Italia – Brunel e Parisse da Durban: delusi. By Giorgio Sbrocco

Delusione e poca voglia di parlare negli spogliatoi di Durban dopo Sud Africa – Italia: “Un primo tempo da dimenticare – secondo il ct Jacques Brunel – in cui non abbiamo fatto nulla o quasi di quello che avremmo dovuto fare. Nonostante questo siamo andati a riposo sul 20-0, dopo un avvio davvero difficile, rischiando anche di segnare una meta senza aver costruito niente”. Analizzando i reparti e il gioco espresso : “La mischia ha giocato piuttosto bene, in rimessa laterale siamo riusciti a competere contro una delle touche meglio organizzate a livello mondiale ed è indubbio che per i primi venti-venticinque minuti della ripresa abbiamo giocato un buon rugby, imposto qualcosa agli Springboks come volevamo. Troppo poco però. Il gioco al piede è stato estremamente deficitario da parte nostra e lo abbiamo pagato a caro prezzo. Sono deluso dal risultato, non lo nascondo”  Ancora sulla reazione nel secondo tempo: “Abbiamo giocato per venticinque minuti una partita che ne dura ottanta – ha dichiarato capitan Sergio Parisse – e soprattutto nel primo tempo non siamo riusciti minimamente ad esprimerci. Sicuramente ci sono dei meriti da parte di una grande squadra come quella sudafricana ma non possiamo essere soddisfatti. Soprattutto dispiace per le tre mete concesse nel finale, hanno reso il passivo molto pesante” .E infine: “La partita di questa sera dovrà servirci a preparare al meglio la sfida di sabato prossimo a Nelspruit contro Samoa. Una squadra che ha battuto la Scozia, che ci ha sconfitto nel Sei Nazioni, e sarà un nuovo impegno di alto livello per noi”.Giorgio Sbrocco

06
giugno


Italia – Brunel dal Sud Africa: “Mi aspetto un’Italia fresca”. By Giorgio Sbrocco

 aques Brunel sull’imminente Test contro gli Springboks: “La nostra ambizione è quella di continuare a progredire, e al tempo stesso di alzare il tasso di competizione interna alla nostra Nazionale inserendo nuovi giocatori. Giocare contro il Sudafrica, una delle migliori squadre al mondo, è fondamentale per l’Italia per continuare sulla strada intrapresa”.Quanto al cammino da compiere: “Sappiamo bene quale è la strada che vogliamo percorrere ed il nostro percorso di crescita passa inevitabilmente dal confronto contro i migliori. Sudafrica, Samoa e Scozia sono tutte squadre davanti a noi nel ranking, sarà un tour molto importante per noi per continuare a progredire. Vogliamo inoltre mantenere lo spirito e le ambizioni del Sei  Nazioni ma al tempo stesso vedere nuovi ragazzi, capire se possono giocare a questo livello ed aumentare il nostro grado di competizione interna”.Sulle scelte compiute in vista del match di Durban: “Castrogiovanni non ha partecipato al raduno di Bormio per rimanere con i Tigers impegnati nella finale di Premiership e dopo la partita contro i B&I Lions è stato poco bene per qualche giorno. Cittadini ha lavorato regolarmente con la squadra in queste settimane, per questo parte titolare. Per quanto riguarda la scelta di Gori, credo in questo momento abbia qualcosa in più di Botes anche se si tratta di due atleti piuttosto vicini per qualità di gioco. Penso che, in rapporto alla partita di sabato, Gori possa essere più efficace”.Italia con la luce rossa della riserva accesa? “E’ vero che siamo a fine stagione, ma non credo questo gruppo sia stanco. Certo ci sono giocatori come Parisse, Zanni o Masi con molti minuti nelle gambe, ma anche ragazzi che non hanno giocato troppo con il club ed altri che rientrano da infortuni: mi auguro che avremo al giusta freschezza”.Giorgio Sbrocco

