03
aprile


Irlanda – Successione Kidney: né O'Shea né McCall. Per ora. By Giorgio Sbrocco

Come in tutte le corse al trono che si rispettino, i primi a uscire allo scoperto sono quelli che a quel trono dicono di non essere interessati. Così ha fatto  l'ex estremo irlandese Conor O'Shea, capo allenatore degli Harlequins campioni d'Inghilterra, a poche ore dalla notizia della rescissione anticipata del contratto fra Declan Kidney e la federazione isolana: “La panchina della nazionale? Assolutamente no” ha dichirato il tecnico alla viglia del quarto di finale di HC contro Munster. “Sono sotto contratto con gli Harlequins fino alla fine del 2014. Ho tutte le intenzioni di onorare al meglio il mio impegno e, se possibile, prolungarlo”. Un altro nome circolato da subito è quello di Mark McCall, head coach dei Saracens. Per lui ha parlato molto chiaro il Ceo del club londinese  Edwards Griffiths: “Non se ne parla nemmeno! Mark è totalmente impegnato con il suo lavoro in Premiership”. Avanti un altro!Giorgio Sbrocco

03
aprile


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Irlanda - Declan Kidney lascia l' Irlanda. Ewen McKenzie o Joe Schmidt al suo posto?

A determinare in anticipo la fine della collaborazione fra Declan Kidney e la Nazionale irlandese (iniziato nel 2008) è stata forse la sconfitta dell'Olimpico contro l'Italia nel turno conlclusivo del Sei Nazioni. In molti però sostengono che il rapporto si era incrinato da tempo e che  un cambio radicale alla guida della formazione isolana fosse nell'ordine naturale e scontato delle cose. Kidney è sotto contratto fino al 30 giugno, ma non seguirà i test estivi americani contro Usa (Huston) e Canada (Totonto). Al suo attivo: un Sei Nazioni vinto (2009) e un ultimo posto nell'edizione 2013 e un Mondiale 2011 per niente entusiasmante (60 punti dalla NZ dopo aver eliminato l'Italia). Per il momento la guida dell'Irlanda è affidata a un triumvirato composto da Les Kiss, Gert Smal e Anthony Foley. Fra i nomi che circolano con maggiore insistenza per la titolarità dell'incarico:  l'australiano Ewen McKenzie (Reds e prima: Waratahs e Stade Francais) e il nezelandese  Joe Schmidt (Leinster e prima: Bay of Plenty, Auckland, Clermont).Giorgio Sbrocco

26
febbraio


Six Nations - Declan Kidney a rischio esonero? Arriva l'Arlecchino O'Shea? By Giorgio Sbrocco

Ma chi l'ha detto che il rugby non è come il calcio. Dove, quando le cose vanno male, a pagare sono sempre e solo gli allenatori? Declan Kidney, ct dell'Irlanda è fra quelli che in molti danno per prossimo all'esonero. La sua colpa? Aver perso domenica a Edinburgo con la Scozia per colpa del piede (scentrato) del ventenne debuttante Paddy Jckson (un talento assoluto, uno di cui sentiremo parlare tanto e bene in un futuro molto prossimo), da lui voluto al posto dell'infortunato Sexton e preferito a Maddigan e a O'Gara per la maglia numero 10. Come dire che se il debuttante Paddy avesse centrato i pali con una percentuale quantomeno decente...Declan Kidney sarebbe stato applaudito da tutti per il coraggio dimostrato nel lanciare un giovane in una sfida tanto delicata. Interessante, circa il futuro del 54enne tecnico originario della contea di Cork, la dichiarazione (riferita alla sconfitta di Murrayfield) resa al Guardian da Tony Ward (ex B&I Lions) che, per l'occasione, ha anche indicato il successore: "Credo sia l'inizio della fine per Declan . Mi spiace dirlo perché lo stimo molto, è onesto, umile e serio. Ma sulla panchina dell'Irlanda ha fatto il suo tempo. Quest'anno ha sbagliato alcune alcune scelte. Fra queste: togliere la fascia di capitano a Brian O'Driscoll e scegliere Jackson apertura con la Scozia. Il futuro? Secondo me il nome giusto per la Nazionale è quello di Conor O'Shea (attuale capo allenatore degli Harlequins campioni d'Inghilterra, ndr.). E' vincente, ha la fiducia di tanti ed è irlandese, un fattori importante in un momento in cui tutte le nostre province sono allenate da neozelandesi". Giorgio Sbrocco

08
novembre


Test match – Irlanda senza (alcune) stelle ma pronta a fare (molto) bene sfida gli Springboks. By Giorgio Sbrocco

Non sarà la miglior Irlanda del decennio ma sicuramente una squadra che in campo ha tutte le possibilità di farsi sentire e rispettare quella che il ct degli isolani  Declan Kidney manderà in campo sabato (ore 18.30) contro il Sud Africa. In assenza di gente del livello di O'Driscoll, O’Connell e Best, gli irlandesi partiranno con Zebo estremo, il sudafricano  Richardt Strauss tallonatore e  Mike McCarthy di Connacht in seconda linea. In panchina anche il discusso (la più veloce naturalizzazione della storia) Michael Bent con i debuttanti David Kilcoyne e Iain Henderson.IRALNDA15 Simon Zebo, 14 Tommy Bowe, 13 Keith Earls, 12 Gordon D’Arcy, 11 Andrew Trimble, 10 Jonathan Sexton, 9 Conor Murray, 8 Jamie Heaslip, 7 Chris Henry, 6 Peter O’Mahony, 5 Mike McCarthy, 4 Donnacha Ryan, 3 Mike Ross, 2 Richardt Strauss, 1 Cian Healy.In panchina: 16 Sean Cronin, 17 Dave Kilcoyne, 18 Michael Bent, 19 Donncha O’Callaghan, 20 Iain Henderson, 21 Eoin Reddan, 22 Ronan O’Gara, 23 Fergus McFaddenGiorgio Sbrocco

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