02
novembre


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Top 14 – Lanta (Bayonne) a Ibanez (Bordeaux): “Bisogna sapere perdere!”. By Giorgio Sbrocco

Si impara prima a vincere o a perdere?. O, meglio: è più difficile da sopportare un successo o una sconfitta? Dubbio da secoli irrisolto e variamente declinato in tutti i campi dello sport. Ogni maledetta domenica. O sabato.Raphael Ibanez (manager di Bordeaux, precipitato al penultimo posto in classifica in piena zona retrocessione) così ha commentato la sconfitta in casa di Bayonne: “Siam ostati fedeli ai nostri principi, abbiamo avuto la voglia di essere ambiziosi ma la nostra mancanza di efficacia, la voglia di produrre un gioco piacevole e spettacolare, ci è costata cara. Non vale la pena parlare del gioco dei nostri avversari, anche perché ci sarebbe pochissimo da dire e basterebbero pochi secondi. Siamo delusi ma abbiamo speranze. L’ho detto ai miei in spogliatoio: obiettivo Castres (prossimo avversario, ndr) e niente di più”. Tradotto: abbiamo perso perché abbiamo cercato di divertire il pubblico. Bayonne ha vinto ma gioca un rugby inguardabile.La risposta di Christian Lanta (Bayonne): “Abbiamo vinto. Ed è esattamente quello che ci aspettavamo da una partita contro un avversario di qualità come Bordeaux. La partita è stata per lunghi tratti equilibrata. Noi con qualche problema difensivo, abbiamo colpevolmente accelerato i tempi nella ripresa gestendo male alcuni possessi. L’importanza della posta in palio ci ha creato tensione. Le critiche di Bordeaux? Non voglio nemmeno sapere da chi provengono. Quando di perde occorre dar prova di umiltà e di modestia e evitare polemiche”.Lanta batte Ibanez 1-0. Giorgio Sbrocco

01
ottobre


Top 14 – Bayonne con il morale alle stelle dopo la vittoria nel derby basco. Lanta: “Non è che l’inizio!”. By Giorgio Sbrocco

Rinascita, resurrezione. Questi i due sostantivi (impegnativi, in verità) che la stampa francese ha scelto per sostanziare il successo di Bayonne a Biarritz (16-15) nel primo derby basco dell’anno. “Ce l’eravamo detti: si comincia da adesso” ha confermato la terza linea Bernard. “Io e Chrisophe (Deylaud) siamo felici, non speravamo tanto” ha dichiarato coach Christian Lanta, il cui passaggio a Bayonne a stagione in corso costituì motivo di accesa polemica l’anno passato. Alla seconda vittoria in campionato dopo cinque sconfitte  e ancora penultimo in graduatoria, Bayonne pare sicuro di poter capitalizzare la vittoria nel derby. “Avevamo bisogno di una vittoria” ha ammesso il cecchino Lanta. “Avevamo più volte rimproverato ai ragazzi di non essere una squadra ma solo una somma di individualità. La difesa a tratti eroica che hanno opposto agli attacchi di Biarritz negli ultimi decisivi minuti e il modo con cui hanno voluto conquistare questo successo dicono che le cose sono cambiate”. Insomma: la vittoria nel derby come atto fondativo di una stagione nel corso della quale “potremo far vedere il nostro vero volto e confermare che questa vittoria non è stata un caso o un fuoco di paglia. Questo non è stato che l’inizio. Uscire dalla zona rossa della classifica il nostro obiettivo immediato. Per un futuro migliore che dovremo costruire partita dopo partita". Ogni maledetta domenica.Giorgio Sbrocco  

24
settembre


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Top 14 – Lanta (Bayonne): “Tolosa troppo forte per noi. Le abbiamo prese da tutte le parti”. By Giorgio Sbrocco

Poco da obiettare, nelle parole di Christian Lanta (Bayonne), all'indomani della sconfitta interna con Tolosa (6-35). Ma il riconoscimento della forza dell'avversario: La storia si ripete – ha osservato il tecnico – Quando pensi che Tolosa è morta...è la volta che resuscita. Succede sempre così. È un grande club, una grande squadra. Gli internazionale che sono scesi in campo hanno giocato al loro ritmo e hanno deciso loro l'intensità della gara. Ci è stata impartita una lezione di rugby, ci siamo misurati con una squadra dalle competenze smisurate e che riduce l'avversario all'impotenza. Le abbiamo prese da tutte le parti. Non siamo mai riusciti a organizzarci, salvo nel quarto d'ora finale. Se non riusciamo a far fronte alle difficoltà noi allenatori, non vedo come possano farlo i giocatori in campo”. Giorgio Sbrocco

10
settembre


Top 14 – Lanta chiede tempo per il suo Bayonne. By Giorgio Sbrocco

Il bilancio di tre sconfitte e una vittoria dopo quattro giornate di campionato non suona come un riconoscimento di qualità Ma la stagione è lunga, la fiducia nel gruppo c'è e le occasioni per rifarsi di sicuro nno mancherannoChiede tempo, per lui e per la squadra, ai dirigenti e ai tifosi Christian Lanta, tecnico (in grossa crisi di risultati) di Bayonne: “Lo ripeto, lasciateci un po' di tempo” ha ripetuto dopo il 18-13 subito a Perpignano. “Certo che siamo frustrati e delusi. Nel primo tempo praticamente non siamo mai stati in partita, poi ci siamo svegliati ma rimontare è stato impossibile, anche se qualcosa di buono in campo si è visto. Soprattutto in fatto di avanzamento sull'asse e nelle situazioni di impatto. Dopo un'ora di gioco si sapeva che la mischia dei nostri avversari (priva del pilone Mas, ndr) avrebbe perso colpi e cominciato a soffrire. Ma giocare l'ultimo quarto in 14 ci ha decisamente penalizzato”.Giorgio Sbrocco

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