Un interessante e documentato articolo di Tristan Holme, pubblicato ieri da Planet Rugby, affronta l’argomento dell’ingresso del Rugby nel programma olimpico che avverrà fra quattro anni ai Giochi di Rio de Janeiro nella sua forma Seven a side. Nella parte storica Holme rivive l’ incontro fra Pierre de Coubertin e il preside della scuola di Rugby Thomas Arniold (1888) e l’amore a prima visita che nacque fra il Barone e la nuova disciplina, il suo inserimento nella prima edizione dei Giochi e del successo (anche di cassetta, dal momento che per il torneo di rugby si vendettero più biglietti che per le gare di atletica) dell’edizione di Parigi del 1900, quella della finale Gran Bretagna . Francia 27-8 davanti a 6mila spettatori. Fino all’episodio del 1924 (fine Usa-Francia con invasione di campo a fine gara) e alle dimissioni di de Coubertin da presidente del Cio (1925) e al subentro nella carica del conte Baillet-Latour. Persona assai poco amante della pallaovale e che riuscì, nel corso del Congresso Olimpico di quello stesso anno, all’interno di un vasto piano di riduzione delle specialità di squadra, a cancellare dal programma a cinque cerchi anche il rugby. Nella seconda parte del suo intervento Trista Holme affronta il problema legato alla forma di gioco – il Rugby Seven – scelto per il ritorno in ambito olimpico del gioco. E si domanda se e come una tale operazione potrà portare o non portare benefici alla diffusione del gioco a XV. Pone il quesito a John Kirwan, l’ex ct della Nazionale italiana da poco nominato capo allenatore dei Blues di Aukland, il quale confessa: “Da bambino in Nuova Zelanda avevo ben chiaro i due obiettivi che avrei voluto raggiungere da grande: vincere la Coppa del Mondo e vincere la medaglia d’oro alle Olimpiadi. La Coppa del mondo l’ho vinta, le Olimpiadi no…”. Più avanti l’autore traccia un profilo del prototipo del giocatore di Rugby XV adatto al Seven e indica Sonny Bill Williams come il perfetto giocatore di XV in grado di diventare una superstar del Seven. L’articolo nella sua forma integrale è disponibile su: http://www.planetrugby.com/story/0,25883,16016_7944874,00.htmlGiorgio Sbrocco