Serenità e chiarezza d'intenti nelle parole, del ct Jaques Brunel in conferenza stampa nel giorno in cii ha ufficializzato la formazione Azzurra che sabato sfiderà la Nuova Zelanda all'Olimpico.Sul rientro di Mirco Bergamasco: ““Mirco rientra all’ala dopo aver risolto i suoi problemi muscolari della scorsa settimana, Venditti è stato l’ala titolare per il Sei Nazioni e lo vogliamo vedere dal primo minuto contro gli All Blacks dopo che ha lasciato spazio ad un esordiente come Iannone la settimana scorsa a Brescia” Sulla scelta del ruolo: “Tra le ali abbiamo meno profondità che tra i centri, per questo motivo preferiamo tenere per il momento Mirco all’ala piuttosto che provarlo primo centro dove pure ha fatto bene di recente con il suo club, ma dove non ha giocato molto negli ultimi anni. In mediana, all’apertura voglio testare Orquera, che non ha mai giocato da quando sono ct, al massimo livello possibile e lo stesso vale per Gori che ha giocato poco ultimamente per infortunio. Sarà interessante vedere la capacità di creare gioco che avrà Orquera” Le scelte in mischia: “In seconda linea abbiamo due coppie di giocatori: Furno-Minto sono giovani, Pavanello- Geldenhuys hanno maggiore esperienza e sono abituati a giocare a destra. Dopo aver visto Furno e Geldenhuys contro Tonga, adesso è giusto dare spazio all’altra coppia e testarla a questo livello. Lo stesso vale per Favaro, che ha fatto bene nel secondo tempo contro Tonga”.Sulla panchina:“Abbiamo optato per sei avanti, con due terze linee dalle caratteristiche diverse e due giocatori come Botes e McLean che da soli possono coprire di fatto tutte le necessità della linea arretrata”.Sulla partita contro i campioni del mondo:“Per noi sarà una partita importante per capire quale sia il nostro livello in rapporto alla squadra più forte al mondo, se siamo lontani o vicini. Anche la partita contro l’Australia della settimana prossima a Firenze sarà una verifica importante, ma gli All Blacks oggi sono il test più probante per capire in quale direzione debba andare il nostro lavoro” Sui calciatori: “Orquera sarà il calciatore designato, con Mirco Bergamasco come alternativa in campo e Botes terzo calciatore dalla panchina”.Sull'approcci alla sfida impossibile: “ Voglio una squadra che vada a sfidare gli All Blacks senza paura. La Nuova Zelanda è l’Everest del rugby, noi siamo alpinisti che devono scalare la montagna più difficile senza paura, pronti a sopportare il freddo e le intemperie. Altrimenti è meglio rimanere tranquilli sul Monte Bianco. Andiamo in campo non per subire ma per imporre qualcosa del nostro gioco. Non l’abbiamo fatto contro Tonga, ma imporre deve rimanere l’obiettivo di questa squadra”.La Nuova Zelanda nei ricordi di Brunel: “L’ultima volta che ho affrontato gli All Blacks, come assistente allenatore della Francia, abbiamo vinto: spero di proseguire in questa serie vincente. Ogni partita è diversa, ma per mettere la Nuova Zelanda in difficoltà dovremo essere i protagonisti del gioco. E’ questo lo spirito che mi aspetto sabato dalla mia squadra. E se a metà del secondo tempo saremo in parità, ancora in partita…punto interrogativo sull’esito del match”.Giorgio Sbrocco