06
giugno


Italia – Contro il SA debutta Di Bernardo all’apertura. By Giorgio Sbrocco

Morisi-Sgarbi la coppia di centri, McLean all’ala ala, debutto di Di Bernardo all’apertura al fianco di Gori. Parisse al centro della terza linea con i trevigiani Barbierie Zanni flankers. Seconda linea di esperienza e tanto mestiere con Bortolami e Pavanello, mentre in prima: Cittadini a destra con Alberto De Marci sul lato dell’introduzione e in mezzo Ghiraldini. Questo il XV di partenza allestito dal ct Jaques Brunel per il Test match con gli Springboks in programma sabato (ore 17.15, diretta su Sky Sport) a Durban, match di apertura del quadrangolare sudafricano denominato Castel Lager Series. ITALIA - 15 Andrea Masi, 14 Giovambattista Venditti, 13 Luca Morisi, 12 Alberto Sgarbi, 11 Luke McLean, 10 Alberto Di Bernardo, 9 Edoardo Gori, 8 Sergio Parisse, 7 Robert Barbieri, 6 Alessandro Zanni, 5 Marco Bortolami, 4 Antonio Pavanello, 3 Lorenzo Cittadini, 2 Leonardo Ghiraldini, 1 Alberto De Marchi.In panchina: 16 Davide Giazzon, 17 Matias Aguero, 18 Martin Castrogiovanni, 19 Valerio Bernabò, 20 Joshua Furno, 21 Tobias Botes, 22 Luciano Orquera, 23 Tommaso IannoneGiorgio Sbrocco

03
giugno


Italia - Sergio Parisse: “Il SA cercherà di dominarci fisicamente”. By Giorgio Sbrocco

Parla capitan  Sergio Parisse, che ha raggiunto i suoi compagni di Nazionale in Sud Africa proveniente da Hong Kong dove (da capitano) sabato ha guidato i Barbarians nel match di apertura del Tour 2013 contro i B&I Lions. Sulla partita di sabato a Durban: “Il Sudafrica è il favorito per questo torneo e sicuramente lo è anche per lo scontro diretto di sabato contro di noi. Lavoriamo questa settimana consapevoli della difficoltà del match che ci aspetta, ma usciamo da un Sei Nazioni in cui abbiamo fatto vedere ottime cose, siamo fiduciosi dei nostri mezzi. Contro il Sudafrica è sempre la stessa storia: gli Springboks vogliono e possono dominarti fisicamente, vogliono imporsi nello scontro. La sfida, la differenza tra una prestazione positiva ed una negativa, starà nella nostra capacità di tenere loro testa fisicamente. Facciamolo. Abbiamo i mezzi per metterli in difficoltà”Quanto agli obiettivi del gruppo: “Mantenere la continuità del Torneo, anzi incrementarla.  Abbiamo battuto due avversarie importanti come Francia ed Irlanda, impensierito l’Inghilterra, siamo un po’ venuti meno contro Galles e Scozia. In queste tre settimane di test-match sudafricani dovremo dimostrare ancora quali sono le nostre ambizioni, la nostra voglia di giocare, la nostra solidità nel difendere. Specialmente nella prima partita contro il Sudafrica difendere al meglio sarà fondamentale. Abbiamo già dimostrato in novembre di poter giocare alla pari contro le grandi, dovremo farlo ancora”.Sulle novità in seno alla squadra:“Il gruppo è quello del 6 Nazioni, con cinque volti nuovi che ho avuto modo di conoscere di persona al raduno di Bormio. Di Bernardo è sicuramente l’atleta che ho visto giocare più volte, tra quelli pronti a debuttare in azzurro. Ha fatto un’ottima stagione con Treviso, in un ruolo in cui siamo sempre alla ricerca di soluzioni. Mi auguro possa fare un buon tour. Manici, Chillon e Sarto li ho visti meno in partita e mentre Sarto giocando ala forse potrà avere un po’ meno pressione su di sé, Andrea ed Alberto, in due posizioni difficili e dove la concorrenza interna è forte hanno davanti a loro  settimane impegnative. Spero che possano trovare spazio, fare esperienza: dipenderà dal ct” . Jaques Brunel comunicherà la formazione dell'Italia giovedì nel pomeriggio.Giorgio Sbrocco

01
giugno


Italia – Azzurri partiti per il SA. Brunel: “Sarà un tour duro ed interessante”. By Giorgio Sbrocco

