27
maggio


Top 14 – Labit (Castres): “Il segreto? Far male all'avversario su ogni pallone”. By Giorgio Sbrocco

Con le valigie pronte per trasferirsi a Parigi (Racing), il tecnico di Castres Laurent Labit le spara (abbastanza) grosse all'indomani della fantastica vittoria su Clermont in semifinale. Per la serie: la forza dei nervi distesi. “Sapevo prima di scendere in campo che la mia squadra possedeva le risorse per battere Clermont!” è la dichiarazione d'intenti prima di rispondere ad alcune domande di Vincent Bissonnet.*Quale lo stato d'animo dopo una tale vittoria?-Siamo ancora  scossi. La qualificazione è stata sorprendente per molti, ma non una sorpresa per noi. Sapevamo di potercela fare. Sorprendente è stato il modo, questo sì. Loro dispongono di giocatori formidabili e molto esperti. Ma come contro Montpellier abbiamo giocato la partita perfetta, una partita da fase finale.*Come avevate preparato questa semifinale?-Sapevamo di essere migliorati e di aver alzato il livello della nostra prestazione. L'anno passato abbiamo pagato a caro prezzo la nostra inesperienza contro Tolosa. Ci siamo concentrati sull'obiettivo: far male agli avversari su ogni palla, a cominciare dal calcio d'invio.*Qual è stata la chiave del match?-Si dice spesso che a rugby si vince prima di tutto davanti e che alla linea arretrata spetta il compito di definire il punteggio. Esattamente quanto è accaduto in campo. Abbiamo saputo rispondere “presente” quando c'è stato da combattere. E le due settimane di preparazione alla partita si sono rivelate molto utili.Giorgio Sbrocco

22
maggio


Top 14 – Labit (Castres/Racing): “O'Gara a Parigi per sanare carenze nella formazione dei giovani”. By Giorgio Sbrocco

Per la serie: tutto il mondo è paese. O, volendo: anche i ricchi piangono. I fatti: Laurent Labit, prossimo allenatore del Racing, così si è espresso circa la possibilità che Ronan O'Gara (ex stella di Munster e dell'Irlanda) entri a far parte dello staff del Racing come specialista del gioco al piede: “In Francia abbiamo un grosso problema nella formazione dei giovani giocatori. Ci piacerebbe avere O'Gara nello staff in quanto è un soggetto in grado di prendere parte a certi esercizi ma, soprattutto, perché potrà occuparsi in prima persona di tutto quanto concerne il gioco tattico al piede sia con i giocatori professionisti, sia con i ragazzi del vivaio”.  Più in generale l'attuale coach di Castres ha spiegato che: “Il rugby francese è carente. E un tale deficit comincia nei settori giovanili” ha aggiunto Labit, che ha poi confermato di aver offerto un tale incarico a Gonzalo Quesada. Quanto all'effettiva venuta in Francia di O'Gara: “Vuole diventare allenatore e non vuole cominciare la carriera in Irlanda. Il campionato francese lo interessa, Parigi ancor di più”.Giorgio Sbrocco

Rugby Ball