisi interna in casa degli storici nemici di Tolosa. “Crisi a Tolone?” le prime parole della piccata e risentita risposta di Laporte al collega di Var Matin.  “Volete saperne una? Nei prossimi gironi date un occhio a cosa succede a Tolosa e seguite le tracce di William Servat”. Con ciò dando fuoco alle polveri di chi vorrebbe Servat (34 anni) deciso a tornare a fare il giocatore e in procinto di lasciare il ruolo di tecnico degli avanti di Tolosa (dove peraltro, a causa dei tanti infortuni, ha già giocato sette partite nel campionato in corso). Pronta la replica di Servat che ha confermato di essere a totale disposizione di Tolosa e di non aver alcuna intenzione di andarsene. Poi ha parlato Guy Noves, che di Tolosa rappresenta l’anima e incarna lo spirito: “Non so cosa stia succedendo a Tolone. Ma vorrei gentilmente suggerire ai tolonesi di occuparsi delle loro cose e di evitare di metter mano o parole nelle vicende relative al mio staff”. Un signore! Poi ha continuato: “Sono vent’anni che dirigo il mio gruppo  senza l’aiuto dei tolonesi. E lo dico con tutto il dovuto rispetto e l’ammirazione per il loro lavoro. Le dichiarazioni di Laporte faranno anche parte dello spettacolo…ma siamo nel rugby professionale, meglio sarebbe rimanere lucidi, corretti e rispettosi”. E per finire: “Mi complimento con Tolone per quanto ha fatto fin a oggi e auguro loro le migliori fortune per  i prossimi quarti di finale di Coppa Europa”. Conclusione con appello accorato: “ Occupatevi  degli affari vostri e lasciate a me il compito di seguire i miei”. La classe non è acqua! Spesso è Champagne millesimato!Giorgio Sbrocco

30
ottobre


Top14 - Delpoux e Laporte: felici e vincenti. "Persin ola mia vecchia madre..." By Giorgio Sbrocco

Dichiarazioni a cuore aperto di due tencici vincenti dopo la nona giornata di Top 14. Marcel Delpoux (Perpignano) sulla vittoria (17-13) contro il Racing: “Partita strana e complicata. Le squadre che hanno giocato contro vento sono risultate più efficaci e più pericolose. Nella ripresa abbiamo calato l'intensità e permesso ai parigini di imporre il loro dominio sulla partita. Fortunatamente loro non hanno approfittato del calcio a favore al 73'...Siamo in tre squadre a quota 20 punti e in settima posizione. Mancano quattro partite alla fine del giorne di andata. Se ne vinciamo almeno due e portiamo a casa un paio di punti di bonus, direi che il nsotro giorne di andata potrà considerarsi buono”. Bernard Laporte (Tolone): "alla fine della partita (59-0 su Bayonne) avevo voglia di baciarli tutti. Raramente mi aveva dato tanto piacere veder giocare una squadra. Persino mia madre che ha 72 anni e che di rugby non capisce nulla mi ha detto che è stata una gran partita! Tanta voglia di fare sul campo e tanta emozione sugli spalti. Tifosi contenti e felici. Ora: piedi ben saldi a terra. Il morale c'è ed è alto. Occorre continuare su questa strada”. Giorgio Sbrocco

25
settembre


Top 14 – A Tolosa sarà Tolone2? In Francia monta la polemica per le "vacanze" delle star di Bernard Laporte. By Giorgio Sbrocco

È già cominciato, ovviamente fuori dal terreno di gioco, il big match della settima di Top 14 fra Tolosa e Tolone. Ad accendere i fuochi è stato Bernard Laporte, manager di Tolone, che nel commentare il successo su Castres (33-12) ha ritenuto di dare la notizia secondo cui “almeno una dozzina dei miei giocatori da oggi e fino a vernerdì può considerarsi in permesso premio”. Praticamente in ferie. Subito c'è stato chi ha “tradotto” il verbo di Laporte in: “dal momento che questa partita con Tolosa non è importante per la classifica e non ci interessa, andremo a Tolosa con una squadra di riserve e con pochi titolari”. A cercare di smentire la montante polemica è sceso in campo il presidente di Tolosa René Bouscatel : “Per me non c'è alcuna polemica” ha dichiarato. “Sopno certo che Tolone verrà qui con una squadra competitiva e farà di tutto per vincere”. A chi gl iha fatto notare che mancheranno: Sans Sheridan, Hayman, Botha, Suta, Masoe, Steffon Armitage, Van Niekerk, Wilkinson, Mermoz, Giteau e Palisson...mica cotica! Il nuemro uno dei campion idi Francia in carica ha replicato: “I giocatori di cui ha parlato Laporte sono in vacanza fino a venerdì...la partita è sabato. In panchina o in campo come titolari sono sicuro che qualcuno farà in tempo a esserci”. Come dire: Laporte lo conosco bene, e dopo il rugby la sua specialità è il bluff. Chi si è voluto tenere assolutamente fuori dal “dibattito” è il tecnico di Tolosa Guy Nooves (che qualche Tolosa2, nel passato l'ha pure impiegato a fini strategici). “Bernard Laporte ha tutto il diritto di far riposare i suoi giocatori quando e come vuole” ha serenamente dichiarato.Giorgio Sbrocco

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