L’Italia di Jaques Brunel è in volo alla volta di  Durban, la città sudafricana capitale del Natal che raggiungerà domani (via Parigi-Johannesburg) e dove sabato 8 giugno al Kings Park affronterà gli Springboks  nel primo dei tre Test previsti nel corso di questo Tour 2013 che vedrà l’Italia prendere parte al quadrangolare con le Nazionali di SA, Samoa e ScoziaPrima della partenza, all’Acquacetosa il ctl ha incontrato la stampa: “Vogliamo crescere, e per farlo non possiamo che andare a sfidare i migliori. Saranno tre partite difficili, per questo era logico convocare un gruppo esperto su cui innestare alcuni giovani interessanti. Questa squadra è un giusto mix di esperienza e volti nuovi”.Quanto al recente passato: “Nel Sei Nazioni è successa una cosa strana dal punto di vista  perché pur essendo la squadra che nelle singole partite disputate ha sempre avuto il maggior possesso, siamo stati anche la formazione più penalizzata. Dobbiamo lavorare sulla disciplina, ma anche per migliorare la percezione dell’Italia verso l’esterno otto questo punto di vista”.E ancora: “Da novembre ad oggi  abbiamo sempre avuto momenti forti in tutte le partite che abbiamo disputato, imponendo sempre o quasi qualcosa. Forse solo le gare contro Scozia e Galles hanno fatto eccezione, ma in ogni caso noi dobbiamo puntare a giocare sempre allo stesso livello, dobbiamo trovare la nostra continuità sugli ottanta minuti. E’ fondamentale per sfidare alla pari squadre come gli Springboks”.Brunel ha infine analizzato le avversarie: “Il vantaggio di un tour come questo è che giocheremo tre gare nello stesso Paese, evitando la trasferta di continui spostamenti e cambi di fuso orario. Ma sarà durissima, il Sudafrica è una delle prime tre squadre al mondo, Samoa ha forse la miglior squadra della propria storia e la Scozia, che arriva da un Sei Nazioni chiuso davanti a noi, avrà probabilmente già il supporto tecnico di Vern Cotter, un grande allenatore. La Scozia non ha bisogno di presentazioni, ha un grande potenziale. Sarà un tour duro ed interessante”. Giorgio Sbrocco

10
maggio


Italia – I commenti di Brunel alle convocazioni per il Tout di giugno. By Giorgio Sbrocco

Il ct  Jacques Brunel sulle scelte operate nelle convocazione dei 32 azzurri per il Sud Africa: “Sarà un tour molto più difficile di quello dell’anno scorso, affronteremo due grandi Nazionali come il Sudafrica e Samoa, e forse anche la Scozia: siamo a fine stagione, dal punto di vista fisico è la finestra internazionale più dura, per questo motivo ho puntato su una squadra di esperienza” spiega il tecnico francese“. Sul recente passato: “!Le partite di novembre con Nuova Zelanda ed Australia, ed anche il Sei Nazioni, hanno mostrato come la nostra ambizione sia quella di esprimerci allo stesso livello delle squadre più forti al mondo e vogliamo continuare su questa strada: Sudafrica e Samoa saranno due avversarie di grandissima qualità, puntiamo a confermare il rugby che abbiamo mostrato di saper esprimere da un anno a questa parte”.Nello specifico dei convocati: “Insieme al gruppo del Sei Nazioni scorso  abbiamo convocato atleti con alle spalle una solida esperienza e che hanno giocato un’ottima stagione, penso in particolare a Bernabò, Aguero e Di Bernardo, insieme a giovani come Manici, Sarto e Chillon che, dopo aver fatto vedere una crescita interessante nel corso del Pro 12, è importante conoscere ad un livello di gioco superiore. Sono ragazzi che hanno fatto grandi progressi, ora vogliamo testare le loro capacità a livello internazionale e vedere come si comporteranno all’interno della rosa”. Sugli esordi: “La convocazione di tre esordienti delle Zebre è una ricompensa per quanto hanno fatto vedere in un campionato in cui non sono arrivate vittorie, ma non è mancato il carattere: la squadra di Parma è stata spesso vicina nel punteggio agli avversari, ed il carattere e la volontà non sono mai venuti meno. E’ difficile dire oggi se questi giovani giocheranno molto o poco nel tour, ma è importante per noi poterli valutare e per loro fare esperienza e capire appieno quali sono le richieste del rugby internazionale”.Giorgio Sbrocco

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